Erotici Racconti

Mi sorprendi

Scritto da , il 2018-11-08, genere pissing


Sei fermo dentro me, io sopra di te, occhi negli occhi...
Sono questi i momenti più belli quando tu godi delle contrazioni del mio sesso ed io godo delle pulsazioni del tuo.
Immobili... Solo loro si agitano, prima delle ultime spinte per raggiungere l'orgasmo.

Ad un tratto mi dici:
"Fai la pipì.... Prima ti scappava! "

"Cosa?"- rispondo incredula a ciò che sento. È la prima volta che mi chiedi una cosa del genere.

"Falla su di me! Voglio sentire che mi bruci"

"Dove?"

"Sul cazzo"

"Qua, adesso? Sul letto?"

"Si!"

"Non ci penso nemmeno! Non ho intenzione di buttare via duemila euro di materasso"

Comincio a muovermi veloce per godere e farti raggiungere l'apice del piacere prima possibile. Come volessi evitare la pazzia. Non so se riuscirò a resistere e dire di no alle tue richieste in questi momenti. Per fortuna non duri tanto. I fiotti del tuo sperma caldo mi riempiono il ventre. Un attimo dopo vengo anch'io.
Appagati ci rilassiamo. Tu ti addormenti subito mentre io mi chiedo il perché di questa strana richiesta. Ci conosciamo da tempo ormai e né io, né tu abbiamo mai fantasticato su questi giochi. Mi addormento con fatica.

Mattina in bagno.
Sei seduto sul water che cerchi di fare la pipì.
Io in slip e canottiera sto lavando i denti, ma dallo specchio sbircio i tuoi movimenti.
Hai il sesso duro e cerchi di spingerlo giù per non schizzare ovunque. Un' idea mi gira in testa. Voglio provocarti. Mi avvicino a te col sedere e mi struscio. Le tue mani vogliose ne approfittano per palparmelo. Mi giro. Ti bacio. Non un bacio casto ma uno avvampante, infoiato, osceno.
Mi siedo sulle tue ginocchia. Afferri con le mani tutti e due i miei seni. Li stringi. Mi strizzi i capezzoli.
Li porti in bocca uno alla volta, li succhi. Ti tengo forte la testa sul mio petto, non voglio che ti stacchi. Sento piacere tra le gambe, dolore del vuoto che vuole essere colmato.
Mi appoggio sui talloni, sollevo il sedere. Con le mani afferro il tuo membro, lo guido dentro me. Ormai lo stimolo è passato... Desideri solo godermi.
Scendo giù piano e di nuovo mi tiro su. Le tue mani dietro la schiena per stringermi forte, per sentirmi in pieno. Le mie sulle tue cosce per darmi ritmo, per facilitare il movimento.

Spingi da sotto, io dall'alto.
Le tue mani mi afferrano la schiena che spingo verso di te. Ti fermi. Mi fermo. I nostri bacini attaccatissimi aderiscono alla perfezione. Cosi vicini ci guardiamo negli occhi. Godi il calore del mio sesso, godo le vibrazioni del tuo.
Stai per aprire bocca e parlare. So già cosa mi chiederai.
Te la chiudo con la mia, non voglio che dici nulla. Mi costringo per fare la pipì. Non riesco. Butto la testa all'indietro. Chiudo gli occhi. Mi concentro. Mi assento. La mia vescica piena comincia a liberarsi. Appena senti il caldo invaderti, urli.
Di nuovo baci irruenti, baci passionali...
mi sfilo da te. Ti stampo un ultimo bacio e torno a lavarmi.

"Amore, come stai?- ti chiedo maliziosa- sei tornato nel mondo dei vivi?"

"È stato F.A.V.O.L.O.S.O!!!"- mi dici soddisfatto. Contento ti prepari per iniziare la giornata.

.........
Dentro di me so già che non ti fermerai qui. Sei come un bambino, che quando ha un gioco nuovo, vuole divertirsi fino allo sfinimento.
Devo salvare il materasso.

Sera. Di nuovo a letto. Dalla tua ultima fantasia la nostra voglia è aumentata. Ci cerchiamo più spesso e con più irruenza. Cominci a baciare ogni centimetro della mia pelle. Mi palpi, mi giri, mi stringi, mi accarezzi, mi lecchi. Avanti, indietro, di lato, tra le cosce. Giochi con il mio corpo come fosse un oggetto creato per darti piacere. I tuoi baci bruciano come spilli sulla pelle finché nessuno dei due resiste più. Ed ecco che entri in me per la gioia di entrambi. Sospiro alla sensazione di sentirti dentro me, essere così piena!
Spingi. Ci arrotoliamo nel letto senza che io ti lasci uscire. Aggrappati, uniti più che mai. Poi distesi di fianco, l'uno di fronte all'altro, ci fermiamo di nuovo.
Ci guardiamo con occhi dilatati, con i fiati sospesi.

"Ti prego, fallo. Bagnami il cazzo con la tua pipì !"- mi dici in preda alla pazzia.

Mi concentro e comincio a farla sul tuo membro. Tu dentro me vibri ancora e non ti muovi. Lo capisco dai tuoi occhi che stai godendo, quello sguardo perso come in un altro mondo, anche se il calore della mia pipì non mi permette di percepire il tuo sperma, che adesso stai emettendo.

Sembri rilassato eppure hai uno sguardo febbrile finché la mia ultima goccia non smette di uscire.
Ti tiri su. La mia pioggia dorata bagna lenzuola bianche.

"E ora che facciamo?" - mi dici terrorizzato dall'idea del materasso bagnato.

"Ci penso io" - dico sorridente- " ...se mi prometti che d'ora in poi laverai e stirerai tu le lenzuola. Ok? "

Annuisci senza capire cosa intendo.
Levo un angolo del lenzuolo e ti faccio vedere la traversa impermeabile che mi sono comprata.

"Che brava! "- sussurri sollevato

"Grazie ma ricordati che le lenzuola da oggi in poi le stiri tu"- rispondo seria.

"Su questo non ci piove!" Mi abbracci sorridendo.

Questo racconto di è stato letto 3 0 1 4 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.