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13K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

Amore di mamma (parte seconda) PARTE SECONDA Un giorno Luca fece un altro passo avanti e tornò da scuola con un suo compagno di classe. "Ciao mamma, questo è Daniele, siamo compagni di scuola e grandi amici," esordì mio figlio presentandomi quel ragazzo carino e timido. "L'ho invitato a pranzo ma non ho fatto in tempo ad avvisarti, a te non fa niente?" "Ma figurati, anzi mi fa piacere, ciao Daniele!" ri... tempo di lettura 52 mingenere
Incesti
scritto il
2012-09-04
di
senza autore
Fantasie(racconto lungo, forse troppo. Spero piaccia e non sia noioso) CAPITOLO I – Il viaggio La vacanza che io e Samuele ci concedemmo l’avevamo sognata per molto tempo. Il sud della Francia era da sempre una delle mete che prediligevamo, ma non avevamo mai messo insieme la somma necessaria per coronare il nostro sogno. L’occasione arrivò quando mio marito scoprì tre simboli identici su un gratta e vinci, acquistato una sera di ritorno dal lavoro. Vincemmo la somma, che si sembrava astronomica, di c... tempo di lettura 54 mingenere
Etero
scritto il
2023-08-10
di
WabiSabi
Una cena particolareCiao eccomi qui, sono passati diversi anni dal racconto di gioventù “Vancanza in Tunisia” adesso ho 28 anni e non sto più con la splendida Laura ma sono felicemente single. Il lavoro, gli studi, le esperienze della vita ci hanno allontanato e portato su strade diverse; oramai io lavoro stabilmente al Nord e la mia Laura, anzi ex Laura ha preso il largo, fa la hostess per una nota compagnia di Crociere. Ogni tanto ci sentiamo per i rispettivi compleanni e feste comandate ma sono passati anni ... tempo di lettura 58 mingenere
Scambio di coppia
scritto il
2023-07-07
di
Royy
Greedy mouth (bocca avida) GREEDY MUOTH (BOCCA AVIDA) Romanzo erotico PROLOGO Barbara e Massimo si conobbero su un bus urbano. Accadde perché il mezzo dovette arrestarsi presso una fermata a richiesta per fare salire alcune persone. Il pullman si stava muovendo per immettersi sulla carreggiata quando Massimo notò una ragazza gesticolare e ricorrere il bus, intralciata dai tacchi. Si premurò di avvisare il conducente della ritardataria. Salita col fiato corto, lei si slacciò il giubbino e... tempo di lettura 166 mingenere
Etero
scritto il
2013-12-07
di
Sibelius
La notte di Manola, moglie un pò troiaMi chiamo Manola e sono la moglie di Alfredo. Ciò che è accaduto quella notte supera ogni immaginazione, ancora non riesco a capacitarmi di come abbiamo fatto, io e la mia amica Stefy, a capitare in quell’incredibile avventura notturna, in una specie di incubo condito di trasgressione e piaceri proibiti…….ma andiamo per ordine, voglio cominciare dall’inizio questa pazzesca narrazione….. ------- Caro, domani sera Stefy vorrebbe uscire a cena con me, noi due sole, perché dice che i maschi sono no... tempo di lettura 48 mingenere
Orge
scritto il
2020-11-11
di
Dillinger
L'incontroBuongiorno a tutti! Premetto che il racconto non è farina del mio sacco, in quanto l'ho trovato in rete su un sito dedicato a una delle torture che ritengo più affascinanti e raffinate: il solletico erotico. Se per caso l'Autore del racconto dovesse imbattersi in questo post, sappia che ha tutto il mio apprezzamento per la sua opera e che il fatto di postarlo qui non vuole ottenere altro risultato se non quello di far conoscere la sua opera. Buona lettura! Il treno era un po’ in ritardo, qual... tempo di lettura 57 mingenere
Sadomaso
scritto il
2010-06-11
di
Anonimo
