Vacanza greca con scambio bisex. Prima parte
scritto il 2026-10-17 tempo di lettura 14 min
di
pennabianca.
genere
bisex
cura
B+
Mi chiamo Franco, ho 45 anni, sono di media statura, capelli brizzolati, occhi scuri, fisico abbastanza atletico. Da vent’anni sono sposato con Anna, una bella donna alta, bionda, occhi chiari, seno di una terza abbondante. Ha fianchi ben modellati che incorniciano un bel culo alto e prominente, che si affaccia al colmo di magnifiche cosce lunghe e ben tornite. Siamo una coppia che ama molto divertirsi, facendo sesso in maniera alquanto libertina. Quando ci siamo messi insieme, io ero quello che dei due aveva un po' più di esperienza, in quanto ero stato oggetto delle attenzioni di una vicina di casa matura, che aveva scoperto che tra le cosce avevo un bel gioiello, non esageratamente lungo, ma comunque di ottimo spessore e la maiala se lo gustava ripetutamente ad ogni occasione. Anna, invece, era solo brava a far pompini, aveva entrambi i buchi intatti, ma anche una spiccata vena esibizionista, che, con il tempo, ho sempre più fatto emergere, così, ben presto, mia moglie è diventata una femmina importante, che ama esibirsi, per poi goderne molto a letto. Negli anni abbiamo fatto molto esibizionismo, poi siamo passati allo scambio di coppia ed anche ai giochi a tre: io ed un altro maschio a divertirci con lei. Da qualche tempo, ho notato che, durante lo scambio di coppia, Anna era tentata dal gioco bisex con un'altra femmina e son convinto che, alla prima occasione, vorrà provare anche questa esperienza. Anche a me, da un po' di tempo, è venuta voglia di provare un'esperienza bisex. Tutto nasce dal fatto che, una volta, io e mia moglie abbiamo visto un video, dove una donna succhiava il cazzo ad un uomo e, mentre lo faceva, gli aveva messo un dito nel culetto e gli stava regalando un bel massaggio prostatico; ebbene, da quando lei ha voluto farlo provare anche a me, ho iniziato a sentir il desiderio di provare qualcosa di ancora più intenso e profondo. L'occasione si è presentata quasi inaspettatamente quest'estate, allorché abbiamo deciso di realizzare un sogno covato a lungo: visitare un'isola greca. Ci siamo organizzati e, dopo aver scorso con attenzione vari dépliant turistici, la scelta è caduta sulla splendida isola di Milos, patria della dea dell'erotismo: Venere! Il nostro hotel si trovava proprio sulla via principale della città, un sentiero tortuoso lastricato di piastrelle largo tre metri, con tavolini su un lato, dove un piccolo ristorante serviva deliziosi piatti proprio sotto il nostro balcone, al secondo piano. Il nostro progetto era di visitare quanti più posti possibili e rilassarci tra le magnifiche acque cristalline.
Data la nostra tendenza all'esibizionismo, uno dei posti preferiti è stato quello in cui poter prendere il sole in una spiaggia nudista e la cosa si è rivelata esser infinitamente bella, piacevole e, soprattutto, rilassante. Nella seconda settimana di vacanza, il giovedì abbiamo deciso di partecipare ad una minicrociera che faceva il giro dell'isola. Siamo partiti al mattino ed abbiamo impiegato l'intera giornata stando a bordo, visitando e facendo il bagno in tutte le più belle calette dell'isola. Anna, ovviamente, non ha rinunciato all'occasione di mettersi abbastanza in mostra, indossando un costume alquanto succinto. La parte di sopra era costituita da due piccoli pezzi di stoffa che a malapena coprivano le areole dei suoi capezzoli, mentre la parte bassa consisteva in un piccolo triangolo di stoffa, che copriva appena le labbra della sua fighetta, parzialmente depilata, ed era tenuto insieme da fili sottili che erano subito spariti nel solco delle sue natiche. Naturalmente la sua smagliante bellezza, così ben esposta, ha attirato lo sguardo di tutti i maschi presenti ed anche un po' il disprezzo da parte delle signore, di cui lei non se ne curava minimamente. Al rientro, a sera, eravamo davvero stanchi dopo quella lunga giornata, così siamo rientrati nel nostro alloggio, che erano già passate le 22:00. L'aria era molto calda e così mi son spogliato nudo e mi sono seduto sulla terrazza, consapevole del fatto che le luci intense