Sonia la segretaria dell' agenzia di prestito
scritto il 2026-10-16 tempo di lettura 7 min
di
Caio Duilio
genere
etero
cura
C−
Eccomi qua, mi sono recato presso una nota agenzia di prestito per un piccolo prestito, dopo aver preso appuntamento mi sono recato presso l' agenzia della mia città, l' ufficio si trova in un condominio del centro al terzo piano, entro e mi accoglie una splendida ragazza jeans t-shirt scarpe da ginnastica dai modi gentili, mi fa accomodare in sala di attesa mentre termina con la cliente che stava seguendo.
Mentre lei espletava i moduli per la richiesta del prestito della cliente io mi ero sistemato subito le la poltrona della saletta d’ attesa e scrollavo il cellulare, dove sono seduto mi permette di vedere la cliente di spalle e lei seduta difronte a me, ogni tanto mentre scrive alza lo sguardo e per un paio di volte i nostri sguardi s’ incontrano e ci scappa un sorriso. Terminato con la cliente archivia l' istruttoria e non posso fare a meno di osservare il suo splendido fondo schiena fasciato dai jeans attillati, quando si gira mi sorprende con lo sguardo sul suo deretano e ammicca un sorriso, mi fa accomodare sulla poltroncina di fronte alla sua postazione e si presenta.
Piacere Sonia in cosa le posso essere utile?
Claudio piacere mio. Sono qui per chiudere un piccolo prestito di cinque / sei Mila Euro per acquistare delle batterie per l’impianto fotovoltaico di casa.
Bene allora mi servono: documento d' Identità, codice fiscale, busta paga.
La busta paga l' avrei in PDF.
Bene me la invii via mail a questo indirizzo.
Cosi invio la mail e fornisco i documenti richiesti.
A vedo che è già nostro cliente.
Si ho un finanziamento in corso con voi per l' acquisto di una mountain bike.
Si vedo i si concluderà il mese prossimo.
Quindi lei corre in bici?
Si mi piace correre e fare sterrati fuori dal traffico.
Anch'io ho una mountain bike anche se la uso poco.
Si figuri anch'io faccio un paio di giri alla settimana conforme agli impegni che ho.
Mi stampa i moduli di richiesta prestito, io li firmo e mi dice di tornare tra una mezz'ora per la stampa del contratto se il prestito viene accettato.
Cosi io chiedo dove posso trovare un bar nelle vicinanze,lei mi indica un bar li vicino dove fanno delle brioches stupende, ci salutiamo ed esco in direzione del bar, mentre mi degusto il caffè con la brioche squilla il cellulare è lei mi dice che il prestito è stato concesso e che dato io sono già un cliente della società mi vi?(ene accordata una carta di credito in omaggio.
Esco dal bar non dopo aver acquistato una brioche e un caffè d’asporto per Sonia grazie al suggerimento del barista.
Entro nello studio Sonia è dietro alla sua scrivania: Mi sono permesso di offrirle un caffè e una brioche. La porgo e lei: Ma come ha fatto a sapere che è la brioche che io preferisco?
Sai ho una dote d’indovino.
E scopiamo a ridere.
Be Claudio possiamo darci del tu non ti sembra oramai?
Certo Sonia non capisco perché non te l' ho dato prima …. il tu.
Sonia mi osserva sorniona con uno sguardo ammiccante.
Si alza dalla scrivania e va verso la stampante dove ha stampato il mio contratto, facendo ciò passa dietro di me mi sfiora con la mano la spalla, io mi giro verso di lei e mi trovo il suo fondoschiena davanti agli occhi, che pezzo di figa ha un culo stupendo dentro ai jeans attillati che indossa, sto pensando a questo lei si gira e mi trovo il suo corpo a pochissimi centimetri dalla mia faccia, vorrei afferrarla tirarla a mee farla sedere sulle mie gambe e farle sentire cosa sa provocarmi fra le gambe.
Oh mi scusi, mentre guarda attentamente in mezzo alle mie gambe, non può notare il gonfiore del mio pacco.
Si ferma davanti a me: Sono io che ho provocato tutto questo? Sfiorando il pacco con un dito.
