Spio mia nipote 5
di
PrincipeNero
genere
incesti
Giulia ha mandato a monte tutti i miei progetti. Me la sono trovata in casa stamattina, impasticcata persa con addosso due straccetti da puttana e senza il cellulare. È scappata dal suo Dred d'improvviso un giorno prima del programmato e questo mi tormenta.
Perché?
Giulia dorme in camera, nuda sul mio letto, e io davanti al Pc cerco d'immaginarmi cosa possa essere successo. Lo faccio con un sottile piacere morboso, rivedo le sue foto proibite, leggo le chat con le amiche, studio i pornazzi su onlyfan e mi chiedo cosa possa aver fatto quello stronzo di Dred per farla scappare.
Prendo inspirazione dalla piccola gang del video, ventisette minuti di Giulia con quattro cazzi. Magari se la sono fatti in dieci. O quindici. O l'ha fatta battere in strada, o l'ha data ad un nano. Dred è un animale senza fantasia, ma io m'immagino lo stesso che l'ha legata incaprettata e inculata inculata col fratello.
O forse Dred e suo fratello non c'entrano nulla e Giula è passata da casa e ha trovato Leo, suo fratello. Ho tre foto di Giulia con in bocca il cazzo di suo fratello, la prima di tre anni fa. Magari ieri sera hanno fatto di più, ma sembra impossibile, nel cellulare di Giuli non c'è traccia di chiamate o chat col fratello.
Alle quattro si sveglia. La vedo alzarsi inquadrata da una delle mie telecamere di sicurezza. E non faccio nien'altro. Si muove lenta, ma si vede che sta bene. Gironzola per la camera, si guarda allo specchio, i suoi occhi fissano la telecamera senza saperlo. È bellissima appena sveglia, ed è nuda con le tette in primo piano. Va in bagno. Attendo quasi mezz'ora. Torna frizionandosi i capelli ribelli, nuda che è la ragazza che hai sempre sognato.
Cerca qualcosa da mettersi, sotto il cuscino trova i miei calzoncini del pigiama. Li apre davanti al viso, ci sta dentro due volte ma lei fa una cosa bellissima, li annusa. Li preme sul viso per un lungo istante e poi l'indossa velocemente. Si guarda allo specchio, le cadono da tulle le parti, l'elastico quasi non si stringe sul suo vitino da monella. È una meravigliosa ninfetta.
Dalla poltrona prende la mia camicia e se l'abbottona. Le arriva a mezza coscia, più bella che in bikini.
Ed esce a cercarmi.
Mi faccio trovare in cucina davanti a melone ed insalata di riso.
'Hai fame?'
Giulia sorride e mi dà un bacetto sulla guancia. Un'altra nipotina farebbe finta di nulla, non lei. Stamattina mi ha fatto un pompino e potrebbe fingere di non ricordarselo, d'altra parte era impasticcata persa. Invece abbassa gli occhi e:
'Scusa zio, ho fatto un casino vero?'
'No, mi è piaciuto!'
Si siede felice e mangia con la fame di una ragazza dopo l'amore.
E mi racconta tutto, cazzo!
Senza particolari ovviamente e senza dirmi che in rete ci sono sei pornazzi tosti. Senza troppi giri di parole mi confessa di essere stata la cagna di Dred e suo fratello Manuel. Ed erano stronzi anche i loro amici. E ha fatto anche marchette per loro.
So già tutto, io voglio sapere perché è scappata.
'Perché??? Perché è uno stronzo. Ha un'altra, s'è innamorato di una troia!'
Mi cadono le palle.
Figa, un motivo più scemo non esiste, non avrei mai indovinato.
E la mia piccola nipotina piange disperata.
Si alza e va verso il lavello. I Pantaloncini le cadono sui polpacci.
Non sono un coglione senza esperienza di cagne: è tutta scena. Vuole eccitare lo zio.
L'abbraccio da dietro. È calda sotto la camicia, morbida e scopabile.