della piccola taverna sottostante, scoraggiavano i passanti dal guardare in alto. Ho preso una birra dal nostro frigo e mi son seduto sulla sedia di legno accostata alla parete ed ho notato che, dall'altro lato della piccola staccionata che divide la terrazza del nostro appartamento da quello adiacente, vi era seduto un ragazzo, anche lui nudo, che aveva gli occhi chiusi e le mani dietro la testa. Appena i miei occhi si son abituati al buio, ho notato che un'ombra gli si muoveva sopra lo stomaco e non ci ho messo molto a capire che qualcuno gli stava praticando del sesso orale. Vedere con quanto impegno quella ragazza stava succhiando quel cazzo, mi ha fatto eccitare all'istante. Ho preso ad accarezzare il mio sesso ormai duro e quando Anna è uscita, a sua volta nuda, e si è seduta accanto a me ed ha visto quella scena, mi ha guardato un attimo in faccia ed io ho girato lo sguardo, così anche lei si è resa conto di ciò che stava succedendo. Se c'è una cosa che Anna adora, è il sesso orale! Per lei il pompino è una vera e propria adorazione del cazzo e così, vedendo che un'altra stava praticando una meravigliosa fellatio, immediatamente si è inginocchiata davanti a me, mi ha accarezzato le palle e poi ha iniziato a leccarle e succhiarle una per volta, fino ad accoglierle entrambe in bocca. Mi piace molto quando mi succhia le palle, perché sento la sua lingua che me le massaggia in una maniera davvero eccitante! Ho emesso un gemito di piacere, mi son allungato un po' sulla sedia, facendo giungere una gamba fino ad appoggiare un piede contro la ringhiera della terrazza.
«…UMHMM… che meraviglia! Brava, amore, continua così!»
In questa posizione ho agevolato mia moglie, che ha preso a succhiare il mio membro, mentre, dopo aver bagnato la falange di un dito, è venuta proprio a stimolare il mio bocciolo anale. Intanto anche la coppia accanto a noi continuava a divertirsi ed ho visto che lui, dopo aver udito il mio gemito, ha aperto gli occhi, ha visto cosa stavamo facendo a nostra volta ed ha sollevato il braccio e mi ha fatto un cenno di assenso con il pollice sinistro, cui ho risposto allo stesso modo. Teneva l'altra mano appoggiata sopra la testa della ragazza e dettava il ritmo della pompa; più di una volta ho potuto notare che le ha infilato tutto il cazzo in gola, tenendola bloccata per qualche istante; poi ho visto che ha aumentato il ritmo e, ben presto, ha emesso un gemito; sono certo che, in quel momento, deve aver sborrato in bocca alla sua donna. Lei naturalmente ha ingoiato, senza perdere neanche una goccia; poi si è tolta quel membro dalla bocca e si è girata verso di noi; ho visto che anche lei ci stava guardando. Avevo la bocca di mia moglie stretta sulla punta del mio membro e me lo stava succhiando in maniera sublime, mentre il suo dito nel culo mi solleticava la prostata. Impossibile resistere! Anch'io ho inondato la bocca di Anna con alcune bordate di crema che lei ha ingoiato interamente fino all'ultima goccia. Dopo averlo pulito fino a renderlo bello lucido, si è alzata e si è messa seduta sulla sedia accanto a me. Il ragazzo allora si è alzato in piedi e si è accostato alla piccola staccionata, che divide la terrazza; mentre lo faceva, Anna mi ha chiesto di prenderle della birra ed ho visto che lui si è girato verso la sua donna ed ha sorriso.
«Italiani? Volevo ben dire! Complimenti alla signora; credo che abbia fatto un ottimo lavoro! Io mi chiamo Paolo e lei è la mia ragazza Sofia!»
Incuranti del fatto che qualcuno dal basso, alzando lo sguardo, avrebbe potuto vederci, ci siamo alzati in piedi anche noi e ci siamo avvicinati e presentati. Avevamo davanti a noi due ragazzi più giovani: lui sui 25/30 anni, fisico ben tenuto, con un po' di peluria sul petto e la faccia simpatica. Lei, probabilmente un po' più giovane, capelli neri, occhi scuri, un bel seno non esageratamente grande, probabilmente una terza scarsa, fianchi ben modellati ed ho notato che anche loro non avevano il benché minimo segno di costume, ciò era indice di aver optato per un'abbronzatura integrale. Ci siamo stretti la mano attraverso il piccolo spazio di trenta centimetri che separava i nostri balconi.
