La Segretaria e le sue prime volte Cap. 10

Scritto da , il 2020-01-02, genere etero


La Segretaria e le sue prime volte Cap. 10

Le settimane passavano e la nuova condizione di sandra dopo il suo licenziamento agevolarono i nostri incontri, per me era un supplizio stare in Ufficio e non poter ammirare il mio Angelo biondo durante la giornata..
Arrivò il periodo natalizio e con Sandra decidemmo di andare a passare il Natale in una località di montagna, la cosa buffa era che entrambi non. Avremmo sciato in quanto non amavamo questo tipo di attività…
Avremmo quindi passato le giornate fra mercatini, pasticcerie e magari dandoci piacere reciproco….
Verso il 20 di Dicembre passai a prendere Sandra da casa dopo aver caricato il mio trolley nella 911, appena sandra si affacciò dal portoncino di casa capii subito che i suoi bagagli non sarebbero mai entrati nell’auto..
Scesi dall’auto e le chiesi come avremmo fatto a partire con il suo guardaroba stipato in quelle valigie..
Lei sorridendo disse:
Metti l’auto nel mio garage e oggi prendo la mia 500!
Mi misi le mani sulla testa e iniziai a sospirare …
Parcheggiata la 911 a fianco della 500abart iniziai a stivare le valigie dentro quel piccolo bolider che abbattendo il sedile posteriore aveva una capienza di tutto rispetto…stavo per chiudere il bagagliaio quando mi accorsi che sandra era già al posto di guida…
Mi rassegnai e mi accomodai al suo fianco.
Aperto il garage , con un rombo Sandra si immise nel traffico.. La vacanza aveva inizio!!!
Il viaggio che comprendeva circa 300km con tratti autostradali ma soprattutto con strade statali fu divertente in quanto questa peste sfrecciava fra le macchine come un pilota di Formula 1, altra caratteristica era che imprecava come un camionista…eravamo a circa 25 km dalla meta e il panorama era stupendo..Montagne innevate, abeti carichi di neve e un cielo azzurrissimo..
Dissi a sandra di accostare appena avesse trovato una piazzola, dopo poca raggiunta una curva lei trovò una piazzola e si fermò..
Giratasi mi disse:
Devi fare la pipì?
Scoppiai a ridere poi i miei occhi catturarono i suoi e attirandola a me le iniziai a prendere la bocca…
La mia bocca si impadronì di quelle labbra che oggi erano di un rosa bellissimo, la mia lingua trovò la sua e iniziarono un gioco sensuale…Provai a entrare nel suo piumotto e riuscitoci le abbrancai un seno che era morbido coperto dal maglioncino d’angora bianca…Bastarono pochi tocchi e il capezzolo si fece vivo inurendosi ..
Si staccò da me e con quei due occhi color del cielo mi disse ..Roby ti amo alla folliaaa
Si slacciò la cintura di sicurezza e si fiondò verso di me e mi sbottonò i pantaloni facendo schizzare fuori il mio cazzo che prese subito a succhiare con colpi di lingua e ingoiate profondissime…
L’accompagnavo con la mano sulla nuca dandole il ritmo..
Nell’abitacolo oltre alla musica si sentiva solo il suo risucchiare. Misto a gemiti..
Stavo per raggiungere l’orgasmo e l’avvisai …Sandra mi guardò e tenendo la cappella fra le labbra succhiò forte fino a farsi riempire la boccuccia di sperma…Ingoiò tutto e dopo avermelo ciucciato ancora un pochino lo ripose dentro i pantaloni e mi baciò..
Le misi le mani fra le gambe e iniziai a massaggiarla da sopra i collant che per l’occasione erano in micro fibra coprenti color argento..Mentre la massaggiavo sulla patatina sentivo il calore umido che cresceva in parallelo ai sospiri di Sandra…
Mi fermò e rimettendosi al posto di guida ripartì a razzo sgommando dicendomi che appena fossimo arrivati in Hotel voleva essere scopata a sangue…
Raggiungemmo l’Hotel e dopo aver sbrigato la registrazione ci fu consegnata la chiave elettronica della nostra Suite, un ragazzo ci portò le valige e fattoci accomodare lo congedammo con una mancia di tutto rispetto..
La suite era composta da un’ingresso con divano..Frigo Bar e una finestra che dava su un balconcino..
Sulla destra vi era la camera da letto che ospitava un letto a baldacchino stile barocco …Di fronte al letto vi era un caminetto che per l’occasione era già acceso..
A fianco vi era il bagno con una vasca idromassaggio per due persone.
Visto l’orario dissi a sandra che saremmo andati a pranzo..La vidi mettersi le mani sui fianchi e con le labbra imbronciate mi disse:
Uffi volevo fare l’amore!!
Le presi le mani e poi le dissi che nel pomeriggio l’avrei fatta impazzire..
Sorrise e mi stampò un bacio e mi disse che sarebbe stato un pranzo velocissimo..
Girammo un po’ per il paese che era addobbato per il Natale e trovato un ristorantino grazioso ci accomodammo, ci rendemmo conto subito che per noi vegetariani la montagna non offriva molta scelta quindi optammo per due zuppe di verdure e cereali, funghi alla griglia e un budino di panna e cioccolato..
Il pranzo fu ottimo e mentre consumavamo il budino rimasi incantato dalle labbra di Sandra che succhiava il cucchiaino ricoperto di cioccolato e panna..
Le labbra si muovevano e la lingua spazzolava il budino.. Il mio cazzo sussultava a ogni movimento della sua lingua…
Sandra se ne accorse e guardandomi negli occhi si leccò le labbra con uno sguardo che diceva solo “Scopami ora”
Pagammo velocemente e come due adolescenti salimmo in stanza ..appena chiusa la porta Sandra mi disse vai in bagno! Spogliati! E Aspettami a letto!
Ubbidii e appena uscito la trovai con una borsa in braccio e appena entrata in bagno chiuse la porta dicendomi:
Guai a te se entri!
Ovviamente me ne guardai dal ddisubbidire…
Sentii l’acqua scorrere..Poi mentre aspettavo pensavo a Sandra e mentre facievo certi pensieri la mia mano accarezzava il mio cazzo pregustando quella donna stupenda…
Dopo circa dieci minuti Sandra entrò in camera…Mamma mia! Che visione!
Il mio amore era stupenda..
I capelli erano raccolti in una coda fermata da un nastro in raso rosso..Labbra rosse..
Aveva scarpette tacco 12 rosse…Le gambe erano inguainate in calze rosse velatissime..erano sorrette da una guipiere anch’essa rossa con rose a rilievo..
Il suo seno era sorretto da un balconcino in raso rosso che le copriva solo il sotto del seno lasciando i capezzoli scoperti..
Fece una piroletta facendomi ammirare il suo culetto che era diviso da un perizoma anch’esso rosso…Andò vicino alle valigie e tenendo le coscie dritte si chinò per prendere una bustina..
Questo movimento mi fece palpitare..Si vedevano le labbra della figa che sbordavano dal perizoma…
Voltò il viso e sorridendo mi disse:
Ho portato i miei regalini..Tornando da me dalla bustina estrasse le mollette dei capezzzoli e il plug anale..

