Io. Terzo Capitolo
di
Mariagrazia Piro
genere
confessioni
Mi succhiava il capezzolo come un vitello, avevo troppa porcaggine in corpo,lo staccai violentemente e mi andai a mettere sul cofano bollente e polveroso, le tette schiacciate sopra, il respiro affannato di lui mi faceva sentire sempre più maiala, aveva il mio culone in faccia e la fica era gonfia, aperta,avevo assunto una posizione forse un po' incerta, gli dissi solo "dai daaaiii...! Dammeeelooo!" , mi afferrò per i fianchi larghi e mi senti' affondare quel bel cazzone dentro, una, due, tre,quattro volte, la Croma ondeggiava come una zattera nel mare in tempesta, le sospensioni cigolavano " pigliatill, tieniiii !!!!" alla quinta botta lo sentì ansimare, sembrava avesse l'affanno, montarmi sul cofano forse gli era risultato un po' faticoso date le mie dimensioni...ma io quando lo tiro' fuori stavo già godendo come una pazza,c'ero quasi...aaaaah.... Ti sporco tutta stronza... mi girò e mi schizzò sull'ombelico, sulla camicia sudata incollata alle tette, sul collo.."Ah! Ahhhmmmmg..." e arrivai anch'io tormentandomi il clitoride, " che fai chiatto', non ti è bastato...? ..mi prese in giro, ansimando, e io mi eccitai di nuovo, " si...mai mi basta...tropp Bell..ja, mi vado a sciacquare..", lo lasciai guardarmi raggiungere una fontanella di fortuna, presi la pompa di gomma e me la infilai praticamente nella fica,l'acqua gelida mi faceva sentire di nuovo pronta per essere montata, ma lo guardai, sembrava spossato, esausto, si era seduto già al posto guida... mi sciacquai anche un po' addosso, poi così com'ero mi andai a sedere anch'io " bella idea eh, quella di vederci,o no ..? Ma.. i tuoi amici quando me li fai conoscere...?",lui fece un sorrisetto un po' cattivo, mentre si abbottonava la camicia mi guardo'con disprezzo crudele " tra quattro, cinque giorni...va buo'..? Per te ci vonn almeno quattro cazzi ..un sul Nun t'abbast..con te bisogna darsi il cambio..." " Mmmhh..." immediatamente cominciai a masturbarmi, la fica era caldissima, quelle parole, quel disprezzo mi avevano caricata a bestia .." ancora? Vai stronza vai....goditi" e mi cominciò a succhiare furiosamente le tette, " vieni, vieniiii!" ahhhhhhh...non ne potevo più... " si, fammi sbattere dai tuoi amici...siii..tipregooo ah-ah-ammmm....siiii" e venni di nuovo, le coscione spalancate, la sua bocca addosso, il suo sguardo beffardo, sporco .. " stronza...ora chiamiamo a Gerardo...mio cugino ..parlaci...digli che abbiamo fatto, digli che vuoi che ti scopa pure lui .. forza, puttana..." e iniziò a comporre il numero...
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