Le mie femmine di famiglia n°11
di
Agostino
genere
incesti
Anche mia madre voleva vedermi sposato in fondo ero avanti con l'età ma visto che tra mia sorella e mamma ero più che appagato sessualmente non pensavo certo ad altra donna,però mamma ;
un pomeriggio nelle prime ore invitata questa sua amica cosi quando mi alzai dalla solita pennichella ed andavo poi in cucina vi trovai mamma la sua amica e la figlia,in effetti al primo colpo d'occhio alta,ben in carne e tra tette e culo piuttosto evidenti la ragazza non era affatto male una femmina che a letto non smetteresti di scoparla,la cosa strana ancora vergine possibile non abbia corteggiatori mi domandai, comunque le presentazioni poi il caffè la madre della ragazza =ho parlato con tua madre,non mi dispiacerebbe vedervi insieme siete una bella coppia= disse =è vero sareste una bella coppia,siete una bella coppia= fece mia madre e la ragazza =ma dai su non ci conosciamo e poi sei tu che vuoi vedermi sposata= disse a sua madre =si ha ragione fate tutto da sole,non voglio dire che lei non sia bella o non mi piaccia,anzi= dissi io a loro mamme e rivolto verso di lei =senti se vuoi andiamo di la in camera mia a parlare fra noi,qui non c'è un salotto= le dissi =si certo= mi rispose =scusate= feci io con sorriso ironico alle due mamme =si fate pure è giusto= disse mia madre, usciti dalla cucina entrammo nella mia camera dove c'era il mio letto, chiusa la porta e girato verso di lei come se ci fosse stata un'intensa tra noi ci trovammo a baciarci ma nei baci di lei sentii una certa frenesia,una voglia di sesso ed il letto vicino a noi era un invito da gettarcisi sopra,una situazione strana ma intanto dietro quei baci toccavo e palpavo le sue grosse tette,le cosce, ci riprendemmo e ricomposti scesi dal letto =scusami non so nemmeno io come= dicevo lei mi interruppe e =scusami tu mi sono lasciata prendere dai sensi= rispose, che fossi eccitato si notava dalla patta del pantalone =non pensare male ma vorrei tanto vedere uno che mi ami,mi faccia fare l'amore sono ormai adulta= disse lei =si capisco bene ne so qualcosa,però fisicamente scusa se te lo dico sei tutta bona sti ragazzi niente= dissi =un poco è colpa mia ho vissuto anni in un collegio di suore avevo anche pensato di prendere i voti ma non me la sono sentita di rinunciare alla mia femminilità,al sesso ed avere dei figli= rispose =senti sono sincero tu fisicamente mi piaci molto possiamo vederci,frequentarci,conoscerci meglio e poi vedremo, cosa ne pensi?= le dissi chiaro e tondo =si anche per me va bene prima a letto stavo quasi per cedere ho sentito che sotto stai proprio bene= lo disse senza nascondere la sua voglia di sesso alche =se ti va tanto posso darti una strofinatina alla figa senza che ti penetro almeno intanto ti sfoghi= dissi dal dire al fare ci volle poco.
Ero certo che mamma non ci avrebbe mai disturbato,la ragazza colma di voglia e decisa coricata nel mio letto seminuda tolte mutandine,aperta la camicetta e slacciato il reggiseno io tra le sue cosce lunghe e polpose, il cazzo lungo la sua sessuale fessura iniziavo piano piano a sfregarle la clitoride lei già al carnale contatto dei sessi,prima un sussulto poi divaricate le cosce quanto più poteva sotto di me dimenava il suo basso ventre contro il cazzo seguendo il movimento ed in quello sfregamento ecco lei =mamma che bello= disse mentre urlava il suo godimento ed ancora =cosi si vengo amore sii= appagata lei presi a montarla e sbatterla nel letto =ora godo io= feci e con un saltino sborravo sulla sua pancia, porsi un fazzoletto a lei per pulirsi dallo sperma,rivestita lei e ricomposto io =è stato bello= mi disse poi un bacio ed uscimmo dalla mia camera,mamma aveva intuito qualcosa ma la madre di lei =cos'è successo ti ho sentito che mi chiamasi= =ma niente= le rispose =abbiamo deciso di vederci di frequentarci,contenta mammina= dissi ad ambedue due le madri tutte contente ci abbracciarono e baciarono =io vado al lavoro ciao= dissi e la giornata finiva li.