Di gusti particolariForse è solo una trasgressione come tante, che può piacere o no secondo i gusti di ognuno. Ma forse è anche un'occasione unica per vedere da un'angolazione tutta particolare, diciamo in "controcampo", l'essere donna e l'essere uomo su quell'eterno campo di battaglia che è il letto, e cercare di capire un po' meglio i grandi drammi e i piccoli problemi della rispettiva altra metà del cielo. Il tema è delicato. Scrivere e pubblicare questo racconto è stato qualcosa che ha richiesto un pizzico di c... tempo di lettura 51 mingenere
Sentimentali
scritto il
2015-03-18
di
Xlater
La raccolta delle olive (Racconto di incesto e feticismo)Faceva frescolino, e tra gli olivi aleggiava una sottile nebbiolina che sembrava sospendere il tempo. Mentre scendevo lungo la tortuosa carrareccia, il ronzio ritmico dello scuotitore mi raggiunse dal piccolo podere più in basso, quello dei genitori di mia moglie. Era il segnale che mio cognato era già all’opera: lo avevo sentito alzarsi di buon’ora quella mattina. Come ogni autunno, lasciavo per qualche giorno la mia attività di idraulico per trasferirmi con mia moglie nel casolare dei suoceri,... tempo di lettura 48 mingenere
Incesti
scritto il
2025-09-10
di
onilad54
Storia di HélèneUna serie ripetuta di tonfi, sordi e penosi, era tutto quello che gli ospiti della festa ricordavano; solamente in pochi si erano spinti fin dentro al salone, ad osservare ciò che stava accadendo in quegli istanti. “Tuo padre ti ha fatto davvero … un culo così” le disse all’indomani Jeanne, senza davvero alcuna sensibilità. E come risposta Hélène si limitò a ricordarle che il signor Eric non era affatto suo padre. Primo episodio Pascal Delors aveva diciannove anni compiuti da poco, e lavorava... tempo di lettura 445 mingenere
Sadomaso
scritto il
2021-09-26
di
Hélène Pérez Houllier
Il gioco Aveva pensato di scegliere la strada più semplice ed ordinare una pizza quando Elisa si fosse presentata *Se si fosse presentata*, ma non aveva voluto, specialmente non dopo quella ultima notte. Avrebbe dovuto pagare un pesante pedaggio per recuperare quello che aveva combinato a Elisa e la cosa migliore che poteva fare era scontare la pena passando un pomeriggio in cucina. Lei merita molto più di questo, e nessuno lo sapeva quanto pesasse questo a Massimo. Non riusciva ad immaginare come pot... tempo di lettura 64 mingenere
Etero
scritto il
2020-06-13
di
Briciola 86
La mia storia con Giulia: Il fratello di Gilia - Capitolo ottoLa mia storia con Giulia: Il fratello di Giulia (Capitolo otto) Nota: questo racconto fa parte de “La mia storia con Giulia”; continua dal capitolo sette pubblicato nelle pagine del genere “Trio” di questo sito. Serata memorabile per come era nata e come si è conclusa. Ovviamente tutto quello che c’è stato nel mezzo ha fatto una grande differenza. Finalmente capivo cosa c’era dietro la personalità di Giulia; quello che credevo fosse spregiudicatezza e apertura mentale dovuta ad una maturità sess... tempo di lettura 51 mingenere
Gay
scritto il
2021-04-15
di
Trozzai Gotusva
Acari della polvereBusso piano alla sua porta e chiamo il suo nome. " Elisa?! " Nessuna risposta, forse si è addormentata e dovrò vegetare qua fuori per il resto della notte, ma la porta si apre di fronte a me ed io quasi perdo l'equilibrio e crollo dentro. Mi tengo aggrappato allo stipite e lo sguardo sulla sua faccia non mostra neppure un grammo di divertimento. " Di cosa hai bisogno? ", chiede, tenendo la porta ferma così che io non possa guardarci dentro facilmente. " Ti ho svegliata? ", domando, scrutando fa... tempo di lettura 62 mingenere
Etero
scritto il
2020-05-30
di
Briciola 86
Iniziazione analeINIZIAZIONE ANALE Con questo racconto, di oltre diecimila parole, narrerò della mia iniziazione anale con un crescendo di erotismo. Suggerisco pertanto di leggere le mie confessioni completamente, senza farsi prendere dal desiderio di saltare parti della narrazione per andare a cercare i momenti salienti. Sono convinto che questa storia, per essere gustata completamente, si debba assaporarla centellinandola. Buona lettura e soprattutto, se sarò riuscito ad arraparvi, vi auguro un’abbondant... tempo di lettura 51 mingenere
