La Segretaria e le sue prime volte Cap. 8

Scritto da , il 2019-12-27, genere etero



La segretaria e le sue prime volte Cap 8




Venne da me e si mise a cavalcioni sulle ginocchia..
Aperto il pacco rimase sorpresa…
Trovò un tubetto di lubrificante e due custodie…
Mi sorrise e disse:
Bè il lubrificante posso immaginare a cosa serva ma qui dentro cosa mi riservi?
Aprii il primo e ne uscirono due pinzette per capezzoli, lei le prese e ne sondò la stretta su un dito…
Iniziai a sfregargli i capezzoli da sopra il tessuto e a poco a poco questi si inturgidirono, le feci uscire quindi le tette dalla scollatura e le succhiai le punte tirandoli, a questo punto le applicai le pinze.. Sandra iniziò a gemere.. Le due pinze avevano un laccetto che feci passare dietro alla testa di Sandra che si ritrovò con le tette che puntavano verso l’alto, le leccai le punte e con le labbra stringevo le pinze dandole piacere misto a dolore…
Mi staccai da quelle belle tette e guardandola le dissi di aprire il secondo astuccio..
Sandra lo aprii e ne tirò fuori un oggetto che lei prese a fissare come ipnotizzata…
L’oggetto misterioso era un plug anale a forma caroideica con un diametro massimo di 3 centimetri lungo 10 centimetri e nella parte più larga era finito con un finto brillante rosso rubino..
Lei lo soppesò e poi guardandomi negli occhi se lo portò alle labbra iniziandolo a succhiare…
Questa cosa fece indurire ancora di più il mio cazzo…Glielo portai via e lo feci scorrere sui capezzoli, poi giù fino alla sua patatina che essendo a cavalcioni di me era aperta.. Lo sfregai sul clito..Sandra iniziò a sospirare poi dal clito iniziai a penetrarla.. Dentro e fuori in quel lago..Lei gemevae si abbrappava con le unghie alle mie spalle…
Lo sfilai e ora me lo succhiavo io davanti agli occhi stupiti di Sandra…
La feci scendere e raccolto il tubetto di lubrificante la portai in camera da letto.
Mi sedetti sul bordo del letto e feci stentere Sandra con il pancino sulle mie gambe, aveva il culo bello a 90 gradi e le tette che scite dalla tutina erano legate alle pinzette..
Le spalmai una bella dose di lubrificante nel buchino del culo iniziando a infilargli il dito medio.. Lei sospirava.. Le misi anche l’indice piano piano fermandomi ogni tanto per farla adattare..
Iniziai a muoverle e sentivo sandra che rilassava il culetto..
Presi il plug e dopo averlo lubrificato bene iniziai a introdurlo nel culo di sandra.. La prima parte più sottile entrò facilmente ma pian piano che avanzavo il suo anello stringeva…
Sentii che Sandra stringeva e allora con la mano libera iniziai a giocare con il suo clito.. Questa cosa la fece rilassare e riuscii a prendere dentro tutto il plug..
Con il plug nel culo iniziai a infilargli due dita in figa e muovendole simulai una scopata doppia.. Sandra inizio a gemere e a mormorare parole tipo..Diooooo mioooooo
Mi si spacca tuttooooo!
Continuai ancora per un po poi la feci alzare e la portai sul letto mettendola in ginocchio per poi farla stendere in avanti…
La visione era stupenda..
Sandra era inguainata nella cat suite trasparente, fra le chiappette vi era il brillante che le tappava il buco del culo e sotto la sua passerina brillava di goccie dei suoi umori…
Non resisteti e la iniziai a leccare tutta… Con la mano le muovevo il plug in culo e la mia lingua le leccava il nettare che colava dalla patatina…
Mi misi dentro e appoggiato il cazzo le entrai con tanta fatica in figa…
Sandra si mise a urlare di piacere…
Sentivo le pareti stingermi forte, la penetrai a fondo fino a toccare l’utero..
Sandra con una litania sempre più forte urlò che veniva.. La sua passerina rigurgitava e mi stringeva la cappella con spasimi continui..
Mi stesi sulla sua schiena e appena il suo respiro rallentò le dissi ad un’orecchio che ora la avrei presa nel culetto…
Non rispose ma sospirò…
Sfilai il mio cazzo da Sandra lo spalmai di lubrificante e appena tolto il plug appoggiai il glande al buchino e iniziai a spingere…
Sandra provò a stringere ma le dissi di rilassare i muscoli..Le presi le chiappette e le divaricai poi spinsi un po’e sentii il glande che aveva passato l’anello dello sfintere..Sandra fece un urletto di dolore e io le accarezzai la schiena.. Le chiesi se dovessi uscire, ma lei disse di prenderla fino in fondo..
Queste parole furono per me un segnale e iniziai a spingere dentro il cazzo nel culo di Sandra, ogni tanto mi fermavo per darle modo di adattare le pareti al mio cazzo..
Mi accorsi che Sandra aveva iniziato a massaggiarsi il clitoride e a poco a poco iniziò a gemere…
La presi con le mani in vita, la sua vita essendo strettissima quasi riuscivo a toccarmi con le punta delle dita.
Arrivato tutto dentro sentii le palle bagnarsi con la figa di Sandra che era tutta allagata, iniziai a muovermi dentro quel budello stretto in modo cadenzato, appena sentii che Sandra riniziava a urlare di godimento iniziai a martellarle il culo con spinte sempre più profonde..
Sentii che le pareti del culo iniziarono a tremare… sandra iniziò a gemere più forte e cacciò un’urlo e dalla figa iniziò a squirtare infradiciandomi le palle e le gambe..Questa cosa mi fece esplodere e iniziai a sborrarle dentro il culo fino all’ultima goccia…
Mi accasciai su di lei e baciandole il collo e le orecchie le dissi:
Sandra amore mio non ti lascierò maiii…
Lei voltò il viso e con occchi ancora persi nel piacere mi disse:
Roby ti amo e spero di essere ogni giorno tutto quello che tu desideri…..

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