Erotici Racconti

Intervista a una scambista seriale.

Scritto da , il 2018-01-02, genere masturbazione

-Prego... accomodati...
-Qui va bene?
-Certamente... dove vuoi... anche se quella poltrona vicino alla finestra darebbe luce ai tuoi capelli che sono davvero meravigliosi.
-Ok... mi siedo lì...
-Saltiamo il preambolo? Il ringraziarti per aver aderito a questa chiacchierata?
-Certamente... sto soddisfacendo il mio narcisismo raccontandomi a te... quindi abbiamo ambedue quello che desideriamo.
-Vorrei descriverti... posso? Come ti vedo io...
-Sentiamo...
-Bene... la mia intervistata è una bella donna, magnifici capelli neri, occhi verdi, una bocca larga e sensuale... il seno? Il seno è bello, conformato il giusto data la corporatura. Gambe belle... il culo? Da una occhiata solo di sfuggita... è un bel culo.
Dimmi... ti piaci?
-Domanda perfida... da vero bastardo quale sei. Lo sai che non mi piaccio... mi vorrei filiforme, anche senza seno ma filiforme.
-Secondo me... convinzione indotta da questa pubblicità occulta che propinano di continuo, magro è bello... magro è sano... io uomo... ti vedo molto bella e tutta... giusta.
-Forse perché alla fine vuoi arrivare a fottermi...
-Vorrei solo intervistarti...
-Vedremo... ti aspetto al varco...
-Dimmi... c'è qualcosa non ti piace proprio in te, un particolare fisico...
-Ma lo sai... ne abbiamo già parlato...
-Certo... ma chi leggerà non lo sa... dillo...
-Ehm... odio la mia... fica... me la vedo brutta...
-Brutta come? Sarà diversa dal tipo convenzionale ma sono tutte belle a modo loro...
-No no... a volte... con le donne che incontriamo ho quasi riserbo a farmela leccare...
-Posso vederla?
-Cosaaa? Ma hai già la foto...!
-Vorrei vederla... e descriverla.
-Cazzo... ma tu non sei normale! Sei un tale porco! Vuoi vederla... lui vuole vedermi la fica... maiale...
-Fammela vedere bene... appoggia il culo sul bordo della poltrona, allarga le gambe... e sposta l'intimo...
-L'intimo? Quale intimo...?

L'autore descrive...
Lei porta il culo sul bordo della poltrona e allarga le gambe, alza la gonna alla vita, sotto è nuda... il pube ha un filo di pelo curato, la fica è gonfia e prominente. Le labbra interne sporgono... è una classica... bellissima fica ad ali di farfalla.
-La vorrei... come un taglio secco di rasoio nella carne del pube... la mia la vedo come fosse un panino con la cotoletta...
-Questione di punti di vista... per me... è una bellissima, seducente, fantastica fica... la bellezza è sempre una concezione individuale anche se esistono certamente dei canoni prestabiliti. Prestabiliti da chi? Pensaci... tu sei molto razionale... convinciti che hai una bellissima fica.
-Per me... è un panino con la cotoletta... tipo McDonand...
-Sciocca donna...
-Coglione tu...
-Vorrei provare a convincerti...
-Sentiamo... per me vuoi scoparmi ma non ci riuscirai, ti ho già detto... sono una donna fedele. Non lo tradisco il mio uomo.
-Ma se ti fai scopare di continuo in questi vostri incontri...!
-Certo! Ma è il mio uomo che dispone. Io sono sua...
-Certo! Una donna intelligente senza capacità di autodecisione! Inaudito.
-Non è questo in discussione... dimmi cosa volevi fare...
-Una dimostrazione... di bellezza.
-Sentiamo...
-Fidati... ora apri le cosce... di più. Ti dimostrerò quanto sei bella qui. Mi metto in ginocchio davanti a te, ora mi bagno le dita.... e te lo dimostro... me lo lasci fare?
-Va bene...
-Leggermente ti accarezzo le piccole labbra, poi le divido e le allargo... le allargo come fossero due ali di farfalla. Due ali di una farfalla pronta a prendere il volo... la vedi ora? La tua fica?
-Non bene...
-Appena ho finito... ti farò una foto con il cell e te la farò vedere. Ora... voglio scappucciarti il clitoride, farlo uscire... metterlo in evidenza...
-Uhm... continua.
-Lo scappuccio... è una meraviglia! Consistente... rosa carico, lucido. Bagno il mio pollice... te lo tocco, voglio che si inturgidisca al massimo, credo che diventerà bello grosso...
-Mi stai sditalinando...
-Davvero? E' solo per dimostrarti quanto sei bella... ora dammi un minuto che te la fotografo la fica...
-Ti ho detto la condizione per scoparmi... perché non ci troviamo noi e tu con la tua donna? Me l'hai fatta vedere... è bella. Ci troviamo e scopiamo...
-Aspetta... ora torno a toccarti. Il pollice che preme, sposta, strofina... accarezza... lo senti?
-Eccome...! Sei bravo... eh? Esperto... eh? Gran figlio di puttana!
-Direi di finire quello che ho iniziato. Vuoi che ti faccia godere? Oh... risponde per te il tuo corpo, ti inarchi... cerchi la mia mano.
-Non mi devi scopare... non lo voglio!
-Capito. Non lo farò... ora... con l'altra mano ti metto due dita dentro e ti strofino, forte... fortissimo... ti gratto proprio dentro e sotto... in corrispondenza del tuo clitoride... ti penetro forte, rapido, continuo...
-Dio! Mi fai godere, vigliacco!
-Ti voglio scopare è vero... e ti scoperei anche con il tuo uomo, questo non mi urterebbe... ma mi urta far scopare la mia donna da lui... non mi piace sta cosa...
-Ummmm... dio, continua così... mi sciolgo... oh cazzo... sei stronzo! La farei godere anch'io la tua donna... non sai quanto sono brava a leccare fica...
-Vieni... ora, vienimi sulle dita... bagnami... bagnami fino al polso.
-Uhhhh... sto lì! Dai dai... più forte... più forte ancora... uhhh...

-Intervista... eh? Che gran figlio di puttana sei! Ma tu vai in bianco! Resta pure a cazzo duro. La conosci la condizione per scoparmi. Non cedo.
-Purtroppo siamo su binari diversi. Sai cosa mi eccita e contemporaneamente mi manca di più di te?
-Dimmelo...
-Incularti... controllare davvero se godi con il culo come dici. E legarti... torturarti un po', goderti pienamente. Giocare con te...
-Eccita anche me... ma la tua donna? Lo farebbe? Lo scambio dico.
-Forse... dovrei convincerla... ma sono io che non voglio.
-Stupido maschio! Sei limitato. Me la mandi la foto?
-Lo faccio subito. Sei bella... se ti osservi la fica senza quella prevenzione che hai... vedi che assomiglia anche a una orchidea aperta? Color corallo... il pistillo il tuo clitoride.
-Ti confesso...
-Cosa?
-Ho desiderato che tu me la baciassi...
-L'ho desiderato anch'io...
-Non sono ancora convinta che la mia fica sia così bella come dici...
-Posso sempre cercare di convincerti... ancora.
-E l'intervista?
-Accidenti! Volevo chiederti degli incontri... cosa provi, quanto godi... era quello il tema.
-Domani hai tempo?
-Certamente! E' una cosa importante per me.
-Anche per me concederla...
-A domani allora...
-A domani... qui da me. Ah... guardami. Mi sto leccando le dita e le annuso... la tua fica ha un sapore e un profumo meraviglioso...
-Disgraziato! Devo andare... a domani.


Tibet

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