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Il vicino della casa in montagna seconda parte

Scritto da , il 2017-01-05, genere tradimenti

il mattino seguente ci svegliammo verso le 7.
io uscii per andare abuttare la spazzatura.
salve- era il vecchio porco- vi da fastidio se vengo a tagliare lerba del prato stamattina?
faccia pure, risposi,io vado a prendere il pane poi usciamo per un giro in auto.
vado a prendere il tosaerba, buona gita.
entrai incasa e dissi alla mia lei del vicino, dell'erba e le dissi che andavo a prendere il pane.
lei era nuda che girava per casa.
uscii e andai in paese.
quando tornai vidi il vecchio che tagliava l'erba.dalla finestra si vedeva la mia lei che girava nuda in casa.
entrai ...preparati che andiamo o il vecchio ci mette tutto il giorno per tagliare il prato.
lei rise e andò a prepararsi
uscimmo... buongiorno e buona gita- urlò il vecchio.
la mia lei fece cadere un bigliettino "casualmente" mentre andavamo all'auto.
poi una volta in auto abbassò il finestrino- mi scusi, mi è caduto un pezzo di carta.
non si preoccupi signora, lo raccolgo io, disse il vecchio.
cosa hai scitto nel bigliettino? le chiesi.
nulla, solo che se vuole oggi pomeriggio quando torniamo e tu vai a riposare mi invita a bere un caffè...e si mise a ridere.
sei davvero una.... le dissi..e risi
avevo ormai capito che lei voleva godersi a pieno le vacanze...
tornammo verso le 13, mangiammo qualcosa poi io mi coricai e lei uscì in giardino a leggere.
non ci mise molto il vecchio a farsi avanti.
buongiorno, il marito ?
lei- è a riposare
viene a prendere un caffè?
se non disturbo- disse lei.
sentii il cancello aprirsi e chiudersi e mi alzai a spiare.
lei entrò nella casa del vecchio.
la finestra della cucina era aperta e vidi lei sedersi
lui le portò il caffè
i due parlavano
poi la vidi aprirsi la camicetta...le tette in mostra
lui si alzò e si mise in piedi dietro di lei..le sue mani sulle tette.
poi si alzarono e lui chiuse le tende.
ci rimasi male.
dopo qualche istante le tende si riaprirono...suonò il telefono, era lei.
la vedevo , era in piedi davanti alla finestra, lui dietro.
non stare nascosto amore, gli ho detto che ti piace guardare,salutaci..
io mi mostri e salutai e lui ricambiò con la mano...
adesso goditi lo spettacolo....e riattaccò
i due si spogliarono, vedevo solo dall'ombelico in su...
lui le palpava le tette strizzandole... le piaceva
poi sparirono e dopo qualche istante vidi aprirsi la finestra a vetri della camera da letto
lui era steso sul letto.
lei andò verso di lui e cominciò a leccargli il corpo
poi mi regalò lo pettacolo di lei che gli leccava l'uccello.
poi fu il turno di lei... era stesa a gambe aperte sul letto e lui con la testa tra le sue gambe.
... e finalmente lui si ristese, il cazzo dritto e lei si sedette su di lui e cominciò a cavalcarlo.
le tette sballonzolavano
era uno spettacolo mozzafiato
lei lo cavalvava....le mani di lui ora sul culo ora sulle tette.
la sentii venire.
lo cavalcò ancora qualche minuto poi gli prese il cazzo tra le labbra e lo fece venire.
rimasero stesi qualche minuto poi lei si alzò e si rivesti.
uscì per ritornare in casa.
lui mi salutò e chiuse la porta a vetri.
allora, ti è piaciuto? mi disse lei.
e me lo chiedi?
sai, stasera ci ha invitato a cena nel suo giardino....che dici?
va benissimo, risposi. qui finisce il racconto ...il resto ve lo dovrete immaginare. furono comunque due settimane molto...hard

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