Vacanza greca con scambio bisex. Seconda parte.

scritto il 2026-10-17 tempo di lettura 10 min

di
genere
bisex
cura
A

È stato un orgasmo fortissimo. Son rimasto immobile, piantato dentro di lei, mentre Paolo, che aveva inarcato le gambe, ora la sbatteva dal basso, continuando a farla urlare di piacere. Poi mia moglie si è sollevata, quasi in verticale ed ho visto che, in questa posizione, aveva il cazzo di Paolo tutto piantato dentro di lei, mentre il mio le stava slargando il culo alla grande. Ha preso ad urlare e godere ancor più forte. «…Uhm…sì! Sì… così, mi piace! Ragazzi, ne voglio ancora!»
Ha voluto cambiare posizione e così mi son ritrovato sdraiato con lei che è venuta sopra di me e mi ha cavalcato, infilandosi il mio membro nella vagina molto larga e, subito dopo, Paolo si è posizionato dietro di lei e, prima che lui le infilasse il suo grosso randello in culo, Sofia si è abbassata ed ha leccato e lubrificato ancora di più il culetto di mia moglie; dopo aver bagnato la punta del membro di Paolo, lei stessa lo ha appoggiato contro quel buchetto ed ho avvertito, attimo per attimo, la sua scivolata all'interno; subito dopo, anche il mio membro è rimasto schiacciato tra le pareti della vagina di mia moglie, mentre era riempita nel culo da quel grosso randello. Mentre la stavamo facendo godere come meritava, Sofia si è alzata in piedi ed ha messo la figa davanti alla bocca di Anna; mia moglie ha preso a leccarla quasi fosse una coppa di gelato. È venuta ancora, con un altro orgasmo molto forte, che quasi l'ha fatta svenire. Siamo rimasti immobili, aspettando che lei si riprendesse un attimo dal forte sconvolgimento che, ancora una volta, le veniva procurato. Paolo è uscito ed io ho spinto mia moglie di lato; l'ho messa sotto di me a cosce alzate. Sofia si è abbassata ed ha continuato a farsi leccare la fica da lei. Stavo pompando Anna, quando ho sentito Paolo venire ad accarezzare con il pollice destro il mio buchetto posteriore. Ci ha giocato un po', facendo dei movimenti circolari e poi lo ha bagnato con della saliva; un attimo dopo me lo ha spinto dentro ed ho provato lo strano brivido che sento, ogni volta che Anna mi infila un dito nel culo. Mi son girato un attimo verso di lui, che mi ha sorriso.
«Mi è sembrato di veder che tua moglie te lo stava accarezzando e così ho pensato che potesse piacere anche sentire...»
Ho sorriso e non ho detto niente; lui ha ripreso a giocare con il mio buco, muovendo il pollice dentro/fuori; poi ho sentito che ha iniziato ad allargarlo un po', continuando a lubrificarlo con la saliva. Poi ho visto che ha bagnato anche la punta del suo membro con la saliva e, mentre stavo ancora scopando mia moglie, lui ha appoggiato la punta del suo membro contro il mio buchetto e, lentamente, ha iniziato a scivolar dentro di me. Ha fatto dei movimenti molto lenti, lasciando che i miei muscoli, man mano, si adeguassero alle sue dimensioni e, solo quando è entrata la punta oltre lo sfintere, per un attimo ho sentito un po' di dolore che, ben presto, è svanito; così, essendo rimasto immobile piantato dentro mia moglie, ho sollevato il mio corpo e l'ho spinto contro di lui, consentendo che quel membro, sicuramente lungo una ventina di centimetri, penetrasse totalmente nel mio culo. Era una sensazione strana. Non provavo dolore, avevo la sola sensazione di pienezza; nello stesso tempo, sentivo il mio membro ancor più duro dentro la fica di mia moglie e così ho ripreso a chiavarla, mentre ricevevo quel grosso cazzo nel culo. Ho perso la cognizione del tempo, mi sentivo come in paradiso: provavo una sensazione maggiore di quanto si potesse immaginare. Non avevo idea che esistesse una sensazione simile. Lui ha preso a sbattermi con colpi molto forti e vibranti ed io ho iniziato a godere come una puttana.
