Divento troia già la prima notte di nozze. Terza parte
di
pennabianca.
genere
corna
La prima volta che vede la moglie montata!
Ho avuto un orgasmo fortissimo.
«Vengo! Roberto mi fai... mi fai venire! Mi fai venire! ORA VENGO!»
Mi ha sbattuto mentre urlavo di piacere e poi all'improvviso mentre io tremavo scossa da ondate di piacere continue lui mi ha riempito.
«Oh Angela ora tocca a me! Lo senti piccola come ti sto a riempire? Guarda Luigi... lo vedi quanto ha goduto in così breve tempo? Lo capisci che tu una femmina così non la reggi!»
Ero stravolta nel sentire il calore che riempiva la mia vagina. Lui ha sorriso, poi si è tirato leggermente indietro, ha guardato verso Paolo che aveva già il cazzo duro in mano, subito dopo è uscito e ha abbassato lo sguardo per vedere che dalla mia vagina dilatata scivolava fuori una bella riga di crema bianca. Paolo ha preso il suo posto è senza tanti convenevoli ha appoggiato il suo membro nello spacco ben aperto della mia fichetta e poi è entrato forte e deciso anche lui. Sentirlo dentro mi ha fatto subito tornare a godere. Essendo più lungo mi è arrivato ancora più in profondità e ho urlato di piacere mentre lui appoggiava i talloni delle mie gambe sul suo petto.
«Oddio mi sfonda! Amore me lo sento nello stomaco! Cazzo mi è arrivato in fondo all'utero!»
Roberto intanto dopo essersi spogliato completamente si è avvicinato a me e mi ha offerto il suo cazzo ancora intriso della sua sborra. Nonostante avesse già sborrato era ancora abbastanza duro e io ho iniziato a leccarlo e a pulirlo con l'estremo piacere. Mi stava sconvolgendo sentire quell'odore di sperma, di sesso di cui era ricoperto e questo lo rendeva ancora più affascinante. Ho cercato di prenderne in bocca il più possibile, lui ha appoggiato una mano sulla testa e ha preso a scoparmi la bocca quasi con lo stesso ritmo con cui Paola mi sfondava la figa. Ho avuto un orgasmo che ho urlato a bocca piena e mentre mi scopavano Roberto si è rivolto a Luigi.
«Lo vedi figliolo che cosa ti sei perso per la prima notte di nozze? Ti rendi conto che una cavalla come questa ha bisogno di stalloni che la montano alla grande e non di un piccolo cazzo come quello che ti ritrovi tra le gambe! Dai vieni qui gioca con i suoi seni, accarezzala, falle sentire che sei contento di vederla godere perché lei ti ama!»
Si è avvicinato e ho visto che si stava segando il cazzo e poi mi ha accarezzato il seno, mi ha sorriso e io ho ricambiato il suo sorriso sempre continuando a succhiare il cazzo di Roberto. Dopo avermi fatto godere però Paolo ha scherzato un po'.
«Accidenti a te Roberto... le hai allargato la figa così tanto che non riesco più a sentirla! Direi che è giunto il momento di utilizzare anche il secondo canale!»
Subito dopo si sono tolti, e poi mi hanno fatto mettere in ginocchio cosa che ho fatto all'istante. Mi sono appoggiata alla spalliera del divano e loro mi hanno allargato le gambe e subito dopo ho sentito Paolo che ha raccolto la sbroda che stava colando dalla mia fica e con quella ha lubrificato il mio buchetto posteriore. Ha infilato di nuovo il suo membro dentro e lo ha tirato fuori ricoperto e bagnato e subito dopo ha cominciato a premere contro il mio culetto che all'inizio sembrava non voler cedere. Allora lui lo ha tenuto stretto in mano e me lo ha puntato deciso e quando ha iniziato ad entrare all'inizio ho emesso un piccolo urletto.
«Oh… ohi piano! Piano che mi fai male!»
Lui ha sorriso, poi ha chiesto a Luigi di mettersi seduto accanto a me e di masturbarmi mentre lui mi avrebbe aperto il culo.
