Racconti di vita trascorsa in 84 anni 7° parte
di
Agostino
genere
confessioni
Nonostante il dispiacere per il decesso di quella ragazza, la vita il lavoro fa si che vai avanti ed in quel gruppo di amici nelle domeniche di ballo feci la conoscenza di una ragazza non bella ma un qualcosa mi spingeva verso di lei ed il fatto di non riuscire con altre non so come finivo per frequendare questa, una bassina poco seno però nelle uscite a volte in campagna con la lambretta od al cinema ci stava a farsi toccare tra le cosce anzi voleva essere toccata tra le cosce ma anche sentire il cazzo che le sfregava la figa e dai oggi e dai domani una domenica pomeriggio con la lambretta seduta da un lato del lungo sellone tolte le mutandine allargava le gambe ed io sollevata la gonna spinsi il cazzo nel punto giusto ritrovandomi dentro di lei e che la scopavo,non ho mai capito o saputo se era vergine ma comunque quel pomeriggio la scopavo ben due volte consecutive sborrandole nella figa e li lei che godeva =si amore sono solo tua,mi piace il cazzo= diceva sere dopo il lavoro ero con lei vicino alla sua casa in un prato un poco buio con un plaid steso in terra lei coricata su quel plaid cosce allargate ed io che la montavo,la scopavo senza pormi problemi le godevo dentro la sorca non provavo sentimenti d'amore, per me era soltanto sesso,un mese di scopate poi una sera lei =mi sa che sono incinta= disse ma intanto dopo si lasciava scopare ed io che sborravo dentro.
Altro mese eravamo sposati accasati in un appartamento in affitto, soltanto dopo rientrato dal lavoro serenamente mi disse =amore non sono incinta ho il ciclo= mi disse ;
mi aveva fregato ben bene ero legato legalmente a questa inoltre non sapeva cucinare,con parenti o amici non sapeva ne parlare ne stare zitta,intanto mia sorella fidanzata si sarebbe presto sposata ed una sera che sapevo mamma e papà in villeggiatua uscito da casa con una scusa andavo a casa dei genitori, avevo ancora le chiavi ed entrato come mia sorella mi vide sorpresa =come mai qui e tua moglie= disse ma la vedevo che stava sul chivala' infatti come mi avvicinai dicendole =lei ti ha invitata a pranzo domenica= era una cavolata lei intuiva invece perché ero li cercai di prenderla ma mi sfuggiva ed entrava in camera dei nostri genitori dove in quel letto matrimoniale per anni fra le sue cosce anche vestito mi sfregavo al suo pacco di figa e lei a seno nudo,dentro la camera ma non riusciva a chiudersi dentro e poco dopo lei era coricata in quel letto seminuda ed io fra le sue cosce che aperta la patta del pantalone ed a cazzo nudo e teso scostate di lato le mutandine cercavo di penetratla in figa lei agitandosi =non voglio tra un mese mi sopo dai= disse =appunto prima la dai a me sono anni che ti voglio= le risposi,non so come ma =aspetta allora= disse e la vidi pian piano togliersi via tutto sino ad averla davanti nuda completamente =si essere sverginata da te con quel cazzo,lui invece,meglio il tuo= fece poi aggiunse =nell'armadio ci sono dei teli prendene uno= lo presi e dato a lei lo stese sotto di se sopra il lenzuolo di sotto ed aggiunse =cosi non sporchiamo le lenzuola,e' la mia prima volta= disse,per anni avevo tanto desiderato scopare mia sorella con la forza ed invece quella sera decisa si lasciava scopare.
In qiel letto matrimoniale che tante volte mi aveva visto fare sesso con la sorellina ora ci vedeva entrambi nudi ad amarci ed a sverginarla,non cercai subito di scoparla ma ci baciammo con tutta la passione ed il desiderio che avevamo in corpo,poi =ti prego fa piano non so cosa succede= disse =si amore= risposi e dolcemente presi a spingere e penetrarla =aspetta= disse =ti faccio male?= feci =se senti dolori dimmelo= e lei =no stavo soltanto gustandomi quel contatto carnale sessuale me la sento piena di te e' bello= rispose poi tutta allargata aspettava di sentire un colpo e sentirsela sfondare e cosi avvenne,le spinsi il cazzo tutto dentro la sorca =ecco si fratellone= disse =ti ho fatto male= chiesi =pensavo peggio no solo un poco= mi rispose poi avvinghiata tutta allargata io la montavo e scpopavo,lei sotto andava su giù insomma arrivammo a godere insieme in pochi minuti ed io senza pensare a contenermi preso dalla situazione continuavo a scoparla ed a sborrarle dentro non una sola volta ma questo fece si che mia sorella dovette provare forti orgasmi da farla urlare =mamma,mamma cone vengo,quanto godo= le diedi un bacio =sei stata finalmente mia sorellina= dissi =ho sentito quei getti caldi arrivarmi all'utero però e se ora sono incinta?= disse =tanto tra un mese ti sposi= risposi a quel punto la curiosità femminile guardò il telo una piccola goccia di sangue =ora sono una donna= disse ci facemmo un caffè e poi di nuovo a letto a scopare.