Direi proprio di si con il culo che ti ritrovi faresti risuscitare i morti e chi sa che bella fichetta avrai, magari tutta rasata.
A te piacciono le micine rasate?
Mi fanno impazzire.
A me fanno impazzire gli uomini maturi con il cazzo grosso. Il tuo com’è?
Dicendo ciò mi sbotta la patta e fa uscire il mio cazzo in piena erezione.
Cazzo non è molto grosso ma ha una bella lunghezza.
Si inginocchia davanti a me facendomi scivolare i pantaloni a terra e prendendosi tutto il cazzo in bocca fino alla sua radice.
Hai un buon sapore fatti leccare tutto.
E il cazzo sparisce in gola per poi tornare a leccare tutta l' asta di carne baciarmi il frenulo e la cappella tutta, io intanto le ho tolto la t-shirt e ho messo a nudo due tette meravigliose una quarta abbondante le pastrugno con le mani, gli schiafferei il cazzo fra le tette per una spagnola da urlo, sembra avermi letto nel pensiero, fa scivolare il mio cazzo fra il solco delle tette e con la lingua mi stuzzica il meato, cazzo se continua cosi le sborro in bocca e sulla faccia.
Dai ora fatti leccare la figa dai voglio sentire il tuo sapore.
Cosi le sfilo i jeans e il tanga la stendo sulla scrivania le allargo le coscie e mi tuffo nella figa grondante di umori, la mia lingua saetta dentro la sua figa e sul clitoride, Sonia mi preme la faccia sulla figa intreccia le gambe sulla mia testa in una morsa che mi schiaccia contro la sua figa fradicia, sta ansimando sta godendo della mia lingua che non le da tregua, ora prendo tra le mie labbra il suo clitoride come fosse un piccolo cazzo e lo succhio, il clitoride gonfio è ultra sensibile, mi spinge il pube contro la mia bocca io le prendo il clitoride fra i denti e con la lingua martello sulla punta provocandole spasmi vaginali.
Dai scopami riempimi la figa con il tuo cazzo dai sfondami la figa dentro tutto fino all' utero si fammi morire dai sbattimelo dentro, sfondami.
La tengo per le anche e le gambe sopra le mie spalle, il cazzo entra ed esce dalla sua figa la sbatto con forza e Sonia ribatte colpo su colpo ora mi stringe le gambe attorno ai fianchi.
Dai riempimi la figa della tua sborra dai sborrami in figa. Dai ti voglio fammi sentire la tua sborra dentro la figa.
Oramai sto per venire e sento il cazzo sborrare dentro di lei.
Si ferma mi stringe forte a sé con le gambe e non mi lascia uscire da lei, poi mi libera dalla stretta.
Dai dammi il tuo cazzo in bocca lo voglio pulire tutto dai.
Mentre lei ripulisce il mio cazzo mentre io le allargo le coscie e con due dita estraggo la mia sborra dalla sua figa e me la porto alla bocca poi allargo le coscie e le ripulisco la figa da cui esce sperma misto ai suoi umori e ce li scambiamo quando la porta che precedentemente avevamo chiuso si apre e una voce feminile: Sonia sono tornata.
E sulla porta dello studio compare la figura di una donna dai capelli rossi avvolta in un tailleur Blue camicia bianca sbottonata che mette in risalto il seno prosperoso con tacco 12.
Scusatemi non volevo disturbare.
Sonia: Non preoccuparti Gianna abbiamo finito.
Gianna: Col cazzo avete finito ora mi presenti il cazzone e me lo fai provare pure a me carina.
Intanto si è avvicinata mi ha preso il cazzo in mano e: Hai bisogno di una bella succhiata per rimetterti in forza mio caro.
E detto ciò inizia a sbocchinarmi con la voracità di una in astinenza da vent'anni.
Sonia la spoglia lentamente ed inizia a strizzarle i capezzoli e a sditalinarla con lentezza, le entra nella figa con tutta la mano mentre io la tengo per la testa e le faccio sentire tutta la lunghezza del mio cazzo in bocca. Sonia allunga la mano su un cassetto della scrivania e nefa uscire un dildo grosso e lungo lo prende in bocca lo umidifica e lo dirige nel culo dell' amica e in attimo è dentro a Gianna per quasi la metà, l' altra metà lo spinge dentro alla sua figa ed inizia a muoversi mma il resto lo racconto in un prossimo racconto.
