La guardia giurata e la Diretrice

scritto il 2026-10-23 tempo di lettura 6 min

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trio
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È una mattinata come tutte le altre entro in un ipermercato per fare la spesa devo comprare un paio di cose e tornarmene a casa e godermi la giornata di riposo. All'ingresso sulla porta c'è una guardia giurata in servizio che controlla l’affluenza del pubblico si tratta di una donna sui quaranta molto carina il tutto forse dovuto dalla divisa che indossa. A parte questo entro mi dirigo al bar e faccio colazione, mentre la gente entra ed esce dal supermercato. Consumata la mia ordinazione mi avvio per effettuare gli acquisti, non ho molto d’acquistare e in breve tempo mi avvio alle casse opto per quelle automatiche dato che c'è meno gente, pago imbusto i prodotti ed esco passo il codice a barre dello scontrino lo sportello si apre ed esco a quel punto parte l'allarme luci frastuono e la guardia si dirige verso di me, io mi fermo con lo scontrino in una mano e la spesa sull’altra l'adetta alle casse automatiche si avvicina e gentilmente mi dice: forse non ha passato l'intera spesa? Ma no rispondo io ho passato e messo tutti gli articoli sulla bilancia della cassa non ho fatto nulla di diverso dal solito. La commessa mi invita ad un controllo più accurato, quindi poso tutta la spesa sul banco per il controllo la spesa e lo scontrino combaciano e quindi mi riavvio all’uscita e ancora l’allarme riparte, la commessa mi fa posare la spesa e mi fa passare attraverso il varco senza spesa e l’allarme rivcomincia a suonare, la commessa mi fa togliere il cappotto e lo controlla fatto il controllo mi fa passare per l’ennesima volta attraverso il varco e per l'ennesima volta l’allarme riparte, ora la gente si ferma ad osservare l’accaduto e io mi sento in imbarazzo. A questo punto la guardia giurata si avvicina e mi dice di seguirla nell’ufficio del direttore, io protesto che non ho fatto nulla ma la guardia insiste per il mio bene altrimenti avrebbe dovuto chiamare la poluzia, a questo punto la seguo dentro all’ufficio lei chiude la porta dietro a sé e mi fa accomodare sulla poltrona difronte alla scrivania del direttore in attesa del suo arrivo.
Si apre la porta e compare una signora elegante, indossa un tubino bleu e una camicia bianca, occhiali e scarpe con tacco non eccessivamente alto ma eleganti e funzionali.
Cosa succede chiede alla guardia.
Direttore: Il cliente dopo aver pagato ….. e racconta tutta la storia.
Bene ora dovremmo procedere con un controllo più accurato se non è d’accordo dobbiamo chiamare le forze dell'ordine.
Guardi io non ho fatto nulla di male e non vedo la necessità di chiamare la polizia, guardi facciamo questo controllo e facciamola finita.
Bene allora si spogli.
Come chiedo perplesso, si deve spogliare perché dobbiamo verificare che non abbia nascosto nulla. E facendo ciò si siede alla scrivania la gonna si alza più del dovuto e mette in mostra una coscia fasciata da calze nere e molto provocanti, inizio a spogliarmi mi tolgo la giacca la camicia e in fine i pantaloni rimango in mutande e maglietta. Visto non ho nulla è la vostra diabolica macchinetta che non funziona!
Questo spetta a noi dirlo se permette e si avvicina con un specie di matal detector e lo avvicina al mio corpo ed inizia a suonare.
Lei ci sta nascondendo qualcosa.
E cosa rispondo io stizzito ma dove posso nascondere qualsiasi cosa voi cercate sono in mutande.
La direttrice si alza e si avvicina. Ma dovremmo procedere ad un controllo più accurato non trova signora Gloria.
Penso di si Roberta il sospetto potrebbe aver nascosto la refurtiva in profondita non trova.
Gloria s’avvicina alla porta la chiude con due mandate di chiave: Cosi nessuno ci disturberà vero Roberta?
Certo procediamo con il controllo: Vediamo cosa nasconde il signore, vedo che l’affare si sta ingrossando e mi sfiora il cazzo da sopra lo slip.
È si si sta facendo interessante la faccenda non trovi.
Si direi di si. E mi abbassa lo slip facendo uscire il mio cazzo ormai bello sveglio. Roberta lo prende in mano ed inizia a segarmi mentre Gloria mi stuzzica i capezzoli.
Be si lo abbiamo scelto bene non trovi. E si proprio ben attrezzato.
Roberta s’ingoia tutto il cazzo fino alla radice e Gloria mi massaggia le palle e mi accarezza il culo.
Roberta ci sa fare e succhia da Dio oh è meravigliosa sento la lingua sul frenulo e i suoi denti sfiorare il glande che meraviglia si mi piace come succhia, mentre Gloria ora si sta dedicando al mio sfintere le sue dita scorrono lungo il solco e si fermano sul mio buchetto posteriore.
Mi fanno stendere sulla scrivania e mi fanno divaricare le gambe una torna a dedicarsi al mio cazzo e l’altra al mio sfintere, sento la lingua di Gloria saettare sul mio ano spingere la lingua dentro mentre me lo apre con le mani, dopo averlo lubrificato con la lingua mi spinge un dito all'interno e inizia a spompi armi mentre Roberta con la figa fradicia di umori se la fa leccare, le infilo la lingua dentro alla vagina e le succhio il clitoride e quando ci riesco le do dei morsetti sul clitoride, oh che fighe fantastiche.
Ora Gloria inserisce un'altra dito nel mio culo e si spinge il mio cazzo fin dentro alla gola, oh mamma Roberta si è alzata leggermente permettendomi di allargarle la figa bene come voglio io in modo di scoparla con la lingua e infilzargli due dita nel culo, cazzo mi fanno morire cazzo che due troie sembrano che o facciano assieme da tempo. Gloria si stacca dal mio cazzo apre un cassetto ed estrae un dildo lungo e grosso lo lubrifica con la saliva e poi dentro nella figa di Roberta che gradisce molto ora Roberta distesa sulla scrivania con il dildo in figa e il mio cazzo dentro al culo sta mangiando la figa a Gloria, io le tengo le gambe spalancate e con forza le spacco il culo, gli umori di Gloria colano sul culo e dal culo sul mio cazzo che entra ed esce dal suo culo sfondato si morde le labbra per non urlare di piacere, le tette di Roberta sbalzano ad ogni mio affondo mentre Gloria le spinge il dildo sempre più dentro alla figa che è macerata di umori.
Gloria e Roberta si scambiano le posizioni ora Gloria è stesa gambe all’aria con il dildo dentro al culo e una mano di Roberta dentro alla figa fino al polso. Gloria prende il mio cazzo in bocca e lo ingoia mentre io le strizzo le tette anche Gloria non scherza in fatto di pompini Gloria succhia come una forsennata ormai non resisto più e le sborro nella bocca sul viso è una maschera di sborra che Roberta lentamente pulisce, poi si scambiano la sborra fra di loro mentre io ripulisco le loro fighe piene di umori.
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