Weekend II^parte
di
Maxmax71
genere
orge
L’OSPITE GRADITA
Non è passata nemmeno un'ora da quando ci siamo rilassati sul divano. Ho il pube e il fondoschiena ancora indolenziti, ma Mike e Paul sembrano voler già riprendere. Si accomodano ai miei fianchi: Mike a destra e Paul a sinistra.
Le loro mani iniziano a palpeggiarmi, stringono i capezzoli tra le dita, li schiacciano e mi massaggiano il seno. Assecondando il loro volere, impugno i loro membri e inizio ad accarezzarli, godendomi la sensazione di sentirli ingrossare sotto il mio tocco. Mike si scosta leggermente e, guidandomi con una mano sulla testa, mi invita a chinarmi per prenderlo in bocca. Nel frattempo Paul si concentra sui miei capezzoli ormai turgidi, per poi scendere con calma: la sua lingua scivola prima sulla pancia e sull'ombelico, poi più giù, sul pube, fino a raggiungere la mia intimità già bagnata.
Con Paul immerso tra le mie gambe e il cazzo di Mike in bocca, il mio sguardo si posa su Jacob. Sembra quasi distaccato, indifferente a ciò che accade a un metro da lui. È seduto, e il suo membro appare assopito, pur rimanendo meravigliosamente enorme. Penso che forse, stavolta, si godrà semplicemente lo spettacolo, magari dispensando consigli ai due giovanotti.
Ad un tratto, qualcuno bussa alla porta.
Sfilando la bocca dal sesso di Mike, domando ad alta voce:
«Chi è?»
«Sono Laura, chi vuoi che sia? Apri, ho una cosa importante da dirti!»
«Un attimo, arrivo!» rispondo.
Con un cenno invito Jacob a fare gli onori di casa e ad aprirle. Nel frattempo ricomincio a dare attenzioni a Mike, mentre Paul, che non si è mai fermato, continua a leccarmi e a stimolarmi.
Jacob apre la porta. Laura, sulla soglia, si ritrova davanti a una scena inaspettata: la sua cara amica, che forse credeva una fedele mogliettina, è chinata su un grosso cazzo, mentre un altro giovane, incurante della novità, è concentrato tra le sue cosce. Come se non bastasse, ad accoglierla c'è un maggiordomo improvvisato, completamente nudo.
Sgranando gli occhi per lo stupore, Laura esclama:
«Brutta porca! Non ti vedevo più e mi ero preoccupata... e tu invece eri qui a divertirti, senza nemmeno invitare la tua migliore amica!»
L'arrivo di Laura sembra aver risvegliato anche Jacob, che non perde tempo: si siede accanto a lei sul divano, poggiandole una mano sulla gamba.
Mi stacco un momento da Mike e, rivolgendomi a lei, dico:
«Scusami, ero impegnata, per quello non ci siamo più viste.»
«Vedo che lo sei ancora, brutta porca! Non mi presenti i tuoi amici?»
«Sì, scusami,» rispondo. «Lui è Jacob, e credo che gli piaci già.»
«Piacere Jacob, sono Laura.»
«Il ragazzo tra le mie cosce è Paul, mentre lui è Mike,» continuo, indicandoli.
«Molto piacere, ragazzi,» dice Laura, con gli occhi che brillano di curiosità.
«Ti fermi con noi o hai da fare?» le chiedo,conoscendo già la risposta
«Io mi fermerei, certamente, se anche i ragazzi sono d'accordo,» mi risponde Laura.
Non servono molte consultazioni: Jacob, seduto di fianco a lei, sposta la mano dalla coscia al sedere e con l’altra fa scendere le spalline del vestito, scoprendo subito il suo seno. Io riprendo il mio lavoro sul sesso di Mike, diventato ormai esplosivo.
Paul, ancora immerso tra le mie gambe, si stacca da me e, attratto dalla nuova arrivata, le si mette di fianco, offrendole il suo grosso arnese a portata di bocca. Jacob, nel frattempo, inizia a succhiarle i capezzoli e, dopo aver fatto scivolare a terra il vestito, le infila una mano tra le cosce.
La bocca esperta di Laura inizia subito a deliziare il ragazzo che, poggiando la mano sulla sua nuca, la guida a prenderlo tutto dentro, provocandole una copiosa fuoriuscita di saliva che quasi la soffoca. Jacob scende dal seno con la lingua e si spinge tra le cosce di Laura, che continua a succhiare con calore, emettendo già gemiti di puro piacere.
Anche io e Mike ci spostiamo vicino ai tre per unirci all'intreccio dei corpi. Lui si alterna con Paul nella bocca di Laura, mentre io mi chino a prendere in bocca Jacob.
