Un padre apprensivo.

di
genere
sadomaso

Capitolo settimo. Senza grosse novità il 6 aprile. Domenica 7 aprile era la giornata in cui dovevo fare il bagno. Già pregustavo un bel bagno caldo. Papà è i nonni portarono una vasca piena d'acqua in camera mia. Mi fecero spogliare e mi invitarono ad entrarci. Notaio che sull'acqua galleggiavano dei pezzi di ghiaccio. Si trattava di acqua gelata. Vedendo che io esitavo mi presero papà per le spalle e nonno Giovanni per i piedi e contro la mia volontà mi calarono dentro la vasca. Aaaaaaaah, aaaaaaaah, è gelata, è gelata, è troppo fredda, fatemi uscire, vi prego. Stai tranquilla disse la nonna l'acqua fredda fa bene, rassoda la pelle e uccide i germi. Noooooo, noooooo per piacere fatemi uscire sto congelando. A quel punto mi tirarono fuori e mi adagiarono su un tavolo. A questo punto nonno Giulio mi insaponò da capo a piedi, quindi prese una spazzola a setole dure e cominciò a strigliarmi. Cominciò spazzolando duramente le piante dei piedi, risalì alle gambe e alle cosce. Arrivò alla vagina. Sulla vagina si fermò parecchi minuti strigliandola a dovere. Con le dita aprì le grandi labbra e spazzolò l'interno. Io gridavo. Basta, basta, basta, mi fai male nonno, fermati ti prego. Imperterrito il nonno continuò a strigliarmi risalì alla pancia e ai seni che ebbero un trattamento speciale. Prima li alzò strigliando la parte bassa degli stessi, quindi passò alla parte alta e ai capezzoli. Per bene furono strigliate anche la faccia e la testa. Di botto fui messa di nuovo dentro l'acqua. Fui quindi nuovamente tirata fuori e rimessa sul tavolo però a pancia sotto. Fui così strigliata anche sul dorso. Nonno Giulio si soffermò in particolare sulle natiche, sul buco del culo e sull'interno cosce. Alla fine fui rimessa nell'acqua gelata e ci rimasi per 10 minuti. Quando fui tirata fuori ero congelata, piangevo a dirotto e avevo tutta la pelle irritata. Mi avevano strigliata come un cavallo. Sarebbe stato così tutte le domeniche. Per il mio bene, dicevano loro. Loro mangiarono pasta al forno a pranzo e pollo al curry a cena. Per me pietanze speciali. Frullato di cicoria sia a pranzo che a cena. Messo in tre bicchieri fui imboccata da mio padre. E' amarissima, papà. Non mi va. Bevila tutta che la cicoria fa bene alla salute e ha molte vitamine. Il cattivo sapore mi rimase in bocca fino all'indomani.
scritto il
2026-05-19
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