Divento troia già la prima notte di nozze. Seconda parte

di
genere
corna

Mi hanno pompato i loro cazzi in bocca e nella figa ancora per una buona decina di minuti e poi quasi all'unisono hanno iniziato a riempirmi. La prima sborrata mi è arrivata in bocca quasi inaspettata e ho cercato per un attimo di sottrarmi ma lui mi ha tenuto bene la testa ferma e mi ha intimato di ingoiare.
«Non se ne parla nemmeno! Quando ti sborro in bocca tu la devi ingoiare tutta! Una troia come te va riempita in ogni buco e deve godere nel sentirsi farcire a dovere! Mandala giù che ti fa buono! Vedrai le tue tette si gonfieranno ancora di più a forza di ingoiare sborra!»
Mi è venuto quasi da ridere nel sentire questa battuta ma non ho potuto far altro che ingoiare ripetute bordate di crema tra l'altro buonissima. In effetti fino adesso avevo ingoiato solo quella di Luigi ma essendo molto saporita per solito la sputavo sempre. Questa invece aveva un sapore dolciastro che mi ha subito stregato. Mentre mi stavo gustando la crema in bocca ho sentito la mia vagina riempita da un'ondata di calore e ho capito che Roberto mi stava sborrando dentro così ho sollevato le gambe e lo stretto a me per non perderne neanche una goccia. Lui ha sorriso soddisfatto.
«Brava la mia nuora puttanella! Lo vedi Paolo come mi stringe? Questa puttanella adora sentirsi sborrare dentro! Amore non ti preoccupare te ne schizzeremo dentro così tanta che ne diventerai golosa!»
Mi ha riempito veramente! Ho sentito proprio ondate di calore riempire il mio ventre e poi lui si è tirato fuori e ha sorriso soddisfatto.
«Ah che meraviglia! Adoro vedere il mio sperma gocciolare da una fica appena scopata e farcita! Lo sai Angela... insegneremo a quel cornuto di mio figlio a leccare la tua bella fighetta dopo che noi l'avremo riempita! Eh sì! Sarà compito suo pulire dopo che noi ti avremmo fatto impazzire!»
Ero così eccitata che sentire le sue parole e immaginare ciò che aveva appena detto mi ha fatto godere all'istante. Per un attimo ho girato lo sguardo e mi sono sentita felice di godere con questi due maschi possenti e virili mentre guardavo mio marito che russava nel letto. Roberto si è spostato e ha preso il posto di Paolo che si è inginocchiato tra le mie cosce e mi ha spinto il suo membro dentro che nonostante avesse appena sborrato nella mia bocca era ancora perfettamente duro.
«Mia dolce puttanella non crederai che mi basta un bocchino per essere soddisfatto! Una zoccoletta come te va scopata e goduta come minimo due volte!»
Ha infilato il suo membro dentro la mia vagina e ho sentito che ha preso a sbattermi e sentivo schizzi di sbroda colare fuori ad ogni pompata. Contemporaneamente la mia bocca è stata riempita dal cazzo di Roberto che anche se aveva sborrato era comunque ancora abbastanza duro da riempire la mia cavità orale e per un'altra ventina di minuti mi hanno usato scopando i miei buchi in continuazione. Alla fine ho ricevuto altre due belle razioni di sbroda che ho sentito arrivare sia in bocca che nel mio ventre. Soddisfatti si sono rivestiti e poi prima di andarsene mi hanno abbracciato entrambi e baciato in bocca. Il primo è stato Paolo.
«Angela meravigliosa creatura è stato un onore e un piacere scopare con te specie oggi, la prima notte di nozze! Non ti preoccupare di nulla che penseremo noi a spiegare a Luigi il suo compito di cornuto e tu avrai sempre due maschi che ti vengono a montare regolarmente! Tu a lui non dire nulla di questa sera e poi vai tranquilla in viaggio di nozze e ci vediamo al ritorno!»
