La nuova vicina 5 di 5

Scritto da , il 2021-09-18, genere incesti

Cristina non è affatto male. Una volta tolti i vestiti mostra un bel fisico asciutto, ben modellato, due gambe ben curate e abbellite dal nylon delle calze nere velate… Tette belle grosse, non molto sode ma davvero belle grandi e morbide…
‘Ummm sono quattordici anni che non ne vedo uno’ sussurra mentre me lo stringe fra le mani.
‘Adesso te lo do con gli interessi… Tranquilla porcona’.
Lei si ferma e mi guarda male ‘Piano con le parole che sono sempre una signora capito…’.
‘Ma certo -sorrido- vuole succhiarlo signora o lo vuole subito dentro signora’.
‘Non dai neanche una leccata alla mia farfallina’ chiede.
‘Farfallina!!! ‘ in realtà sembra più un buco di un pozzo abbandonato che ha fatto la muffa comunque non è quello il problema… Ci ficco la lingua dentro e tramutata in un similcazzo inizio a spingere nell’utero facendomi largo in quelle labbra vaginali nerastre e a quel folto pelo grigio.
‘Oooooo Ummmmm O si che ci sai fareeeeeee’ geme la vecchia vacca. Comincia a colare un liquame viscido che sa di acido… Non è il massimo ma adesso, almeno, è bella bagnata.,,
‘Le metto un po di cazzo signora’.
‘Ummm si lo gradisco ma piano piano mi raccomando’.
Le scivolo sopra mettendo la faccia sulle tettone ‘Piano piano….Chirurgico’ sussurro mentre le ciuccio uno dei grossi capezzoloni. Invece faccio tutto il contrario. Due colpi di reni secchi e le pianto la trave in pancia con tutta la violenza possibile…. ‘Aiaaaaaaaaaaaaaaaaaa!’ urla di dolore mentre sento l’utero che si frantuma.
‘Non hai mai preso una verga così vero signora….’ mormoro mentre comincio a pompare di bacino…
‘Piano aia aia cazzzz!’ urla la vecchia mignotta.
‘A non si dicono le parolacce….signora’ rido mentre me la fotto come una cagna…
Come immaginavo poco dopo passa il dolore e la vecchia ciabatta comincia a godere come una pazza e tira giù dal cielo tutti i santi e le madonne che conosce… Alla faccia della finezza effimera che vuole dimostrare ‘O siiii O siiiiii non smettere…. O come godooooooooooo’.
Le sborro dentro riempiendola come una zampogna e nemmeno smetto. Mi aggrappo alle tettone e riprendo a pompare più di prima…
‘Tesoro mi fanno un po malino le gambe’ dice mentre cerca di abbassarle esausta… ‘Bhe mettiti a pecora’….
‘Come una cagna? No ma…. Non è una posizione da signora…. Non si fa….’.
‘E dai girati…. Ho preso a pecora una contessa posso prendere anche te’.
‘Davvero una contessa…. E quanti anni aveva?’.
‘Settantadue!’.
Sgrana gli occhi sbigottita ma intanto si gira.
Ora a pecora mostra il suo culone cellulitico e io non ho problemi a ficcarglielo di nuovo dentro in quella figa che ormai è unta come uno stagno straripante….
La monto…. Lei prova per la prima volta il piacere di averlo dentro a pecora e inizia a sussultare…. Viene, e viene ancora e ancora…. ‘Ooooooooo che uccello madonna mia!’ sospira. Ed è a quel punto che le si mozza il fiato quando sente il mio mignolo umido di saliva che le entra nel culo…
‘Hey ma che…..’.
‘Questo me lo sono meritato’ dico senza smettere di pompare in figa…
‘No ma…. Non vorrai…..’.
‘Si che voglio troiona…. Stai ferma che se no ti fa male davvero….’.
‘No ma io… Li dietro non è naturale io…..’.
‘Zitta ti ho detto che non hai diritto di scelta… tieni il fiato e andrà tutto bene’.
‘Ti prego fai piano’ si rassegna e cercando di tenere il fiato si fa scappare una bella scoreggia…. Alla faccia della gran signora.
Piano piano il cazzo le penetra nel culo, l’anello anale si rompe, lei trattiene le urla a stento…. ‘Piace vacca?’.
‘Noooo fa malissimo’.
‘Pazienza vedrai che poi ti piace….’ e lo infilo ancora.
Intanto con la mano gioco un po nella sua ficona che ora è così aperta da accogliere tre dita senza problemi….
Non lo vuole dimostrare ma il grilletto la fa impazzire…
L’uccello intanto entra fino alle palle. Ha il culo tutto sfondato e comincia a piacerle. Le do un attimo per abituarsi e poi inizio….
‘Vai che parte la giostra…. Vai che ti faccio una colon scopia coi fiocchi’.
Il cazzo pompa a tutta forza spaccandole il culo, le tettone dondolano ritmicamente a ogni colpo… Cristina geme senza fiato….
‘Godi, godi dai che ora godo ioooooooooo’ ululo e dopo quindici minuti di inculata decisa svuoto tutta la sborra che ho nei coglioni riempiendole il culo.
Poi lo levo. Secco e deciso facendo vuoto d’aria e facendole un male cane…
Scivola sul letto ‘aiaaaaaaaaaa!’.
‘Ops scusa dovevo uscire piano’ sorrido.
‘O neanche entrare. Ma ti rendi conto di cosa ho fatto?’.
‘E tu ti rendi conto che tua figlia ha ripreso tutto col cellulare’ dico io facendole notare che la ragazza è li in un angolo buona buona che si gode la scena. Aveva un’altra chiave, è entrata ed io l’ho vista ma invece di fare una scenata si è fatta un bel video. Un bel porno della signora di classe che si fa spaccare il culo….
Si alza in piedi arrabbiata. Dal suo corpo grinzoso cola sborra da ogni buco…. ‘Sandra ma sei impazzita!’.
‘Mamma guarda che ora devi solo stare zitta! Se rompi i coglioni questo video finisce in rete capito?’.
La madre si avvicina alla figlia con sguardo di fuoco ‘Tu piccola puttana…. Tu cosa credi di…. io adesso…. Io…..’.
‘Tu cosa? Un altro schiaffone….Vuoi fare quello?’.
Ma di colpo l’espressione di Cristina cambia…. Le parte un’altra sonora scoreggia…. ‘Cristo mi sto cagando addosso’ e corre via tappandosi il culo con la mano già un po marrone….
Sandra ed io ci sdraiamo nudi sul letto. Lei mi sega delicatamente il cazzo ‘Sei stato fantastico George’ e ci baciamo sapendo che da ora in poi la vecchia non ci romperà più i coglioni.

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