«Accidenti, che meraviglia! Che sensazione: è incredibile! Amore, mi sfonda il culo e... Anna, dai, vieni, che sto per venire!»
Ho sentito Anna vibrare di piacere, così non son più riuscito a trattenermi; ho iniziato a sborrare dentro la fica di mia moglie, con una quantità di sperma mai emessa prima d'ora. Il mio forte orgasmo mi ha fatto svuotare completamente ed ho persino avuto uno spasmo al pene, dopo che tutto lo sperma era stato espulso. Questo deve aver dato a Paolo una sensazione meravigliosa, atteso che il mio ano continuava a contrarsi intorno al suo grosso cazzo; alla fine è venuto anche lui. Si è spinto dentro ancora una volta ed è rimasto lì fermo mentre eiaculava. Potevo sentire il suo membro pulsante, mentre era stretto tra le pareti del mio retto. Sudati ed esausti, siamo rimasti tutti a letto, molto felici di aver avuto un'esperienza così bella, con dei nuovi amici. Ma non era finita qui. Mentre noi tre eravamo ancora distesi sul letto esausti, Sofia si è avvicinata ed ha preso il cazzo di Paolo in bocca, lo ha pulito alla perfezione e poi è andata ad affondare la faccia tra le labbra della vagina di Anna, dove ha preso a raccogliere anche la sbroda che colava e l'ha fatto con una tale golosità, che sembrava quasi volesse divorarla. Dopo averla ripulita alla perfezione, è venuta prima a pulire il mio cazzo e poi è andata a leccare quel filo bianco che stava colando dal mio culo, ormai ben dilatato. Ha mostrato una golosità incredibile per la sborra!
Poi si è venuta a sdraiare in mezzo a noi e, senza rendercene conto, ci siamo addormentati. All'alba, mi son svegliato e sono andato in bagno; dopo aver provveduto alla mia minzione, son tornato in camera ed ho visto che Paolo era già a cazzo duro e lo stava strofinando tra le pieghe della fica di Sofia. Mi son avvicinato, lui ha sollevato la coscia della donna ed io mi son abbassato: ho preso a leccare sia la figa di Sofia, che il membro di Paolo, che scivolava tra le sue labbra. La ragazza era ancora addormentata e lui si è girato verso di me.
«Ti piace? Ne vuoi ancora?»
L'ho guardato, ho sorriso ed annuito.
«Sì, non mi dispiacerebbe...»
In effetti era vero. Appena lo avevo visto bello grosso e duro, avevo sentito il mio culetto palpitare e contrarsi; ora lo desideravo di nuovo dentro di me. Lui si è alzato e mi ha fatto inginocchiare davanti a sé; ho capito che ora i nostri ruoli si erano invertiti: oggi mi avrebbe trasformato nella sua docile puttana. Ho preso a leccare quello scettro, che era diventato perfettamente duro e teso, poi lui mi ha fatto alzare, appoggiare con le mani al letto e mi ha spinto la testa tra le cosce di Sofia.
«Lecca la sua figa! Falla godere, mentre io provvederò a sfondarti il culo!»
Mi son abbassato ed ho iniziato a leccare quella vagina, ancora intrisa delle secrezioni del piacere provato, mentre lui si è inginocchiato dietro di me ed ha affondato il suo viso tra le mie natiche; ha preso a leccarmi il bocciolo scuro. Me lo ha lubrificato per bene, spingendo la saliva dentro il mio buchetto, sia con la lingua che con un dito, e poi, quando ha visto che ero particolarmente concentrato a leccare la fica di Sofia, lui ha allungato una mano sotto di me, ha afferrato il mio membro e lo ha tirato in basso; poi si è chinato ancor di più e me lo ha preso in bocca; ha iniziato a succhiarmelo con forza. Una sensazione stupenda sentir la sua bocca sul mio membro, che, ben presto, è diventato simile ad una sbarra di ferro. Intanto Sofia si era svegliata, i due si son guardati; poi lui si è alzato in piedi e mi ha spinto a inginocchiarmi tra le cosce della sua donna.
