Racconti di vita trascorsa in 84 anni 10 ° parte
di
Agostino
genere
confessioni
Il nuovo lavoro mi permetteva di girare per la città conoscere nuovi e vecchi clienti fare ordinativi ed inoltre non mi negavo momenti di distrazione quando notavo qualche femmina interessante ben messa fisicamente per i miei gusti.
Feci una vera esperienza nel fattore rimorchiare,con giovani ragazze non era facile fare sesso od avere un rapporto sessuale in macchina o un appuntamento per lo stesso scopo, mentre invece con donne sposate anche molto giovani se a loro andavo a genio non rifiutavano una bella scopata.
Un giorno dell'estate del 72 verso le 11 ero da un cliente in un mercato rionale quando notai una ragazza con belle tette,un viso dolce sembrava una ragazzina ma portava la fede nunziale al dito perciò sposata,i nostri occhi si incontrarono,la segui poi =scusi le posso dare un passaggio= dissi gentile =grazie ho la spesa che pesa= rispose ed arrivati alla macchina saliva ed io alla guida =la porto verso casa= dissi =dopo prima ci fermiamo un poco ma non qui la c'è un bel prato alberato= mi disse chiaro e tondo ;
una centina di metri ed eravamo nella maccina a pomiciare,ci baciammo ed io palpavo le zinne dentro la camicetta, lei sbottonava la camicetta sganciava il reggiseno =sono belle vero= disse orgogliosa =sono stupende e sode= feci baciandole prima una poi l'atra tetta ciucciandole i capezzoli lei si beava sotto quelle effusioni =si ciucciale mi piace,mordimi i capezzoli= diceva e dopo vari minuti con uno scatto feci reclinare lo schienale del sedile lei distesa sollevava la gonna allargava le cosce scostava di lato le mutandine e =vieni infilami il cazzo scopami= lo disse colma di eccitazione ed infatti come presi a penetrarla sentii la figa fradicia dei suoi umori,totalmente in lei pressato nella figa scopandola per discrezione le chiesi se potevo godere dentro di lei =si sborrami dentro quel cornuto di mio marito se lo merita= mi rispose ed a quel punto da maschio im macchina lei tutta allargata io che le pompavo la sorca,mi sbattevo con tutti i sentimenti contro e dentro di lei,la sentii =si vengo godo amore= diceva ed io che godevo e sborravo nella vagina. Quella aveva una voglia tale che poco dopo scopavamo di nuovo con una certa violenta furia =si cosi adesso sborra mettimi incinta= disse contenta lei e di nuovo le sborravo dentro,vidi lei mettersi un fazzoletto alla figa poi risistemate le mutandine la portavo sotto casa =grazie sei stato grande= disse un bacio e via,lei a casa io di nuovo in giro per clienti.
In quello stesso mercato rionale venti giorni dopo incontravo una mia cugina figlia di una sorella di mamma molto chiacchierata dai pareti primo perché all'età di 16 anni restò incinta di un ragazzo che frequentava poi divenuto suo marito,poi perché ventenne suo marito la scopriva a letto con lo zio materno nudi che scopavano e si sospettava anche che due dei figli di questa cugina erano figli di zio e non del marito ;
comunque da più giovani anch'io l'avrei scopata però fisicamente nonostante i 5 figli avuti era ancora scopanile,era da tanto che non la vedevo =non pensavo di vrderti qui al mercato= dissi =mi sono trasferita in questa zona da un anno e vengo ogni tanto al mercato= rispose poi le solite domande come sta tuo marito ed a me come va con tua moglie le normali confidenze tra parenti,io dal cliente,un poco di spesa lei ci rivedemmo fuori del mercato e lei =ti andrebbe di portarmi sotto casa= disse non potevo negarmi ed allora salita in macchina andai diretto in quel prato alberato che ormai grazie alle scopate fatte 20 giorni prima con quella che voleva restare incinta avevo trovato un posto dove potevo scopare in macchina,lei sospetto' subito qualcosa =casa mia e' dall'altra parte cove stai andando?= =qui vicino tanto per parlare dopo tanto che non ci vediamo= risposi.
Una volta arrivati e fermata la macchina le domandai =quanti figli hai ora?= una domanda stupida ma tanto per iniziare un discorso =sono 6 tutte femmine= rispose poi sapendola scopona =ricordi quando io venivo a casa di tua madre vedendoti mi facevi venire certe voglie= dicevo tanto per gettare l'amo e vedere dove sarebbe arrivata =certo mi ricordo però non ci hai mai provato con me allora chissà ci sarei forse stata già non ero vergine= rispose quella risposta si intravedeva sesso =se non ti offendi una bottarella adesso te la darei proprio azzardai= lei =perché no tra cugini e' incesto ma come si gode poi= =una domanda scusa non sono cazzi miei ma e' vero che nostro zio ti scopava e pure due figlie hai fatto con lui!= dissi =guarda con te sono sincera zio a... Erano anni che mi voleva allora ero pure bona poi quando mio marito si è ammalato e ricoverto, zio si mi scopava ma mi aiutava anche finanziamente erano brutti anni e zio mi ha mantenuto e dato due figlie= disse =sei sempre stata una bella scopona ti piace ancora il cazzo= le dissi =non sono ancora vecchia ho un anno soltanto più di te= rispose.
Senza farla troppo lunga poco dopo io e mia cugina in macchina scopavamo lei che godeva io altrettanto uniti stretti come staccarmi in tempo utile e finiva con la mia sborra nella vagina.