«All'inizio proverai un po' di dolore ma vedrai che poi passa e diventa piacere. Dai ragazzo masturbala così il piacere andrà ad alleviare il dolore e inizierà a godere prima. Angela resta rilassata. Non ti irrigidire e vedrai che appena i tuoi muscoli si allentano inizierai a godere.»
Ha preso a spingere piano, poi lo tirava fuori e lo affondava di nuovo sempre un po' di più e dopo alcuni tentativi ho sentito che ora scivolava già abbastanza bene. Quando ho sentito le sue palle sbattere contro le labbra della mia fighetta lui è rimasto immobile contento.
«Angela rilassati che il più è fatto! Ormai te l'ho messo tutto in culo! Lascia che i tuoi muscoli si allentino e vedrai che inizierai a godere!»
In effetti il dolore iniziale era già sparito e mi piaceva anche sentire la mano di Luigi che mi masturba mentre sentivo quel grosso randello riempire il mio culo. Ha iniziato a muoversi lentamente senza fretta. Luigi intanto mi masturbava e io ho cominciato a godere e allora Paolo ha preso a pomparmi il culo sempre più forte. Improvvisamente ho goduto.
«Così mi fai venire! Così mi fate... Oh no vengo! Vengo!»
Mentre ero ancora scossa da un orgasmo lui mi ha afferrato per i fianchi, mi ha sollevato di peso, poi si è seduto sul divano e quando ho messo i piedi a terra ho sentito quel palo completamente conficcato nel mio culo. Lui però mi ha trascinato all'indietro e mi ha fatto sollevare e aprire le gambe e per prima cosa si è rivolto a Luigi.
«Luigi... Inizia a svolgere il tuo compito... inginocchiati tra le sue cosce iniziale a leccare! Lo vedi che sta godendo? Se gli vai a leccare la figa avrà un orgasmo ancora più forte! Coraggio ragazzo che piacerà anche a te!»
È rimasto per un attimo un po' indeciso ma Roberto gli ha messo una mano sulla spalla e lo ha spinto tra le mie cosce e subito dopo lui ha preso a leccare e sentivo che il piacere aumentava a dismisura. Roberto intanto aveva fatto il giro del divano è sollevandosi sui piedi mi ha offerto il suo cazzo da succhiare e ho notato che era tornato perfettamente duro. Anche Paolo se n'è accorto e quindi lo ha invitato a entrare in gioco.
«Bravo Roberto... Vedo che sei pronto quindi facciamo impazzire questa troia!»
All'inizio non avevo capito cosa avevano in mente ma quando si è inginocchiato tra le mie cosce ha preso il posto di Luigi e ha appoggiato il suo membro contro la mia fighetta l'ho guardato un po' spaventata.
«Ma Roberto... non vorrai mica... oh cazzo! Fai piano che me la spacchi!»
Lui mi ha sorriso e poi lentamente ha cominciato ad entrare dentro di me. Ho sentito i muscoli della mia vagina tendersi a dilatarsi dismisura e con un po' di pazienza è riuscito a entrare dentro e a quel punto hanno preso a pomparmi insieme come i pistoni di una macchina scorrono in un cilindro. Ho iniziato a godere un orgasmo dopo l'altro senza soluzione di continuità mentre loro due sembravano proprio instancabili. Luigi mi guardava e si era già sborrato tre volte nelle mani mentre continuava a segarsi e ad ammirarmi estasiato. Poi il ritmo è cambiato e ad un tratto tutti e due mi hanno riempito. Il primo ad arrivare è stato Paolo che mi ha inondato il culetto con dei colpi tremendi.
«Angela sei fantastica! Riempire il tuo culetto a qualcosa di sconvolgente! Angela sto sborrando!»
Ho sentito ondate di calore riempire il mio intestino e al suo grido di piacere ha fatto eco quello di Roberto che mi ha farcito la figa anche lui con tanta sborra!
«Anch'io ci sono! Angela ti sto di nuovo sborrando dentro! Luigi lo vedi? Lo capisci che è una troia come lei uno come te non può soddisfarla! Lo capisci che hai bisogno di due tori come noi che te la sfondano e te la riempiono!»
