Sono passati tanti anni 5
di
Jonjo60
genere
gay
Dopo quell'estate di ferie godereccie, tornai al lavoro più stanco di prima delle ferie.
I colleghi decisero di fare una pizzata per parlare un po e raccontarsi delle ferie. C'era chi era stato al paese natio al sud o chi era stato all'estero e così via, ma in 5 non eravamo andati via ma eravamo rimasti a casa, qualcuno aveva con sè la moglie e chi aveva portato amici o parenti, per tutta la sera ci fù un parente di un mio collega che mi guardava insistentemente, poi uscii a prendere un pò d'aria fresca perchè trail caldo e il vino denro al locale faceva caldo, ad un tratto sento una mano che mi tocca una spalla era quel signore che avrà avuto una cinquantina di anni che mi chiede se ci conosciamo o se si sbaglia, rispondo che non ricordo ma non mi semra di conoscerlo.
Alora mi dice se ero mai stato in uncerto fiumiciattolo a prendere il sole, dico si ma l'estate scorsa non quella appena passata, si avvicina e mi chiede se ho sempre il culetto aperto e disponibile perche lui non mi aveva dimenticato, gli chiedo se aveva detto qualcosa al mio collega e mi disse che certe cose se le tenva per lui.
Gli dissi che quelle stessa sera non potevo ma il sabato dopo ero libero allora ci mettemmo d'accordo dove vedersi. Il sabato dopo ci incontrammo dal fiumiciattolo m pioveva allora lasciai la mia auto e andai con lui che veva una tavernetta che usava d'invernoper le rimpatriate famigliari dicendomi che non ci sarebbe andato nessuno.
Entrai nel locale dove c'era un caminetto ma spento e un tavolone di legno molto bello. Tanto che guardavo il locale mi arriva alle spalle e mi dice che era in astinenza da un mese e appoggiandosi mi fece sentire che lo aveva durissimo, mi bacia il collo ed inizia a spogliarmi poi mi spinge verso il tavolo facendomi mettere a pecora con la pancia sul tavolo lo sento che mi mette della crema poi lo appoggia e sento la cappella farsi strada infilandomelo tutto e allora mi dice si si ricordavo bene sei bello caldo e accogliente, tanto comincia a pomparmi, è bravissimo stà facendomi eccitare come una vacca e inizio a gemere, ma vista la sua astinenza vine presto bagnandomi la schiena ma noto che resta duro e mi dice di girarmi e allargare bene le gambe che volev scoparmi come una donna. Riparte la scopata e lui sembra un toro (dopo ho scoperto che aveva preso due pastiglie blu) io ero super eccitato, il mio pistolino era empre mollo ma sensibilissimo, ed ad un tratto sentiam una voce maschile che gli dice, potevi chiamarmi che venivo prima, entra chiude la porta e si spoglia anche lui tanto che mi scopava mi dice che quello è suo padre vedovo da 10 anni, lo guardo e vedo un palo che cresce, si sposta dall'altro lato del tavolo e me lo dà da succhiare, ha la cappella non molto grossa ma è bello lungo, sarà stato almeno 23cm o forse di più, tanto il primo continuando a scoparmi mitocca il pisellino e sborro anche io sulla mia pancia, allora aumenta il ritmo e stavolta mi riempie il culetto accasciandosi su di mè, resta lì un paio di minuti per prendere fiato sia lui che io, come si sposta il padre prende il suo posto cercando di infilarlo tutto ma non gi resce subito, anche lui comincia a pomparmi con calma, tanto il figlio viene davanti e vuole scoparmi la bocca, le trombate saranno durate almeno mezz'ora, cominciavo ad aver male alla mandibola e il culetto che mi iniziava a bruciare ma il figlio mi diede da bere un pò di cremina calda mentre il padre con una super spinta riuscì a mettermelo tutto dentro e praticamente mi riempì lo stomaco perche ne aveva tanta ma veramente tanta. Tornai altre volte e in alcuni casi eravamo in tanti, ma poi racconterò.....
