Pompino mattutino

di
genere
confessioni

Amo l'estate, amo l'estate per alcuni semplici motivi. Posso uscire mezza nuda e sentirmi libera. Amo l'alba che entra curiosa dalla finestra e disegna colori caldi sull'armadio, amo il cinguettio degli uccellini e poi amo succhiare il cazzo di mio marito che svetta duro, sulla sdraio in balcone. Si perché lui alle 5 si trasferisce a prendere il fresco sul balcone, completamente nudo. Ed io ormai come faccio da qualche mese in questa lunga estate caldissima, appena mi sveglio mi dirigo da lui. Mi avvicino, mi piace guardarlo dormire e mi piace osservare quel pezzo di carne, bello, depilato, marmoreo. E così ho fatto questa mattina. Mi sono avvicinata, dormivo beato, ho giocato con il piede sul suo cazzo ma lui nulla. Allora mi sono inginocchiata sul prato sintetico che abbiamo steso sul balcone, mi sono accesa una sigaretta e me la sono goduta nel silenzio di una mattina estiva di fine agosto mentre lentamente giocavo con le mani sul cazzo di mio marito. Non è durato molto questo gioco perché io non riesco a segare un bel cazzo senza prenderlo in bocca. Ho avvolto la sua cappella, lentamente, dolcemente, e poi sono andata giù. Luca si è svegliato, mi accompagna la testa con la mano e nel mentre sento crescere ancora di più il suo cazzo, come se non fosse abbastanza duro. E io più lo sento duro in bocca più succhio. Succhio e lecco, lecco e mordo la cappella, lentamente, a lui piace, alterno la sega al pompino, ci gioco anch con le tette. Lo sego sul capezzolo, la cappella bagnata scivola sui miei capezzoli duri. Poi di nuovo giù con la bocca e nel mentre gioco con una mano con le sue palle. L'altra lo accarezza sul petto, sui fianchi. Starei lì così ad ore ma sento che sta per sborrare e muovo un più velocemente fino a il primo schizzo, potente non mi arriva in gola. Abbasso il ritmo, mi muovo su e giù lentamente, sento gli spasmi del suo cazzo che non smettono di riempirmi la bocca. Riesco ad ingoiare tutto, poi passo la lingua sulla cappella, la bacio, bacio mio marito. Mi accendo una sigaretta che divido con lui ascoltando i rumori dell'alba.
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2026-08-28
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