Vuoi il cazzone di zio.
Una risatina da monella e si piega in avanti, sul lavello.
È furba la mia nipotina. È meglio da dietro, non vedere in faccia lo zio.
Perché?
Giulia dorme in camera, nuda sul mio letto, e io davanti al Pc cerco d'immaginarmi cosa possa essere successo. Lo faccio con un sottile piacere morboso, rivedo le sue foto proibite, leggo le chat con le amiche, studio i pornazzi su onlyfan e mi chiedo cosa possa aver fatto quello stronzo di Dred per farla scappare.
Prendo inspirazione dalla piccola gang del video, ventisette minuti di Giulia con quattro cazzi. Magari se la sono fatti in dieci. O quindici. O l'ha fatta battere in strada, o l'ha data ad un nano. Dred è un animale senza fantasia, ma io m'immagino lo stesso che l'ha legata incaprettata e inculata inculata col fratello.
O forse Dred e suo fratello non c'entrano nulla e Giula è passata da casa e ha trovato Leo, suo fratello. Ho tre foto di Giulia con in bocca il cazzo di suo fratello, la prima di tre anni fa. Magari ieri sera hanno fatto di più, ma sembra impossibile, nel cellulare di Giuli non c'è traccia di chiamate o chat col fratello.
Alle quattro si sveglia. La vedo alzarsi inquadrata da una delle mie telecamere di sicurezza. E non faccio nien'altro. Si muove lenta, ma si vede che sta bene. Gironzola per la camera, si guarda allo specchio, i suoi occhi fissano la telecamera senza saperlo. È bellissima appena sveglia, ed è nuda con le tette in primo piano. Va in bagno. Attendo quasi mezz'ora. Torna frizionandosi i capelli ribelli, nuda che è la ragazza che hai sempre sognato.
Cerca qualcosa da mettersi, sotto il cuscino trova i miei calzoncini del pigiama. Li apre davanti al viso, ci sta dentro due volte ma lei fa una cosa bellissima, li annusa. Li preme sul viso per un lungo istante e poi l'indossa velocemente. Si guarda allo specchio, le cadono da tulle le parti, l'elastico quasi non si stringe sul suo vitino da monella. È una meravigliosa ninfetta.
Dalla poltrona prende la mia camicia e se l'abbottona. Le arriva a mezza coscia, più bella che in bikini.
Ed esce a cercarmi.
Mi faccio trovare in cucina davanti a melone ed insalata di riso.
'Hai fame?'
Giulia sorride e mi dà un bacetto sulla guancia. Un'altra nipotina farebbe finta di nulla, non lei. Stamattina mi ha fatto un pompino e potrebbe fingere di non ricordarselo, d'altra parte era impasticcata persa. Invece abbassa gli occhi e:
'Scusa zio, ho fatto un casino vero?'
'No, mi è piaciuto!'
Si siede felice e mangia con la fame di una ragazza dopo l'amore.
E mi racconta tutto, cazzo!
Senza particolari ovviamente e senza dirmi che in rete ci sono sei pornazzi tosti. Senza troppi giri di parole mi confessa di essere stata la cagna di Dred e suo fratello Manuel. Ed erano stronzi anche i loro amici. E ha fatto anche marchette per loro.
So già tutto, io voglio sapere perché è scappata.
'Perché??? Perché è uno stronzo. Ha un'altra, s'è innamorato di una troia!'
Mi cadono le palle.
Figa, un motivo più scemo non esiste, non avrei mai indovinato.
E la mia piccola nipotina piange disperata.
Si alza e va verso il lavello. I Pantaloncini le cadono sui polpacci.
Non sono un coglione senza esperienza di cagne: è tutta scena. Vuole eccitare lo zio.
L'abbraccio da dietro. È calda sotto la camicia, morbida e scopabile.
Vuoi il cazzone di zio.
Una risatina da monella e si piega in avanti, sul lavello.
È furba la mia nipotina. È meglio da dietro, non vedere in faccia lo zio.
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