I colleghi decisero di fare una pizzata per parlare un po e raccontarsi delle ferie. C'era chi era stato al paese natio al sud o chi era stato all'estero e così via, ma in 5 non eravamo andati via ma eravamo rimasti a casa, qualcuno aveva con sè la moglie e chi aveva portato amici o parenti, per tutta la sera ci fù un parente di un mio collega che mi guardava insistentemente, poi uscii a prendere un pò d'aria fresca perchè trail caldo e il vino denro al locale faceva caldo, ad un tratto sento una mano che mi tocca una spalla era quel signore che avrà avuto una cinquantina di anni che mi chiede se ci conosciamo o se si sbaglia, rispondo che non ricordo ma non mi semra di conoscerlo.
Alora mi dice se ero mai stato in uncerto fiumiciattolo a prendere il sole, dico si ma l'estate scorsa non quella appena passata, si avvicina e mi chiede se ho sempre il culetto aperto e disponibile perche lui non mi aveva dimenticato, gli chiedo se aveva detto qualcosa al mio collega e mi disse che certe cose se le tenva per lui.
Gli dissi che quelle stessa sera non potevo ma il sabato dopo ero libero allora ci mettemmo d'accordo dove vedersi. Il sabato dopo ci incontrammo dal fiumiciattolo m pioveva allora lasciai la mia auto e andai con lui che veva una tavernetta che usava d'invernoper le rimpatriate famigliari dicendomi che non ci sarebbe andato nessuno.
Entrai nel locale dove c'era un caminetto ma spento e un tavolone di legno molto bello. Tanto che guardavo il locale mi arriva alle spalle e mi dice che era in astinenza da un mese e appoggiandosi mi fece sentire che lo aveva durissimo, mi bacia il collo ed inizia a spogliarmi poi mi spinge verso il tavolo facendomi mettere a pecora con la pancia sul tavolo lo sento che mi mette della crema poi lo appoggia e sento la cappella farsi strada infilandomelo tutto e allora mi dice si si ricordavo bene sei bello caldo e accogliente, tanto comincia a pomparmi, è bravissimo stà facendomi eccitare come una vacca e inizio a gemere, ma vista la sua astinenza vine presto bagnandomi la schiena ma noto che resta duro e mi dice di girarmi e allargare bene le gambe che volev scoparmi come una donna. Riparte la scopata e lui sembra un toro (dopo ho scoperto che aveva preso due pastiglie blu) io ero super eccitato, il mio pistolino era empre mollo ma sensibilissimo, ed ad un tratto sentiam una voce maschile che gli dice, potevi chiamarmi che venivo prima, entra chiude la porta e si spoglia anche lui tanto che mi scopava mi dice che quello è suo padre vedovo da 10 anni, lo guardo e vedo un palo che cresce, si sposta dall'altro lato del tavolo e me lo dà da succhiare, ha la cappella non molto grossa ma è bello lungo, sarà stato almeno 23cm o forse di più, tanto il primo continuando a scoparmi mitocca il pisellino e sborro anche io sulla mia pancia, allora aumenta il ritmo e stavolta mi riempie il culetto accasciandosi su di mè, resta lì un paio di minuti per prendere fiato sia lui che io, come si sposta il padre prende il suo posto cercando di infilarlo tutto ma non gi resce subito, anche lui comincia a pomparmi con calma, tanto il figlio viene davanti e vuole scoparmi la bocca, le trombate saranno durate almeno mezz'ora, cominciavo ad aver male alla mandibola e il culetto che mi iniziava a bruciare ma il figlio mi diede da bere un pò di cremina calda mentre il padre con una super spinta riuscì a mettermelo tutto dentro e praticamente mi riempì lo stomaco perche ne aveva tanta ma veramente tanta. Tornai altre volte e in alcuni casi eravamo in tanti, ma poi racconterò.....
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