Addio al celibato con sorpresa. Seconda parte
scritto il 2026-10-23 tempo di lettura 15 min
di
pennabianca.
genere
corna
cura
A+
Vederla così sensuale davanti a loro mi stava facendo diventare il cazzo così duro da farmi male. Ero affascinato dalla sua sensuale bellezza e dal fatto che stava sconvolgendo dei ragazzi in maniera così provocante e sexy. Uno dei ragazzi ha urlato che doveva togliersi il reggiseno; Katia si è girata e, con un dito gli ha fatto cenno di no, di dover esser paziente. Subito dopo però si è girata di spalle allo sposo e, lentamente, ha preso ad accarezzare il suo corpo, facendo scivolare le mani sempre in basso, fin quando non si è piegata tutta, portando quelle mani alle caviglie e mettendo in bella mostra il suo splendido culetto; ho visto lo sposo che lo osservava con occhi veramente estatici. Tutti i ragazzi si sono alzati in piedi per osservare la scena più da vicino ed ho visto Katia che ha fatto un leggero passo indietro, spingendo bene quella meraviglia della natura proprio contro la faccia dello sposo, fin quando la sua bocca non è arrivata quasi a toccare le sue meravigliose chiappe. Subito si è levata una ovazione da parte dei ragazzi che stavano guardando ed ho notato che tutti quanti erano per davvero molto eccitati. Mi sono chiesto se non era il caso di fermare quell'assurda situazione, prima che fosse troppo tardi. Katia invece si è di nuovo rialzata e, ruotando lo sguardo, ha incrociato i miei occhi, leggendovi un che di selvaggio, carico di eccitazione ed ho capito che anche lei si stava eccitando. Ho provato un misto di gelosia e, nello stesso tempo, di profondo orgoglio nel veder mia moglie sconvolgere quei ragazzi in maniera così plateale. Subito dopo si è girata verso lo sposo e, con un gesto rapido, ha sganciato il reggiseno, senza però lasciarlo cadere, anzi, con entrambe le mani, reggeva le coppe contro il seno; poi si è girata voltata di spalle a tutti e lo ha lasciato cadere per terra. Un altro applauso si è levato dal gruppo e, un attimo dopo si è girata e ha offerto il suo splendido seno allo sguardo carico di lussuria di quei giovani, che stavano già sbavando per lei! Si è seduta di nuovo sulle ginocchia dello sposo ed ha preso a spingere i suoi seni contro il viso del ragazzo; lui, rapidamente, con una mano ha afferrato il seno destro e subito dopo la sua bocca ha iniziato a succhiarne il capezzolo. Colta un po' alla sprovvista, Katia si è tirata indietro e si è sentito lo schiocco della bocca. Lo ha guardato seriosa e, con un dito, gli ha fatto cenno d'esser stato cattivo! Subito dopo ha messo le sue mani sulla faccia del ragazzo e, mentre teneva il suo viso fermo, ha strofinato il seno sulla sua faccia, muovendo il busto da destra a sinistra. Poi si è alzata in piedi di scatto, ha poggiato un piede sulla sedia, in mezzo alle cosce del giovane, e lui ha allungato una mano e le ha tolto la scarpa dal piede. Un attimo dopo, ha ripetuto la stessa cosa anche con l'altra scarpa e lui, ancora una volta, gliel'ha tolta. Katia si è spostata un passo indietro e, con un fare molto sensuale, ha allentato, uno dopo l'altro, i ganci che reggevano le calze, facendo dondolare il corpo al ritmo della musica. Un attimo dopo, ha appoggiato di nuovo il piede sulla sedia, ma questa volta lo ha messo sull'inguine del giovane e si è divertita a strusciare il piede su/giù, strofinandolo sul suo membro. Lui ha afferrato il pizzo dell'autoreggente e lo ha tirato giù, lungo la gamba, fino alla caviglia. Lei ha alzato il piede proprio mentre lui sfilava completamente la calza. Poi ha ripetuto lo stesso gesto con l'altra calza e si è chinata sullo sposo, appoggiando le mani sullo schienale della sedia, in modo che i suoi seni penzolassero sulla faccia di quel ragazzo, che era rimasto a bocca aperta. Sapeva che lui avrebbe sollevato il capo e preso in bocca