Doccia da me
di
Paolo X
genere
feticismo
Sono Paolo (nome di fantasia) e abito in Nord Italia. Conosco la mia amica Katia (nome di fantasia) da circa 2 anni, qualche volta ci siamo visti in un bar per un cocktail insieme ma nulla di più. In apparenza è una ragazza normale che non chiama l’attenzione, tette non molto grandi e piedini numero 36.
Una mattina di due mesi fa pioveva molto, eravamo in giro per commissioni tutti e due, e ci incontriamo ben inzuppati. Lei mi racconta che in casa sua ci sono lavori in corso, così le offro di venire da me per farsi una doccia e cambiarsi. La accompagno e le chiedo: “Fai prima tu o prima io?” E lei mi sorprende: “Insieme.” Ci spogliamo rapidamente, la mia eccitazione è evidente e iniziamo a toccarci. Andiamo sotto la doccia e ci tocchiamo dappertutto, quando prende il mio membro in mano e lo maneggia con arte faccio fatica a non venire, mi sfogo mettendole il medio nella figa e facendo su e giù molte volte, sento che le piace tanto.
Usciamo dalla doccia, ci asciughiamo e ci sediamo fronte tutti nudi, subito mi ritrovo la testa fra i suoi piedi e io faccio altrettanto, iniziamo a massaggiarci i piedi e le gambe a vicenda Sul tavolo c’è un piattino con alcuni cioccolatini, io gliene metto uno in bocca, poi un altro fra le dita del suo piede destro e lo mangio, poi un altro fra le dita del suo piede sinistro e lo mangio. Vedo che le piace, mi dice: “Succhiami i piedi!” Non aspettavo altro, in un secondo ho tutto il suo piede destro in bocca, lo succhio per alcuni minuti mentre con le mani massaggio la sua gamba, poi faccio lo stesso con il sinistro. Sono terribilmente eccitato e si vede, lei abbassa tutte e due le gambe e prende il mio membro fra i piedi e inizia a muoverli su e giù, io le tocco le tette e poi non posso resistere, scendo a metterle il medio nella figa. Dopo alcuni minuti io vengo sui suoi piedi, lei nella mia mano. Lei raccoglie il mio sperma con le dita e se le mette in bocca, e io succhio il mio dito medio pieno dei suoi umori. Le dico: “Mi piace il tuo sapore.” E lei mi risponde: “E a me piace il tuo… però adesso me la lecchi tutta !” Mi metto in ginocchio e le lecco la figa, non so per quanto, sento le sue mani che graffiano tra i mie capelli, i suoi gemiti, i suoi umori in bocca…
E poi è tempo di un’altra doccia, un’altra mezz'ora a toccarci dappertutto, vorrei che non finisse mai…
Una mattina di due mesi fa pioveva molto, eravamo in giro per commissioni tutti e due, e ci incontriamo ben inzuppati. Lei mi racconta che in casa sua ci sono lavori in corso, così le offro di venire da me per farsi una doccia e cambiarsi. La accompagno e le chiedo: “Fai prima tu o prima io?” E lei mi sorprende: “Insieme.” Ci spogliamo rapidamente, la mia eccitazione è evidente e iniziamo a toccarci. Andiamo sotto la doccia e ci tocchiamo dappertutto, quando prende il mio membro in mano e lo maneggia con arte faccio fatica a non venire, mi sfogo mettendole il medio nella figa e facendo su e giù molte volte, sento che le piace tanto.
Usciamo dalla doccia, ci asciughiamo e ci sediamo fronte tutti nudi, subito mi ritrovo la testa fra i suoi piedi e io faccio altrettanto, iniziamo a massaggiarci i piedi e le gambe a vicenda Sul tavolo c’è un piattino con alcuni cioccolatini, io gliene metto uno in bocca, poi un altro fra le dita del suo piede destro e lo mangio, poi un altro fra le dita del suo piede sinistro e lo mangio. Vedo che le piace, mi dice: “Succhiami i piedi!” Non aspettavo altro, in un secondo ho tutto il suo piede destro in bocca, lo succhio per alcuni minuti mentre con le mani massaggio la sua gamba, poi faccio lo stesso con il sinistro. Sono terribilmente eccitato e si vede, lei abbassa tutte e due le gambe e prende il mio membro fra i piedi e inizia a muoverli su e giù, io le tocco le tette e poi non posso resistere, scendo a metterle il medio nella figa. Dopo alcuni minuti io vengo sui suoi piedi, lei nella mia mano. Lei raccoglie il mio sperma con le dita e se le mette in bocca, e io succhio il mio dito medio pieno dei suoi umori. Le dico: “Mi piace il tuo sapore.” E lei mi risponde: “E a me piace il tuo… però adesso me la lecchi tutta !” Mi metto in ginocchio e le lecco la figa, non so per quanto, sento le sue mani che graffiano tra i mie capelli, i suoi gemiti, i suoi umori in bocca…
E poi è tempo di un’altra doccia, un’altra mezz'ora a toccarci dappertutto, vorrei che non finisse mai…
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