Laura seduta sul divano con le gambe aperte Mike e Paul in piedi che alternandosi si fanno succhiare, Jacob tra le sue cosce e io che mi occupo della ormai definitiva erezione del veterano del gruppo.
Un intreccio di corpi e di sessi pronti a darsi piacere a vicenda in una continua alternanza di posizioni.
Lo sguardo di Laura incrocia il mio mentre le nostre bocche continuano a lavorare. Nei suoi occhi non c'è solo lussuria, ma una complicità assoluta, la stessa di sempre, ora amplificata dal piacere selvaggio che stiamo condividendo. Jacob, sotto i miei tocchi e le mie labbra, emette un gemito profondo, stringendomi le dita tra i capelli.
Con la mano libera, cerco il corpo di Laura: le accarezzo il fianco viscido di sudore, risalendo fino al suo seno che Jacob ha lasciato libero per scendere di nuovo tra le sue gambe. Laura risponde al mio tocco allungando un braccio verso di me, afferrandomi la nuca per tirarmi a sé. Ci baciamo con foga, scambiandoci i sapori dei ragazzi in un bacio umido e profondo, mentre Mike e Paul, eccitati da quella visione, accelerano il ritmo sopra di noi.
«Sei incredibile,» mi sussurra Laura sulle labbra, con il fiato corto.
Quel momento di totale intimità tra noi sembra dare la scossa definitiva a Jacob. Quel briciolo di distacco che mostrava all'inizio è del tutto svanito: la mia bocca e la forte attrazione per Laura lo hanno acceso al massimo. Con un movimento fluido e potente si solleva, afferrandomi per i fianchi e spostandomi di peso per farsi spazio. Il suo membro, ora turgido e imponente, guizza davanti ai nostri occhi.
Jacob fissa Laura con uno sguardo che non ammette repliche. «Adesso basta guardare,» dice con voce bassa e roca.
La mia amica lo guarda a sua volta, con gli occhi lucidi di desiderio, pronta a cedere al suo controllo. Jacob la afferra per la vita, la gira e la mette a carponi sul divano. Mike e Paul si scostano di pochi centimetri, colti di sorpresa dalla sua irruenza, e restano a fissare la scena ipnotizzati. Jacob si posiziona dietro di lei, guida il suo enorme arnese tra le chiappe di Laura e spinge a fondo con un colpo deciso. Laura lancia un urlo di puro piacere, inarcando la schiena, mentre io mi metto subito di fronte a lei, pronta a offrirle di nuovo le mie labbra e a godermi lo spettacolo del suo totale cedimento a Jacob.
L'impatto di Jacob su Laura è devastante e contagioso. I suoi colpi profondi dettano un ritmo frenetico che travolge l'intera stanza. Mike e Paul non restano a guardare a lungo: l'eccitazione è troppo alta. Paul si porta subito dietro di me, afferrandomi per i fianchi e possedendomi analmente con foga, mentre Mike si posiziona davanti a noi, offrendo il suo sesso ormai al limite prima alla mia bocca e poi a quella di Laura, unendoci ancora una volta in quel vortice di carne.
La stanza è satura del rumore dei corpi, di respiri spezzati e di gemiti incontrollabili. Sento la spinta di Paul farsi sempre più rapida e profonda, mentre Jacob dietro Laura lancia un gemito animalesco, segno che è arrivato al limite. È l'innesco definitivo.
Nel giro di pochi istanti, l'estasi ci travolge tutti. Laura urla il mio nome mentre viene scossa dall'orgasmo, e Jacob viene dentro di lei con un brivido violento. Quasi nello stesso secondo, Paul si irrigidisce dietro di me, riversandosi caldo al mio interno con un gemito soffocato, mentre io crollo in avanti, sfinita e vibrante di piacere, proprio mentre Mike bagna i nostri visi con il suo calore.
Lentamente, la tempesta si placa. I ragazzi si sfilano e si lasciano cadere sul divano e sul tappeto, con il petto che si alza e si abbassa a ritmo affannoso, in un silenzio pieno di appagamento.
Io e Laura ci ritroviamo sdraiate l'una accanto all'altra, i corpi ancora caldi e intrecciati. Si gira a guardarmi, con i capelli spettinati e un sorriso spettacolare sulle labbra bagnate.
«Allora,» le sussurro, accarezzandole una guancia, «ti fermi ancora un po' o hai davvero da fare?»
Laura scoppia a ridere, stringendosi a me. «Penso proprio che i miei impegni possano aspettare.»