l'altro capezzolo e, questa volta, Katia non si è tirata indietro. Tutti gli altri nella stanza guardavano affascinati e non sapevano cosa fare: osservavano il corpo di mia moglie ancora parzialmente coperto dal perizoma. Il suo splendido culetto era rivolto verso di me ed ho notato una macchia umida sul cavallo delle sue mutandine; ho capito che mia moglie si era veramente eccitata! Ero in piedi, dietro il tavolo del bar, che nascondeva parzialmente la mia figura e, mentre la guardavo ho abbassato una mano ed ho iniziato a strofinare il cazzo duro, attraverso i pantaloni. Era troppo sconvolgente anche per me vederla giocare davanti a quei ragazzi. Di colpo si è rialzata, si è girata e, dal suo punto di vista, ha potuto notare che, con la mano, mi stavo toccando il cazzo; ho anche notato che mi ha lanciato un'occhiata fortemente maliziosa. Ha sorriso, poi si è seduta a cavallo dello sposo ed ha preso a strofinare la sua vagina, ancora coperta dal perizoma, contro l'inguine del giovane, facendo dei movimenti di su/giù. I suoi seni rimbalzavano, i suoi capezzoli erano durissimi e vedevo che erano diventati veramente grossi, come due enormi bottoni. Nella stanza ora era calato il silenzio; ho visto che la maggior parte dei presenti si masturbava alla vista di una splendida sgualdrina che si stava strofinando addosso al loro amico. Katia si è alzata, poi ha girato il suo culetto verso lo sposo e, con un gesto molto provocante, si è divertita a far salire e scendere un po' l'elastico del perizoma, muovendosi sempre al ritmo della musica; poi si è chinata in avanti, spingendo il suo sedere fino alla faccia dello sposo; si è abbassata le mutandine fino alle ginocchia e poi le ha lasciate cadere per terra. Ha spinto avanti/indietro un paio di volte il sedere e lui ha allungato una mano e glielo ha afferrato. Ero consapevole che Katia non era una spogliarellista, perché le professioniste non si tolgono mai il perizoma, invece lei era completamente nuda in una stanza piena di ragazzi ubriachi e già assolutamente arrapati. Per un attimo ho pensato che si fosse spinta troppo oltre e, proprio in quel momento, Katia si è girata ed i nostri occhi si sono incrociati; ho visto che ha di nuovo posato il suo sguardo sulla mia patta dei pantaloni: mi stavo toccando il cazzo. Si è girata di nuovo verso lo sposo e si è piegata davanti alle sue gambe; ha poggiato la sua faccia contro quel grosso rigonfiamento che premeva nei pantaloni e subito dopo ha simulato un pompino allo sposo. In un attimo la situazione è completamente degenerata. Uno dei ragazzi, un attimo dopo, era dietro di lei e, prima che me ne rendessi conto, le aveva già infilato il cazzo in figa! Ha iniziato a scoparla, mentre lei era ancora piegata sullo sposo e, quando lei ha cercato di rialzarsi, lui le ha premuto una mano sul capo ed allora ho visto che lo sposo aveva aperto i pantaloni e, subito dopo, le aveva infilato il cazzo in bocca. Sapevo che sarei dovuto correre in suo aiuto, ma son rimasto letteralmente allibito ed affascinato a guardare la mia bellissima moglie, che veniva scopata alla grande. Ora Katia stava dando soddisfazione a due maschi contemporaneamente e vedevo che lo stava facendo di sua spontanea volontà! Questa cosa mi ha sconvolto ed eccitato così tanto, che son rimasto a bocca aperta a guardarla. Cazzo! La mia Katia, la mia bellissima moglie ora era al centro delle attenzioni di otto ragazzi e, subito dopo quello che l'ha scopata per primo, per vero durato pochissimo e venuto dentro di lei, ha lasciato il posto ad un altro, che ha iniziato a scoparla con spinte ancor più profonde e decise. Succhiava con estrema decisione lo sposo, che si stava godendo quella pompa superba, mentre anche l'altro è venuto abbastanza in fretta ed allora Katia ha allargato le gambe e si è seduta a cavallo di quelle dello sposo. Ha iniziato a