Galeotto il pedalò

di
genere
gay

Finalmente si va al mare, anche se solo per un giorno. Partiamo io e tre miei amici, destinazione Rimini. Solito problema del parcheggio a parte, facciamo colazione e poi via, in spiaggia. Conosciamo tre ragazze e i tre amici si mettono a giocare a pallavolo con loro. Io mi sto annoiando e mi metto a parlare con un vicino di ombrellone. Dopo un po', gli dico che vorrei noleggiare un pedalò, ma da solo, non mi piace e gli chiedo se mi fa compagnia. Accetta e noleggio il pedalò, quindi saliamo su e ci allontaniamo dalla spiaggia ormai affollata. Mentre pedaliamo, scherziamo allegramente e, quando siamo a circa due o trecento metri da riva, smettiamo di pedalare e ci sdraiamo sul retro. In quel momento, il suo cellulare squilla e lui risponde,poi mette giù e mi dice che ha campo e che vorrebbe finire un film che stava guardando la sera prima. Gli dico che può guardarlo, così lo posso vedere anch'io.
Il film inizia ed è un porno. Si vede una coppia, uomo e donna, che stanno scopando. Lui la mette a pecora e inizia a montarla, ma dopo un po', un altro uomo entra nella stanza, si spoglia e si svvicina dietro il primo uomo, poi, mentre quello tromba, lui inizia a leccargli il culo poi prende l'uccello e lo infila nel culo all'uomo. Mentre lo incula di gusto, il mio uccello inizia a muoversi. In quel momento, il mio vicino si volta verso di me per chiedermi cosa ne pensavo di quella scena e appena mi guarda, vede la mia erezione e mi dice:"Avevo capito che ti piace il cazzo, ed ora ho avuto la conferma, vero?"
Dico che non ho mai avuto storie con uomini, però non mi sarebbe dispiaciuto provare.
Allora lui mi accarezza la coscia, poi sale su, verso l'inguine, quindi mi tocca la bega ormai dura. Mentre fa wuesto, si sfila il costume e mette in mostra un bellissimo cazzo duro, non enorme ma di discrete dimensioni, quindi mi dice "Toccalo, senti com'è un cazzi diverso dal tuo".
Allungo la mano e quando lo tocco, sento come una scossa, un brivido di pura voglia, e inizio a fargli una sega mentre lui la fa a me. Poi avviciniamo i cazzi turgidi e li meno tutti e due, con molto piacere. A quel punto, lui mi da un bacio sulle labbra e, visto che non mi sono tirato indietro, apre la bocca e mi infila la lingua dentro la mia. È un vortice di sensazioni mai provate prima e mi abbandono ai suoi baci appassionatamente. Ormai sono nel pieno della voglia e lui se n'è accorto, così mi chiede se mi piacerebbe fargli una pompa. Rispondo che non l'ho mai fatto e lui mi dice "Vedrai che ti piacerà tantissimo".
Mi prende per le spalle e mi fa abbassare, quando sono in ginocchio, col suo cazzo davanti alla mia bocca, mi dice di iniziare a leccargli la cappella. Obbedisco e lecco lentamente, come dice lui. Poi mi dice di leccare tutta la verga e prendere in bocca i suoi testicoli gonfi mentre devo continuare a segarlo. Ora la voglia è al massimo, voglio prenderlo in bocca come ho visto fare in qualche film e risalgo con la lingua tutto l'uccello e poi, quando arrivo alla punta della cappella,apro la bocca e lo prendo dentro di me per la prima volta. È una sensazione indescrivibile, stupenda, e inizio a succhiare, leccare, ingoiare dapprima piano, poi lui mi dice di aumentare il ritmo perché mi vuole riempire la bocca di sborra. Ancora una volta, obbedisco, aumento il ritmo mentre anche lui si muove, scopandomi la bocca e dopo qualche attimo, con un respiro profondo, mi ha sborrato in bocca mentre mi faceva tanti complimenti per come avevo lavorato.
Con la bocca indolenzita, l'ho baciato in bocca e poi siamo tornati a riva. Peccato che la sera siamo ritornati a casa, ma il ricordo di wuel primo bocchino con ingoio non mi abbandonerà mai.
scritto il
2026-08-24
2 6 4
visite
0
voti
valutazione
0
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

Autobus affollato

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.