Quando la carne chiama - Parte II

Scritto da , il 2019-07-25, genere prime esperienze

Stavo passando il pomeriggio con jessica e Chiara al laghetto poco distante dalla casa dei miei nonni, le mie amiche non facevano che parlarmi di un ragazzo piuttosto che di un altro, continuavo a rispondere loro distrattamente, in testa avevo solo quanto era successo in mattinata con Piero, un uomo che lavorava per i miei nonni presso la loro fattoria e che aveva completamente sconvolto i miei sensi. Ero ancora vergine e non mi sentivo pronta per un rapporto sessuale, ma quella mattina l'assenza dei miei nonni aveva favorito il verificarsi di una una situazione che ci aveva permesso di sfogare in altro modo tanta passione, Piero rispettando il fatto che non mi sentivo pronta a perdere la mia verginità mi aveva penetrata "contro natura", altre volte avevo cercato sollievo e piacere sollecitando il mio buchetto posteriore, ma quelle furono passeggiate, lui invece era stato bravissimo, era stata la prima volta che avevo goduto cosi. Osservavo Jessica e Chiara e mi chiedevo che tipo di esperienze avessero vissuto.
Interruppi i loro discorsi : "ragazze...avete mai fatto sesso ?"
si misero a ridere, poi Jessica rispose "io si, con il ragazzo con cui stavo lo scorso inverno, solo che sinceramente...boh! O c'ho dei problemi io oppure il sesso a me non sembra cosi da diventare matti !"
Le dissi : "scusa ma magari era lui a non essere molto capace "
"mah forse hai ragione Bea, però il mio ex è stato il primo e al momento l'unico, quindi non ho avuto modo di fare dei confronti ! (rideva) "
" E tu Chiara ? "
Chiara, delle due sorelle sicuramente la più timida, persino più di me, tanto per cambiare arrossì, disse che era ancora vergine ma che un paio di volte aveva fatto del sesso orale al suo ragazzo attuale e che lui l'aveva fatto a lei ma non riusciva a venire, troppo impaurita.
gli chiesi ridendo : "E ...come si fa per farlo bene Chiara ? voglio dire conosco solo un pò di teoria ma..."
Chiara mi rispose che aveva seguito le indicazioni del suo ragazzo, concentrarsi sulla punta con lingua e labbra, succhiare come se fosse un ghiacciolo ed ogni tanto far sparire completamente il pisello nella profondità della bocca.
" E quando lui viene ? Ti sei fatta spruzzare in bocca ??? " Le chiesi io maliziosissima..
Chiara mi disse di si e che quello li per i maschietti è il momento top, vedere la propria donna che ingoia tutto è per loro molto appagante mi spiegò, oltre questo la punta del loro attrezzo è particolarmente sensibile durante e dopo l'eiaculazione.

"Sesso orale" pensai...