Ho girato lo sguardo verso di lui e ho visto che i suoi occhi erano pieni di lacrime di gioia. Si è avvicinato e si è inginocchiato al divano e poi è venuto a cercare la mia bocca e mi ha baciato. Abbiamo limonato qualche istante poi quando ci siamo staccati lui era felice.
«Oddio amore... amore vederti godere così e... Angela ti amo e sono felice che loro ti stanno facendo godere!»
Subito dopo Roberto ha messo una mano sulla sua spalla e gli ha detto di mettersi sdraiato in terra cosa che lui ha fatto all'istante poi si è sfilato dalla mia figa ridotta una caverna e mi ha sollevato di peso facendomi uscire anche il cazzo che avevo nel culo e subito dopo mi ha fatto mettere con i miei buchi sopra la faccia di Luigi.
«Figliolo ora tu devi completare il suo piacere! Luigi la devi leccare, pulire e raccogliere tutto quello che noi le abbiamo scaricato dentro! In primis perché così facendo lei continuerà a godere e questo prolungherà ancora di più il suo piacere. Inoltre così facendo fai capire a noi che ti piace vedere la tua donna riempita e farcita bene!»
Vi ha leccato come non era mai successo in vita mia! Alla fine mi sono alzata e sono andata in bagno a darmi una rinfrescata mentre lui rideva e scherzava con suo padre e suo zio che si sono complimentati con lui per l'ottimo lavoro. Quando sono tornata erano tutti e tre seduti sul divano e avevano ognuno di loro un drink in mano e subito me ne hanno offerto uno anche a me. Mi sono messa seduta sopra le gambe di Luigi che mi ha abbracciato e mi ha baciato.
«Amore io ti amo e sono felice di averti visto godere con loro. Ha ragione mio padre quando dice che io non ho i requisiti per farti godere così tanto e quindi... amore se tu lo vuoi io sono felice se loro vengono insieme o separatamente a riempire i tuoi buchi e a farti godere come si deve!»
L'ho baciato e lo ha abbracciato forte con le lacrime agli occhi di gioia. Siamo rimasti ancora un po' insieme poi Roberto e Paolo si sono alzati per andare via ma prima hanno dato delle disposizioni ben precise.
«Noi verremo una o due volte a settimana perché una femmina così ha bisogno di cazzo quasi giornalmente! Naturalmente tu non dovrai fare sesso con lei ma dovrai provvedere a fare in modo che lei sia sempre rasata e pulita così, e quando arriviamo noi sia vestita adeguatamente da troia! Luigi voglio poter contare su tutto questo!»
Naturalmente Luigi ha accettato molto felice e da quel momento io ho iniziato ad essere la loro troia e regolarmente una o due volte a settimana vengono a scoparmi insieme. A volte Roberto passa anche solo per un saluto e mi scopa e mi riempie e poi mi fa mettere un assorbente in modo che quando torna Luigi mi trova ancora piena. Di recente io e mio marito abbiamo preso in considerazione l'idea di avere un figlio e quando ne abbiamo parlato con Roberto e Paolo loro hanno fatto una attenta riflessione e poi sono giunti ad una conclusione.
«Dovremo montare questa sgualdrina insieme! Per avere la certezza che sarà riempita a dovere dobbiamo modificare il nostro modo di farla godere. A partire da oggi inizieremo ad allenare questa troia a prendere i nostri cazzi insieme contemporaneamente davanti.»
Quando ho sentito le loro parole sono rimaste sbigottita.
«Davanti? Voglio dire voi due mi volete... oh cazzo così però mi spaccate la figa!»
Roberto ha sorriso e poi mi ha tranquillizzato.
«No che non te la spacchiamo! Al contrario diventerà un allenamento per quando si dovrà dilatare quel tanto che basta per far uscire tuo figlio quindi più sarà aperta e meglio sarà per te partorire! Domani parlo con Antonio un mio amico che è un primario della clinica ginecologica e ti prenoto una visita.»