Anche Roberto mi ha abbracciato e mi ha stretto con affetto.
«Angela ha ragione lui a dire che sei una meravigliosa creatura ed è stato veramente un piacere per me regalarti Il piacere della prima notte di nozze! Ci sono cose che ancora non sai ma che ti saranno spiegate al ritorno in ogni caso ora divertiti e non pensare a niente e la prossima volta che veniamo a scoparti questi dovranno sparire!»
Nel parlare ha messo una mano tra le mie cosce e mi ha tirato leggermente i peli pubici e ha sorriso e poi se ne sono andati. Durante tutta la settimana della luna di miele ero costantemente in calore. Non riuscivo a pensare ad altro che alla mia prima notte di nozze con Roberto e Paolo. Ogni volta che io e Luigi facevamo sesso, pensavo a suo padre e a suo zio. Purtroppo, essendo Luigi quello che è, abbiamo fatto sesso solo tre volte, ogni volta molto velocemente, con lui sopra. Non riuscivo a smettere di pensare al "saluto" di Roberto: "Quando ti scoperemo, la prossima volta", cosa significava? Ho avuto la risposta il giorno dopo il nostro ritorno a casa, il telefono ha squillato e quando ho risposto ho sentito la voce di Roberto.
«Allora? Vi siete divertiti? Hai fatto la brava mogliettina?»
Sentire la voce di Roberto mi ha fatto tremare le gambe e bagnare istantaneamente le mutandine!
«Sì! Sono stata bravissima! Però... il divertimento... insomma…quello direi proprio di no!»
Lui ha sorriso e mi ha detto che sabato sera sarebbero venuti a cena lui e Paolo insieme.
«Stai tranquilla che rimedieremo presto! Mi raccomando... autoreggenti, tacchi alti e basta!»
Ho avuto un fremito e quasi un orgasmo nel sentire le sue parole! Quando la sera è tornato Luigi dal lavoro l'ho informato che due giorni dopo sarebbero venuti a cena suo padre e suo zio e lui si è detto molto entusiasta. Mi sembrava che il tempo non passasse mai! Finalmente sono arrivati la sera è Luigi è andato ad aprire e ho visto quei due maschi che sono entrati e hanno dato delle belle pacche sulle spalle di Luigi e poi si sono avvicinati a me e tutti e due mi hanno abbracciato e dato un bacio sulle labbra.

Subito dopo ci siamo messi a tavola e io prima di mettermi seduta ho sollevato un po' la gonna facendo vedere il pizzo delle mie autoreggenti e ho visto che Roberto ha sorriso.
«Lo vedi Paolo che brava ragazza che è la nostra Angela! Ha fatto esattamente quello che ho chiesto: ha indossato le autoreggenti!»
Anche Luigi ha sorriso contento e poi dopo una cenetta leggera ma annaffiata da parecchio vinello che è sceso giù bene, e ha reso tutti un po' allegri, ci siamo seduti sul divano. Mi hanno fatto mettere seduta in mezzo a loro due e ho visto che hanno ammirato il fatto che oltre alla minigonna avevo indossato solo una camicetta senza il reggiseno e questo li ha fatti ancora più felici.
«Angela vieni qui siediti accanto a noi! Luigi tu mettiti seduto lì sulla poltrona perché noi dobbiamo fare un ragionamento molto serio!»
Ho sentito i miei capezzoli indurirsi e le mutandine bagnarsi mentre mi sedevo in mezzo a loro consapevole del fatto che in qualche modo mi avrebbero dato di nuovo i loro splendidi membri e che mi avrebbero fatto godere tantissimo! L'unica cosa è che non capivo come ciò avrebbe potuto accadere con Luigi ancora con noi. Roberto appena mi sono seduta ha guardato un attimo Paolo e poi si è rivolto a Luigi.
«Ragazzo mio sei stato un po' una delusione la notte delle nozze!»
