Erotici Racconti

Convention - secondo giorno -

Scritto da , il 2017-05-18, genere saffico

E anche il primo giorno di convention aziendale è andato. La serata e la nottata trascorsa con i miei due cavalieri è stata devastante! Ho la vagina in fiamme, magari sarà un pò di femminile irritazione, ma non posso immaginare un'altra prestazione con un maschio o peggio con due.Ma la noia di questa benedetta convention è mortale, e l'astinenza è tanta...Mi guardo intorno, ma nessun maschio eccita il mio interesse e Gianni sarà dietro a qualche troietta di vent'anni. Mentre sono al buffet, la mia attenzione è attratta proprio dalla cameriera, una ragazza di circa 25 anni o poco più. E' molto carina, ha qualche piercing e tatuaggi, ma molto raffinati e discreti, fisico piccolo e ben proporzionato, sorriso aperto ma malizioso...interessante. Sono anni che non riprovo un sesso saffico e guardando questa ragazza mi è tornata voglia. Attacco bottone, entriamo in simpatia, mi versa da bere in quantità durante il buffet serale...ha un bel seno, piccolo come il mio, un bel culetto, e soprattutto delle splendide manine da fanciulla, curate e con le unghie curatissime. Le mie fantasie si scatenano, la micetta reagisce bagnandosi. Vedo che anche lei mi guarda interessata, forse ci siamo...ho trovato da fare!
Gli chiedo a che ora finisce di lavorare, lei risponde "anche subito...ho un turno flessibile..." io la invito dicendo "beh, sarebbe carino poter avere qualcosa da bere in camera mia, potresti portarlo?" lei acconsente. Salgo subito sopra, mi lavo e mi tolgo i tacchi e a piedi nudi vado ad aprire la porta dopo 15 minuti di attesa snervante. E' lei, Catia, vestita da cameriera, con 4 spritz sul vassoio "ho portato qualcosa da condividere, posso fare la pausa da te?"...la ragazza è sveglia. Ci scoliamo tutti gli aperitivi, la tensione sale, i corpi si avvicinano, le mani si incrociano mentre parliamo di stupidaggini per rompere il ghiaccio. Gli sguardi ci dicono tutto, i seni sono tesi e da sotto il mio vestito leggero laminato i capezzoli esplodono. Senza dire nulla, ci baciamo sul collo, poi sulle guance, poi sull'angolo della bocca...la tensione sale...arriviamo alle labbra, le lingue si incollano, si cercano dentro le bocche impastate di rossetto, è una sensazione bellissima baciare una donna, ora che mi ricordo!Le mie mani cercano i bottoni della camicetta di Catia,la slacciano, i seni spuntano veraci, abbasso il reggiseno e le tettine sono mie! Mi inchino a succhiarle,sono turgide,lisce...lei sussurra "scusa, sono imbarazzata, l'ho fatto poche volte con un'altra donna..." e io la rassicuro "non ti preoccupare bambina mia...ti guido io, rilassati..." la stendo sul letto, le alzo la gonna della divisa e mi immergo tra le sue cosce piccole e sode, arrivo alla patatina profumata di sudore e umori, le scanso gli slip semplici e neri e le lecco delicatamente le labbra. Assaporo i suoi umori che sgorgano a fiotti,Catia geme, si dimena al ritmo della mia lingua...il cazzo sarà bello da succhiare ma la fica non è da meno!Ritorno sui seni, la bacio in bocca, le lecco le dita...Catia si spoglia nuda, mi accarezza, mi lecca i miei seni sgusciati dal reggiseno di marca, ho i brividi...la spingo tra le cosce,le voglio sentire la bocca sulla mia fica, sono impaziente come un maschio!Catia succhia e lecca maldestramente la passerina, ma godo lo stesso come una troia, ho il primo orgasmo...lei mi masturba con delicatezza, le sue dita mi esplorano l'intimità, mi carezzano la clitoride...non mi dà fastidio come un grosso pisellone che mi penetra...apprezzo il lato saffico sempre di più stasera! Mi allungo verso il comodino, prendo il mio vibratore da viaggio, suscitando la sorpresa di Catia...senza parlare la giro supina, le lecco la schiena, le chiappette, il buchetto del culo...poi le infilo delicatamente il dildo dentro l'ano, spingendo decisa ma attenta, la defloro, lei urla nel cuscino...forse è la prima volta? Accendo il dildo e la vibrazione la fa impazzire, la ragazza si agita come un'ossessa, credo stia godendo...le infilo anche un paio di dita nella fica masturbandola, giro il vibratore nel culo ormai dilatato...Catia è come impazzita, le sue piccole urla dilagano nella stanza e credo nel corridoio! Il suo piccolo corpo si muove incontrollato, io mi struscio addosso a lei, per condividere l'eccitazione. Smetto di colpo intuendo il suo orgasmo...lei mi guarda allibita "cazzo, Marinella, sei fantastica...come hai fatto?...mio dio che meraviglia..." le metto nelle mani il dildo, mi metto a pecorina di fronte a lei e le ordino "dai troietta, adesso fai godere questa bella signora...sfondami il culetto, te la senti?" Catia mi fissa imbarazzata e rossa in viso, ma accende il dildo e inizia a volermi penetrare, è timida, ma il mio ano "esperto" la guida e il toy mi affonda dentro, favorito dai tanti umori che secerno. Lei lo gira e lo muove imitandomi come facevo prima su di lei, godo veramente tanto al pensiero di questa piccola cameriera di provincia che scopa con me..."dai, dai scopami piccola mia...fammi godere...leccami la passerina..." quindi la guido sotto di me invitandola a leccarmi dal basso la fica mentre con la mano mi incula col dildo. La sensazione è meravigliosa, il trasporto totale e accumulo un'altro orgasmo. Catia mi succhia le labbra vogliosa e eccitata, mi lecca la clitoride con colpetti veloci e decisi...è migliorata! é un fiume di umori sul viso...Mi giro e bacio la troietta proprio in bocca, assaporando i miei effluvi...andiamo avanti a masturbarci e leccarci le passerine ancora un pò, saziandoci l'una dell'altra, penetrandoci con il mio vibratore su entrambi i buchetti...sarà una serata speciale, d'amore e sesso femminile molto intenso. Le mie prime esperienze lesbiche risalgono ai tempi dell'università, ma erano semplici esplorazioni sessuali o disperate voglie di fare sesso in mancanza di maschi...quasi come stasera, ed stata una bella riscoperta!
Poi la piccola cameriera mi intima di smettere, la "pausa" è terminata. La piccola Catia si riveste con la sua uniforme, dopo un rapido bidet, e mi saluta dolcemente con un tenero bacio in bocca. Ricambio, con un pizzico sul capezzolo, e la esorto "metti tutto sul conto della mia camera...".

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