Alfio il meccanico

di
genere
gay

Salve sono Nicola ( nome reale) sono un'uomo all'anagrafe di 39 anni, vivo in Sicilia e voglio raccontarvi e condividere con voi la mia evoluzione sessuale ed alcune esperienze. Oggi sono un omosessuale che ama vestirsi da donna in privato e sto esplorando sempre più l'universo femminile, fino a tre anni fa' però ero un etero in tutto e per tutto sposato e appagato. Poi una separazione improvvisa e veloce mi ha portato ad esplorare il mio lato femminile sempre più e vivendo solo ho iniziato a trastullarmi con plug anali, dildo e indossare intimo e abbigliamento da donna in casa. Poi dopo circa un' anno e mezzo di questa mia nuova vita da single e con queste tendenze è arrivata la prima esperienza, che è quella che vi vado a raccontare.
Luglio 2024, siamo in un piccolo paese della provincia di Catania dove ci si conosce tutti e si sa tutto di tutti. Da circa un' anno e mezzo da quando mi sono separato da mia moglie vivo da solo in una piccola casa di proprietà appartenente alla mia famiglia che avevo ristrutturato con l'idea di mettere a reddito e che invece adesso è diventata la mia abitazione, molto modesta a dire il vero, cucina soggiorno camera da letto e bagno arredamento molto dozzinale il minimo indispensabile diciamo. Dentro questa modesta abitazione è nato e sta crescendo il mio segreto, la mia parte femminile che sta prendendo il sopravvento, le sole ore della mia giornata che dedico alla parte maschile sono quelle che passo fuori casa per il lavoro principalmente. Poi appena rientro inizia la trasformazione, mutandine di pizzo bianche reggiseno collant e vestitini di casa e così mi dedico alle pulizie alla cucina tutte attività che adesso apprezzo moltissimo. Così come apprezzo la cura del mio corpo che tengo depilato nelle parti non esposte e che idrato con creme apposite. Ho sempre avuto un fisico non troppo tonico fianchi larghi e un seno naturale un po' troppo pronunciato per essere un uomo ma che adesso adoro...con capezzoli turgidi e sensibilissimi. Quando non mi dedico alla casa o alla cura del corpo mi dedico alle attività autoerotiche, ho una serie di dildo e plug che utilizzo spesso e con sommo piacere, indosso i plug anche per andare a fare la sotto gli abiti maschili ed è una sensazione eccitantissima. Fin qui però tutto è rimasto segreto e ben protetto ed anche se ho provato a buttarmi in chat di incontri omosessuali poi alla fine la paura di essere riconosciuto mi ha sempre frenato. Fino a questo luglio, come tutte le sere ero in casa e dopo le pulizie aver cucinato e pulito tutto con cura me ne stavo distesa sul divano a guardare la TV, indossando solo mutandine e reggiseno, quando il mio telefono squillo', era Alfio il mio vicino di casa un meccanico di 60 anni abbondanti, molto caciaro ne e dai modi rozzi e risoluti, non si può dire che fossimo amici ma incontrandoci ogni giorno e conoscendoci da sempre c'era un rapporto cortese, Alfio quella sera mi chiamò per una banale scusa e già questo mi sembrò strano, ancor più strano mi sembrò il fatto che poco prima di chiudere la telefonata mi chiese se ero in casa e se mi andava di bere qualcosa da lui. Alfio sapeva della mia separazione e avevamo scambiato qualche chiacchiera, anche lui era separato da tanto tempo e anche lui viveva solo in un piccolo monolocale accanto alla sua officina. Dissi si, accettai il suo invito indossai abiti maschili tenendo solo le mutandine sotto e andai da lui. Il monolocale era ancora più angusto di come lo avevo immaginato ed inoltre era parecchio sporco, i piatti nel lavandino da almeno 3 4 giorni emanavano un odore sgradevole dolciastro e pungente, i vestiti erano accumulati su di una sedia vicino al letto e le scarpe utilizzate durante il giorno per il lavoro erano lasciate lì in mezzo al piccolo appartamento contribuendo anche loro ad aumentare lo sgradevole olezzo all'interno dell'abitazione. Alfio però non se ne curò e mi accorse con un sorriso e una sonora pacca sulle spalle, passai da lui un ora o poco più bevendo alcune birre parlando dei nostri matrimoni andati a rotoli, del fatto che lui avesse bisogno di una mano femminile in casa ma che allo stesso tempo, che se non per scopare o per cucinare non avesse bisogno di nessuno. Potete capire da queste sue affermazioni che Alfio non è proprio il prototipo del gentiluomo e che molte cose mi davano nausea, finite le chiacchiere tornai a casa con la promessa di ricambiare la cortesia quanto prima, non che avessi voglia di passare ancora del tempo con lui, ma per buon vicinato. Continua......

Lascio il mio contatto mail nico.332021@libero.it se qualcuno volesse contattarmi per fare due chiacchiere mi farebbe piacere.
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scritto il
2026-06-16
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