La mia auto è come una garconier 4
di
Agostino
genere
incesti
Tra le zie che più attiravano per sesso era zia rosina alta,il corpo pieno due zinne che dicevano toccami,cosce grosse ed un sedere favoloso,però suo marito doveva soddisfarla parecchio avevano 4 figli 2 femmine e 2 maschi pertanto non la vedevo tanto desiderosa di scoparsi il nipote io nonostante sapesse di me e mamma dovevo istigarla io in qualche modo.
Una mattina sapevo zia di riposo dal lavoro,il marito invece al lavoro ed i figli a scuola pertanto era in casa da sola e dopo un giro da clienti pensavo a lei,era la mattina giusta per tentare un approccio ;
arrivato sotto casa di zia parcheggiata l'auto salivo su al terzo piano,suonai il campanello alla porta e poco dopo zia apriva =a sei tu= disse =disturbo zia ero qui in zona avevo finito il giro dei clienti e mi sono detto vado da zia per un bel caffè= le dissi ma la ragione era ben altra =certo entra= mi disse ed entrato andammo in cucina,quel mattino zia indossava una vestaglia un poco leggera ma attillata e da dietro notavo che non portava mutande se no si sarebbero notate dalla forma di quel po po di chiappe,intenta nel preparare il caffè zia =sono rimasta sorpresa di mia sorella teresa tua madre arrivasse a tanto non la facevo cosi vogliosa,presa dal sesso di suo figlio arrivando poi a scopare= disse standomi di schiena ed ancora girando lo sguardo verso di me =perché avete scopato si!= esclamò =si zia ed anche più volte= risposi =già ha tanto decanto il tuo sesso,gli orgasmi che ha provato da non nasconderti che mi ha messo dentro una certa curiosità= disse,pronto e preso il caffè pulendo poi le tazzine al lavandino,mi feci coraggio tentavo un approccio al limite mi avrebbe respinto,andai verso di lei ed addossato al suo corpo ed al sedere cosi da farle senitire lo stato in cui ero in quel momento ed abbracciata da dietro =zia te mi sei sempre piaciuta= le dissi e lei papale papale =lo avevo capito da questa visita improvvisa che vorresti scopare con me= disse e li in cucina senza porsi problemi zia volle che le mostrassi il cazzo ed ecco zia che decisa prima mi palpava poi a letto nudi a scopare =hai un cazzo poco più del normale ma grosso,averlo,sentirlo dentro la sorca però è proprio il suo diametro che sfrega le pareti vaginali a far provare certi orgasmi= disse in gergo medico anatomico per poi sotto di me =però dai spingi spingi che sto per venire= disse =mi debbo togliere zia= feci pronto a godere =no fammelo godere fino all'ultimo= rispose allora io che la scopavo con foga lei che dimenava il corpo e tutta allargata =adesso si dai bello di zia sai usarlo bene sto cazzo sborrami dentro che vengo ancora= e già zia rosina era come pensavo bona,senza freni inibitori =zia quanto sei bona, godo zietta mia= dicevo mentre venivo pervaso da un piacere tremendo,quella mezz'ora di sesso appagava entrambi.
Una mattina sapevo zia di riposo dal lavoro,il marito invece al lavoro ed i figli a scuola pertanto era in casa da sola e dopo un giro da clienti pensavo a lei,era la mattina giusta per tentare un approccio ;
arrivato sotto casa di zia parcheggiata l'auto salivo su al terzo piano,suonai il campanello alla porta e poco dopo zia apriva =a sei tu= disse =disturbo zia ero qui in zona avevo finito il giro dei clienti e mi sono detto vado da zia per un bel caffè= le dissi ma la ragione era ben altra =certo entra= mi disse ed entrato andammo in cucina,quel mattino zia indossava una vestaglia un poco leggera ma attillata e da dietro notavo che non portava mutande se no si sarebbero notate dalla forma di quel po po di chiappe,intenta nel preparare il caffè zia =sono rimasta sorpresa di mia sorella teresa tua madre arrivasse a tanto non la facevo cosi vogliosa,presa dal sesso di suo figlio arrivando poi a scopare= disse standomi di schiena ed ancora girando lo sguardo verso di me =perché avete scopato si!= esclamò =si zia ed anche più volte= risposi =già ha tanto decanto il tuo sesso,gli orgasmi che ha provato da non nasconderti che mi ha messo dentro una certa curiosità= disse,pronto e preso il caffè pulendo poi le tazzine al lavandino,mi feci coraggio tentavo un approccio al limite mi avrebbe respinto,andai verso di lei ed addossato al suo corpo ed al sedere cosi da farle senitire lo stato in cui ero in quel momento ed abbracciata da dietro =zia te mi sei sempre piaciuta= le dissi e lei papale papale =lo avevo capito da questa visita improvvisa che vorresti scopare con me= disse e li in cucina senza porsi problemi zia volle che le mostrassi il cazzo ed ecco zia che decisa prima mi palpava poi a letto nudi a scopare =hai un cazzo poco più del normale ma grosso,averlo,sentirlo dentro la sorca però è proprio il suo diametro che sfrega le pareti vaginali a far provare certi orgasmi= disse in gergo medico anatomico per poi sotto di me =però dai spingi spingi che sto per venire= disse =mi debbo togliere zia= feci pronto a godere =no fammelo godere fino all'ultimo= rispose allora io che la scopavo con foga lei che dimenava il corpo e tutta allargata =adesso si dai bello di zia sai usarlo bene sto cazzo sborrami dentro che vengo ancora= e già zia rosina era come pensavo bona,senza freni inibitori =zia quanto sei bona, godo zietta mia= dicevo mentre venivo pervaso da un piacere tremendo,quella mezz'ora di sesso appagava entrambi.
0
voti
voti
valutazione
0
0
Continua a leggere racconti dello stesso autore
racconto precedente
Tutto in famiglia (3)
Commenti dei lettori al racconto erotico