Tre giorni dopo sono stata accompagnata proprio da Roberto a conoscere questo signore, un bel maschio alto sulla sessantina che quando mi ha visto ha sorriso un po' maliziosamente. Ho provato una forte emozione a mostrare la mia topina ad un altro e devo dire che lui è stato all'inizio molto professionale ma poi molto maiale soprattutto quando Roberto gli ha esposto il motivo per cui mi aveva portato a visitare e allora lui ha indugiato a lungo con le dita nella mia figa facendomi godere e poi ho sentito anche la sua lingua che è venuto a leccarmi. Per un attimo ho guardato Roberto e lui mi ha sorriso e poi ha aperto i pantaloni e mi ha messo il suo cazzo in bocca. In breve mi hanno scopato tutti e due e riempito bene. Naturalmente quando l'ho detto a Luigi lui è rimasto un po' stupito ma poi aveva il cazzo così duro che come l'ho sfiorato è venuto. Una volta fatti tutti gli esami, e sospese le precauzioni, Antonio ha detto quali erano i giorni più fertili e mentre si avvicinava quella data Paolo e Roberto hanno iniziato a scoparmi in doppia davanti. All'inizio è stata un po' dura ma poi lentamente ogni volta era meglio e ogni volta godevo ancora di più. Luigi era così eccitato nel vedermi con due cazzi nella figa che sborrava senza toccarsi. Alla fine è arrivato il momento di fare sul serio durante i tre giorni in cui ero feconda mi hanno scopato ripetutamente insieme davanti più volte al giorno e ovviamente alla fine ero pregna! Ora li guardo mentre mi osservano mentre sto allattando i miei due gemelli perché mi hanno farcito così bene da farmi partorire non uno ma due figli! Ora sono una donna felice, sessualmente soddisfatta e soprattutto contenta perché durante la gravidanza loro sono stati molto presenti, e soprattutto mi hanno trattato come una vera principessa anche se ripetutamente hanno continuato a scoparmi in doppia davanti e devo dire che quando ho partorito è stato veramente più facile! Adesso... appena possibile lo voglio rifare perché mio marito dice che vuole una famiglia numerosa!
Ho avuto un orgasmo fortissimo.
«Vengo! Roberto mi fai... mi fai venire! Mi fai venire! ORA VENGO!»
Mi ha sbattuto mentre urlavo di piacere e poi all'improvviso mentre io tremavo scossa da ondate di piacere continue lui mi ha riempito.
«Oh Angela ora tocca a me! Lo senti piccola come ti sto a riempire? Guarda Luigi... lo vedi quanto ha goduto in così breve tempo? Lo capisci che tu una femmina così non la reggi!»
Ero stravolta nel sentire il calore che riempiva la mia vagina. Lui ha sorriso, poi si è tirato leggermente indietro, ha guardato verso Paolo che aveva già il cazzo duro in mano, subito dopo è uscito e ha abbassato lo sguardo per vedere che dalla mia vagina dilatata scivolava fuori una bella riga di crema bianca. Paolo ha preso il suo posto è senza tanti convenevoli ha appoggiato il suo membro nello spacco ben aperto della mia fichetta e poi è entrato forte e deciso anche lui. Sentirlo dentro mi ha fatto subito tornare a godere. Essendo più lungo mi è arrivato ancora più in profondità e ho urlato di piacere mentre lui appoggiava i talloni delle mie gambe sul suo petto.
«Oddio mi sfonda! Amore me lo sento nello stomaco! Cazzo mi è arrivato in fondo all'utero!»
Roberto intanto dopo essersi spogliato completamente si è avvicinato a me e mi ha offerto il suo cazzo ancora intriso della sua sborra. Nonostante avesse già sborrato era ancora abbastanza duro e io ho iniziato a leccarlo e a pulirlo con l'estremo piacere. Mi stava sconvolgendo sentire quell'odore di sperma, di sesso di cui era ricoperto e questo lo rendeva ancora più affascinante. Ho cercato di prenderne in bocca il più possibile, lui ha appoggiato una mano sulla testa e ha preso a scoparmi la bocca quasi con lo stesso ritmo con cui Paola mi sfondava la figa. Ho avuto un orgasmo che ho urlato a bocca piena e mentre mi scopavano Roberto si è rivolto a Luigi.