«Sì, siamo italiani anche noi ed è un piacere conoscervi! Io sono Franco e lei è Anna; è un piacere vedere dei ragazzi giovani come voi che si divertono senza nessun problema!»
Hanno sorriso entrambi e subito Paolo ha ricambiato il complimento.
«Per vero siamo più stupiti noi nel vedere due persone, che sono certamente più grandi di noi, giocare disinvoltamente; questo dimostra che avete una mentalità aperta e libertina. Stiamo insieme da cinque anni e, da due siamo andati a convivere; è la prima volta che ci capita di aver conosciuto una coppia più matura di noi. Ci piace molto l'esibizionismo e, quando capita di incontrare la coppia giusta, non disdegniamo nemmeno di far un bello scambio. Se non siamo troppo sfacciati... vi andrebbe di...»
Ho guardato Anna che ha sorriso ed allora li ho invitati a venir da noi.
«Ho una bottiglia di vino Assyrtiko, al fresco nel frigo. Venite lo apriamo e ce lo gustiamo insieme!»
In meno di un minuto, hanno bussato alla nostra porta e, quando Anna ha aperto, se li è trovati davanti completamente nudi. Ha sorriso e li ha fatti entrare. Ho aperto la bottiglia ed ho riempito quattro bicchieri di questo vino pregiato e ne ho dato uno a mia moglie ed uno a Paolo, che si era seduto sul letto, accanto a lei. Anche Sofia si è seduta sul letto e, dopo aver dato un bicchiere anche a lei, ho sollevato la mano proponendo un brindisi.
«Alla nostra salute.»
Il tempo di bere tutti una buona dose di ottimo vino e subito dopo ho abbassato lo sguardo, perché ho avvertito un intenso calore avvolgere il mio membro; ho subito avuto modo di gustarmi la lingua di Sofia, che era già venuta a stuzzicare il mio membro. Una bella bocca calda con una lingua che si muoveva rapidamente e, mentre mi succhiava il cazzo, con la mano è venuta ad accarezzare le mie palle, soppesandole.
«...uhm… sembrano ancora belle piene! Spero che tua moglie non te le abbia completamente svuotate!»
Ho sorriso e le ho detto che c'era ancora della crema da gustare; allora lei ha iniziato a succhiare il mio cazzo, che nonostante avesse da poco eiaculato, stava di nuovo assumendo la sua normale consistenza. Me lo ha pompato un po', e poi, mentre lo leccava ho sollevato lo sguardo ed ho visto i suoi occhi brillare di gioia.
«Lo spero! Mi piace molto bere latte di toro appena munto e tu mi dai l'impressione di esser proprio un bel toro!»
Ho finito di bere il vino dal mio bicchiere e mi son semplicemente allungato; l'ho appoggiato sul comodino e poi ho girato lo sguardo; ho visto che anche Anna stava succhiando il cazzo di Paolo ed ho notato che il membro era sicuramente più lungo e grosso del mio e, intimamente, ho sorriso compiaciuto, ben conscio che a mia moglie piacciono molto i cazzi grossi. Ora Sofia mi stava succhiando il cazzo tenendolo stretto tra le labbra e così ho preso ad ondeggiare il corpo avanti/indietro e, ogni tanto, gliel'ho spinto tutto in gola; ho appurato che lei ha dovuto soffocare un conato di vomito ed allora mi son subito tirato indietro ed ho visto che lei ha continuato a succhiare il mio membro, ormai diventato duro come il marmo. Se lo è tolto dalla bocca e poi si è messa carponi sopra il letto.
«Mettimelo dentro! Dai, scopami, che ne ho voglia!»
Ho preso il mio membro in mano e ho preso a strofinarne la punta lungo lo spacco delle labbra, già abbondantemente bagnate e poi, lentamente, ho iniziato a scivolar dentro di lei, senza incontrare alcuna resistenza. Mi sono ritrovato subito dentro una fica bella calda, accogliente, che ha preso subito ad avvolgere il mio membro e ricoprirlo dei suoi umori, da quanto era eccitata.