«La devi scopare! Mettiglielo dentro come hai fatto ieri sera con tua moglie!»
Questo non me lo sarei aspettato, ma ho eseguito l'ordine con piacere. Ho spinto il mio membro dentro di lei, che ha sollevato le cosce e spinto il corpo in avanti per ricevermi quanto meglio possibile e, nello stesso tempo, ho sentito il suo membro che, con una spinta decisa, è entrato completamente dentro di me. Ancora una volta ho provato una sensazione incredibilmente bella! Scopavo una bella figa e nello stesso tempo mi stavo facendo sfondare il culo, da un bel membro grosso e duro. Ha preso a pompare il mio culo con un ritmo abbastanza sostenuto; i suoi colpi arrivavano così in profondità, da sembrar quasi che il mio membro fosse il prolungamento del suo, ed arrivava fin dentro la vagina di Sofia! Lei ha avuto subito un orgasmo e, mentre gridava per il piacere, ho visto Anna che sveglia, ha sorriso e subito si è avvicinata a Sofia; le due donne si son baciate. Paolo si è fermato, mi ha afferrato per i fianchi e mi ha sollevato in piedi, facendomi uscire dalla fica di Sofia. Poi si è girato ed ha guardato Anna.
«Sofia, amore, tu pensa a far godere lei, mentre io continuo a sfondare lui!»
Mi ha fatto girare e mi son appoggiato al comò, mentre lui ha ripreso a pomparmi con dei colpi sempre più forti e profondi. Godevo come un maiale e lui me lo ha evidenziato afferrando i miei capelli e facendomi alzare la testa.
«Guardati allo specchio! Guarda come sei felice di sentire che ti sto rompendo il culo! Sei una puttana! Una troia che mi va di sfondare tutta!»
Bellissimo! Una sensazione sconvolgente! Era eccitante anche vedere il mio viso riflesso nello specchio e, veramente, in quel momento mi sentivo una gran troia! Intanto, sul letto, Anna e Sofia erano avvinghiate in un 69 ed urlavano entrambe di piacere. Quando le ha sentite godere, si è girato verso di loro, chiedendo di avvicinarsi a me, cosa che esse hanno fatto all'istante.
«Anna, inginocchiati sotto di lui e vagli a succhiare il cazzo, che adesso voglio ancora riempire questo bel culo!»
Anna si è abbassata ed ha infilato la testa tra le mie cosce; subito dopo la sua bocca ha afferrato il mio membro ed ha preso a succhiarmi come solo lei sa fare. Aveva le cosce aperte e così Sofia si è sdraiata sul pavimento e si è messa a leccare la sua fighetta, facendola godere ancora. Paolo ha preso ha intensificare i suoi colpi e, d'un tratto, è rimasto immobile: ho sentito un'ondata di calore riempire il mio intestino. Il piacere è stato così forte che anch'io ho sborrato in bocca ad Anna, emettendo un lungo gemito di piacere. Siamo rimasti immobili per qualche istante, poi, ancora una volta, Sofia è venuta a raccogliere tutto ciò che colava dai nostri buchi, senza tralasciare ciò che era rimasto sulle punte dei nostri membri. Questa è stata la nostra prima esperienza con Paolo e Sofia. Nei restanti due giorni di vacanza passati insieme, abbiamo ancora fatto sesso ed anch'io ho avuto il piacere di pompare il culo di Paolo; questa cosa mi è piaciuta molto. Rientrati nella nostra città, abbiamo ripreso un po' la nostra vita di tutti i giorni. Gli amici non abitano vicino alla nostra città, ma già ci siam messi d'accordo per passare le vacanze di Natale insieme sulla neve; Paolo mi ha detto che saremo accompagnati da altre due coppie e poi mi ha informato che il proprietario della baita, cui si rivolge ogni anno per l'affitto, è un porco maturo con un cazzo che può far concorrenza ad un cavallo. Quando mi ha informato di questa cosa, era presente anche Anna, che si è girata, mi ha guardato e subito dopo ha messo una mano sul mio membro, trovandolo ben duro. Speriamo che arrivi presto Natale!
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