" E tu Bea ? dai racconta, fino ad ora abbiamo parlato noi (risero) "
Ero un pò in difficoltà a raccontare che proprio poche ore prima avevo perso la mia verginità, anche se era quella anale: "io non l'ho mai fatto, ho solo masturbato un paio di volte il mio ex, nulla di esaltante, anche perchè per divertirmi ho dovuto poi fare da sola, lui non ci ha certo perso del tempo ".
Provai ad investigare ulteriormente con le mie amiche :" ma voi avete mai avuto o avete tutt'ora...delle fantasie sessuali particolari ? "
Chiara, ridendo : " guarda per il momento ...a me basterebbe scrollarmi di dosso la paura e farlo nel modo tradizionale, anche perchè se vado avanti cosi mi ritrovo con le dita slogate a furia di fare da sola !!! "
Jessica : " a me piacerebbe farlo mentre qualcun altro guarda me e il mio maschio, e tu Beatrice ? "
"mmmm a me piacerebbe farlo all'aria aperta, con i rumori dei grilli, magari di un ruscello...beh un posto come questo ad esempio "
" insomma, quella più spregiudicata come al solito sono io! " disse Jessica.
" Come al solito ? " le risposi ridendo e che avrai mai combinato in passato ? E poi l'unica maestra in pompini è Chiara ! Siamo proprio tre ragazzine. Ridemmo di gusto a pancia all'aria tutte e tre.
Il pomeriggio stava finendo, ci salutammo con la promessa di rivederci al bar anche quella sera.
E cosi fù, dopo cena con la bici di nonna Susanna arrivai al bar intorno alle 8.00 Jessica e Chiara erano appena arrivate, naturalmente tutti i miei sensi erano attivi per capire se c'era..."lui", pensai : " adesso appena lo vedo me ne vengo nelle mutandine".
Ci sedemmo ad un tavolo dentro il bar, 2 ragazzi poco piu grandi di noi si fecero avanti per offrirci da bere io stavo per cercare una scusa per rifiutare ma Jessica li incoraggiò e si sedettero.
Iniziammo a parlare, io non ero molto partecipe alla discussione, Piero non arrivava, e non si sarebbe visto per tutta la sera. Delusa ad una certa ora salutai e tornai a casa, un'altra nottata agitata mi attendeva ma non lo sapevo e mi preparai per un buon sonno con la solita doccia e con abbondante acqua a rilassare il mio ano che ore prima mi aveva fatto vivere si momenti di fuoco ma che in quel momento mi faceva sentire dolorante.
Piena notte, forse le 2.00, mi svegliai, non avevo sognato Piero, avevo sognato solo sesso, tutta bagnata si sotto, una voglia tremenda, iniziai a masturbarmi naturalmente pensando a Lui, non resistetti 2 minuti, ripresi a dormire.
La mattina dopo scesi di buon mattino in cucina per fare colazione, i miei nonni erano già al lavoro; vidi Piero dalla finestra, stava sistemando qualcosa nel recinto dei cavalli, colazione in un lampo ed uscii fuori, gli andai incontro con il sorriso migliore che potei sfoggiare. Lui però mi accolse con molta freddezza, voleva passare per indaffarato ma non era cosi, sembrava che qualcosa non andasse e cosi glielo chiesi chiaramente: " Piero ma...cosa c'è ? E' successo qualcosa ? C'è qualcosa che non va ? "
" Si, tu non vai bambina, e pure io non vado bene, sono un coglione e basta, ecco, te l'ho detto ";
"Piero...ma cosa ti ho fatto, siamo stati bene insieme ieri mattina ! Perchè fai cosi ? "
" Senti Bea, tu hai 18 anni, io ne ho 37...ti dice nulla tutto ciò ? Sei la nipote di un uomo che per me è stato come un padre e che si fida di me, un uomo che quando ero nella merda fino al collo mi ci ha tirato fuori e mi ha dato delle possibilità; io cosa faccio in cambio ? Gli scopo la nipote nel culo ??? Lasciami perdere Beatrice, è meglio per tutti, scusami se puoi ". La mia risposta non tardò : "Tu mi stai offendendo, ciò che c'è tra te e mio nonno come amicizia e come lealtà è molto bello ed io lo rispetto; ma non c'entra nulla con me, sono molto giovane è vero, da pochi mesi sono maggiorenne, ma sono una donna, sicuramente ho ancora tanto da maturare e da crescere ma sono in grado di fare delle scelte. Tu non mi hai certo violentata, sono stata io, ti ho cercato io, mi sei piaciuto da subito, mi hai eccitata da subito, non avevo mai desiderato nessuno cosi e sono felice di quello che è successo, lo rifarei anche ora, lo rifarei tutti i giorni ! Sò che questa cosa tra noi è improbabile che vada avanti, proprio per la differenza di età, finirà quando tornerò a Milano, però mi hai fatto stare bene ed io spero che tu sia stato altrettanto bene con me, che cosa c'è di male ? se non vuoi più avere a che fare con me non posso certo importi la mia presenza, ma almeno non offendermi pretendendo di scegliere al posto mio! " mi voltai e me ne andai verso il laghetto, avevo voglia di piangere ma perchè ? dopotutto avevo perso solo un partner per fare un pò di esperienza e allora perchè stavo messa cosi ???
La risposta era molto semplice ma la capii tempo dopo: mi ero innamorata come non mai! Quella mattina non avevo cercato Piero per scopare, per fare la porca, per fare esperienza...l'avevo cercato perchè avevo voglia di vederlo, di sentire la sua voce cavernosa, di vedere che grazie a me sorrideva a differenza del solito che era sempre triste per la brutta perdita della sua "dolce sposa" come la chiamava lui, brutta esperienza da cui ancora non si era ripreso.