cavalcarlo ed ho visto che ha girato lo sguardo, cercando ancora i miei occhi. Ho sorriso a mia moglie, che mi ha ricambiato in un modo che non le avevo mai visto fare: ha annuito con il capo e subito dopo ha preso a muoversi su/giù ed anche lo sposo ben presto l'ha riempita di sperma. Mi sono spostato leggermente di lato e mi son seduto su di una sedia con il cazzo in mano, a guardare mia moglie che si faceva scopare da questi otto ragazzi. Dopo lo sposo, ancora un altro le ha infilato il cazzo in bocca, mentre un altro ancora la scopava, sempre piegata a 90 gradi; ho visto che, quello che glielo aveva messo in bocca, è durato pochissimo, perché quando ha sborrato, Katia ne ha ingoiata solo una minima quantità, perché l'altra ha fatto in modo di farla colare all'angolo della bocca. Quando anche l'ultimo dei ragazzi ha sborrato dentro di lei, Katia si è rialzata ed è venuta verso di me; mi ha preso il cazzo in bocca guardandomi negli occhi colmi di una lussuria mai vista! Mentre era in ginocchio a farmi una pompa, uno dei ragazzi si è inginocchiato dietro di lei ed ha preso a scoparla ancora, ma è durato pochissimo! Mi ha succhiato il cazzo veramente in maniera sconvolgente, come non aveva mai fatto in vita sua e poi, quando si è resa conto che stavo per sborrare, lo ha spinto direttamente in gola, facendo in modo che la mia sborrata le scivolasse direttamente giù per la gola, senza passare per la bocca, che era già stata abbondantemente riempita dagli altri. È stato un orgasmo sconvolgente! Son venuto in una maniera mai provata. Dopo aver ingoiato la mia sborra, è rimasta per un attimo come stordita, poi si è sollevata solo un attimo ed uno dei ragazzi le ha infilato di nuovo il cazzo in bocca e, con una mano sul capo, ha preso a scoparla muovendo il bacino avanti/indietro, ma anch'egli è durato pochissimo! A giro, uno dopo l'altro, hanno fatto tutti il bis e, qualcuno, anche il tris! Ognuno di loro ha sborrato nella bocca di mia moglie, che però non ha mai ingoiato la loro sborra ed ho visto che, in maniera molto sensuale e porca, ha fatto in modo che colasse dagli angoli della bocca, fin sul seno e giù, fin sulle cosce per colare per terra e formare una pozza sul pavimento. Alla fine si è girata, si è appoggiata con le spalle alle mie ginocchia e li ha guardati tutti.
«Ok, ragazzi, direi che per questa sera può bastare così!»
Mi son alzato rapidamente in piedi e, dopo aver rimesso l'uccello nei pantaloni, ho aiutato mia moglie ad alzarsi e l’ho accompagnata in bagno; ho chiuso la porta dietro di noi. Ho aperto la doccia e l'ho aiutata ad entrarvi. Lei è rimasta immobile, come in trance, lasciando che l'acqua calda le scorresse sul corpo. L'ho guardata un po' preoccupato.
«Katia, stai bene?»
Si è girata e mi ha guardato: aveva le lacrime agli occhi quando mi ha risposto!
«Sì, io sto bene... ma… tu: stai bene?»
Ho guardato mia moglie ed ho capito che era preoccupata per una mia eventuale reazione, così l'ho tranquillizzata.
«Sì, amore, va tutto bene! Io sto bene e tu ora datti una ripulita, mentre io torno di là e vedo cosa succede nell'altra stanza!»
Son tornato nel salone e ho trovato i ragazzi che stavano ancora guardando il film porno, mentre ormai bevevano direttamente dalle bottiglie e alcuni di essi erano già crollati per terra ubriachi o dormivano sdraiati sopra i divani o sul pavimento. Lo sposo stava parlando con l’amico che aveva accolto mia moglie.
«Cazzo, è una figa pazzesca ed ha una delle vagine più strette che abbia mai scopato.»
L'altro ha sorriso ed ha aggiunto che mia moglie gli aveva regalato il più bel pompino della sua vita! Appena mi hanno visto, entrambi mi hanno chiesto di lei.
«Ehi, amico... voglio dire: pensi che dopo che si sia data una lavata, possiamo scoparla ancora?»
Ho fatto un profondo respiro ed ho cercato di rispondere in maniera molto diplomatica.