Non è passata nemmeno un'ora da quando ci siamo rilassati sul divano. Ho il pube e il fondoschiena ancora indolenziti, ma Mike e Paul sembrano voler già riprendere. Si accomodano ai miei fianchi: Mike a destra e Paul a sinistra.
Le loro mani iniziano a palpeggiarmi, stringono i capezzoli tra le dita, li schiacciano e mi massaggiano il seno. Assecondando il loro volere, impugno i loro membri e inizio ad accarezzarli, godendomi la sensazione di sentirli ingrossare sotto il mio tocco. Mike si scosta leggermente e, guidandomi con una mano sulla testa, mi invita a chinarmi per prenderlo in bocca. Nel frattempo Paul si concentra sui miei capezzoli ormai turgidi, per poi scendere con calma: la sua lingua scivola prima sulla pancia e sull'ombelico, poi più giù, sul pube, fino a raggiungere la mia intimità già bagnata.
Con Paul immerso tra le mie gambe e il cazzo di Mike in bocca, il mio sguardo si posa su Jacob. Sembra quasi distaccato, indifferente a ciò che accade a un metro da lui. È seduto, e il suo membro appare assopito, pur rimanendo meravigliosamente enorme. Penso che forse, stavolta, si godrà semplicemente lo spettacolo, magari dispensando consigli ai due giovanotti.
Ad un tratto, qualcuno bussa alla porta.
Sfilando la bocca dal sesso di Mike, domando ad alta voce:
«Chi è?»
«Sono Laura, chi vuoi che sia? Apri, ho una cosa importante da dirti!»
«Un attimo, arrivo!» rispondo.
Con un cenno invito Jacob a fare gli onori di casa e ad aprirle. Nel frattempo ricomincio a dare attenzioni a Mike, mentre Paul, che non si è mai fermato, continua a leccarmi e a stimolarmi.
Jacob apre la porta. Laura, sulla soglia, si ritrova davanti a una scena inaspettata: la sua cara amica, che forse credeva una fedele mogliettina, è chinata su un grosso cazzo, mentre un altro giovane, incurante della novità, è concentrato tra le sue cosce. Come se non bastasse, ad accoglierla c'è un maggiordomo improvvisato, completamente nudo.
Sgranando gli occhi per lo stupore, Laura esclama:
«Brutta porca! Non ti vedevo più e mi ero preoccupata... e tu invece eri qui a divertirti, senza nemmeno invitare la tua migliore amica!»
L'arrivo di Laura sembra aver risvegliato anche Jacob, che non perde tempo: si siede accanto a lei sul divano, poggiandole una mano sulla gamba.
Mi stacco un momento da Mike e, rivolgendomi a lei, dico:
«Scusami, ero impegnata, per quello non ci siamo più viste.»
«Vedo che lo sei ancora, brutta porca! Non mi presenti i tuoi amici?»
«Sì, scusami,» rispondo. «Lui è Jacob, e credo che gli piaci già.»
«Piacere Jacob, sono Laura.»
«Il ragazzo tra le mie cosce è Paul, mentre lui è Mike,» continuo, indicandoli.
«Molto piacere, ragazzi,» dice Laura, con gli occhi che brillano di curiosità.
«Ti fermi con noi o hai da fare?» le chiedo,conoscendo già la risposta
«Io mi fermerei, certamente, se anche i ragazzi sono d'accordo,» mi risponde Laura.
Non servono molte consultazioni: Jacob, seduto di fianco a lei, sposta la mano dalla coscia al sedere e con l’altra fa scendere le spalline del vestito, scoprendo subito il suo seno. Io riprendo il mio lavoro sul sesso di Mike, diventato ormai esplosivo.
Paul, ancora immerso tra le mie gambe, si stacca da me e, attratto dalla nuova arrivata, le si mette di fianco, offrendole il suo grosso arnese a portata di bocca. Jacob, nel frattempo, inizia a succhiarle i capezzoli e, dopo aver fatto scivolare a terra il vestito, le infila una mano tra le cosce.
La bocca esperta di Laura inizia subito a deliziare il ragazzo che, poggiando la mano sulla sua nuca, la guida a prenderlo tutto dentro, provocandole una copiosa fuoriuscita di saliva che quasi la soffoca. Jacob scende dal seno con la lingua e si spinge tra le cosce di Laura, che continua a succhiare con calore, emettendo già gemiti di puro piacere.
Anche io e Mike ci spostiamo vicino ai tre per unirci all'intreccio dei corpi. Lui si alterna con Paul nella bocca di Laura, mentre io mi chino a prendere in bocca Jacob.