Son rimasto qualche istante immobile, piantato dentro di lei, ed ho sentito che aveva iniziato a contrarre i muscoli del pavimento pelvico.
Ha spinto il suo corpo indietro, proprio per consentire una maggiore penetrazione del mio membro al suo interno. Ho preso a pomparla con un ritmo ben cadenzato, con colpi lunghi e profondi e, ben presto lei ha iniziato a godere rapidamente.
«Bravo, così mi piace! Mi piace sentire come me lo sbatti tutto dentro! Continua! Continua che godo! Ora, vengo! Vengo!»
Mentre me la stavo scopando di gusto, il letto ha subito un movimento; ho girato lo sguardo ed ho visto che Anna aveva smesso di succhiare il cazzo di Paolo, che lo aveva fatto sdraiare supino sul letto e adesso era salita su di lui e se lo stava cavalcando come una vera valchiria. Ho visto che lui la reggeva per i fianchi e, ogni volta che lei si lasciava cadere sul suo inguine, inarcava le gambe e la bloccava, facendo arrivare il suo membro quanto più profondamente possibile. Ho osservato il viso di mia moglie ed ho visto che stava veramente godendo da pazzi, perché sentiva quel membro grosso che la riempiva per bene fin in fondo. La cosa curiosa è che eravamo letteralmente contrapposti. Cioè, lei era rivolta verso di me, mentre Sofia era rivolta verso Paolo e, poco dopo, lei si è allungata verso di lui e lo ha baciato in bocca; lo stesso ha fatto Anna: si è protesa verso di me e anch'essa mi ha baciato in bocca. Dopo qualche istante, Sofia ha sollevato il suo corpo e si è allungata verso Anna, che era proprio accanto a lei, alla sua sinistra, e le ha fatto una carezza sul seno, stuzzicando un capezzolo con un dito, poi ha poggiato l'altra mano dietro la testa di mia moglie e l'ha attirata a sé; un attimo dopo, le due donne hanno preso a baciarsi ed a limonare tra loro. Mentre le donne si divertivano tra di loro, Io ho bagnato un dito e l'ho spinto nella sua fessura stellata, che subito si è dilatata, rendendo subito chiaro quanto Sofia fosse eccitata. Ho continuato a bagnare quel forellino, sempre più palpitante e vi ho aggiunto anche un altro dito; a quel punto lei ha preso a spingere il suo corpo ancor più indietro, per farsi penetrare il culo quanto più possibile. Ha avuto un altro orgasmo, poi si è girata e lei stessa ha afferrato il mio membro e, dopo averlo tolto dalla sua vagina, lo ha puntato direttamente su quel buchetto che, immediatamente, lo ha risucchiato al suo interno, senza nessuna difficoltà. Ora il gioco era veramente sconvolgente. Stavo penetrando il culo di Sofia, che, a sua volta, baciava Anna, che stava cavalcando il cazzo di Paolo. Abbiamo proseguito questo gioco, per qualche minuto, giusto il tempo di far godere ancora una volta entrambe le donne, poi Paolo ha detto a Sofia che voleva far provare una doppia ad Anna e così mi son sfilato e posizionato dietro mia moglie; ho infilato il mio membro dentro il suo bel culetto pronto e caldo e, subito dopo, Anna ha preso a godere di un orgasmo forte, molto intenso, che l'ha mandata in deliquio.
«VENGO! VENGO! Così mi fate impazzire! Vengo ancora!»
