Erotici Racconti

Convivenza 2° capitolo

Scritto da , il 2016-12-19, genere trans

(Lunedi)
Torno a casa dalle prime lezioni intorno alle 17 e trovo Mariana in cucina in tenuta sportiva!
- "Bentornato Fra, ti ho fatto il thè, lì ci sono dei biscotti. Io faccio un po' di merenda, un po' di energia che alle 18 scappo in palestra."
- "Oh che dolce graziee! proprio non ti fermi mai!"
- "Si, oggi ho il pomeriggio libero così ne approfitto."
Si alza dal tavolo e prende qualcosa in frigo piegandosi ma in modo del tutto naturale.
Io rimango a bocca aperta e la guardo pensando: Mamma mia, che sedere!
E' uno schianto. Sento il suo profumo così forte che adoro da impazzire.
Torna a tavola dove siamo seduti e sorseggiamo il thè.
Parliamo del più e del meno, studio, lavoro, famiglia ma senza andare oltre.
- "Ci pensi tu a sistemare la tavola cosi io vado a prepararmi?"
- "Certo, tranquilla" (rimango seduto ancora un po' perchè quella scena e il suo profumo mi eccitano così tanto che ho un erezione).
Sorride, mi da un bacio sulla guancia e torna in camera a preparare il borsone.
Mentre riordino torna in cucina pronta per andare e mi dice:
- "Stasera mangi a casa?"
- "Si."
- "Ordiniamo qualcosa e guardiamo un film in Tv?"
- "Ottima idea!"
- "A dopo!"
Appena uscita di casa. Corro in bagno. Sega quotidiana.

Passano i giorni e la convivenza procede bene, anzi benissimo!
Non vedo l'ora di tornare a casa e passare più tempo con lei ma per via del suo lavoro ci vediamo davvero poco.
Stiamo entrando più in confidenza e ci apriamo sempre di più conoscendoci meglio.
Le giornate però sono ormai monotone.
Lei a lavoro, io studio. Poche sere siamo insieme a casa a guardare la TV.
Non ama molto parlare della sua vita privata e sentimentale ma non ha un ragazzo anche perchè come me vive qui da poco, oltre i colleghi e qualche amicizia nulla di più.
Più tempo rimango con lei, più la desidero!

(Sabato)
Mariana ha preso qualche giorno di permesso a lavoro perchè era un po' stanca per tutti gli orari che ha fatto in settimana e voleva un paio di giorni per riposarsi a casa.
Sabato mattina ci alziamo molto tardi. Mangiamo insieme.
Pomeriggio rimango in camera a studiare.
Lei in camera sua, parla al telefono con qualche amica, guarda un po' la tv e prepara la playlist per andare a fare running. Mi saluta e nonostante il tempo nuvoloso esce di casa.
Torna verso le 18. Si chiude in bagno per la doccia.
Arriva la sera, ho un appuntamento per uscire con colleghi di studio ma non mi va più di tanto visto la pioggia fitta e la temperatura veramente fredda, così rimango a casa.
Anche Mariana non ha voglia di uscire così gli propongo pizza, divano, film e plaid in salotto.
Accetta entusiasta.
La serata procede bene e Mariana si stringe sempre più su di me perchè fa parecchio freddo.
Io senza pensarci più di una volta la tengo stretta a me per riscaldarci a vicenda.
Mentre ci gustiamo una cioccolata calda ci spingiamo più in là nelle nostre conversazioni serali e così mi chiede se avessi conosciuto qualche ragazza in questi giorni o delle miei relazioni passate.
Io rispondo prontamente di avere avuto qualche fidanzata del mio paese ma che al momento non mi frequentavo con nessuna (in poche parole solo seghe).
Le giro la domanda e lei mi dice che aveva un ragazzo ma nessun altra parola.
Per spezzare il clima ancora più freddo dalle sue poche parole, scherzando gli dico:
- "In verità c'è una ragazza che mi piace!"
Lei si alza di scatto dal mio petto e mi dice:
- "Ah si e chi sarebbe ah?" facendo la finta scenata di gelosia.
- "Tu!" sorridendo per smascherare l'imbarazzo.
Lei mi sorride mi da la buonanotte con un bacio sulla guancia e si avvia verso camera sua.
Io spengo la tv e torno in camera anche io! (altra bella figura di..)

(Ore 01.32)
Non riesco a prendere sonno, penso a Mariana, al sorriso che mi ha fatto, al suo profumo, al suo corpo. Sono già duro! Devo segarmi! Vado in bagno a prendere dei fazzolettini cercando di non far rumore ma credo che anche lei non stia dormendo.
Torno in camera e inizio a segarmi su di lei.
Qualche minuto dopo sento la porta della camera di Mariana aprirsi e poi bussare alla mia.
- "Mariana?"
- "Fra sei sveglio?, posso entrare?"
- "Si un attimo, entra pure." (mentre mi rimetto le coperte e tolgo i fazzolettini)
- "Oi fra ti disturbo, non hai sonno?"
- "No no dimmi pure!"
- "Fa parecchio freddo ti va se sto a letto con te, camera mia è la più fredda della casa."
- "Nessun problema, vieni entra sotto le coperte."
- "Graziee Fra!"

(..ore 01.45)
Sono accanto a lei, sento il suo profumo, ma timido come sono non ho il coraggio di dire o almeno fare qualcosa e poi noto che sembra si sia addormentata. Così senza possibilità di un approccio mi convinco che è meglio non fare nulla e mi giro su di un fianco dandogli le spalle. Sto quasi per chiudere gli occhi quando stranamente anche lei si gira e si mette su di un fianco rivolta verso me avvicinandosi. Con questo movimento, involontariamente la sua mano si trova sopra il mio pacco semiduro per via della tentata sega iniziata e mai conclusa.
Ora sento il suo seno sulla mia schiena. Sono eccitato. Ma ad un certo punto una cosa mi sorprende di più. Sento una protuberanza che cresce sempre di più strusciarsi sul mio culo. Penso "Ma questo è ..un cazzo!"
Rimango pietrificato facendo finta di dormire. Si struscia per parecchio tempo.
Io non so se spostarmi o girarmi ma non ci riesco perchè tutto questo mi sta eccitando e inoltre adesso la sua mano è sul gonfiore del mio pantalone del pigiama che lo prende in pugno. Sono immobilizzato e allo stesso tempo eccitato da quello che sta avvenendo dietro di me e da quella mano che si muove sul mio pacco. Mariana è una trans.
Risultato: Lei è sempre piu stretta a me e io duro poco più di 5 minuti.
Vengo nelle mie mutande. Da lì penso di essermi addormentato.

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