Feci una vera esperienza nel fattore rimorchiare,con giovani ragazze non era facile fare sesso od avere un rapporto sessuale in macchina o un appuntamento per lo stesso scopo, mentre invece con donne sposate anche molto giovani se a loro andavo a genio non rifiutavano una bella scopata.
Un giorno dell'estate del 72 verso le 11 ero da un cliente in un mercato rionale quando notai una ragazza con belle tette,un viso dolce sembrava una ragazzina ma portava la fede nunziale al dito perciò sposata,i nostri occhi si incontrarono,la segui poi =scusi le posso dare un passaggio= dissi gentile =grazie ho la spesa che pesa= rispose ed arrivati alla macchina saliva ed io alla guida =la porto verso casa= dissi =dopo prima ci fermiamo un poco ma non qui la c'è un bel prato alberato= mi disse chiaro e tondo ;
una centina di metri ed eravamo nella maccina a pomiciare,ci baciammo ed io palpavo le zinne dentro la camicetta, lei sbottonava la camicetta sganciava il reggiseno =sono belle vero= disse orgogliosa =sono stupende e sode= feci baciandole prima una poi l'atra tetta ciucciandole i capezzoli lei si beava sotto quelle effusioni =si ciucciale mi piace,mordimi i capezzoli= diceva e dopo vari minuti con uno scatto feci reclinare lo schienale del sedile lei distesa sollevava la gonna allargava le cosce scostava di lato le mutandine e =vieni infilami il cazzo scopami= lo disse colma di eccitazione ed infatti come presi a penetrarla sentii la figa fradicia dei suoi umori,totalmente in lei pressato nella figa scopandola per discrezione le chiesi se potevo godere dentro di lei =si sborrami dentro quel cornuto di mio marito se lo merita= mi rispose ed a quel punto da maschio im macchina lei tutta allargata io che le pompavo la sorca,mi sbattevo con tutti i sentimenti contro e dentro di lei,la sentii =si vengo godo amore= diceva ed io che godevo e sborravo nella vagina. Quella aveva una voglia tale che poco dopo scopavamo di nuovo con una certa violenta furia =si cosi adesso sborra mettimi incinta= disse contenta lei e di nuovo le sborravo dentro,vidi lei mettersi un fazzoletto alla figa poi risistemate le mutandine la portavo sotto casa =grazie sei stato grande= disse un bacio e via,lei a casa io di nuovo in giro per clienti.
In quello stesso mercato rionale venti giorni dopo incontravo una mia cugina figlia di una sorella di mamma molto chiacchierata dai pareti primo perché all'età di 16 anni restò incinta di un ragazzo che frequentava poi divenuto suo marito,poi perché ventenne suo marito la scopriva a letto con lo zio materno nudi che scopavano e si sospettava anche che due dei figli di questa cugina erano figli di zio e non del marito ;
comunque da più giovani anch'io l'avrei scopata però fisicamente nonostante i 5 figli avuti era ancora scopanile,era da tanto che non la vedevo =non pensavo di vrderti qui al mercato= dissi =mi sono trasferita in questa zona da un anno e vengo ogni tanto al mercato= rispose poi le solite domande come sta tuo marito ed a me come va con tua moglie le normali confidenze tra parenti,io dal cliente,un poco di spesa lei ci rivedemmo fuori del mercato e lei =ti andrebbe di portarmi sotto casa= disse non potevo negarmi ed allora salita in macchina andai diretto in quel prato alberato che ormai grazie alle scopate fatte 20 giorni prima con quella che voleva restare incinta avevo trovato un posto dove potevo scopare in macchina,lei sospetto' subito qualcosa =casa mia e' dall'altra parte cove stai andando?= =qui vicino tanto per parlare dopo tanto che non ci vediamo= risposi.
Una volta arrivati e fermata la macchina le domandai =quanti figli hai ora?= una domanda stupida ma tanto per iniziare un discorso =sono 6 tutte femmine= rispose poi sapendola scopona =ricordi quando io venivo a casa di tua madre vedendoti mi facevi venire certe voglie= dicevo tanto per gettare l'amo e vedere dove sarebbe arrivata =certo mi ricordo però non ci hai mai provato con me allora chissà ci sarei forse stata già non ero vergine= rispose quella risposta si intravedeva sesso =se non ti offendi una bottarella adesso te la darei proprio azzardai= lei =perché no tra cugini e' incesto ma come si gode poi= =una domanda scusa non sono cazzi miei ma e' vero che nostro zio ti scopava e pure due figlie hai fatto con lui!= dissi =guarda con te sono sincera zio a... Erano anni che mi voleva allora ero pure bona poi quando mio marito si è ammalato e ricoverto, zio si mi scopava ma mi aiutava anche finanziamente erano brutti anni e zio mi ha mantenuto e dato due figlie= disse =sei sempre stata una bella scopona ti piace ancora il cazzo= le dissi =non sono ancora vecchia ho un anno soltanto più di te= rispose.
Senza farla troppo lunga poco dopo io e mia cugina in macchina scopavamo lei che godeva io altrettanto uniti stretti come staccarmi in tempo utile e finiva con la mia sborra nella vagina.
3
voti
voti
valutazione
3
3
Continua a leggere racconti dello stesso autore
racconto precedente
La mia auto è come una garconier 4
Commenti dei lettori al racconto erotico