Data la nostra tendenza all'esibizionismo, uno dei posti preferiti è stato quello in cui poter prendere il sole in una spiaggia nudista e la cosa si è rivelata esser infinitamente bella, piacevole e, soprattutto, rilassante. Nella seconda settimana di vacanza, il giovedì abbiamo deciso di partecipare ad una minicrociera che faceva il giro dell'isola. Siamo partiti al mattino ed abbiamo impiegato l'intera giornata stando a bordo, visitando e facendo il bagno in tutte le più belle calette dell'isola. Anna, ovviamente, non ha rinunciato all'occasione di mettersi abbastanza in mostra, indossando un costume alquanto succinto. La parte di sopra era costituita da due piccoli pezzi di stoffa che a malapena coprivano le areole dei suoi capezzoli, mentre la parte bassa consisteva in un piccolo triangolo di stoffa, che copriva appena le labbra della sua fighetta, parzialmente depilata, ed era tenuto insieme da fili sottili che erano subito spariti nel solco delle sue natiche. Naturalmente la sua smagliante bellezza, così ben esposta, ha attirato lo sguardo di tutti i maschi presenti ed anche un po' il disprezzo da parte delle signore, di cui lei non se ne curava minimamente. Al rientro, a sera, eravamo davvero stanchi dopo quella lunga giornata, così siamo rientrati nel nostro alloggio, che erano già passate le 22:00. L'aria era molto calda e così mi son spogliato nudo e mi sono seduto sulla terrazza, consapevole del fatto che le luci intense della piccola taverna sottostante, scoraggiavano i passanti dal guardare in alto. Ho preso una birra dal nostro frigo e mi son seduto sulla sedia di legno accostata alla parete ed ho notato che, dall'altro lato della piccola staccionata che divide la terrazza del nostro appartamento da quello adiacente, vi era seduto un ragazzo, anche lui nudo, che aveva gli occhi chiusi e le mani dietro la testa. Appena i miei occhi si son abituati al buio, ho notato che un'ombra gli si muoveva sopra lo stomaco e non ci ho messo molto a capire che qualcuno gli stava praticando del sesso orale. Vedere con quanto impegno quella ragazza stava succhiando quel cazzo, mi ha fatto eccitare all'istante. Ho preso ad accarezzare il mio sesso ormai duro e quando Anna è uscita, a sua volta nuda, e si è seduta accanto a me ed ha visto quella scena, mi ha guardato un attimo in faccia ed io ho girato lo sguardo, così anche lei si è resa conto di ciò che stava succedendo. Se c'è una cosa che Anna adora, è il sesso orale! Per lei il pompino è una vera e propria adorazione del cazzo e così, vedendo che un'altra stava praticando una meravigliosa fellatio, immediatamente si è inginocchiata davanti a me, mi ha accarezzato le palle e poi ha iniziato a leccarle e succhiarle una per volta, fino ad accoglierle entrambe in bocca. Mi piace molto quando mi succhia le palle, perché sento la sua lingua che me le massaggia in una maniera davvero eccitante! Ho emesso un gemito di piacere, mi son allungato un po' sulla sedia, facendo giungere una gamba fino ad appoggiare un piede contro la ringhiera della terrazza.
«…UMHMM… che meraviglia! Brava, amore, continua così!»
In questa posizione ho agevolato mia moglie, che ha preso a succhiare il mio membro, mentre, dopo aver bagnato la falange di un dito, è venuta proprio a stimolare il mio bocciolo anale. Intanto anche la coppia accanto a noi continuava a divertirsi ed ho visto che lui, dopo aver udito il mio gemito, ha aperto gli occhi, ha visto cosa stavamo facendo a nostra volta ed ha sollevato il braccio e mi ha fatto un cenno di assenso con il pollice sinistro, cui ho risposto allo stesso modo. Teneva l'altra mano appoggiata sopra la testa della ragazza e dettava il ritmo della pompa; più di una volta ho potuto notare che le ha infilato tutto il cazzo in gola, tenendola bloccata per qualche istante; poi ho visto che ha aumentato il ritmo e, ben presto, ha emesso un gemito; sono certo che, in quel momento, deve aver sborrato in bocca alla sua donna. Lei naturalmente ha ingoiato, senza perdere neanche una goccia; poi si è tolta quel membro dalla bocca e si è girata verso di noi; ho visto che anche lei ci stava guardando. Avevo la bocca di mia moglie stretta sulla punta del mio membro e me lo stava succhiando in maniera sublime, mentre il suo dito nel culo mi solleticava la prostata. Impossibile resistere! Anch'io ho inondato la bocca di Anna con alcune bordate di crema che lei ha ingoiato interamente fino all'ultima goccia. Dopo averlo pulito fino a renderlo bello lucido, si è alzata e si è messa seduta sulla sedia accanto a me. Il ragazzo allora si è alzato in piedi e si è accostato alla piccola staccionata, che divide la terrazza; mentre lo faceva, Anna mi ha chiesto di prenderle della birra ed ho visto che lui si è girato verso la sua donna ed ha sorriso.
«Italiani? Volevo ben dire! Complimenti alla signora; credo che abbia fatto un ottimo lavoro! Io mi chiamo Paolo e lei è la mia ragazza Sofia!»