«Lo vedi figliolo che cosa ti sei perso per la prima notte di nozze? Ti rendi conto che una cavalla come questa ha bisogno di stalloni che la montano alla grande e non di un piccolo cazzo come quello che ti ritrovi tra le gambe! Dai vieni qui gioca con i suoi seni, accarezzala, falle sentire che sei contento di vederla godere perché lei ti ama!»
Si è avvicinato e ho visto che si stava segando il cazzo e poi mi ha accarezzato il seno, mi ha sorriso e io ho ricambiato il suo sorriso sempre continuando a succhiare il cazzo di Roberto. Dopo avermi fatto godere però Paolo ha scherzato un po'.
«Accidenti a te Roberto... le hai allargato la figa così tanto che non riesco più a sentirla! Direi che è giunto il momento di utilizzare anche il secondo canale!»
Subito dopo si sono tolti, e poi mi hanno fatto mettere in ginocchio cosa che ho fatto all'istante. Mi sono appoggiata alla spalliera del divano e loro mi hanno allargato le gambe e subito dopo ho sentito Paolo che ha raccolto la sbroda che stava colando dalla mia fica e con quella ha lubrificato il mio buchetto posteriore. Ha infilato di nuovo il suo membro dentro e lo ha tirato fuori ricoperto e bagnato e subito dopo ha cominciato a premere contro il mio culetto che all'inizio sembrava non voler cedere. Allora lui lo ha tenuto stretto in mano e me lo ha puntato deciso e quando ha iniziato ad entrare all'inizio ho emesso un piccolo urletto.
«Oh… ohi piano! Piano che mi fai male!»
Lui ha sorriso, poi ha chiesto a Luigi di mettersi seduto accanto a me e di masturbarmi mentre lui mi avrebbe aperto il culo.
«All'inizio proverai un po' di dolore ma vedrai che poi passa e diventa piacere. Dai ragazzo masturbala così il piacere andrà ad alleviare il dolore e inizierà a godere prima. Angela resta rilassata. Non ti irrigidire e vedrai che appena i tuoi muscoli si allentano inizierai a godere.»
Ha preso a spingere piano, poi lo tirava fuori e lo affondava di nuovo sempre un po' di più e dopo alcuni tentativi ho sentito che ora scivolava già abbastanza bene. Quando ho sentito le sue palle sbattere contro le labbra della mia fighetta lui è rimasto immobile contento.
«Angela rilassati che il più è fatto! Ormai te l'ho messo tutto in culo! Lascia che i tuoi muscoli si allentino e vedrai che inizierai a godere!»
In effetti il dolore iniziale era già sparito e mi piaceva anche sentire la mano di Luigi che mi masturba mentre sentivo quel grosso randello riempire il mio culo. Ha iniziato a muoversi lentamente senza fretta. Luigi intanto mi masturbava e io ho cominciato a godere e allora Paolo ha preso a pomparmi il culo sempre più forte. Improvvisamente ho goduto.
«Così mi fai venire! Così mi fate... Oh no vengo! Vengo!»
Mentre ero ancora scossa da un orgasmo lui mi ha afferrato per i fianchi, mi ha sollevato di peso, poi si è seduto sul divano e quando ho messo i piedi a terra ho sentito quel palo completamente conficcato nel mio culo. Lui però mi ha trascinato all'indietro e mi ha fatto sollevare e aprire le gambe e per prima cosa si è rivolto a Luigi.
«Luigi... Inizia a svolgere il tuo compito... inginocchiati tra le sue cosce iniziale a leccare! Lo vedi che sta godendo? Se gli vai a leccare la figa avrà un orgasmo ancora più forte! Coraggio ragazzo che piacerà anche a te!»
È rimasto per un attimo un po' indeciso ma Roberto gli ha messo una mano sulla spalla e lo ha spinto tra le mie cosce e subito dopo lui ha preso a leccare e sentivo che il piacere aumentava a dismisura. Roberto intanto aveva fatto il giro del divano è sollevandosi sui piedi mi ha offerto il suo cazzo da succhiare e ho notato che era tornato perfettamente duro. Anche Paolo se n'è accorto e quindi lo ha invitato a entrare in gioco.