Laura seduta sul divano con le gambe aperte Mike e Paul in piedi che alternandosi si fanno succhiare, Jacob tra le sue cosce e io che mi occupo della ormai definitiva erezione del veterano del gruppo.
Un intreccio di corpi e di sessi pronti a darsi piacere a vicenda in una continua alternanza di posizioni.
Lo sguardo di Laura incrocia il mio mentre le nostre bocche continuano a lavorare. Nei suoi occhi non c'è solo lussuria, ma una complicità assoluta, la stessa di sempre, ora amplificata dal piacere selvaggio che stiamo condividendo. Jacob, sotto i miei tocchi e le mie labbra, emette un gemito profondo, stringendomi le dita tra i capelli.
Con la mano libera, cerco il corpo di Laura: le accarezzo il fianco viscido di sudore, risalendo fino al suo seno che Jacob ha lasciato libero per scendere di nuovo tra le sue gambe. Laura risponde al mio tocco allungando un braccio verso di me, afferrandomi la nuca per tirarmi a sé. Ci baciamo con foga, scambiandoci i sapori dei ragazzi in un bacio umido e profondo, mentre Mike e Paul, eccitati da quella visione, accelerano il ritmo sopra di noi.
«Sei incredibile,» mi sussurra Laura sulle labbra, con il fiato corto.
Quel momento di totale intimità tra noi sembra dare la scossa definitiva a Jacob. Quel briciolo di distacco che mostrava all'inizio è del tutto svanito: la mia bocca e la forte attrazione per Laura lo hanno acceso al massimo. Con un movimento fluido e potente si solleva, afferrandomi per i fianchi e spostandomi di peso per farsi spazio. Il suo membro, ora turgido e imponente, guizza davanti ai nostri occhi.
Jacob fissa Laura con uno sguardo che non ammette repliche. «Adesso basta guardare,» dice con voce bassa e roca.
La mia amica lo guarda a sua volta, con gli occhi lucidi di desiderio, pronta a cedere al suo controllo. Jacob la afferra per la vita, la gira e la mette a carponi sul divano. Mike e Paul si scostano di pochi centimetri, colti di sorpresa dalla sua irruenza, e restano a fissare la scena ipnotizzati. Jacob si posiziona dietro di lei, guida il suo enorme arnese tra le chiappe di Laura e spinge a fondo con un colpo deciso. Laura lancia un urlo di puro piacere, inarcando la schiena, mentre io mi metto subito di fronte a lei, pronta a offrirle di nuovo le mie labbra e a godermi lo spettacolo del suo totale cedimento a Jacob.
L'impatto di Jacob su Laura è devastante e contagioso. I suoi colpi profondi dettano un ritmo frenetico che travolge l'intera stanza. Mike e Paul non restano a guardare a lungo: l'eccitazione è troppo alta. Paul si porta subito dietro di me, afferrandomi per i fianchi e possedendomi analmente con foga, mentre Mike si posiziona davanti a noi, offrendo il suo sesso ormai al limite prima alla mia bocca e poi a quella di Laura, unendoci ancora una volta in quel vortice di carne.
La stanza è satura del rumore dei corpi, di respiri spezzati e di gemiti incontrollabili. Sento la spinta di Paul farsi sempre più rapida e profonda, mentre Jacob dietro Laura lancia un gemito animalesco, segno che è arrivato al limite. È l'innesco definitivo.
Nel giro di pochi istanti, l'estasi ci travolge tutti. Laura urla il mio nome mentre viene scossa dall'orgasmo, e Jacob viene dentro di lei con un brivido violento. Quasi nello stesso secondo, Paul si irrigidisce dietro di me, riversandosi caldo al mio interno con un gemito soffocato, mentre io crollo in avanti, sfinita e vibrante di piacere, proprio mentre Mike bagna i nostri visi con il suo calore.
Lentamente, la tempesta si placa. I ragazzi si sfilano e si lasciano cadere sul divano e sul tappeto, con il petto che si alza e si abbassa a ritmo affannoso, in un silenzio pieno di appagamento.
Io e Laura ci ritroviamo sdraiate l'una accanto all'altra, i corpi ancora caldi e intrecciati. Si gira a guardarmi, con i capelli spettinati e un sorriso spettacolare sulle labbra bagnate.
«Allora,» le sussurro, accarezzandole una guancia, «ti fermi ancora un po' o hai davvero da fare?»
Laura scoppia a ridere, stringendosi a me. «Penso proprio che i miei impegni possano aspettare.»
0
voti
voti
valutazione
0
0
Continua a leggere racconti dello stesso autore
racconto precedente
Weekend I^parte
Commenti dei lettori al racconto erotico