Mentre lei espletava i moduli per la richiesta del prestito della cliente io mi ero sistemato subito le la poltrona della saletta d’ attesa e scrollavo il cellulare, dove sono seduto mi permette di vedere la cliente di spalle e lei seduta difronte a me, ogni tanto mentre scrive alza lo sguardo e per un paio di volte i nostri sguardi s’ incontrano e ci scappa un sorriso. Terminato con la cliente archivia l' istruttoria e non posso fare a meno di osservare il suo splendido fondo schiena fasciato dai jeans attillati, quando si gira mi sorprende con lo sguardo sul suo deretano e ammicca un sorriso, mi fa accomodare sulla poltroncina di fronte alla sua postazione e si presenta.
Piacere Sonia in cosa le posso essere utile?
Claudio piacere mio. Sono qui per chiudere un piccolo prestito di cinque / sei Mila Euro per acquistare delle batterie per l’impianto fotovoltaico di casa.
Bene allora mi servono: documento d' Identità, codice fiscale, busta paga.
La busta paga l' avrei in PDF.
Bene me la invii via mail a questo indirizzo.
Cosi invio la mail e fornisco i documenti richiesti.
A vedo che è già nostro cliente.
Si ho un finanziamento in corso con voi per l' acquisto di una mountain bike.
Si vedo i si concluderà il mese prossimo.
Quindi lei corre in bici?
Si mi piace correre e fare sterrati fuori dal traffico.
Anch'io ho una mountain bike anche se la uso poco.
Si figuri anch'io faccio un paio di giri alla settimana conforme agli impegni che ho.
Mi stampa i moduli di richiesta prestito, io li firmo e mi dice di tornare tra una mezz'ora per la stampa del contratto se il prestito viene accettato.
Cosi io chiedo dove posso trovare un bar nelle vicinanze,lei mi indica un bar li vicino dove fanno delle brioches stupende, ci salutiamo ed esco in direzione del bar, mentre mi degusto il caffè con la brioche squilla il cellulare è lei mi dice che il prestito è stato concesso e che dato io sono già un cliente della società mi vi?(ene accordata una carta di credito in omaggio.
Esco dal bar non dopo aver acquistato una brioche e un caffè d’asporto per Sonia grazie al suggerimento del barista.
Entro nello studio Sonia è dietro alla sua scrivania: Mi sono permesso di offrirle un caffè e una brioche. La porgo e lei: Ma come ha fatto a sapere che è la brioche che io preferisco?
Sai ho una dote d’indovino.
E scopiamo a ridere.
Be Claudio possiamo darci del tu non ti sembra oramai?
Certo Sonia non capisco perché non te l' ho dato prima …. il tu.
Sonia mi osserva sorniona con uno sguardo ammiccante.
Si alza dalla scrivania e va verso la stampante dove ha stampato il mio contratto, facendo ciò passa dietro di me mi sfiora con la mano la spalla, io mi giro verso di lei e mi trovo il suo fondoschiena davanti agli occhi, che pezzo di figa ha un culo stupendo dentro ai jeans attillati che indossa, sto pensando a questo lei si gira e mi trovo il suo corpo a pochissimi centimetri dalla mia faccia, vorrei afferrarla tirarla a mee farla sedere sulle mie gambe e farle sentire cosa sa provocarmi fra le gambe.
Oh mi scusi, mentre guarda attentamente in mezzo alle mie gambe, non può notare il gonfiore del mio pacco.
Si ferma davanti a me: Sono io che ho provocato tutto questo? Sfiorando il pacco con un dito.
Direi proprio di si con il culo che ti ritrovi faresti risuscitare i morti e chi sa che bella fichetta avrai, magari tutta rasata.
A te piacciono le micine rasate?
Mi fanno impazzire.
A me fanno impazzire gli uomini maturi con il cazzo grosso. Il tuo com’è?