Indossavo un vestitino estivo intero, di quelli con le spalline e che facevano un pò di gonnellina sotto, lungo fino a mezza coscia; seduta sulla radice della quercia, contempavo il laghetto e pensavo a quanto accaduto poco prima. Un fruscio, mi giro e Piero e li che mi osserva, espressione mortificata: " Posso parlarti Bea ?"; fredda, risposi : " siamo in un paese libero, parla pure, ma non devi lavorare ?",
" Tuo nonno aveva un problema con il motore del trattore ma non era nulla di chè, è già a posto, lui è nei campi con tua nonna; Bea, mi dispiace per quello che ti ho detto, sai, mio fratello è più giovane di me ma è più saggio, mi dice sempre che a parlare a cazzo c'è sempre tempo; vedi, tu hai ragione sono stato bene con te, ma cerca di capire, proprio perchè non sei più una bambina non vedi con i tuoi occhi che è assurdo tutto ciò ? ", risposi : " no Piero, non ci vedo nulla di assurdo quando due persone stanno insieme a fare del sincero sesso e stanno bene, te lo ripeto, non posso importi di stare con me, sono solo un pò delusa " calò il silenzio per qualche istante, poi decisi di sdrammatizzare e sorridendogli maliziosamente dissi : " e poi scusa ! Ti avevo preparato questa sorpresa per stasera !" alzai un pò il vestito e dato che non avevo indossato le mutandine Piero potè osservare la mia passerotta depilata quasi completamente come mi aveva suggerito lui.
Piero, ridendo : "oddio Bea ! ma dai ma sei proprio matta da legare ! ", ridemmo, ci abbracciammo come due vecchi amici, gli sussurrai in un orecchio : " ...e stai tranquillo, non mi devi niente e non hai nulla da rimproverarti, ti ho cercato io e sono felice di averlo fatto, va tutto bene ok ?
Gli sorrisi e...ci baciammo, mi strinse fortissimo, gli accarezzai il viso, e poi di nuovo ciò che fece iniziare tutto: l'odore del suo corpo, di nuovo le tempie che iniziano a pulsare, di nuovo le gambe che sembrano di gelatina, non posso farci niente, continuo a baciarlo energica, mi stacco dalle sue labbra lo guardo negli occhi : "io ti voglio, ti voglio adesso, ti prego prendimi ora " prima che lui possa ribattere mi fiondo di nuovo con prepotenza sulle sue labbra alla caccia della sua lingua, mi stringe i seni, io punto al suo obelisco li in basso, glielo estraggo dai pantaloni sento che la punta era tutta bagnata (ma anche gli uomini si bagnano o è già venuto ?????????) mi bacia il collo, le orecchie, la sua mano che si abbassa a caccia della passera che ormai indifesa sta per crollare, mi fa sdraiare vicino alla quercia, respiro quasi a fatica, sto ansimando, Piero mi alza le gambe e tuffa la sua testa in mezzo alle mie cosce, inizia a leccarmi, tenero ma deciso, si porta poi con la testa all'altezza della mia e mi guarda negli occhi, capisco che forse cerca un ultimo cenno di consenso a prendersi il fiore più prezioso, gli sorrido, gli accarezzo il viso e gli dico : "fammi donna ! Adesso ! E fa che sia bello ". Mi penetra, quasi con un colpo solo, con un movimento lento ma inesorabile, sono cosi felice ed eccitata che il dolore della deflorazione mi fa un baffo, chiudo gli occhi e mi sembra di volare, sento Piero dentro di me che si muove, con decisione e con maestria, vengo poco dopo e stringo Piero a me più che posso, mordo dolcemente il suo collo taurino e imitando quanto lui aveva fatto con me infilo la mia lingua in un suo orecchio, lui continua a scoparmi ed io continuo a baciargli il viso la bocca le orecchie e anche gli occhi.
Ad un certo punto esce : " cosa fai ? No non preoccuparti, resta dentro non sono feconda " gli dico, ansimando mi risponde :
" Bea, hai 18 anni, a te per ingravidarti basta guardarti, ci manca pure che combiniamo un guaio del genere ! ", Si masturba e intanto mi bacia i seni, sposto la sua mano e provo a masturbarlo io : " Ti farei venire dietro ma è ancora irritato per l'altro giorno" gli dissi dispiaciuta.
" Non fa niente, va bene cosi ..." non finì la frase e venne sulla mia pancia.
" Stai bene Bea ? "
" Si, adesso sto bene "
Ci rivestimmo e ci incamminammo verso casa, sentimmo mio nonno che chiamava Piero, cosi gli dissi : "dammi corda ! ".
Appena vidi la sagoma di mio nonno iniziai la mia recita : " quindi in pratica grazie a quel tubo ed all'autoclave, c'è acqua per tutti gli animali della fattoria ! caspita è una bella cosa ! ". Piero capì al volo e stette al gioco : " Si esatto, ogni tanto però va fatta manutenzione, come l'altro giorno che ho pulito l'imbocco del tubo, se non lo si fa entra la porcheria e rischia di intasarsi ".
"Arrivate dal laghetto ? " chiese mio nonno, "esatto, Piero mi stava spiegando del perchè di quel tubo da cui viene pescata acqua "
" Ah brava Bea, chissà che un giorno farai anche tu questo mestiere !" disse il nonno ridendo.
Un saluto formale a Piero e via in camera a farmi una doccia, chiusi gli occhi ero al settimo cielo, non solo avevo vinto le mie paure, ma ci ero riuscita grazie a lui, ad un uomo bellissimo e dolce, ero riuscita ad avere Piero !

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