«Ragazzi, non pensate che succhiare e scopare nove ragazzi in una notte sia abbastanza per qualsiasi ragazza?»
Lo sposo mi ha guardato un po' deluso.
«Sì, lo so, però... cazzo è una gran figa! Quando mi capita di poter scopare una bella troia come lei?»
Gli ho offerto ad entrambi da bere e ho cercato di farli ragionare.
«Ragazzi! Di solito non è così che si fa un addio al celibato; le ragazze che devono intrattenere, non fanno queste cose! Credo che questa volta sia andata ben oltre il suo programma! Andiamo, non esageriamo! La serata è stata già bella così ed ora lei si darà una ripulita e se ne andrà.»
L'altro ragazzo ha detto che era giusto così ed entrambi hanno preso a bere, mentre io ho raccolto gli indumenti di mia moglie e son tornato in bagno; ho trovato Katia che era appena uscita dalla doccia e mi ha guardato ancora con le lacrime agli occhi.
«Tesoro, mi dispiace, io... non so cosa mi sia preso … voglio dire: mi stavo spogliando e mi divertivo, e... insomma credo che la situazione mi sia sfuggita di mano; non mi aspettavo che succedesse tutto questo ed io... Daniele, io ti amo, e... ti prego...»
Le ho chiuso la bocca con un bacio e poi l'ho stretta forte a me.
«Tesoro, va tutto bene! Volendo avrei potuto impedirlo e.... forse, sono un pazzo a dirti quello che sto per dire, ma... amore, ammetto che mi è piaciuto molto guardarti!»
Ha alzato lo sguardo ed ho visto lo stupore dipinto sul suo viso.
«COSA? Ma… mi stai dicendo che…?!»
Ho guardato mia moglie dritto negli occhi e le mie parole sono state serene e molto decise.
«Amore, non avrei mai pensato di dirti queste parole, né avrei mai immaginato di vedere quanto eri bella e sexy, mentre scopavi con quei ragazzi. Ho visto che ti piaceva ed è piaciuto anche a me! Ero eccitato, orgoglioso di veder mia moglie… insomma, voglio dire: se vuoi, da oggi in poi, potresti esser tu la ballerina per tutti i prossimi addii al celibato!»
Mi ha fissato quasi incredula! Mi ha guardato dritto negli occhi e mi ha risposto con voce pacata.
«Non voglio ferire i tuoi sentimenti, né farti pensare, nemmeno per un istante, che non ti ami più di ogni altra cosa al mondo. Però, mi è piaciuto. È stata un'emozione fortissima, con tutti quei ragazzi che mi desideravano. Mi son sentita troia, ma, allo stesso tempo, molto lusingata per esser tanto desiderata sexy.»
Ci siamo abbracciati e baciati intensamente, poi le ho detto che doveva vestirsi.
«Dai vestiti che torniamo a casa! Di là sono già quasi crollati tutti ubriachi e poi questa è casa loro e per questa notte credo che resteranno a dormire qui.»
Mi ha guardato un attimo un po' preoccupata.
«Non so se riesco a passare di lì, mi vergogno.»
Le ho sorriso e le ho detto che poteva benissimo uscire a testa alta e andare tranquillamente ad aspettarmi in macchina che avrei raccolto le nostre poche cose e lasciato tutto il resto per i ragazzi. Infatti sono tornato nel salone e erano già quasi tutti crollati per la sbornia e il sonno e dopo aver raccolto solo quello che andava preso l'ho portato nel furgone e sono tornato in bagno e ho detto a Katia che potevamo andare. Uscendo nel salone solo uno dei ragazzi, quello che l'aveva salutata per primo, ha cercato ancora di lei.
«Ehi tesoro, mi succhi di nuovo il cazzo?»
Katia lo ha guardato egli ha sorriso.
«Non stasera, tesoro, ma magari ci vedremo a un altro addio al celibato un giorno.»
Usciti dalla villa ci siamo diretti alle nostre auto e prima di farla salire l'ho baciata ancora e ho scherzato con lei.
«Allora devo cambiare il tuo contratto di lavoro? Voglio dire da oggi vuoi essere tu la spogliarellista a tempo pieno per gli addii al celibato?»
Mi ha guardato e ha sorriso ammiccando.