La presi e iniziai a baciarla in bocca..La volevo soffocare con la mia lingua…
La misi a sedere sul letto e poi iniziai a baciarle i capezzoli..La mia lingua girava sulle aureole per poi picchiettare i capezzoli che ritti e turgidi non aspettavano che essere succhiati..Li prendevo fra le labbra e li tiravo per poi mungerli..Sandra mi accarezzava la testa e mi stringeva..
Con la mano trovò il cazzo iniziando a segarmelo..
Le misi le pinze ai capezzoli e iniziai a stringerli..Sandra gemeva e mi sollevò andando a prendersi il cazzo in bocca..
Iniziò a farmi un pompino da professionista..Le labbra succhiavano alternando slinguate alla cappella..
Le mani giocavano con le palle..
La staccai e la stesi con la schiena sul letto..Mi inginocchiai e apertogli le coscie iniziai a risalire le gambe baciando la sua pelle serica ricoperta da quel velo rosso…
Mi fermai a giocare con le bretelline della guipiereper poi arrivare sulla patatina..
Strappai il perizoma fra le proteste di sandra e mi fiondai sul clitoride..
Iniziai a succhiarlo come un piccolo cazzo.. Lo martellavo con la lingua e me lo aspiravo come una idrovora…
Dalla patatina scendevano umori che raccoglievo con la lingua..sandra gemeva e mi implorava di scoparla…
La feci ancora attendere e le iniziai a leccare la figa e il buco del suo magnifico culetto..
La penetrai con la lingua,,La volevo fare orgasmare nella mia bocca..
Sentii le pareti stringere la lingua e poi sandra venne…
La misi sunne mie ginocchia a pancia prona…Sandra era ancora persa nel suo orgasmo e io le iniziai a penetrare il culo con il plug…Lei lo stringeva per poi rilassare lo sfintere agevolando la penetrazione..
Appena fu tutto dentro iniziai a muoverlo..sandra iniziò a godere e fu allora che la misi a quattro zampe sul letto e iniziai a penetrarla in figa.
Le tenevo i fianchi e le martellavo la patatina di colpi profondi… sandra mi incitava a spingere forte… Io sentivo le pareti che mi mungevano il cazzo….
Mi venne un’idea..
Mi fermai e lo sfilai..sandra disse:
Nooooooo stavo per venire!
Andai in salotto dove vi era un cesto di frutta, presi una grossa banana la sbucciai e tornato da Sandra la feci scivolare dentro la sua patatina scopandola..Mi misi davanti alla sua bocca e le infilai il cazzo fra le labbra e lei iniziò a succhiarmelo..
Lei intanto gemeva..Dalla bocca usciva saliva che mi bagnava il cazzo…sandra venne sulla banana urlando di piacere..
Tolsi la banana e me la mangiai avidamente..
Sapeva di Sandra …
Mi rimisi dietro e con un bel colpo infilai il cazzo dentro e riniziai a scopare Sandra velocemente…Le muovevo ancheil plug nel culo e ad un certo punto Sandra mi disse:
Non venire..
Mi fermai e lei disse di stendermi supino..
Feci quanto chiesto e lei si mise sopra..Si sfilò il plug e appoggiata la cappella al buchino si iniziò a penetrare il culo da sola..
Messo tutto dentro iniziò a far pulsare lo sfintere.. Io di rimando le pulsavo il cazzo.Appoggiò le mani sul mio petto e iniziò a cavalcarmi il cazzo con il culo..
Dioooo era fantastica..
Un diavolo rosso …Bjionda…I seni che ballavano..
Mi misi a succhiarle le tette e poi mentre lei andava su e giù la spinsi sulle spalle cacciandoglielo in fondo al culo e iniziai a sborrarle dentro…
Sandra gemeva…Urlava di piacere..Poi a poco a poco la mia erezione perse vigore e mi sfilai dal culo che iniziò a riversare lo sperma come una fontanella…
Strinsi Sandra a me e le dissi che era il mio regalo di Natale preferito….
La vacanza continua ma nel prossimo capitolo!
Buon anno a Tutti!
Lo Sceicco Sexy!

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