Lui lo ha guardato un po' stupito e ha cominciato ad accampare scuse.
«Beh... ecco vedi papà io... insomma gli amici... i vari drink...»
Roberto ha sorriso in maniera bonaria e ha continuato.
«Luigi è tutto a posto! È giusto che io ti dica che sei esattamente quello che tua madre ha voluto che fossi! La verità è che sei un corno che lei mi ha messo con tuo nonno suo padre, e quando l'ho scoperto io ho cominciato a tradirla con tutte le puttanelle che mi capitavano a tiro. Non te ne ho fatto una colpa, e non l'ho fatta neanche a lei, quando ha voluto il divorzio, e ti ho allevato e voluto bene è cresciuto come se fossi figlio mio, però è giunto il momento che tu ti assumi le tue responsabilità! Questa povera ragazza la sera delle nozze era profondamente delusa e meno male che ci eravamo io e tuo zio lì a salvaguardare la reputazione della famiglia!»
In quel momento sono arrossita ho visto che Luigi mi guardava confuso. Roberto intanto mi aveva messo un braccio intorno alla vita e mi accarezzava le tette mentre Paolo ha sollevato la gonna.
«Stai tranquillo Luigi che le cose andranno per il verso giusto! Quando ti abbiamo spogliato e abbiamo visto che sei dotato di un cazzo abbastanza piccolo, e cosa ancora peggiore nemmeno fai godere la tua donna con la lingua io e tuo zio abbiamo deciso di accontentarla e gli abbiamo dato una bella scopata come merita una sposa la notte di nozze!
Lo abbiamo fatto perché ci siamo resi conto che una bella femmina come lei, calda, vogliosa, propensa ad essere già troia, se fosse rimasta con la voglia che aveva, ti avrebbe riempito di corna già durante il viaggio di nozze. Invece così la cosa è restata in famiglia e come tale deve restare! È per questo che ora siamo qui! Vogliamo che tu ti rendi conto che puoi contare su noi due per far godere questa splendida puttana che hai sposato e che ti ama, e ti sarà sempre fedele, consapevole del fatto che ci siamo noi a soddisfare le sue voglie! Luigi sei consapevole che tu non sei in grado di soddisfare una femmina calda e bollente come lei?»
Lui ha guardato noi tre in maniera stupita, poi ha provato a dire qualcosa ma Paolo ha continuato il discorso.
«Luigi non devi temere nulla! Agli occhi del mondo voi sarete una coppia felice e lei sarà la tua devota mogliettina perché ci penseremo noi a soddisfare la sua libidine! Devi solo renderti conto e consapevole che il tuo ruolo è quello di un cornuto che deve accettare questa situazione consapevole del fatto però che chi viene a montare sua moglie non è un estraneo, non è uno che ti incontra per strada e ti sbatte in faccia le tue corna, ma due persone che ti vogliono bene, e vogliono che voi siate una coppia felice! Non ci ringraziare per aver fatto godere tua moglie la notte delle nozze perché in famiglia ci si aiuta e tu in quel momento avevi bisogno del nostro aiuto. Guardami Luigi, dimmi se onestamente tu sei in grado di soddisfare una femmina così? Angela alzati in piedi e spogliati!»
Luigi ha sollevato lo sguardo mentre io sono scattata in piedi e ho fatto cadere la minigonna e mi sono tolta la camicetta rimanendo solo con i tacchi alti, le autoreggenti e il perizoma. Roberto ha sorriso, poi mi ha detto che mi dovevo avvicinare cosa che ho fatto all'istante.
«Togli anche le mutandine!»
Appena l'ho fatto lui si è girato verso Paolo e si è messo a ridere.
«Lo immaginavo, sono ancora lì. Te l'avevo detto che dovevano sparire prima che ti scopassimo di nuovo. Adesso ce ne occupiamo noi!»