Dicendo ciò mi sbotta la patta e fa uscire il mio cazzo in piena erezione.
Cazzo non è molto grosso ma ha una bella lunghezza.
Si inginocchia davanti a me facendomi scivolare i pantaloni a terra e prendendosi tutto il cazzo in bocca fino alla sua radice.
Hai un buon sapore fatti leccare tutto.
E il cazzo sparisce in gola per poi tornare a leccare tutta l' asta di carne baciarmi il frenulo e la cappella tutta, io intanto le ho tolto la t-shirt e ho messo a nudo due tette meravigliose una quarta abbondante le pastrugno con le mani, gli schiafferei il cazzo fra le tette per una spagnola da urlo, sembra avermi letto nel pensiero, fa scivolare il mio cazzo fra il solco delle tette e con la lingua mi stuzzica il meato, cazzo se continua cosi le sborro in bocca e sulla faccia.
Dai ora fatti leccare la figa dai voglio sentire il tuo sapore.
Cosi le sfilo i jeans e il tanga la stendo sulla scrivania le allargo le coscie e mi tuffo nella figa grondante di umori, la mia lingua saetta dentro la sua figa e sul clitoride, Sonia mi preme la faccia sulla figa intreccia le gambe sulla mia testa in una morsa che mi schiaccia contro la sua figa fradicia, sta ansimando sta godendo della mia lingua che non le da tregua, ora prendo tra le mie labbra il suo clitoride come fosse un piccolo cazzo e lo succhio, il clitoride gonfio è ultra sensibile, mi spinge il pube contro la mia bocca io le prendo il clitoride fra i denti e con la lingua martello sulla punta provocandole spasmi vaginali.
Dai scopami riempimi la figa con il tuo cazzo dai sfondami la figa dentro tutto fino all' utero si fammi morire dai sbattimelo dentro, sfondami.
La tengo per le anche e le gambe sopra le mie spalle, il cazzo entra ed esce dalla sua figa la sbatto con forza e Sonia ribatte colpo su colpo ora mi stringe le gambe attorno ai fianchi.
Dai riempimi la figa della tua sborra dai sborrami in figa. Dai ti voglio fammi sentire la tua sborra dentro la figa.
Oramai sto per venire e sento il cazzo sborrare dentro di lei.
Si ferma mi stringe forte a sé con le gambe e non mi lascia uscire da lei, poi mi libera dalla stretta.
Dai dammi il tuo cazzo in bocca lo voglio pulire tutto dai.
Mentre lei ripulisce il mio cazzo mentre io le allargo le coscie e con due dita estraggo la mia sborra dalla sua figa e me la porto alla bocca poi allargo le coscie e le ripulisco la figa da cui esce sperma misto ai suoi umori e ce li scambiamo quando la porta che precedentemente avevamo chiuso si apre e una voce feminile: Sonia sono tornata.
E sulla porta dello studio compare la figura di una donna dai capelli rossi avvolta in un tailleur Blue camicia bianca sbottonata che mette in risalto il seno prosperoso con tacco 12.
Scusatemi non volevo disturbare.
Sonia: Non preoccuparti Gianna abbiamo finito.
Gianna: Col cazzo avete finito ora mi presenti il cazzone e me lo fai provare pure a me carina.
Intanto si è avvicinata mi ha preso il cazzo in mano e: Hai bisogno di una bella succhiata per rimetterti in forza mio caro.
E detto ciò inizia a sbocchinarmi con la voracità di una in astinenza da vent'anni.
Sonia la spoglia lentamente ed inizia a strizzarle i capezzoli e a sditalinarla con lentezza, le entra nella figa con tutta la mano mentre io la tengo per la testa e le faccio sentire tutta la lunghezza del mio cazzo in bocca. Sonia allunga la mano su un cassetto della scrivania e nefa uscire un dildo grosso e lungo lo prende in bocca lo umidifica e lo dirige nel culo dell' amica e in attimo è dentro a Gianna per quasi la metà, l' altra metà lo spinge dentro alla sua figa ed inizia a muoversi mma il resto lo racconto in un prossimo racconto.
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