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La telefonata di Padron EdoLa telefonata del Padrone: l telefono squillò alle nove e quarantacinque, e il nome “Edo” lampeggiò sullo schermo come un avvertimento. Risposi con la voce già un po’ tesa, cercando di sembrare normale. «Pronto.» «Sono io.» La sua voce era calma, profonda, quella di chi sa di avere già tutto sotto controllo. «Arrivo da te in ufficio verso le dieci e trenta. Voglio parlarti da solo, prima. Prepara la tua mogliettina: falla venire lì per le undici, bella, sexy, pronta. Voglio usarla per svuotarmi... tempo di lettura 66 mingenereDominazionescritto il
2026-04-13di
ImpotenteLa scoperta delle mogli 4-la discesa negli abissi Luca sparì nel buio, i suoi passi frettolosi risonarono sul cemento come una confessione. Fuggiva da me, o dall’idea che sua moglie Sabrina sarebbe diventata, a breve, solo un altro trofeo nel catalogo di Alessandro? Un groppo d’acido mi salì in gola, ma fu immediatamente sommerso da un’ondata di calore viscerale e malato. Il mio cazzo, duro come un sasso, pulsava contro la stoffa dei pantaloni, una presenza imbarazzante e assoluta. Le lacrime mi bruciavano le guance, ma non erano fatte solo di ... tempo di lettura 70 mingenere
Cornascritto il
2026-02-25di
ExPugileLucrezia LUCREZIA "Mamma mia, Mario, dobbiamo assolutamente arrivare in tempo all'aeroporto!" Lucrezia, con la voce affannata, guardava l'orologio sul cruscotto. Erano le 17:30 e il traffico di Roma stava lentamente impazzendo, intrecciando le vite di mille automobili in un groviglio di acciaio e vetri. Mario, al volante, cercava di non farsi travolgere dallo stress. Aveva 34 anni, era un ginecologo affermato e teneva alla pelle liscia e al sorriso rilassato. "Stai calma, tesoro... tempo di lettura 99 mingenere
Trioscritto il
2025-10-27di
ANNA BOLERANILa vecchia fattoriaLa vecchia fattoria Suona la sveglia alle sette e deve alzarsi per fare l’ispezione. Ne farebbe a meno, ma loro ci tengono così tanto… Dormirebbe volentieri di più: certe mattine gli piacerebbe stare a letto fino a mezzogiorno, magari solo a cazzeggiare nel dormiveglia in compagnia della schiava di turno. Non solo, deve ricordare chi ha accanto, se è una da buttare fuori del letto a calci, oppure quell’altra che ama accarezzarlo per cinque minuti, oppure un’altra ancora alla quale piace ci... tempo di lettura 253 mingenere
Sadomasoscritto il
2013-10-31di
Ari NunesI Racconti Segreti ( Le perversioni e l'amore di una giovane di buona famiglia )"I 16 racconti di questa storia hanno formato in vero e proprio piccantissimo romanzo. Li ho raccolti in un file unico e aggiunto alcune parti inedite al racconto. Buona Lettura" - Eliseo91 I RACCONTI SEGRETI ( LE PERVERSIONI E L'AMORE DI UNA GIOVANE DI BUONA FAMIGLIA ) CAPITOLO 1 Era mattina. L'ennesima mattina. Una vita costruita sullo scandirsi noioso e imperturbabile dei “driiin” della sveglia. Alessandra si era svegliata come ogni maledetta mattina. Anche quella mattina. Di quante cazzo... tempo di lettura 212 mingenere
Incestiscritto il
2020-02-27di
Eliseo91Memorie dal Grand'Hotel - VIII^UOMINI SULL’ORLO DI UNA CRISI DI NERVI – IV° [N.B. Corre l’obbligo, SEMPRE, di precisare che quando, i personaggi dicono, sostengono, affermano qualcosa che contraddice in tutto o in parte quanto in precedenza sostenuto o negato, ciò non è da imputarsi a incuria o smemoratezza dell’autore, ma esclusivamente all’intenzionalità del personaggio, alla sua strategia comunicativa, all’azione in corso, a quale scopo è orientata, e con quali mezzi intende raggiungerlo. Ciò vale in particolar modo per J... tempo di lettura 184 mingenere
Eteroscritto il
2012-10-20di
BRUNO CRESPIMemorie dal Grand'Hotel - VIII^MEMORIE DAL GRAND’HOTEL VIII^ DESTINO FATALE. Quando era schizzato via dalla villa di Rich, Juan Tenorio sotto pressione, innervosito e infastidito dal corso degli ultimi eventi, facendo proprio il consiglio del poeta furioso: tu al fin de l'opra i neghittosi affretta, si era fiondato all’appuntamento con la reporter Violaine Grainville. All’aeroporto, Juan aveva trovato ad attenderlo Sandoval. Invece di accompagnarlo subito al Grand’Hotel, l’aveva guidato versa la balconata del bar che dominav... tempo di lettura 259 mingenere
Eteroscritto il
2012-12-19di
Bruno Dante Crespi