«Bravo Roberto... Vedo che sei pronto quindi facciamo impazzire questa troia!»
All'inizio non avevo capito cosa avevano in mente ma quando si è inginocchiato tra le mie cosce ha preso il posto di Luigi e ha appoggiato il suo membro contro la mia fighetta l'ho guardato un po' spaventata.
«Ma Roberto... non vorrai mica... oh cazzo! Fai piano che me la spacchi!»
Lui mi ha sorriso e poi lentamente ha cominciato ad entrare dentro di me. Ho sentito i muscoli della mia vagina tendersi a dilatarsi dismisura e con un po' di pazienza è riuscito a entrare dentro e a quel punto hanno preso a pomparmi insieme come i pistoni di una macchina scorrono in un cilindro. Ho iniziato a godere un orgasmo dopo l'altro senza soluzione di continuità mentre loro due sembravano proprio instancabili. Luigi mi guardava e si era già sborrato tre volte nelle mani mentre continuava a segarsi e ad ammirarmi estasiato. Poi il ritmo è cambiato e ad un tratto tutti e due mi hanno riempito. Il primo ad arrivare è stato Paolo che mi ha inondato il culetto con dei colpi tremendi.
«Angela sei fantastica! Riempire il tuo culetto a qualcosa di sconvolgente! Angela sto sborrando!»
Ho sentito ondate di calore riempire il mio intestino e al suo grido di piacere ha fatto eco quello di Roberto che mi ha farcito la figa anche lui con tanta sborra!
«Anch'io ci sono! Angela ti sto di nuovo sborrando dentro! Luigi lo vedi? Lo capisci che è una troia come lei uno come te non può soddisfarla! Lo capisci che hai bisogno di due tori come noi che te la sfondano e te la riempiono!»
Ho girato lo sguardo verso di lui e ho visto che i suoi occhi erano pieni di lacrime di gioia. Si è avvicinato e si è inginocchiato al divano e poi è venuto a cercare la mia bocca e mi ha baciato. Abbiamo limonato qualche istante poi quando ci siamo staccati lui era felice.
«Oddio amore... amore vederti godere così e... Angela ti amo e sono felice che loro ti stanno facendo godere!»
Subito dopo Roberto ha messo una mano sulla sua spalla e gli ha detto di mettersi sdraiato in terra cosa che lui ha fatto all'istante poi si è sfilato dalla mia figa ridotta una caverna e mi ha sollevato di peso facendomi uscire anche il cazzo che avevo nel culo e subito dopo mi ha fatto mettere con i miei buchi sopra la faccia di Luigi.
«Figliolo ora tu devi completare il suo piacere! Luigi la devi leccare, pulire e raccogliere tutto quello che noi le abbiamo scaricato dentro! In primis perché così facendo lei continuerà a godere e questo prolungherà ancora di più il suo piacere. Inoltre così facendo fai capire a noi che ti piace vedere la tua donna riempita e farcita bene!»
Vi ha leccato come non era mai successo in vita mia! Alla fine mi sono alzata e sono andata in bagno a darmi una rinfrescata mentre lui rideva e scherzava con suo padre e suo zio che si sono complimentati con lui per l'ottimo lavoro. Quando sono tornata erano tutti e tre seduti sul divano e avevano ognuno di loro un drink in mano e subito me ne hanno offerto uno anche a me. Mi sono messa seduta sopra le gambe di Luigi che mi ha abbracciato e mi ha baciato.
«Amore io ti amo e sono felice di averti visto godere con loro. Ha ragione mio padre quando dice che io non ho i requisiti per farti godere così tanto e quindi... amore se tu lo vuoi io sono felice se loro vengono insieme o separatamente a riempire i tuoi buchi e a farti godere come si deve!»
L'ho baciato e lo ha abbracciato forte con le lacrime agli occhi di gioia. Siamo rimasti ancora un po' insieme poi Roberto e Paolo si sono alzati per andare via ma prima hanno dato delle disposizioni ben precise.