«Solo se tu sarai sempre nella stanza a guardarmi e se la cosa non ti dà fastidio!»
Le ho dato un altro bacio e le ho assicurato la mia presenza.
«Assolutamente sì! Voglio essere sempre presente e guardare come ti fai sbattere da tanti maschi!»
Subito dopo è salita in macchina e abbiamo preso la strada verso casa. Durante il viaggio non riuscivo a togliermi dalla testa l'immagine di mia moglie scopata da più maschi e questa cosa mi è piaciuta tantissimo! Giunti a casa ho scaricato velocemente il furgone poi ho fatto una rapida doccia e mi sono infilato a letto accanto a lei che si è girata e mi ha baciato. La sua mano è venuta a cercare il mio membro e lo ha trovato già duro. Un istante dopo era sopra di me e se lo ha infilato dentro e si è sdraiata e mi ha baciato e ha sorriso.
«Stasera nonostante tutto non sono riuscita a farmi scopare dal mio cazzo preferito! Adesso me lo voglio godere con calma e soprattutto voglio che quel porco di mio marito mi faccia sentire quanto ama avere una moglie troia come me!»
Lo ha abbracciato forte e l'ho scopata facendola urlare di piacere mentre le dicevo che la volevo ancora più troia!
«Ok, ragazzi, direi che per questa sera può bastare così!»
Mi son alzato rapidamente in piedi e, dopo aver rimesso l'uccello nei pantaloni, ho aiutato mia moglie ad alzarsi e l’ho accompagnata in bagno; ho chiuso la porta dietro di noi. Ho aperto la doccia e l'ho aiutata ad entrarvi. Lei è rimasta immobile, come in trance, lasciando che l'acqua calda le scorresse sul corpo. L'ho guardata un po' preoccupato.
«Katia, stai bene?»
Si è girata e mi ha guardato: aveva le lacrime agli occhi quando mi ha risposto!
«Sì, io sto bene... ma… tu: stai bene?»
Ho guardato mia moglie ed ho capito che era preoccupata per una mia eventuale reazione, così l'ho tranquillizzata.
«Sì, amore, va tutto bene! Io sto bene e tu ora datti una ripulita, mentre io torno di là e vedo cosa succede nell'altra stanza!»
Son tornato nel salone e ho trovato i ragazzi che stavano ancora guardando il film porno, mentre ormai bevevano direttamente dalle bottiglie e alcuni di essi erano già crollati per terra ubriachi o dormivano sdraiati sopra i divani o sul pavimento. Lo sposo stava parlando con l’amico che aveva accolto mia moglie.
«Cazzo, è una figa pazzesca ed ha una delle vagine più strette che abbia mai scopato.»
L'altro ha sorriso ed ha aggiunto che mia moglie gli aveva regalato il più bel pompino della sua vita! Appena mi hanno visto, entrambi mi hanno chiesto di lei.
«Ehi, amico... voglio dire: pensi che dopo che si sia data una lavata, possiamo scoparla ancora?»
Ho fatto un profondo respiro ed ho cercato di rispondere in maniera molto diplomatica.
«Ragazzi, non pensate che succhiare e scopare nove ragazzi in una notte sia abbastanza per qualsiasi ragazza?»
Lo sposo mi ha guardato un po' deluso.
«Sì, lo so, però... cazzo è una gran figa! Quando mi capita di poter scopare una bella troia come lei?»
Gli ho offerto ad entrambi da bere e ho cercato di farli ragionare.
«Ragazzi! Di solito non è così che si fa un addio al celibato; le ragazze che devono intrattenere, non fanno queste cose! Credo che questa volta sia andata ben oltre il suo programma! Andiamo, non esageriamo! La serata è stata già bella così ed ora lei si darà una ripulita e se ne andrà.»
L'altro ragazzo ha detto che era giusto così ed entrambi hanno preso a bere, mentre io ho raccolto gli indumenti di mia moglie e son tornato in bagno; ho trovato Katia che era appena uscita dalla doccia e mi ha guardato ancora con le lacrime agli occhi.
«Tesoro, mi dispiace, io... non so cosa mi sia preso … voglio dire: mi stavo spogliando e mi divertivo, e... insomma credo che la situazione mi sia sfuggita di mano; non mi aspettavo che succedesse tutto questo ed io... Daniele, io ti amo, e... ti prego...»
