La mia auto è come una garconier 1

di
genere
incesti

Grazie al lavoro ho acquistato nel 1974 una 127 fiat,la prima mia auto pratica per il mio lavoro di rappresentante,una domenica per accontentare mia madre che voleva tanto andare al mare =mammy però lo sai d'estate prima che arriviamo ci vuole più di un'ora= =cosaa importa io e te quando arriviamo arriviamo= disse preparati dei panini ed indossati sotto i vestiti il costume da bagno, lasciato qualcosa da mangiare a papà e via per il mare;
arrivammo alle 10,30 in posto che mia madre conosceva con spiaggia libera e poca gente,soltanto chi conosceva bene il posto ci arrivava,parcheggiata la 127 e tolti i vestiti via verso il mare sistemato ombrellone e dei teli sulla sabbia una mezz'oretta di bagno io e mamma ci voleva proprio,mamma in acqua nonostante i 55 anni giocava saltava in acqua come una ragazzina la osservavo in quel bikini da adulta che le zinne ballavano dietro ogni suo movimento già perché mamma non era di quelle donne secche,magre,no una mamma tutte forme, io la sognavo di notte e facevo roba fra le sue coscione, mamma era felice come una pasqua, dopo il bagno un poco sotto l'ombrellone a riposare ed ora di pranzo panini acqua e frutta,io per una mia sicurezza =vado a dare un'occhiata alla macchina= la sabbia scottava ma con i sandali e cappello di paglia in testa andava bene,arrivato notai si era liberato un posto sotto un albero,cosi spostavo all'ombra la 127,poi tornavo da mamma,quella era una spiaggia che aveva frequentato da ragazza =mammy ho trovato un posticino all'ombra per la macchina= le dissi =bravo cosi quando andiamo via è bella fresca= rispose.

Sotto l'ombrellone ci addormentammo un poco un'oretta circa saranno state le quattro (le sedici) quando mamma disse =che dici se la tua auto sta all'ombra quasi quasi un riposino con i sedili sbragati poi più tardi ci facciamo un bagno,ma si dai= fece e disse tutto lei radunate le poche cose andammo alla mia auto,sbragati gli schienali dei sedili ed abbassati i vetri dei sportelli un venticello gradevole filtrava dentro la 127,io disteso al lato guida mamma nel sedile opposto si slacciava la parte superiore del bikini quella parte che le copriva le voluminose tette però non lo tolse ma slacciato =adesso respiro= disse =mammy con quel po po di zinne= feci =già e quanto latte hai tirato e ciucciato da queste zinne quando eri un pupo= disse =io te le ciucciarei ancora sono proprio belle e tante= risposi,lei pronta =ti piacerebbe bel porcone= =si= risposi ed azzardai ad insinuarle una mano dentro il reggiseno slacciato,per un attimo mano stette zitta,le palpavao zinne e capezzoli nudi =dai sta buono= però lo disse con un tono sommesso era come dirmi fermo poi tocca ed allora io deciso scoprivo una parte del reggiseno intorno nessuno,svelto portavo la bocca al seno al capezzolo e come un bambino presi a ciuccaiare,leccare palpare quel seno voluminoso =no amore di mamma cosi mi sconvolgi= disse intanto mi premeva la testa contro il seno che sotto il suo respiro si abbassava poi gonfiava.

Lei a quel punto eccitata gemeva apriva e chiudeva le cosce era veramente presa confusa,approfittando della situazione le andavo sul corpo lei tutta allargata =cosa vuoi,che fai però che cazzo bello della mamma= =sono tutto eccitato mammy voglio fare l'amore= le dissi =no sono tua madre= disse =si sei pure bona= le dissi e sceso il pantaloncino mostravo il cazzo nudo e duro,stava succedendo ciò che avevo sempre sognato scoparmi mamma;
sopra di lei fra le sue cosce la sentii scostare la parte sotto del bikini poi prese il mio affare duro e puntato alla sorca,a quel buco da dove ero uscito 30 anni prima =dai spingi adesso spingilo tutto dentro scopami sborrami dentro ho una voglia= disse ambedue avvinghiati stretti scopavamo dimenandoci spronati al piacere =si bello di mamma vengo che sei amore ho goduto già come me lo hai infilato nella sorca dai godi sborra la dentro= diceva =mamma ti amo che sorca quanto sei calda e bona= dicevo godendo certo fu una vera sveltina ma nel posto potevamo venire scoperti a scopare =sei stato magnifico= disse mamma =quanto ho sognato questo monumento mammina mia= le dissi ed appagati un altro bagno per far sparire ogni traccia di quella scopata e dello sperma.
scritto il
2026-05-13
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