Racconti di vita trascorsa in 84 anni 4° parte

di
genere
confessioni

Quella notte nella scala che scendeva alle cantine feci sesso poco più spinto con mia sorella e risaliti in casa lei in bagno mentre entravo in camera mia proprio difronte al bagno la sentii che stava piangendo fortunatamente mamma e papà dormivano profondamente inoltre la loro camera era infondo al corridoio, io che sapevo di essere in colpa verso mia sorella aprii appena la porta del bagno lei singhiozzava spiai guardando senza farmi notare vidi lei sollevarsi dal bidet e tirarsi su le mutandine,si doveva essere lavata fra le cosce che magari avevo bagnato dallo sperma =cosa vuoi puoi entrare= disse ed entrato lei in piedi contro una parete =che c'è che è successo= chiesi andandole difronte e lei =dopo quello che mi hai fatto fare mi chiedi anche che c'è, non pensi che sentire quel coso tra le cosce poteva turbarmi,so conoscendoti non mi avresti mai violentata sverginata però e la mia prima volta che vedo quel affare nudo e duro si il cazzo il tuo cazzo mi sono spaventata non pensavo fosse stato cosi grosso e lungo= disse =scusami ma tutto è stato improvviso quando eravamo la al buio,scusa sorellina= risposi,una volta fuoiri del bagno mia sorella entrando in camera sua =entra un momento= disse ed entrato chiuse a chiave la porta e questa volta sorpreso lo ero io =senza che metti stranezze in testa dopo quel che c'è stato fra noi che di certo non volevo accadesse mi vergogno a dirlo ma vorrei vederlo meglio= disse davanti a lei mi aprivo la patta del pantalone ed abbassato pantalone e slip ero a cazzo nudo e turgido davanti hai suoi occhi;
mia sorella restò a fissarlo =lo posso toccare?= chiese =si certo puoi fargli quello che più vuoi= risposi lei senza indugi lo prese con ambo le mani =però è tanto duro come succede,ha si scusa lo tocco e lui si eccita,è proprio un bel cazzo= disse la situazione intanto si era riscaldata tanto da vedere lei che iniziava istintivamente a farmi una sega =fermati aspetta= dissi =perché!= esclamò ed io azzardando =meglio godere insieme come tante altre volte ma ora senza mutandine= lei si vedeva tentata ma indecisa =no dai scusami= disse ma io la attiravo a me il cazzo teso era proprio nel punto giusto =sei tremendo= disse e poco dopo eravamo nudi nel suo letto che ci sfregavamo sessualmente e lei =però= poi agitandoci =vengo cazzo ho ripetuti orgasmi= sussurrava =ormai sei una donna pure bella è naturale di arrivare a godere= le dissi ma intanto arrivavo a godere anch'io e le sborravo sulla pancia lei toccò lo sperma con un dito =è viscido e caldo= fece =si e se arriva all'utero fa nascere i bambini= feci io sorridendo =non fare lo stupido questo lo sapevo è che non avevo mai ne visto o toccato il cazzo ed invece ora l'ho sentito anche sfregarmi la sorca e sono venuta,fammi andare in bagno sono tutta bagnata di me sotto ed in pancia di te= disse =si io vado in camera mia= risposi una notte con mia sorella che esperienza per entrambi ed eravamo poco oltre le due di notte.

Non mi sarei mai aspettato di trovarmi nudo fra le cosce di mia sorella anche lei nuda fu la curiosità sessuale nel spingerla a tanto con suo fratello;
la mia vita giornaliera era composta di 9 ore al lavoro a casa per pranzo,cena ed oltre quelle scopate con mamma nella sua gravidanza niente si mia sorella ma anche lei dopo quella notte niente più, la domenica camminavo per Roma da solo niente amici i pochi che ho avuto della scuola media non mi consideravano poi mi sentivo preso in giro allora meglio da solo,inoltre timido verso le ragazze non riuscivo ad avvicinarle ne andare a puttane,all'età dei venticinque timido si ma anche voglioso di sesso ed a casa ormai le femmine non me la davano, mia sorella fidanzata,ricordo che avevo due cugine che mi piacevano ed io piacevo a loro e la voglia di sesso il pensiero e la speranza di farmele si insinuava in mente,la prima con più anni di me una bella donna in carne,formosa con certe tette voluminose e due coscione da urlo la seconda solo un anno più di me tette tonde una quarta misura a causa di una malattia infantile era rimasta un poco claudicante.



scritto il
2026-05-10
1 7
visite
0
voti
valutazione
0
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.