Intervista 3 - Le due Padrone

Scritto da , il 2021-06-20, genere dominazione

Siamo di nuovo davanti al monitor per una chiamata con Valeria. Mia moglie ha voluto che io mi mettessi di fianco a lei, nudo, e col cazzo in erezione. Lei invece è seduta, rilassata, le gambe accavallate. Indossa i suoi pantaloni in pelle, delle scarpe rosse col tacco, un top bianco, attillato. Fa partire la videochat. Valeria è distesa sul letto, a piedi nudi, dei leggins ed un top aderente con bretelline sottili. Si solleva per salutare mia moglie - Buongiorno signora.
S - Ciao Valeria, grazie per aver accettato di risentirci. Allora siamo d'accordo?
V - Certo signora. Mi ha un po' sorpreso quando mi ha contattato ma ho capito cos'ha in mente e mi intriga avere una donna a mio fianco a dare ordini, è la prima volta anche per me. Vedo che ha preparato Marco per bene..
Valeria sogghigna, Silvia si volta e mi squadra - È quello il suo ruolo giusto?
V - È perfetto. Immagino l'abbia eccitato l'idea di sottomettersi a due Padrone.
S - Oh, a lui non ho detto niente, non sa cosa gli aspetta. Ma sembra già piacergli parecchio, lo vedi quanto ce l'ha in tiro?
V - Ah ah, ha ragione.
Silvia mi prende in mano le palle, e le stringe forte per farmi male, poi afferra l'asta e da due colpi secchi che mi fanno emettere un gemito - Aahh
S - Non gliel'ho mai sentito così duro, ce l'ha di marmo. Sai Valeria, mi hai colpito settimana scorsa, sembrava che tu conoscessi mio marito meglio di me. Avevi ragione, mi ha confessato che da tempo aveva la fantasia di sottomersi a me ma non ha mai trovato il coraggio di parlarmene. E mi ha confessato molto altro. Sai che da ragazzo aveva una collezione sterminata di fumetti porno che usava per masturbarsi? Ha conservato i suoi preferiti e me li ha fatti vedere, alcune storie sono davvero scioccanti, le ragazze subiscono di tutto e finiscono sempre ricoperte da un mare di sperma. Ma ce ne sono anche parecchie con uomini che sbavano dietro a donne strafighe, come nei film sboccati di Pierino, mi sa che quelli sono i suoi preferiti. E sapevi che Marco per anni ha chiamato i telefoni erotici? Lo eccita una donna che parla di sesso. Guarda, se possibile gli è diventato ancora più duro ad ascoltarci.
V - Ahah, è proprio vero, com'è grosso. Suo marito ha un bel cazzo. L'ha scelto bene, se solo non lo usasse tutto il tempo per spararsi le seghe!
S - Valeria, come sai ho deciso di soddisfare questa fantasia di Marco, per una volta, ma vorrei farlo assieme a te. Te la senti?
V - Certo, dominare i ragazzi è il mio passatempo preferito! E lei ha una personalità forte e decisa signora, l'ho capito da come ha reagito la scorsa volta, sa quello che vuole e se lo prende. Mi dica, come vuole cominciare? Marco dev'essere punito per come si è comportato. gli ha già dato diversi schiaffi in faccia di fronte a me settimana scorsa, sono bastati?
Silvia si volta e mi rifila due ceffoni, ciaf, ciaf, uno per guancia, abbastanza forti da farmi girare la faccia - Così, giusto?
V - Ah ah, esatto! Ad alcuni schiavi piace provare dolore per mano della Padrona, si eccitano ad essere picchiati, con schiaffi, calci nelle palle o facendo la zerbino mentre la mistress li schiaccia. Cosa ne dice? O magari una classica sculacciata, potrebbe essere il modo migliore per chiarire a suo marito chi di voi due ora ha l'autorità all'interno della vostra coppia.
Silvia sembrò per un attimo titubante - mmh, non sono una fan della violenza fisica, ma forse una sculacciata Marco se la merita. E ho il sospetto che gli potrebbe anche piacere.
V - Ci fermiamo quando vuole lei, è lei in controllo signora.
Ad un tratto Valeria si rivolge a me - Marco, in ginocchio! Mettiti sotto la sedia a fianco della tua Padrona ed inizia a leccarle le scarpe.
Guardo un istante mia moglie che mi ordina - Muoviti!
Mi metto ai piedi di Silvia e comincio a leccare.
V - Le vogliamo belle lucide, datti da fare.
Mi impegno con la lingua, e mi ritrovo ancora più eccitato. Io sono nudo inginocchiato di fronte a due donne completamente vestite, il cazzo duro, a leccare scarpe. Voglio essere un servo agli ordini delle bellissime donne che adoro.
V - Signora, sollevi le scarpe, gli faccia ciucciare i tacchi. Marco, prendi tutto il tacco in bocca, come se stessi facendo un pompino.
Faccio come comanda Valeria, avanti e indietro con la bocca, prima un tacco, poi l'altro.
V - Ora basta divertirti. Tirati in piedi che tua moglie ti deve sculacciare. Signora si metta comoda, può girare un po' la sedia così vedo bene? Metta suo marito sulle ginocchia, il culo bene in aria… perfetto, così, una posizione davvero umiliante, ma so che a Marco piace presentarsi così, non è vero Marco?
M - Si..
V - Si cosa?
M - Mi piace tenere il culo in aria per l'ispezione della Padrona.
V - A quello ci arriviamo dopo, non correre troppo. Prima la sculacciata. Signora, vuole provare?
Silvia alzò la mano e fece calare il primo colpo. Sciack!
V - Che bel suono! Signora, decida lei l'intensità ed il ritmo, può alternare i colpi, destra e sinistra. Vuole continuare?
