Ancora al cinema
di
Jonjo60
genere
gay
Un sabato pomeriggio era i primi di marzo, faceva freschetto e non sapendo che fare, decido di turnare in quel cinema con i pilastri grandi, jeans comodi e sempre senza slip. Entro pago e c'era un gran via vai, non sapendo dove andare, decido di sedermi in penultima fila ma lateralmente, dopo poco c'è già un ragazzo che mi si siede vicino e diretto mi domanda se voglio un pompino, rispondo no e se ne và, passano una decina di minuti e arriva un uomo che si mette appoggiato al muro e mi guarda, dopo poco tira fuori un bel cazzo duro e inizia a segarsi, si avvicina e chiede se puoʻ ssedersi ,mi alzo e lo faccio passare e passa dietro facendomi sentire quanto era duro, poi si siede lasciando un posto vuoto tra di noi, continuando a segarsi. Ad un tratto si sposta e mi viene vicino mi prende la mano e se la mette sul cazzo dicendomi: ti piace?, la mia risposta è stata una sega lenta. Era molto eccitato e dopo neanche 10 min ha fatto una mega sborrata sul dietro dello schienale che avevamo davanti, passano 5 min ri rassetta mi ringrazia e se ne và, visto che mi ero dovuto alzare per farlo uscire noto che in fondo non c'è nessuno allora mi sposto e mi appoggio ad un pilastro allentando i miei pantaloni. Tanto sullo schermo c'era una che gLi stavano una tripla,fica,culo, bocca, e il più grosso lo aveva nel culo, alchè sento una mano aperta che mi strizza il culo, resto fermo e sento le mani del sconosciuto chemi abbassano i jeans e mi aprono le chiappe, sento una crema fresca che mi viene spalmata dentro e fuori con due dita per un po di tempo, poi sento una cosa calda e dura che si appoggia e con una leggera spinta entra tutto a fondo, è una sensazione stupenda mi incula a fondo senza fretta, continua per un bel poʻ, poi si blocca e dice vengo ma tranquillo ho il cappuccio, sento 6 o 7 spasimi resta fermo per un poʻ, togliendolo mi ringra,zia e va via, io mi piego per alzare i pantaloni e sento un'altro cazzo che entra e mi sbatte velocemente per 5 min forse meno lo leva e sborra in terra, sembrerà strano ma subito un cazzone non lungo ma largo me lo sbatte dentro facendomi subito un poʻ male, ma dopo lo sapeva usare molto bene, mi baciava il collo e con le mani mi strizzava i capezzoli, la scopata duroʻ parecchio e ad un certo punto io ho sborrato senza toccarmi il mio cazzetto e lui ha sborrato dentro il profilattico, sembrava un fiume in piena. Prima che andasse via mi ha alzato i jeans , io ero in estasi e con molta calma sono uscito, poi arrivato dall'auto mi sono seduto e s.ono rimasto lì per una buona mezzora per riprendermi, ho messo in moto e sono tornato a casa. Era il miglior cinema porno ormai chiuso. PECCATO,
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