Schiavo di nordafricani seconda parte

di
genere
gay

saliti in macchina ci dirigiamo verso la periferia del paese,arrivati in prossimità di una corte yacine così si chiama il marocchino mi dice di parcheggiare,scesi dall'auto entriamo nella corte .
una corte di ringhiera vecchia e fatiscente, con biancheria stesa in ogni dove lungo le ringhiere,bici parcheggiate sui balconi.
nella corte bici e motorini accatastati,bambini che giocano al pallone o girano in bici urlando e piangendo tutti sporchi.
in un angolo un gruppo di adolescenti maranza fuma ed ascolta musica a tutto volume.
mi sembra l'antro dell'inferno,ma ormai la frittata è fatta.
saliamo le scale ed arriviamo al primo piano,ci dirigiamo verso l'ultimo appartamento- yacine bussa alla porta,una voce possente chiede chi è e ci annunciamo.
appena entrati vengo sopraffatto da un odore di fumo di sigaretta,misto ad umidità e spezie alimentari.
sulla soglia due paia di scarpe antinfortunistiche usurate ,jeans sporchi ed un caldo infernale essendo in piena estate.
si presenta ahmed un marocchino di mezza età un buon fisico di primo achito-
si presenta e domanda a yacine qualcosa in arabo,yacine annuisce.
poi rivolgendosi a ma dice:quindi sei tu il frocio bianco che vuole un vero cazzo arabo?
ci spostiamo nella camera da letto, ahmed mi dice di spogliarmi,appena mi vede col solo perizomino rosso da troia leggo nei suoi occhi un eccitazione tremenda ,dandomi della troia mi dice di inginocchiarmi di fronte a lui e di iniziare a ciucciargli il cazzo che estrae dalle mutande lerce.
io alla vista del cazzone mi getto come una vera troia a succhiarglielo e l'odore acre di sudore che proviene dal suo inguine mi manda in estasi.
dopo 10 min di succhiata mi gira,mi vuole inculare dicendomi che sono talmente troia che ne vuole fare 3- 5 inteso di scopate. io mi metto a pecora mentre ahmed inizia a strofinarmi il cazzone sul buco del culo,ma io lo fermo dicendo che senza preservativo non se ne fa niente ,lui insiste dicendo che il preservativo gli da fastidio,ma io non cedo e alla fine l'ho vinta.
mi scopa con vigore dandomi della puttana dicendomi che sono la sua donna bianca sottomessa.
dopo circa 30 min di scopata selvaggia e col buco ormai spanato si sfila dal culo si toglie il preservativo e me lo ficca in gola senza pietà,mentre con le mani forti che sanno di fumo mi strizza i capezzoli mi rovescia in gola una quantità enorme di sborra bollente,quando si calma sputo la sborra,lui si prende male e dice che il seme nobile dell'uomo arabo non dovrebbe essere sprecato .
yacine intanto stava a guardare segandosi e schizzò sulle lenzuola lerce di aloni di sudore .
ahmed mi disse che yacine è un po sfigato per via dell'ernia inguinale e del cazzo abbastanza piccolo e che veniva considerato si e no dal gruppo di amici.
ma tornando a noi mi chiese se mi fosse piaciuto e che nel caso potevo tornare quando volevo a prendere razione di cazzo ma dopo orario di lavoro ,che lui sarebbe sempre presente e che a volte potevano esserci anche degli amici.
mi rivestii tutto sfatto salutai e me ne andai.
a casa ripensai alla situazione vissuta ,mi eccitai e pensai che comunque ero riuscito a tenere testa obbligandolo a scoparmi col preservativo,forte di questo fatto decisi di tornare quando mi sarebbero venute le voglie.
dopo una settimana tornai nella fatiscente corte, come al solito c'erano bambini ed anche i maranza che mi sembrò mi adocchiassero di più rispetto alla precedente volta .
salito al piano bussai alla porta di ahmed il quale mi accolse con gioia ,dopo avergli pompato per bene il cazzone ,mi stese sul letto mi alzò le gambe e fece per scoparmi,ma io lo fermai e gli diedi il preservativo, ma lui questa volta insistette "dai ormai mi conosci""sono sano" mi da fastidio ecc.
tanto fece che alla fine mi convisse a farmi scopare senza preservativo ma con la promessa di non sborrarmi nel culo, e difatti mi sborrò in bocca ed anche questo giro sputai.
seguirono altri due incontri poi un altro ancora dove insieme ad ahmed ci fu un altro marocchino ayman,
stesso copione ma stavolta due cazzoni nel culo che mi slabbrarono del tutto il mio buchetto.sborrate in gola senza bere e per finire mi portarono al cesso mi buttarono dentro una vasca da bagno lercia e mi pisciarono addosso ridendo di gusto offendendomi nella loro lingua .
avrei voluto ribellarmi ma il calore addosso del loro piscio mi fece eccitare da matti,feci finta di prendermi male ma loro risposero che a una puttana del genere sicuramente abbia fatto piacere .
mi rivestii senza lavarmi talmente era lo schifo del lercio del bagno e degli asciugamani e feci per andarmene.
ahmed mi bloccò per un braccio e mi disse venerdì sera cè una festa saremmo in 4 se ti è piaciuto torna a trovarmi e ti divertirai da morire.
salutai e me ne andai. nell'attraversare la corte senti gli occhi addosso dei maranza e delle risatine
continua
scritto il
2026-05-26
5 4
visite
0
voti
valutazione
0
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.