Senza dire nulla Silvia fece calare il secondo schiaffo, poi passò la mano sul culo, come per accarezzarlo, e a seguire fece scendere due colpi secchi, la mano piatta.
V - Continui, sta andando benissimo, vedo già il rossore.
Silvia riprese, colpendomi alternando i lati, sempre più veloce, nella stanza si sentivano solo i ciak della sua mano che schiaffeggiava il culo ed i miei deboli lamenti. Ad un tratto si fermò. Aveva il respiro corto.
S - Ho perso il conto, ne ha presi abbastanza?
V - Ha fatto un ottimo lavoro, ha le chiappe bordò. Marco, ora mettiti all'angolo, faccia al muro e gambe aperte. Signora, vuole provare a dargli un calcio nelle palle?
Ubbidii a Valeria, lo sguardo al muro, come in castigo. Allargai un po' le gambe. Silvia si avvicinò e mi fece girare, poggiò le mani sulle mie spalle e mi guardò negli occhi - Allarga le gambe.
Ero spaventato ma feci come voleva. D'improvviso fece partire una ginocchiata che mi colpì in pieno ai testicoli. Mi fece piegare le gambe, caddi a terra aggrappandomi ai suoi fianchi, le lacrime agli occhi.
V - Wow! Signora, ma lei è un talento naturale!
S - Mi sono documentata con diversi video femdom su Pornhub, volevo essere preparata. Ho visto fare così nella categoria ballbusting. Chissà quante seghe si sarà fatto mio marito a guardarli, vero caro? Ti ho fatto troppo male? Il cazzo ce l'hai ancora in tiro però, sei il solito porco. Rialzati adesso, mettiti nell'angolo come ti ha ordinato la tua Padroncina, faccia al muro.
Mi alzai aggrappandomi ai fianchi di Silvia e mi voltai.
S - Allarga bene le gambe casomai mi venisse voglia di rifilarti un altro calcio.
Valeria riprese a parlare - Ci sono molti modi per sottomettere uno schiavo, per farlo sentire inferiore. Le punizioni corporali manifestano la forza e la superiorità di noi donne, ma io preferisco giocare con la mente di suo marito. Ad esempio Marco durante le nostre sessioni è sempre nudo, col cazzo in erezione, ma l'unica cosa che gli è concesso di vedere di me sono i miei piedi, e solo quando gli do il permesso le mie mutandine.
Marco può masturbarsi e venire solo col mio permesso, e deve mangiarsi lo sperma ogni volta che viene. Il suo cazzo ora è mio e lo può usare solo alle mie condizioni. Suo marito si eccita ad essere controllato così da una ragazza, non è vero segaiolo?
Risposi sempre rivolto al muro - Si, è vero.
V - Sa cos'è l'alta cosa che eccita suo marito? Marco, lo facciamo vedere a tua moglie? Oggi sarà lei a fare l'ispezione. Puoi girarti ora, mettiti in posizione, lì di fianco a tua moglie.
Mi avvicino senza guardare Silvia negli occhi, mi preoccupa la sua reazione quando scoprirà anche questo. Ma continuo ad ubbidire, in fondo voglio proprio questo, mi eccito nel farmi vedere così sottomesso da mia moglie. Mi affianco a Silvia, tornando in ginocchio. Abbasso il viso fino a terra, allargo le gambe, poi allungo le braccia all'indietro. Spingo il culo in aria in direzione di mia moglie che mi sta guardando dall'alto. Allargo il culo con le mani, in modo che Silvia possa controllare quanto si apre l'ano.
V - Bravo il nostro schiavo. Questa è l'altra passione di Marco, gli piace prenderlo in culo, ed io lo sto addestrando per allargarlo in modo da riempirlo con oggetti sempre più grossi.
S - Oggetti? Cosa può prendere?
V - L'addestramento è con plug di varie dimensioni, la scorsa settimana invece ha preso un bel dildo a forma di cazzo nel culo. Com'è andata Marco, ti era piaciuto?
M - …
V - È un po' timido, dev'essere decisamente imbarazzante stare rivolto col culo aperto così davanti a sua moglie. Marco, alzati adesso, vai a prendere la tua collezione per mostrarla a Silvia.
Vado a prendere la scatola con tutti gli oggetti che mi ha fatto comprare Valeria, quando torno mi fa mettere di fronte a mia moglie e mi fa aprire la scatola. Silvia osserva i plug e il dildo, poi mi guarda - Ma quanti nascondigli hai in giro per casa? Non mi hai raccontato proprio tutto allora.
M - Scusami.. mi imbarazza troppo, non sapevo come dirtelo…
S - Ne parliamo un'altra volta, per oggi basta rivelazioni.
V - Ha ragione. Abbiamo fatto divertire abbastanza suo marito, non pensa che sia ora che lui ricambi?
S - Cosa intendi?
V - Sei stata perfetta Silvia, Marco ora ti deve ringraziare per bene. Marco, in ginocchio, di fronte a tua moglie. Silvia, accomodati pure sul divano.
Ci spostiamo, guidati dalle parole di Valeria. Ho notato che ha smesso di dare del lei a mia moglie, ora la chiama semplicemente col nome, come nel rivolgersi ad un'amica - Marco, parti dai piedi, comincia a leccare. Non toccare tua moglie, usa solo la lingua. Risali piano fino a dove vuole Silvia. Io ora vado, fa godere tua moglie.
La chiamata si interruppe. Silvia mi guardò dall'alto, si sfilò le scarpe, i pantaloni in pelle e infine le mutandine. Si accomodò sul divano e aprì le gambe per farmi vedere il suo sesso - Comincia!

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