Victor Mature. Mister ventiquattro centimetri. Autobiografia. 6.Parte-

Scritto da , il 2019-04-08, genere orge


Heather.

-Posso chiederti perché hai smesso? Se la ritieni una domanda inopportuna me ne scuso e non rispondermi-
-Nausea e stanchezza, il dover fare analisi del sangue continue, mancanza di stimoli, è un mondo piuttosto cinico, posso farti una confidenza... Heather?-
-Ma certo!-
-Ho smesso sei mesi fa e non ho fatto più sesso.-
Un fremito al ventre, ma perché? So che mi sto bagnando vergognosamente.

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Si stacca e si butta sul letto, le due donne si precipitano a succhiare la verga bagnata di sborra. Leccano e lo nettano bene, ora il cazzo è a riposo, il grosso uccello rapace e stanco prende l'aspetto di un tenero uccellino,
-Vic... sei un fenomeno! Abbiamo intenzione di usarti a lungo sai? A lungo e proficuamente!-
Sono abbracciate a lui ora e si concedono un po' di riposo.
-Senti Tom come è furioso.-
-E' da quando ho in casa Vic che lo trascuro.-
Erica...
-Sei stanco Vic? Tira il fiato, bel cazzo, intanto che ti faccio vedere come faccio godere io... Rita. Ci eccita da morire che tu possa guardare, vedere come urla e si dimena, però vogliamo una cosa particolare molto particolare da te...-
Margherita.
-Si facciamolo dai...-
E subito si mette carponi sul letto, mostra i buchi gonfi ed arrossati, il grosso culo è segnato dalle manate di Vic.
-Vic... vogliamo che ci fai delle foto, prima metteremo delle maschere e poi a volto scoperto e intendiamo usarle sai? Inseriamo le foto in quei siti erotici di scambio. Uhm! Intendiamo parteciparvi con te, ci dai sicurezza e arrivare ad accettare qualche incontro.
Dio! Se sta cosa mi scalda!-
Gli mettono in mano una macchina fotografica digitale e gli insegnano come usarla.

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Heather.

-Vieni Heather, ti mostro la tua stanza, potrai far una doccia, riposarti, più tardi andremo a cena-

Ho bisogno di masturbarmi!
Pensare che sia io a far crescere quel meraviglioso cazzo, a sentirlo diventare duro nella mia bocca?
Mi faccio in doccia!

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L'inizio è soft.
Si mettono una mascherina nera di quelle usate dalle maschere veneziane e si mettono in posa nude e in pose languide. Poi si abbracciano, si baciano, si palpano e si toccano. Ora sono intente a darsi piacere, a leccarsi a vicenda, si strofinano con le gambe a forbice la fica una con l'altra.
L'odore di fica, di umori femminili stordisce Vic, è stanco fisicamente ma il cervello gli fuma, si tolgono le maschere e Vic fa altre foto, numerose, riprende da vicino.
Capezzoli, tette, fiche, culi.
Le due donne sono bagnate fino alla coscia. Vic sa che ogni suo intervento sarebbe inopportuno e se ne astiene. Seguita invece a fotografare.
Ora Erica cambia gioco, leva da un cassetto uno strap-on.
Molto grosso, lo indossa. Stringe la cinghia alla vita e mostra un cazzo di lattice ballonzolante davvero notevole.
Rita è a pecora sul letto, ora la sorella le lega le mani e gliele costringe fra le cosce dischiuse, al collo le mette una cinghia e in bocca un morso da cavallo. Rimettono le maschere.
-Fotografaci... mentre scopo questa troia! -
Hanno nuovamente le mascherine, iniziano.
Erica tira forte la cinghia e il morso sforma la bocca della sorella, tira forte mentre con il grosso cazzo di lattice scopa la fica gonfia. I colpi che da sono formidabili e la verga entra tutta fino in fondo!
Vic fotografa da tutte le posizioni, gira loro intorno cercando di immortalare ogni attimo del loro godimento! Ruba a Rita l'attimo del suo formidabile orgasmo! La bocca violentata dal morso di ferro emette un sordo gemito.
Gira intorno a loro e continua a scattare immagini.
Erica leva ora il grosso arnese e cerca il culo e la penetra così senza alcuna preparazione. Vic avvicina la macchina ad un palmo dal buco sfatto per immortalare il grosso tubo mentre entra nel culo, fotografa il muscolo anale che cede e perde la forma.
E ancora e ancora!
Le sorelle si tolgono la maschera e finiscono il violento amplesso a viso scoperto.
Ora è Vic il soggetto da fotografare, riprendono il suo cazzo che sembra un obelisco di carne.
Mentre si mena mentre lo infila fra le tette delle sorelle a turno, mentre le scopa in fica e nel culo.
Vic ha voglia, voglia, una voglia cerebrale immensa ma non riesce a venire. Sarà che i buchi sono larghi? O troppo bagnati?
Alla fine smettono davvero esausti tutti.
Vic lascia la camera e va a dormire da solo.