Incuranti del fatto che qualcuno dal basso, alzando lo sguardo, avrebbe potuto vederci, ci siamo alzati in piedi anche noi e ci siamo avvicinati e presentati. Avevamo davanti a noi due ragazzi più giovani: lui sui 25/30 anni, fisico ben tenuto, con un po' di peluria sul petto e la faccia simpatica. Lei, probabilmente un po' più giovane, capelli neri, occhi scuri, un bel seno non esageratamente grande, probabilmente una terza scarsa, fianchi ben modellati ed ho notato che anche loro non avevano il benché minimo segno di costume, ciò era indice di aver optato per un'abbronzatura integrale. Ci siamo stretti la mano attraverso il piccolo spazio di trenta centimetri che separava i nostri balconi.
«Sì, siamo italiani anche noi ed è un piacere conoscervi! Io sono Franco e lei è Anna; è un piacere vedere dei ragazzi giovani come voi che si divertono senza nessun problema!»
Hanno sorriso entrambi e subito Paolo ha ricambiato il complimento.
«Per vero siamo più stupiti noi nel vedere due persone, che sono certamente più grandi di noi, giocare disinvoltamente; questo dimostra che avete una mentalità aperta e libertina. Stiamo insieme da cinque anni e, da due siamo andati a convivere; è la prima volta che ci capita di aver conosciuto una coppia più matura di noi. Ci piace molto l'esibizionismo e, quando capita di incontrare la coppia giusta, non disdegniamo nemmeno di far un bello scambio. Se non siamo troppo sfacciati... vi andrebbe di...»
Ho guardato Anna che ha sorriso ed allora li ho invitati a venir da noi.
«Ho una bottiglia di vino Assyrtiko, al fresco nel frigo. Venite lo apriamo e ce lo gustiamo insieme!»
In meno di un minuto, hanno bussato alla nostra porta e, quando Anna ha aperto, se li è trovati davanti completamente nudi. Ha sorriso e li ha fatti entrare. Ho aperto la bottiglia ed ho riempito quattro bicchieri di questo vino pregiato e ne ho dato uno a mia moglie ed uno a Paolo, che si era seduto sul letto, accanto a lei. Anche Sofia si è seduta sul letto e, dopo aver dato un bicchiere anche a lei, ho sollevato la mano proponendo un brindisi.
«Alla nostra salute.»
Il tempo di bere tutti una buona dose di ottimo vino e subito dopo ho abbassato lo sguardo, perché ho avvertito un intenso calore avvolgere il mio membro; ho subito avuto modo di gustarmi la lingua di Sofia, che era già venuta a stuzzicare il mio membro. Una bella bocca calda con una lingua che si muoveva rapidamente e, mentre mi succhiava il cazzo, con la mano è venuta ad accarezzare le mie palle, soppesandole.
«...uhm… sembrano ancora belle piene! Spero che tua moglie non te le abbia completamente svuotate!»
Ho sorriso e le ho detto che c'era ancora della crema da gustare; allora lei ha iniziato a succhiare il mio cazzo, che nonostante avesse da poco eiaculato, stava di nuovo assumendo la sua normale consistenza. Me lo ha pompato un po', e poi, mentre lo leccava ho sollevato lo sguardo ed ho visto i suoi occhi brillare di gioia.
«Lo spero! Mi piace molto bere latte di toro appena munto e tu mi dai l'impressione di esser proprio un bel toro!»
Ho finito di bere il vino dal mio bicchiere e mi son semplicemente allungato; l'ho appoggiato sul comodino e poi ho girato lo sguardo; ho visto che anche Anna stava succhiando il cazzo di Paolo ed ho notato che il membro era sicuramente più lungo e grosso del mio e, intimamente, ho sorriso compiaciuto, ben conscio che a mia moglie piacciono molto i cazzi grossi. Ora Sofia mi stava succhiando il cazzo tenendolo stretto tra le labbra e così ho preso ad ondeggiare il corpo avanti/indietro e, ogni tanto, gliel'ho spinto tutto in gola; ho appurato che lei ha dovuto soffocare un conato di vomito ed allora mi son subito tirato indietro ed ho visto che lei ha continuato a succhiare il mio membro, ormai diventato duro come il marmo. Se lo è tolto dalla bocca e poi si è messa carponi sopra il letto.
