La dolce oscenita' della mia bocca
di
Serena Rossi
genere
etero
Mi guardi, inginocchiata davanti a te, le labbra socchiuse e lucide di desiderio. Un calore primordiale ti pervade mentre il tuo pene duro e pulsante sfiora la mia guancia.
Il desiderio ti consuma con un'eleganza quasi crudele, facendo scivolare lentamente il tuo membro grosso tra le mie labbra umide, sentendo il calore setoso della mia bocca avvolgerti, la mia lingua vellutata accarezzare ogni vena gonfia. Vuoi affondare in profondità nella mia gola stretta e umida, possedere quella guaina calda e oscena finché la mia saliva non scorra abbondantemente sul tuo sesso e i miei occhi non si velino di piacere sottomesso.
Nulla è paragonabile a questa sensazione, al contempo raffinata e oscena: baciare la mia bocca divina con implacabile lentezza.
Il desiderio ti consuma con un'eleganza quasi crudele, facendo scivolare lentamente il tuo membro grosso tra le mie labbra umide, sentendo il calore setoso della mia bocca avvolgerti, la mia lingua vellutata accarezzare ogni vena gonfia. Vuoi affondare in profondità nella mia gola stretta e umida, possedere quella guaina calda e oscena finché la mia saliva non scorra abbondantemente sul tuo sesso e i miei occhi non si velino di piacere sottomesso.
Nulla è paragonabile a questa sensazione, al contempo raffinata e oscena: baciare la mia bocca divina con implacabile lentezza.
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