«Noi verremo una o due volte a settimana perché una femmina così ha bisogno di cazzo quasi giornalmente! Naturalmente tu non dovrai fare sesso con lei ma dovrai provvedere a fare in modo che lei sia sempre rasata e pulita così, e quando arriviamo noi sia vestita adeguatamente da troia! Luigi voglio poter contare su tutto questo!»
Naturalmente Luigi ha accettato molto felice e da quel momento io ho iniziato ad essere la loro troia e regolarmente una o due volte a settimana vengono a scoparmi insieme. A volte Roberto passa anche solo per un saluto e mi scopa e mi riempie e poi mi fa mettere un assorbente in modo che quando torna Luigi mi trova ancora piena. Di recente io e mio marito abbiamo preso in considerazione l'idea di avere un figlio e quando ne abbiamo parlato con Roberto e Paolo loro hanno fatto una attenta riflessione e poi sono giunti ad una conclusione.
«Dovremo montare questa sgualdrina insieme! Per avere la certezza che sarà riempita a dovere dobbiamo modificare il nostro modo di farla godere. A partire da oggi inizieremo ad allenare questa troia a prendere i nostri cazzi insieme contemporaneamente davanti.»
Quando ho sentito le loro parole sono rimaste sbigottita.
«Davanti? Voglio dire voi due mi volete... oh cazzo così però mi spaccate la figa!»
Roberto ha sorriso e poi mi ha tranquillizzato.
«No che non te la spacchiamo! Al contrario diventerà un allenamento per quando si dovrà dilatare quel tanto che basta per far uscire tuo figlio quindi più sarà aperta e meglio sarà per te partorire! Domani parlo con Antonio un mio amico che è un primario della clinica ginecologica e ti prenoto una visita.»
Tre giorni dopo sono stata accompagnata proprio da Roberto a conoscere questo signore, un bel maschio alto sulla sessantina che quando mi ha visto ha sorriso un po' maliziosamente. Ho provato una forte emozione a mostrare la mia topina ad un altro e devo dire che lui è stato all'inizio molto professionale ma poi molto maiale soprattutto quando Roberto gli ha esposto il motivo per cui mi aveva portato a visitare e allora lui ha indugiato a lungo con le dita nella mia figa facendomi godere e poi ho sentito anche la sua lingua che è venuto a leccarmi. Per un attimo ho guardato Roberto e lui mi ha sorriso e poi ha aperto i pantaloni e mi ha messo il suo cazzo in bocca. In breve mi hanno scopato tutti e due e riempito bene. Naturalmente quando l'ho detto a Luigi lui è rimasto un po' stupito ma poi aveva il cazzo così duro che come l'ho sfiorato è venuto. Una volta fatti tutti gli esami, e sospese le precauzioni, Antonio ha detto quali erano i giorni più fertili e mentre si avvicinava quella data Paolo e Roberto hanno iniziato a scoparmi in doppia davanti. All'inizio è stata un po' dura ma poi lentamente ogni volta era meglio e ogni volta godevo ancora di più. Luigi era così eccitato nel vedermi con due cazzi nella figa che sborrava senza toccarsi. Alla fine è arrivato il momento di fare sul serio durante i tre giorni in cui ero feconda mi hanno scopato ripetutamente insieme davanti più volte al giorno e ovviamente alla fine ero pregna! Ora li guardo mentre mi osservano mentre sto allattando i miei due gemelli perché mi hanno farcito così bene da farmi partorire non uno ma due figli! Ora sono una donna felice, sessualmente soddisfatta e soprattutto contenta perché durante la gravidanza loro sono stati molto presenti, e soprattutto mi hanno trattato come una vera principessa anche se ripetutamente hanno continuato a scoparmi in doppia davanti e devo dire che quando ho partorito è stato veramente più facile! Adesso... appena possibile lo voglio rifare perché mio marito dice che vuole una famiglia numerosa!
0
voti
voti
valutazione
0
0
Continua a leggere racconti dello stesso autore
racconto precedente
Divento troia già la prima notte di nozze. Seconda parte
Commenti dei lettori al racconto erotico