Ho finalmente scopato mamma 2
scritto il 2026-11-05 tempo di lettura 4 min
di
Agostino
genere
Incesti
cura
B
Mamma con il mio sesso nella sua mano la vedevo presa nel masturbarmi forse anche un poco eccitata dalla situazione =mammy perché non andiamo a letto nuda dovresti essere uno spettacolo= dissi =non si può lo sai fare l'amore con mio figlio è peccato è contro la natura non insistere accontentati a mamma= rispose ma intanto lei girata verso me vedevo il suo seno gonfiarsi e sgonfiarsi dal l'effetto del respiro affannoso dettato dall'eccitazione,alche io insinuavo una mano dentro la camicetta e dentro il reggiseno arrivando ai capezzoli che le stringevo tra due dita =sei tremendo lo sai guarda al massimo mamma può farti mettere sto pisello tra le zinne= fece ed sotto quelle parole mamma tolse via camicetta e reggiseno di una buona 6a misura =mammy come sei bella che zinne sei proprio una gran femmina= le dissi ammirandola a busto nudo =sta zitto non mi ci far pensare davanti a te quasi nuda,se vuoi magari ciuccia i capezzoli come facevi da bambino= disse,veloce io mi chinavo verso lei a quelle tettone ed attaccato al capezzolo ciucciavo e ciucciavo mentre mamma muovendosi fece si da farmi passare con la bocca da una zinna all'altra ciucciando come fossi un bambino,mamma mi premeva la testa =si bello di mamma ciuccia,ciuccia che mi bagno tutta sotto= diceva eccitata era il momento giusto per azzardare del tutto portavo una mano sotto la gonna e tra le cosce spingendomi contro la figa ma a quel punto mamma si riprese =no ti ho detto no li no,dai metti il cazzo tra le zinne mamma ti fa godere cosi= disse e poco dopo mamma seduta io tra le sue cosce ritto in piedi il cazzo tra le sue tette enormi e mamma che le agitava su giù =mamma mia cosa mi stai facendo fare,sei un porco però questo è proprio un bel cazzo da amare= diceva e dai e dai =mammy sto per godere= feci =si sborra a mamma,godi tra queste mie tettone= diceva mentre getti di sperma andavano dal collo e lungo il canale che divideva le tette di mamma =mamma come godo,ti amo mamma= ripetevo felice ed appagato io.
Mamna dopo si alzava dalla sedia andava in bagno per lavarsi dal mio evidente godimento ;
notai che dopo una quarto d'ora mamma era ancora in bagno non capivo perché ed un poco preoccupato la raggiunsi aprendo la porta senza nemmeno pensare di bussare e vidi mamma con la gonna sollevata,senza mutandine a gambe ben allargate ed una mano nella figa due dita dentro il canale vaginale che si stava masturbando con una certa foga, vedendomi =non puoi bussare esci esci= mi urlava mamma io la guardavo bloccato ed eccitato =tutta colpa tua con quel cazzo che ti ritrovi che mi sentivo tra le zinne in mano,cazzo hai sconvolto la mia vita= diceva piangendo alche le andai vicino la abbracciavo =scusami= le dissi =non dovevo darti retta sono pur sempre una donna con certe voglie e desideri anche se sono tua madre= disse ma io vedendola in quello stato con gli occhi bagnati di lacrime le presi il volto tra le mani dandole baci ripetuti sulle guance ed infine sulle labbra ritrovandomi nel baciarla come un vero amante a cui lei però rispose al bacio una due volte ma intanto eravamo finiti addossati ad una parete =baciami ancora prendimi= disse mamma,la nel bagno tra baci e carezze mamma lasciava cadere in terra la gonna l'avevo totalmente nuda in piedi contro la parete lei allargava le gambe ed io dolcemente la penetravo sessualmente chinandomi un poco ed uniti,stretti uno all'altro scopavamo senza porci problemi =amore di mamma che cazzo lo sento contro l'utero sto godendo a ripetizione vengo e vengo= diceva =mamma scusa ma hai una sorca da far resuscitare i morti sei bollette= le dicevo =si grazie a te pure bagnata fradicia= diceva intanto ci dimenavamo entrambi =mamma mia si cosi godo godo= dicevo nel mio massimo momento di piacere e continuavo a scoparla dopo averle sborrato in vagina =ancora amore di mamma si sono tutta tua= diceva lei tornando nel sentirsi pervasa da forti orgasmi sessuali ricevendo dentro la sorca ancora sborra,il mio sperma.
Dopo quanto avvenuto mamma ed io nudi eravamo nella sua camera matrimoniale in un paio di ore ci eravamo fatti ben quattro scopate complete godendo dentro di lei =amore della mamma ho ricevuto più sborra in vagina da te oggi che in tanti anni con tuo padre speriamo bene rischio di ritrovarmi gravida di te mi sa che dobbiamo stare più attenti= fece lei ma nonostante tutto la vedevo serena e felice,mamma era finalmente mia totalmente mia ed eravamo alle nostre prime volte.
Mamna dopo si alzava dalla sedia andava in bagno per lavarsi dal mio evidente godimento ;
notai che dopo una quarto d'ora mamma era ancora in bagno non capivo perché ed un poco preoccupato la raggiunsi aprendo la porta senza nemmeno pensare di bussare e vidi mamma con la gonna sollevata,senza mutandine a gambe ben allargate ed una mano nella figa due dita dentro il canale vaginale che si stava masturbando con una certa foga, vedendomi =non puoi bussare esci esci= mi urlava mamma io la guardavo bloccato ed eccitato =tutta colpa tua con quel cazzo che ti ritrovi che mi sentivo tra le zinne in mano,cazzo hai sconvolto la mia vita= diceva piangendo alche le andai vicino la abbracciavo =scusami= le dissi =non dovevo darti retta sono pur sempre una donna con certe voglie e desideri anche se sono tua madre= disse ma io vedendola in quello stato con gli occhi bagnati di lacrime le presi il volto tra le mani dandole baci ripetuti sulle guance ed infine sulle labbra ritrovandomi nel baciarla come un vero amante a cui lei però rispose al bacio una due volte ma intanto eravamo finiti addossati ad una parete =baciami ancora prendimi= disse mamma,la nel bagno tra baci e carezze mamma lasciava cadere in terra la gonna l'avevo totalmente nuda in piedi contro la parete lei allargava le gambe ed io dolcemente la penetravo sessualmente chinandomi un poco ed uniti,stretti uno all'altro scopavamo senza porci problemi =amore di mamma che cazzo lo sento contro l'utero sto godendo a ripetizione vengo e vengo= diceva =mamma scusa ma hai una sorca da far resuscitare i morti sei bollette= le dicevo =si grazie a te pure bagnata fradicia= diceva intanto ci dimenavamo entrambi =mamma mia si cosi godo godo= dicevo nel mio massimo momento di piacere e continuavo a scoparla dopo averle sborrato in vagina =ancora amore di mamma si sono tutta tua= diceva lei tornando nel sentirsi pervasa da forti orgasmi sessuali ricevendo dentro la sorca ancora sborra,il mio sperma.
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