Obbedire è la mia vocazione

scritto il 2026-11-02 tempo di lettura 4 min

di
genere
Confessioni, Dominazione
cura
B+

Mi sto masturbando con la frusta che vorrei che il mio ragazzo italiano usasse su di me, mi chiamo Aino, sono una ragazza di Helsinky e ho 25 anni, da tre mesi sono fidanzata con Mauro un ragazzo italiano di sette anni più grande, alto, bello e muscoloso, l'ho conosciuto in Italia sulla spiaggia, mi è subito piaciuto e ci sono stata praticamente subito.
Ora sto per tornare in Italia e vorrei trasferirmi là, per lavorare non vedo difficoltà visto che parlo correntemente sette lingue,ma quello che intendo proporgli è di diventare al sua schiava.
Adoro essere comandata a bacchetta,tenuta al guinzaglio, essere controllata quando esco, ma, soprattutto, essere punita quando sbaglio, è da quando avevo 14 anni che sogno di obbedire ad in ragazzo più grande di me e ora il mio sogno diventa possibile.
Mauro potrà anche prestarmi ai suoi amici o a chi ritenga opportuno sia come schiava che come mignotta, io non farò alcuna obiezione e obbedirò senza discutere.
Ebbene sì, obbedire è la mia vocazione, perciò viglio che Mauro mi educhi usando anche il pugno di ferro e senza avere pietà.
L'ebbrezza del desiderio non si placa neppure con la masturbazione con la frusta ed è sempre più difficile contenermi, ne ho parlato con la mia amica Maria e lei ha espresso il desiderio di accompagnarmi per provare anche lei la stessa esperienza di sottomissione.
Ma in questo viaggio non verrà, valuteremo per un'altra volta.
Sono in Italia, a casa di Mauro, ieri abbiamo avuto un lungo faccia a faccia ed ora simo pronti ad affrontare la situazione: entro nel salottp di casa sua dove lui mi attende «Spogliati» mi intima, ni sfilo la camicetta e la gonna rimango in reggicalze, calze e scarpe col tacco, raccoglie dal tavolo un collare con un guinzaglio, mi scosto i capelli e lui me lo applica, baciandomi sul collo «A quattro zampe» mi ordina, eseguo,mi fa girare intorno al tavolino per due volte, si siede sul divano e mi fa sistemare sulle sue ginocchia, comincia a sculacciarmi , due,tre, sei colpi violenti che bruciano sul sedere; «questo ti basta?» mi chiede «No, continuate vi prego» rispondo « Sei sicura?» » Si, vi prego approfittate di me» « per fare cosa?» « Tutto quello che vorrete», continuò a sculacciarmi con colpi forti che mi facevano sobbalzare ma anche mi facevano bagnare sempre di più.
« Ora che hai un bel culo rosso datti da fare» disse Mauro abbassandosi i pantaloni dai quali uscì un cazzo enorme mi prese la testa e mi ci accompagnò sopra lo succhiai con tutta la forza che avevo.
Me lo infilò in bocca premendo fino a farmelo entrare tutto, il lavoro proseguì percorrendo con la lingua tutta la lunghezza dell'asta succhiando i testicoli e di nuovo in bocca, quando fu pronto salii sopra il cazzo e me lo infilai nella figa gemendo di piacere e presi a cavalcarlo mentre lui mi stringeva il seno.
Il cambio di posizione avvenne dopo qualche minuto, mi afferrò per i capelli e mi fece mettere alla pecorina sul bracciolo del divano penetrandomi in vagina gocciolante come non mi era mai successo, mi pompò per qualche minuto poi uscì e puntò il suo cazzo nel buco del culo infilandomi in un sol colpo, il dolore fu tremendo ma sono una schiava e devo sopportare qualsiasi cosa il mio padrone desideri, perciò trattenni l'urlo che mi saliva da dentro a furia di colpi il piacere si sommò al dolore e lo implorai di non smettere e lui non si fece certo pregare al momento opportuno mi fece mettere in ginocchio e scaricò tutto il contenuto dei suoi testicoli nella mia bocca e sul viso: «Grazie Padrone è stato fantastico ora sono definitivamente la vostra schiava potete disporre di me in qualsiasi momento vogliate» «Così mi piaci, al prossimo incontro firmerai il contratto di schiavitù e per punirti userò un attrezzo adatto perché è giusto che tu debba soffrire ma devo preservare le mie mani», «Si Signore grazie Padrone» risposi.
Ero felice avevo ottenuto quello che cercavo diventare una vera schiava, la prossima mossa sarà proporre la mia amica Maria come seconda schiava la concorrenza mi stimolerà certamente a migliorare.
Vi saluto ossequiosamente.
Aino.
122
visite
0
voti
valutazione
0
il tuo voto

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

The Housekeeper

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.