Le ho chiuso la bocca con un bacio e poi l'ho stretta forte a me.
«Tesoro, va tutto bene! Volendo avrei potuto impedirlo e.... forse, sono un pazzo a dirti quello che sto per dire, ma... amore, ammetto che mi è piaciuto molto guardarti!»
Ha alzato lo sguardo ed ho visto lo stupore dipinto sul suo viso.
«COSA? Ma… mi stai dicendo che…?!»
Ho guardato mia moglie dritto negli occhi e le mie parole sono state serene e molto decise.
«Amore, non avrei mai pensato di dirti queste parole, né avrei mai immaginato di vedere quanto eri bella e sexy, mentre scopavi con quei ragazzi. Ho visto che ti piaceva ed è piaciuto anche a me! Ero eccitato, orgoglioso di veder mia moglie… insomma, voglio dire: se vuoi, da oggi in poi, potresti esser tu la ballerina per tutti i prossimi addii al celibato!»
Mi ha fissato quasi incredula! Mi ha guardato dritto negli occhi e mi ha risposto con voce pacata.
«Non voglio ferire i tuoi sentimenti, né farti pensare, nemmeno per un istante, che non ti ami più di ogni altra cosa al mondo. Però, mi è piaciuto. È stata un'emozione fortissima, con tutti quei ragazzi che mi desideravano. Mi son sentita troia, ma, allo stesso tempo, molto lusingata per esser tanto desiderata sexy.»
Ci siamo abbracciati e baciati intensamente, poi le ho detto che doveva vestirsi.
«Dai vestiti che torniamo a casa! Di là sono già quasi crollati tutti ubriachi e poi questa è casa loro e per questa notte credo che resteranno a dormire qui.»
Mi ha guardato un attimo un po' preoccupata.
«Non so se riesco a passare di lì, mi vergogno.»
Le ho sorriso e le ho detto che poteva benissimo uscire a testa alta e andare tranquillamente ad aspettarmi in macchina che avrei raccolto le nostre poche cose e lasciato tutto il resto per i ragazzi. Infatti sono tornato nel salone e erano già quasi tutti crollati per la sbornia e il sonno e dopo aver raccolto solo quello che andava preso l'ho portato nel furgone e sono tornato in bagno e ho detto a Katia che potevamo andare. Uscendo nel salone solo uno dei ragazzi, quello che l'aveva salutata per primo, ha cercato ancora di lei.
«Ehi tesoro, mi succhi di nuovo il cazzo?»
Katia lo ha guardato egli ha sorriso.
«Non stasera, tesoro, ma magari ci vedremo a un altro addio al celibato un giorno.»
Usciti dalla villa ci siamo diretti alle nostre auto e prima di farla salire l'ho baciata ancora e ho scherzato con lei.
«Allora devo cambiare il tuo contratto di lavoro? Voglio dire da oggi vuoi essere tu la spogliarellista a tempo pieno per gli addii al celibato?»
Mi ha guardato e ha sorriso ammiccando.
«Solo se tu sarai sempre nella stanza a guardarmi e se la cosa non ti dà fastidio!»
Le ho dato un altro bacio e le ho assicurato la mia presenza.
«Assolutamente sì! Voglio essere sempre presente e guardare come ti fai sbattere da tanti maschi!»
Subito dopo è salita in macchina e abbiamo preso la strada verso casa. Durante il viaggio non riuscivo a togliermi dalla testa l'immagine di mia moglie scopata da più maschi e questa cosa mi è piaciuta tantissimo! Giunti a casa ho scaricato velocemente il furgone poi ho fatto una rapida doccia e mi sono infilato a letto accanto a lei che si è girata e mi ha baciato. La sua mano è venuta a cercare il mio membro e lo ha trovato già duro. Un istante dopo era sopra di me e se lo ha infilato dentro e si è sdraiata e mi ha baciato e ha sorriso.
«Stasera nonostante tutto non sono riuscita a farmi scopare dal mio cazzo preferito! Adesso me lo voglio godere con calma e soprattutto voglio che quel porco di mio marito mi faccia sentire quanto ama avere una moglie troia come me!»
Lo ha abbracciato forte e l'ho scopata facendola urlare di piacere mentre le dicevo che la volevo ancora più troia!
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