Gay
scritto il
2012-01-23
di
BRUKEN ANUS
Elisa e la sua vacanza trasgressivaElisa e la sua vacanza trasgressiva di M.S. CAPITOLO I Elisa si trovava sola sulla spiaggia a quell’ora di mattina. Il sole si alzava colorando l’orizzonte era uno spettacolo stupendo e semi-distesa sulla sua sedia sdraio assaporava la brezza marina che le accarezzava la pelle. Era una sensazione di pace che da molto tempo non provava. Le sue giornate erano sempre uguali, monotone, occuparsi della colazione del figlio e del marito, la noia di una vita scialba, sempre identica giorno dopo giorno.... tempo di lettura 137 mingenere
Dominazione
scritto il
2019-07-31
di
max herrscher
Memorie dal grand hotelUN PEZZO D’UOMO, UN UOMO TUTTO D’UN PEZZO. Cesare Mammì era un provetto. E un grande. Discreto, attento, sempre con tatto molto. E il meccanismo girava, la barca andava, come se fosse d’abbrivo, e non per l’esperto nocchiero. Con cautela, ma con scioltezza. Con accortezza ma senza eccessivo indugio, ci si addentrava per le segrete stanze di chi, quella sera, volesse schiuderne una. La apriva a poco a poco, non in una sera, in sere susseguenti ma alternate. Un avvicendarsi che si modulava da sé, ... tempo di lettura 124 mingenere
Etero
scritto il
2012-06-16
di
brunodantecrespi
Lucciole per TelethonEra un po’ di tempo che ero ossessionata da una fantasia erotica ma non sapevo come realizzare questo desiderio. Una fantasia erotica che credo comune anche ad altre donne: fare la prostitute per un giorno. Piu’ volte quando passo con mio marito nelle strade periferiche di Roma, come la Salaria, e vedo quelle ragazze in abiti succinti, mi immedesimo e mi penso al loro posto in attesa del cliente. Alla contrattazione: “quanto vuoi?” “30 bocca, 50 bocca e fica”. Il solo pensarci mi faceva bagnare... tempo di lettura 170 mingenere
Orge
scritto il
2012-01-31
di
johnmary06
Storia di Hélène Primo episodio Gli stivaloni neri senza le calze lunghe erano un’autentica stranezza; ma le davano quel tono da ragazza adulta e consapevole che lei tanto adorava sentirsi addosso. Una camicetta bianca da collegiale e la gonna nera di lana completavano il tutto, facendo di lei una presenza garbata e silenziosa, nel grande giorno dei suoi diciotto anni. Per l’occasione l’appartamento di Rue Courtois fu aperto nuovamente ai parenti e agli amici, ma la vera festa si sarebbe svolta altrove, in una... tempo di lettura 304 mingenere
Sadomaso
scritto il
2021-01-05
di
Hélène Pèrez Houllier
Il diavolo che è in meI Andavo in quel fast-food probabilmente una volta ogni due fine settimana. Era uno di quei locali in stile american vintage, tipo drive-in, che per certi versi mi ricordava quella vecchia serie TV, «Happy Days»: uno arriva in macchina, ordina dal finestrino e consuma lì. Sembrava che il locale facesse di tutto per assumere solo cameriere femmine, anche se ogni tanto qualche malcapitato si beccava un maschio. Non tutte erano carine, ma la maggior parte sì. Una in particolare, Alicia, era propri... tempo di lettura 70 mingenere
Dominazione
scritto il
2024-08-17
di
RomanDeVil
La dolce vita (2° parte)“Questo disegno rappresenta il territorio circostante. I quadretti sono quelle fattorie o quelle case, che commerciano con noi, mentre i rettangoli, sono i terreni agricoli, come il frutteto, le serre, la vigna, dove ci approvvigioniamo. Il cascinale dove si prende il pane è il posto più vicino, anche se dista otto chilometri circa, mentre quello più lontano, oltre i 20 Km, ci serve la carne.” Mi siedo al suo fianco nella vecchia Fiat 500, con la capote lacerata. Stiamo andando a visitare le ... tempo di lettura 64 mingenere