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Heather-

-Victor? Sono piuttosto stanca, ti spiacerebbe se mangiamo qualcosa qui da te? Quello che hai, non sono difficile, sono single e a volte mangio biscotti e un caffè-
-Va bene... ho di tutto e specialmente dell'ottimo vino, mangeremo sulla terrazza, aiutami a preparare la tavola...-
-Victor... mi hai detto che hai smesso sei mesi fa, ma non ti manca il sesso?-
-Forse avevo esagerato. Heather? Ora sai cosa penso? Cosa vorrei? Una donna della quale innamorarmi e conoscere l'amore, far sesso con lei senza paura, senza dover prendere precauzioni, senza usare preservativi... ecco cosa mi manca...-
-Non dovrebbe essere difficile. Sei un uomo molto ambito, credo, non mi dire che non c'è nessuna che ti sta dietro...-
-Non è quello che mi interessa, voglio una comunione profonda, mi manca quello, innamorarmi... una cosa che magari non conosco...-
-Andiamo dentro Victor, sono un po' stanca...-
-Certo... scusami...-
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La mattina lo vengono a cercare.
Riprendono la giostra del sesso.
Il cazzo di Vic è sempre disponibile e ambedue ne approfittano a lungo. Hanno nuovamente molteplici orgasmi.
In un attimo di riposo guardano le foto della sera prima e rinasce loro la voglia, la libidine violenta. Fotografano nuovamente Vic e scopano ancora.
Sono tutti e tre sul letto.
Poi... tutti e tre nudi scelgono le foto per i siti di scambio.
E si eccitano a pensare cosa succederà.
Pensano a sessioni furiose di sesso con molti uomini, loro due mascherate e scopate in tutte le maniere e infine ricoperte della sborra di tutti.
Vic che assiste, le protegge e che poi le riporta a casa. Pensano al testo che accompagnerà le foto, cercano... scrivono...vogliono una brigata di uomini, porci e ben muniti, ma dice Rita... anche no! Le piace pensare ad una grande varietà di cazzi, grossi e no, lunghi e no, coperti e scappellati.
Le basta che siano porci e determinati.
Inviano i profili e le foto, devono aspettare, fremono dall'eccitazione, riprendono a scopare.
Ora Rita promuove l'ulteriore novità...
-Erica... facciamo entrare Tom? Voglio farmi fotografare mentre mi lecca, Vic mi fotografi, vero?-
Rita veloce va alla porta e fa entrare Tom che frenetico si slancia verso di lei. Rita sale sul letto e il cane la segue, le lecca la faccia.
-Buono buono... Tom, tranquillo! Su ora lecca la tua padrona!-
Vic la riprende, mentre Erica si dispone anche lei sul letto distesa come una odalisca e si masturba pigramente, vuole assistere da vicino, aspetta il suo turno.
Poi? La monta. A lungo.
Davvero Victor non poteva pensare che fossero tanto depravate! Usare Tom per essere scopate?
La cosa dura a lungo, lui fotografa.
Vic non immaginava questo, le due donne continuano a stupirlo.
Si chiede a dove arriveranno, quale il loro punto d'arrivo.
Si eccita.
I giorni a seguire sono pieni di agitazione, l'eccitazione di Rita, di Erica e di riflesso quella di Vic cresce in maniera esponenziale. Ciò man mano ricevono inviti e risposte ai loro annunci. E così l'impegno di Vic è continuo, non ha tregua e le sue uniche ore di riposo sono quelle di scuola. Di proposte ne ricevono davvero di ogni specie, ma la maggior parte viene scartata subito. Non propongono quello che desiderano.
Rita e Erica sanno quello che vogliono, vogliono l'eccesso, vogliono l'esagerazione.
Scartano i singoli, le coppie, i gruppi di uomini che non raggiungono il numero per loro adatto.
Che se ne fanno, si dicono, di due o tre uomini? Sono loro in due... ne hanno bisogno di molti di più!
Rita passa molte ore ad esaminare ciò che riceve e finalmente urla d'interesse! Chiama Erica che spesso passa la notte a casa sua, la chiama esultante, finalmente arriva una proposta che fa loro venire il vuoto al ventre!
Un gruppo numeroso si propone, una vera brigata e... poi prospettano una vera meraviglia!
Un aggeggio strano che loro chiamano "il toro"! Mostrano delle foto che illustrano come funziona!
La prima foto vede un folto gruppo di uomini rigorosamente nudi e tutti con il cazzo in tiro, posti intorno a qualcosa che sembra un grosso toro impagliato, ma... che invece sotto mostra un grosso membro! Poi altre foto in sequenza mostrano come funziona, si vede una donna posta su una panchetta e il grosso arnese che la pistona!
Insomma è una machine sex!
Ma quello che la distingue è il suo aspetto!
Davvero sembra che sia un toro a scopare, un animale vivo!
La cosa mette in fibrillazione Rita e Erica, parlano, immaginano che dopo tutti gli uomini del gruppo, questi le mettono, ricoperte della loro sborra, sotto l'animale e le fanno montare per ore!
Ecco cosa colpisce la loro libidine!
Essere montate, scopate, sfasciate dal grosso arnese!
Essere messe sotto il toro e... dimenticate?
Vic si danna per soddisfare almeno parzialmente, molto parzialmente, la loro libidine, ma così come anche Tom risulta inadeguato, troppa, davvero troppa è la voglia che il numeroso gruppo e specialmente il toro ha suscitato in loro!
Rispondono all'invito, scambiano altre informazioni e infine combinano.
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Victor.

-Un drink, Heather? Poi se desideri ci fermiamo a parlare un attimo, mi farebbe piacere...-
-Certamente, fa piacere anche a me, whisky americano e acqua se ne hai, mi dai dieci minuti? Mi cambio... metto qualcosa di più comodo...-
-Fai, ti aspetto...-

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