«Mettimelo dentro! Dai, scopami, che ne ho voglia!»
Ho preso il mio membro in mano e ho preso a strofinarne la punta lungo lo spacco delle labbra, già abbondantemente bagnate e poi, lentamente, ho iniziato a scivolar dentro di lei, senza incontrare alcuna resistenza. Mi sono ritrovato subito dentro una fica bella calda, accogliente, che ha preso subito ad avvolgere il mio membro e ricoprirlo dei suoi umori, da quanto era eccitata.
Son rimasto qualche istante immobile, piantato dentro di lei, ed ho sentito che aveva iniziato a contrarre i muscoli del pavimento pelvico.
Ha spinto il suo corpo indietro, proprio per consentire una maggiore penetrazione del mio membro al suo interno. Ho preso a pomparla con un ritmo ben cadenzato, con colpi lunghi e profondi e, ben presto lei ha iniziato a godere rapidamente.
«Bravo, così mi piace! Mi piace sentire come me lo sbatti tutto dentro! Continua! Continua che godo! Ora, vengo! Vengo!»
Mentre me la stavo scopando di gusto, il letto ha subito un movimento; ho girato lo sguardo ed ho visto che Anna aveva smesso di succhiare il cazzo di Paolo, che lo aveva fatto sdraiare supino sul letto e adesso era salita su di lui e se lo stava cavalcando come una vera valchiria. Ho visto che lui la reggeva per i fianchi e, ogni volta che lei si lasciava cadere sul suo inguine, inarcava le gambe e la bloccava, facendo arrivare il suo membro quanto più profondamente possibile. Ho osservato il viso di mia moglie ed ho visto che stava veramente godendo da pazzi, perché sentiva quel membro grosso che la riempiva per bene fin in fondo. La cosa curiosa è che eravamo letteralmente contrapposti. Cioè, lei era rivolta verso di me, mentre Sofia era rivolta verso Paolo e, poco dopo, lei si è allungata verso di lui e lo ha baciato in bocca; lo stesso ha fatto Anna: si è protesa verso di me e anch'essa mi ha baciato in bocca. Dopo qualche istante, Sofia ha sollevato il suo corpo e si è allungata verso Anna, che era proprio accanto a lei, alla sua sinistra, e le ha fatto una carezza sul seno, stuzzicando un capezzolo con un dito, poi ha poggiato l'altra mano dietro la testa di mia moglie e l'ha attirata a sé; un attimo dopo, le due donne hanno preso a baciarsi ed a limonare tra loro. Mentre le donne si divertivano tra di loro, Io ho bagnato un dito e l'ho spinto nella sua fessura stellata, che subito si è dilatata, rendendo subito chiaro quanto Sofia fosse eccitata. Ho continuato a bagnare quel forellino, sempre più palpitante e vi ho aggiunto anche un altro dito; a quel punto lei ha preso a spingere il suo corpo ancor più indietro, per farsi penetrare il culo quanto più possibile. Ha avuto un altro orgasmo, poi si è girata e lei stessa ha afferrato il mio membro e, dopo averlo tolto dalla sua vagina, lo ha puntato direttamente su quel buchetto che, immediatamente, lo ha risucchiato al suo interno, senza nessuna difficoltà. Ora il gioco era veramente sconvolgente. Stavo penetrando il culo di Sofia, che, a sua volta, baciava Anna, che stava cavalcando il cazzo di Paolo. Abbiamo proseguito questo gioco, per qualche minuto, giusto il tempo di far godere ancora una volta entrambe le donne, poi Paolo ha detto a Sofia che voleva far provare una doppia ad Anna e così mi son sfilato e posizionato dietro mia moglie; ho infilato il mio membro dentro il suo bel culetto pronto e caldo e, subito dopo, Anna ha preso a godere di un orgasmo forte, molto intenso, che l'ha mandata in deliquio.
«VENGO! VENGO! Così mi fate impazzire! Vengo ancora!»
di
pennabianca.
pennabianca.
49
visite
visite
0
voti
voti
valutazione
0
0
il tuo voto
Continua a leggere racconti dello stesso autore
racconto precedente
La mia prima volta con tre maschi.racconto sucessivo
Vacanza greca con scambio bisex. Seconda parte.
Commenti dei lettori al racconto erotico