Etero
scritto il
2010-06-26
di
anmamei1979
Una moglie puttana"Ma davvero pensi che mi ecciterebbe vedere un altro uomo che ti tocca?" Marco si passò una mano tra i capelli, fissando Chiara mentre lei si spalmava la crema solare sulle cosce con movimenti lenti, deliberati. Lei sollevò gli occhi da sotto il cappello di paglia, un sorriso malizioso che le sollevava solo un angolo della bocca. "Ci pensi anche tu, amore. Quando quel tipo al bar ieri sera mi ha fissato il decolté, ho visto come stringevi il bicchiere." Il ghiaccio nel suo drink aveva tintinn... tempo di lettura 72 mingenere
Corna
scritto il
2026-01-04
di
ANNA BOLERANI
La droga fa maleLa droga fa male. Soprattutto quando sbagli strada. Due ragazze molto carine vanno in vacanza. Al ritorno sbaglieranno strada e non sempre è piacevole entrare in uno stato sconosciuto e con delle forze dell'ordine notevolmente severe riguardo certe infrazioni lokrost.menerito@gmail.com --------------------------------------------------------------- - Lo sapevo, abbiamo sbagliato strada! E non ridere scema! Guarda! La frontiera! Non dovevamo venire in questo stato. Che scema che sono, 50 km fà ... tempo di lettura 71 mingenere
Dominazione
scritto il
2025-04-21
di
Lokrost Menerito
Rivelazioni R I V E L A Z I O N I --------------------------------------------------------------------------- --------------------------------------------------------------------------- La comitiva studentesca universitaria aveva deciso di iniziare lo sciopero la prima settimana di fine maggio per essere più incisivi poiché era la settimana in cui iniziavano gli esami.Tale novità indusse Sonia a congedarsi dalla comitiva con cui era riunita e rientrare a casa di suo zio ... tempo di lettura 75 mingenere
Saffico
scritto il
2025-06-22
di
ricardo
GiorgiaSi era ritrovata in quella situazione senza nemmeno accorgersene, seguendo semplicemente gli eventi, assecondando ciò che sentiva in quel momento. E ora, purtroppo, non poteva più tirarsi indietro. Ormai era troppo tardi. Sola, in quel locale, davanti al suo gin tonic preferito, cercava con rammarico di capire come e dove avesse sbagliato — se davvero si poteva parlare di un errore — e se esistesse, in un modo o nell’altro, una via d’uscita. Così, inevitabilmente, il pensiero tornò a qualche mes... tempo di lettura 68 mingenere
Etero
scritto il
2025-09-17
di
One-rope
Memorie dal grand'hotel - III°IL WEEKEND STAVA FINENDO, l’indomani mattina Anabel sarebbe tornata in sede, Juan doveva trattenersi ancora per il contrare un potenziale cliente. La scelta del luogo ove trascorrere un paio di giorni in santa pace, era dipesa da quell’incontro. Quella notte, Anabel aveva trattenuto i bollenti spiriti, suoi e di Juan, per confidargli, tra lacrime e singulti, il dramma della sua prima “esperienza”sessuale. Juan l’aveva ascoltata stringendola dolcemente a sé, carezzandole la schiena, baciandole i ... tempo di lettura 56 mingenere
Etero
scritto il
2012-06-16
di
brunodantecrespi
Memorie dal Grand'Hotel - VIII^UOMINI SULL’ORLO DI UNA CRISI DI NERVI – IV° [N.B. Corre l’obbligo, SEMPRE, di precisare che quando, i personaggi dicono, sostengono, affermano qualcosa che contraddice in tutto o in parte quanto in precedenza sostenuto o negato, ciò non è da imputarsi a incuria o smemoratezza dell’autore, ma esclusivamente all’intenzionalità del personaggio, alla sua strategia comunicativa, all’azione in corso, a quale scopo è orientata, e con quali mezzi intende raggiungerlo. Ciò vale in particolar modo per J... tempo di lettura 184 mingenere
Etero
scritto il
2012-10-20
di
BRUNO CRESPI
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