Rientravo a casa verso le 11,00 della notte =dove sei stato sino ad ora= fece urlando =da mia sorella= risposi =fino a quest'ora?= fece poi non so come la mente la portava a dire =te la scopi?= =si perché no lei e più bona e scopa meglio di te= risposi alterato, quando ero a letto mi venne accanto =scusami la gelosia non mi fa ragionare= disse poi la stanchezza mi addormentavo come un pupo appagato e felice.
Altro mese eravamo sposati accasati in un appartamento in affitto, soltanto dopo rientrato dal lavoro serenamente mi disse =amore non sono incinta ho il ciclo= mi disse ;
mi aveva fregato ben bene ero legato legalmente a questa inoltre non sapeva cucinare,con parenti o amici non sapeva ne parlare ne stare zitta,intanto mia sorella fidanzata si sarebbe presto sposata ed una sera che sapevo mamma e papà in villeggiatua uscito da casa con una scusa andavo a casa dei genitori, avevo ancora le chiavi ed entrato come mia sorella mi vide sorpresa =come mai qui e tua moglie= disse ma la vedevo che stava sul chivala' infatti come mi avvicinai dicendole =lei ti ha invitata a pranzo domenica= era una cavolata lei intuiva invece perché ero li cercai di prenderla ma mi sfuggiva ed entrava in camera dei nostri genitori dove in quel letto matrimoniale per anni fra le sue cosce anche vestito mi sfregavo al suo pacco di figa e lei a seno nudo,dentro la camera ma non riusciva a chiudersi dentro e poco dopo lei era coricata in quel letto seminuda ed io fra le sue cosce che aperta la patta del pantalone ed a cazzo nudo e teso scostate di lato le mutandine cercavo di penetratla in figa lei agitandosi =non voglio tra un mese mi sopo dai= disse =appunto prima la dai a me sono anni che ti voglio= le risposi,non so come ma =aspetta allora= disse e la vidi pian piano togliersi via tutto sino ad averla davanti nuda completamente =si essere sverginata da te con quel cazzo,lui invece,meglio il tuo= fece poi aggiunse =nell'armadio ci sono dei teli prendene uno= lo presi e dato a lei lo stese sotto di se sopra il lenzuolo di sotto ed aggiunse =cosi non sporchiamo le lenzuola,e' la mia prima volta= disse,per anni avevo tanto desiderato scopare mia sorella con la forza ed invece quella sera decisa si lasciava scopare.
In qiel letto matrimoniale che tante volte mi aveva visto fare sesso con la sorellina ora ci vedeva entrambi nudi ad amarci ed a sverginarla,non cercai subito di scoparla ma ci baciammo con tutta la passione ed il desiderio che avevamo in corpo,poi =ti prego fa piano non so cosa succede= disse =si amore= risposi e dolcemente presi a spingere e penetrarla =aspetta= disse =ti faccio male?= feci =se senti dolori dimmelo= e lei =no stavo soltanto gustandomi quel contatto carnale sessuale me la sento piena di te e' bello= rispose poi tutta allargata aspettava di sentire un colpo e sentirsela sfondare e cosi avvenne,le spinsi il cazzo tutto dentro la sorca =ecco si fratellone= disse =ti ho fatto male= chiesi =pensavo peggio no solo un poco= mi rispose poi avvinghiata tutta allargata io la montavo e scpopavo,lei sotto andava su giù insomma arrivammo a godere insieme in pochi minuti ed io senza pensare a contenermi preso dalla situazione continuavo a scoparla ed a sborrarle dentro non una sola volta ma questo fece si che mia sorella dovette provare forti orgasmi da farla urlare =mamma,mamma cone vengo,quanto godo= le diedi un bacio =sei stata finalmente mia sorellina= dissi =ho sentito quei getti caldi arrivarmi all'utero però e se ora sono incinta?= disse =tanto tra un mese ti sposi= risposi a quel punto la curiosità femminile guardò il telo una piccola goccia di sangue =ora sono una donna= disse ci facemmo un caffè e poi di nuovo a letto a scopare.
Rientravo a casa verso le 11,00 della notte =dove sei stato sino ad ora= fece urlando =da mia sorella= risposi =fino a quest'ora?= fece poi non so come la mente la portava a dire =te la scopi?= =si perché no lei e più bona e scopa meglio di te= risposi alterato, quando ero a letto mi venne accanto =scusami la gelosia non mi fa ragionare= disse poi la stanchezza mi addormentavo come un pupo appagato e felice.
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