Intervista 4 - Intermezzo di sesso telefonico

Scritto da , il 2021-06-22, genere dominazione

Ho passato gli ultimi giorni fra l'eccitazione e la preoccupazione. La scorsa videochat con Valeria era terminata ai piedi di mia moglie a leccarle la figa fino a farle raggiungere l'orgasmo. Poi Silvia non volle più parlare di quello che era successo. Ero consapevole che avere tenuto segreto il mio rapporto con una ragazza, anche se solo in video, era considerato da Silvia un tradimento. Perciò ora facevo senza discutere tutto ciò che lei mi chiedeva. Lunedì prima di partire Silvia mi disse di consegnarle il mio cellulare personale. E che non mi passare per la testa di provare a contattare Valeria.
Ma era da quando ero partito che non facevo altro che pensare a quello, alla chiamata con Valeria durante la quale ero stato sottomesso da mia moglie. Fantasticavo di ripetere l'esperienza, di essere di nuovo ai suoi piedi, ai suoi ordini. Mi eccitavo, e la sera in albergo non potevo fare a meno di masturbarmi, proprio come in questo momento, sdraiato sul letto, il cazzo in mano. Mi arrivò un messaggio sul cellulare di lavoro. A quell'ora non poteva che essere mia moglie, interruppi la sega per leggere il messaggio.
S - Ciao Marco, sei fuori a cena o già rientrato in camera?
Era da quando ero partito che non mi contattava, pensai che il messaggio fosse un buon segno, magari l'incazzatura le stava passando, le risposi subito.
M - Ciao Silvia, sono in albergo.
Vidi dalla chat che stava scrivendo, dopo un paio di secondi arrivò il suo messaggio.
S - fammi indovinare, ti stai facendo una sega?
Arrossì, mi aveva beccato subito facendomi fare la figura del ragazzino in calore.
M - si..
S - Passi tutto il tempo libero col cazzo in mano, possibile che non hai qualche altro hobby oltre a farti le seghe?
M - Scusami..
S - Ma smettila, lo so che sei fatto così, segaiolo. Non fermarti, prenditelo in mano e fai veloce, non ho tanto tempo, fra poco passa Sara e esco a divertirmi.
Feci come diceva mia moglie, in un attimo mi tornò durissimo.
S - Allora, su chi stavi fantasticando, me o Valeria?
Decisi di non mentirle.
M - Tutte e due.
S - Porco. Sei un porco e uno stronzo. E a cosa pensavi, di poter leccare la figa anche a lei?
M - No, pensavo alla chiamata di sabato scorso, e immaginavo di sottomettermi di nuovo ai vostri ordini.
S - Forse verrai accontentato. Per ora immagina che io sia lì, e ti metto un piede in faccia mentre sei per terra. Leccami la pianta del piede.
M - Lecco tutto, mi eccita leccarti i piedi.
S - Lo so, feticista. Ho una mini, e quando apro un po' le gambe riesci a vedermi le mutandine, non staccare gli occhi da lì.
M - Sono bellissime.
S - Visto la passione che hai per le mutandine quando viaggi settimana prossima te ne lascio un paio usate, belle sporche... Così risparmi 200 euro e non te le devi fare mandare da Valeria. Le userai per segarti, le annusi e le lecchi, e le rivoglio indietro pulite quando torni a casa, contento?
M - Grazie Silvia.
S - Sei davvero un maiale. A proposito, Valeria mi ha detto del trattamento che state facendo al tuo culo, ce ne occuperemo sabato durante la chiamata, ora infilati un dito dentro mentre ti seghi.
Lascio per un attimo il cellulare, sono eccitato, penetra facilmente. Arriva un altro messaggio.
S - Adesso sborra.
Do due colpi fino in fondo, e ubbidisco con schizzi dappertutto.
S - Fatto? Sai cosa vuole Valeria, pulisci per bene, tutta in bocca.
Raccolgo lo sperma con le dita, e me lo metto in bocca. Le scrivo - Ce l'ho in bocca
S - Ingoia tutto.
La mando giù anche stavolta.
S - Sei proprio un porco. Ti eccita fari comandare eh? Benissimo, stasera ti ho fatto divertire coi messaggi, sabato ci divertiamo io e Valeria in video. A proposito, voglio che non ti tocchi più finché torni, ti vogliamo con le palle belle piene, capito?
M - Si.
S - Sara passa da qua fra un minuto, ciao porco.

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