Un padre apprensivo.

di
genere
sadomaso

Capitolo terzo. Il 3 aprile mi svegliai intorno alle 7
Appena aprii gli occhi ho visto nonna Roberta la madre di mio padre di cui porto il nome davanti al mio letto e con lei suo marito, nonno Giovanni e nonno Giulio il padre di mia madre. Nonni, ma cosa fate qua? Ti dispiace vederci? disse la nonna? No, anzi mi fa piacere così mi aiutate a fare ragionare mio padre che vuole farmi non so quali cure anche se sono sana come un pesce. Tuo padre ha perfettamente ragione, disse nonno Giulio ci sono stati troppi morti negli ultimi tempi nella nostra famiglia ed è il caso di correre ai ripari. Anzi, continuò la nonna, alzati, abbassa le mutande e fai la pipì nel vaso da notte. Non credevo alle mie orecchie. Ma siete tutti impazziti? Io sto bene e poi perché dovrei fare la pipì nel vaso? In questo modo possiamo renderci conto in base al colore se c'è qualcosa che non va, lo sai che a papà mancavano 3 materie per diventare medico. Ma non pretenderete che mi abbassi le mutande davanti a 3 uomini? Intervenne mio padre. Ti ho già spiegato che io non sono un uomo ma tuo padre. Io e i tuoi nonni ti abbiamo visto nascere. Le tue nudità non ci interessano. Senza fare storie abbassa le mutande e fai la pipì. Dopo un minuto ero con le mutande abbassate accovacciata sul vaso da notte e piena di vergogna. Fatta la pipì, la nonna mi diede l'altro vaso per la cacca, ma per quanto mi sforzassi proprio non mi veniva. Non ti preoccupare amore, disse la nonna, ora ti facciamo un bel clistere. No, vi prego, no, il clistere no. Non ho bisogno del clistere nonna, non sono stitica. Tuo padre deve portare le feci ad analizzare
Pertanto, spogliati e vatti a mettere sulle gambe di nonno Giulio. Dopo un quarto d'ora, imbarazzatissima ero sulle gambe del nonno. Fai piano nonno ti prego. Senza tanti complimenti il nonno infilò la sonda nel mio buchetto che non era stato mai violato nemmeno da una supposta. Ahiiii. Mi hai fatto male nonno. L'acqua intanto cominciò ad entrare nel mio intestino e dopo mezz'ora avevo 2 litri di acqua saponata in corpo. Dovevo trattenerla per mezz'ora ma la espulsi subito. Non ti preoccupare tesoro mi disse la nonna adesso te ne facciamo subito un altro. Nooo, basta vi prego non ce la faccio più. Ma non ci fu niente da fare. Dovetti restare in quella scomoda posizione ed accogliere un secondo clistere la cui somministrazione fu molto più lenta e stressante. Alla fine fui tappata e lo dovetti trattenere per mezz'ora di atroci dolori di stomaco.
scritto il
2026-05-18
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