Erotici Racconti

Un risveglio con un cazzo in bocca

Scritto da , il 2018-06-13, genere tradimenti

UN RISVEGLIO CON UN CAZZO IN BOCCA.

VENTOTTO.

Ora mi ero fatta maliziosa e ogni volta che Riccardo rientrava in casa non mi sarei fatta più cogliere di sorpresa. E lui se ne rese conto.
Poteva sorprendermi solo ad un orario inconsueto. E cosa c’era di più inconsueto delle sei del mattino?
Riccardo usciva presto e io,seppur rimanendo a letto, lo salutavo a distanza. Essendo distratto capitava che rientrasse dopo qualche istante perché aveva dimenticato qualcosa.
Lo fece anche quella mattina e io gli gridai il consueto cosa hai dimenticato stavolta amore?
Nessuna risposta ma i passi che separano la camera dall’ingresso sono pochi.
Ancora assonnata e (udite…udite) con il pigiama indosso mi sento toccare la testa e una voce estranea che mi dice ti sveglio con il mio cazzo troia!
Era un certo “Violentoeporco” e mai nick fu più indicato. Non lo avevo mai incontrato in precedenza in quanto il suo profilo appariva troppo deciso. Riccardo mi confidò in seguito che causa orario e la tipologia dell’incontro non poteva andare troppo per il sottile con la scelta del porco.
Riccardo si rende conto di aver dimenticato la videocamera e si fionda in sala a prenderla.
Quando rientra sono seduta sul letto con il cazzo del porco in bocca e indosso ancora la parte inferiore del pigiama!
E’ stato bello svegliarsi facendo sesso in modo animalesco.
“Violentoeporco” mi scopa la bocca tirandomi per i capelli. E’ violento ma ci sa fare. Nel video mi rendo conto che posso apparire infastidita ma i dubbi li tolgo quando il porco mi chiede se voglio che mi venga in bocca o se preferisco continuare a scopare. Io gli dico di continuare a scopare.
Vado a cavallo di Riccardo che appare attivo. Bruto mi abbassa e mi infilai il suo cazzo in culo. Altra doppia. Godo in faccia al cornuto.
Il finale è fantastico e mostra la porcaggine sia del toro sia la mia. Bruto mi scopa da sopra. Poi sente che sta per sborrare. Si alza precipitosamente e si toglie il preservativo buttandolo a terra. Io allungo la testa e mia alzo. Almeno per quello che riesco. Gli vado incontro. Sembro quegli uccellini che cercano il cibo dalla madre.
Ci incontriamo a metà strada e mi viene in bocca!
Successivamente dissi a Riccardo che sarebbe stato il mio turno nel riservargli delle sorprese. Intuii subito che non mi prese sul serio.
E fece male!
Per chi è stato veramente intrigato dai miei racconti. Ogni racconto ha il suo corrispettivo in foto e video.
Le foto e i video sono indicati con lo stesso numero del racconto. Esempio al racconto numero SEI del racconto corrisponde la foto del video in questione. Se vi ha intrigato questo racconto avete l’occasione di vedermi e di verificare con i propri occhi quanto sono zoccola. Certo non è per tutti ma solo per chi mi dimostra vero interesse. Gli altri alla larga!!!
Mail: fantasticzoccola@virgilio.it.



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