Mi ha accarezzato il mio triangolino di peli e poi si è rivolto al figlio.
«Luigi portami un asciugamano e dell'acqua calda, delle forbici e il necessario per raderti.»
Luigi si è alzato e senza battere ciglio è andato a prendere tutto l'occorrente mentre io mi stavo eccitando in una maniera incredibile all'idea che adesso mi avrebbero rasato la passera davanti a lui! Cazzo! Di tutte le cose che avevo immaginato questa era l'ultima che mi sarebbe mai passata per la testa! Pensavo che mi avrebbero scopato allontanando Luigi con una scusa, invece non solo mi volevano scopare davanti a lui, ma addirittura anche radere i peli pubici! Subito Roberto mi ha fatto sdraiare sul bracciolo del divano dove ha messo l'asciugamano e poi ha chiesto a Luigi di tenere una delle mie cosce alzate mentre Paolo teneva l'altra. Roberto ha preso a radermi in maniera molto precisa e professionale. È stato rapido, bravissimo è il risultato è stato ancora più stupefacente! La cosa sconvolgente è che ero eccitata e tenevo le mie cosce ancora più aperte mentre lui passava le sue mani sulle labbra della mia fica che grondava come una fontana rotta. Naturalmente era felice anche lui.
«Che bella fighetta che hai! Si è un po' richiusa dall'ultima volta che ti abbiamo chiavato ma vedrai che provvederemo ad aprirla bene!»
Ero in fiamme! Aveva una voglia di cazzo che mi stava sconvolgendo! Mi ha rasato alla perfezione lasciando solo un piccolo triangolino di peli sopra il clitoride.
«Ti ho lasciato un piccolo triangolino proprio a significare il fatto che questa splendida fighetta è di proprietà dei nostri tre cazzi! Naturalmente io e quello di Paolo saranno i membri designati a farti godere mentre quello di Luigi è destinato solo ad altri compiti! Vieni figliolo vieni a vedere e dimmi se ora non è la più bella fighetta che tu abbia mai visto?»
Luigi si è abbassato e ha guardato e ha sorriso e allora Roberto gli ha messo una mano sulla spalla e si è rivolto di nuovo a lui proprio come un padre si rivolge al figlio.
«Ora ragazzo guarda e impara come si dà piacere ad una femmina come questa! Vedrai che alla fine ti renderai conto anche tu di quale fortuna hai ad avere due persone come noi che ti scopano una moglie!»
Subito dopo ha affondato il suo viso e le sue labbra tra le pieghe della mia ostrica e io ho emesso subito un forte gemito mentre lui lasciava scorrere la lingua su e giù ed era una sensazione veramente meravigliosa! Mi ha leccato velocemente e succhiato il clitoride e quando ha appoggiato un dito alla fessura e lo ha spinto dentro ho avuto un orgasmo istantaneo.
«Mi fai venire! Mi fai venire così! Ora vengo! Luigi amore guarda come… VENGO!»
Un orgasmo travolgente ha scosso il mio corpo e subito dopo lui si è sollevato, e ho visto che aveva già il suo splendido membro grosso e duro, pronto per essere infilato dentro di me. Mi ha fatto sollevare sul divano, e poi ha appoggiato la punta contro la mia fighetta e con una spinta forte e decisa mi è entrato dentro fino in fondo allargandola come aveva fatto la prima notte di nozze.
«Guarda figliolo come la monto! Lo vedi come sussulta? Angela digli dove lo senti il mio cazzo!»
Ho spalancato la bocca e poi gli ho urlato che lo sentivo tutto dentro fino in fondo! Ho avvolto le mie gambe intorno al suo corpo, e ho preso ad assecondare ogni sua spinta e i nostri corpi erano uniti e lo sentivo che mi sfondava ad ogni colpo, mi aggrappavo a lui mentre mi scopava con una forza che mi faceva quasi svenire dal piacere che stavo provando.
scritto il
2026-09-26
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