Baby Sitter 2

di
genere
corna

Giovedì pomeriggio, come tutti i giovedì viene la baby Sitter a casa. Lei ha le chiavi quindi quando arriva apre visto che non c'è nessuno in casa. Ma oggi ho tardato per andare a lavoro, mi sono rilassato un po' di più a casa. In mutande e maglietta vista la temperatura. Lei però è arrivata prima del previsto, è entrata, si è tolta le scarpe, non mi faceva in casa quindi quando mi ha visto sul divano è rimasta sorpresa. Non la vedevo dalla sera che mi ha fatto il pompino. Ha i capelli sciolti, pantaloncino corto a filo chiappe, canottiera che lascia intravedere il reggiseno. "Ciao, non sapevo fossi a casa", "aspettavo te" rispondo sorridendo. "Molto bene allora" e mi passa le unghie sulla schiena sotto la maglietta, sui fianchi, sulla pancia per poi prendere in mano il cazzo diventato duro da sopra le mutande. Mi bacia il collo, io con una mano le slaccio il reggiseno, lei lo sfila, i capezzoli duri spingono sul tessuto della canottiera, io glieli mordo, poi li scopro, li stringo con la mano e li succhio. Poi mi allontana, si lega i capelli e si inginocchia senza dire una parola. Tira fuori il cazzo e inizia a pompare. Poi ci passa sopra le tette me lo sega con la cappella che strofina sul capezzolo, e quando sente che sto per sborrare lo infila in bocca e pompa fino a che non mi svuoto le palle. Quando ho finito mi passa le tette sul cazzo poi su sulla pancia e sul petto, me le fa succhiare ancora infine mi bacia. "Credo che tu possa andare a lavorare adesso". Mi vesto, la saluto ed esco.
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2026-05-28
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