un pomeriggio nelle prime ore invitata questa sua amica cosi quando mi alzai dalla solita pennichella ed andavo poi in cucina vi trovai mamma la sua amica e la figlia,in effetti al primo colpo d'occhio alta,ben in carne e tra tette e culo piuttosto evidenti la ragazza non era affatto male una femmina che a letto non smetteresti di scoparla,la cosa strana ancora vergine possibile non abbia corteggiatori mi domandai, comunque le presentazioni poi il caffè la madre della ragazza =ho parlato con tua madre,non mi dispiacerebbe vedervi insieme siete una bella coppia= disse =è vero sareste una bella coppia,siete una bella coppia= fece mia madre e la ragazza =ma dai su non ci conosciamo e poi sei tu che vuoi vedermi sposata= disse a sua madre =si ha ragione fate tutto da sole,non voglio dire che lei non sia bella o non mi piaccia,anzi= dissi io a loro mamme e rivolto verso di lei =senti se vuoi andiamo di la in camera mia a parlare fra noi,qui non c'è un salotto= le dissi =si certo= mi rispose =scusate= feci io con sorriso ironico alle due mamme =si fate pure è giusto= disse mia madre, usciti dalla cucina entrammo nella mia camera dove c'era il mio letto, chiusa la porta e girato verso di lei come se ci fosse stata un'intensa tra noi ci trovammo a baciarci ma nei baci di lei sentii una certa frenesia,una voglia di sesso ed il letto vicino a noi era un invito da gettarcisi sopra,una situazione strana ma intanto dietro quei baci toccavo e palpavo le sue grosse tette,le cosce, ci riprendemmo e ricomposti scesi dal letto =scusami non so nemmeno io come= dicevo lei mi interruppe e =scusami tu mi sono lasciata prendere dai sensi= rispose, che fossi eccitato si notava dalla patta del pantalone =non pensare male ma vorrei tanto vedere uno che mi ami,mi faccia fare l'amore sono ormai adulta= disse lei =si capisco bene ne so qualcosa,però fisicamente scusa se te lo dico sei tutta bona sti ragazzi niente= dissi =un poco è colpa mia ho vissuto anni in un collegio di suore avevo anche pensato di prendere i voti ma non me la sono sentita di rinunciare alla mia femminilità,al sesso ed avere dei figli= rispose =senti sono sincero tu fisicamente mi piaci molto possiamo vederci,frequentarci,conoscerci meglio e poi vedremo, cosa ne pensi?= le dissi chiaro e tondo =si anche per me va bene prima a letto stavo quasi per cedere ho sentito che sotto stai proprio bene= lo disse senza nascondere la sua voglia di sesso alche =se ti va tanto posso darti una strofinatina alla figa senza che ti penetro almeno intanto ti sfoghi= dissi dal dire al fare ci volle poco.
Ero certo che mamma non ci avrebbe mai disturbato,la ragazza colma di voglia e decisa coricata nel mio letto seminuda tolte mutandine,aperta la camicetta e slacciato il reggiseno io tra le sue cosce lunghe e polpose, il cazzo lungo la sua sessuale fessura iniziavo piano piano a sfregarle la clitoride lei già al carnale contatto dei sessi,prima un sussulto poi divaricate le cosce quanto più poteva sotto di me dimenava il suo basso ventre contro il cazzo seguendo il movimento ed in quello sfregamento ecco lei =mamma che bello= disse mentre urlava il suo godimento ed ancora =cosi si vengo amore sii= appagata lei presi a montarla e sbatterla nel letto =ora godo io= feci e con un saltino sborravo sulla sua pancia, porsi un fazzoletto a lei per pulirsi dallo sperma,rivestita lei e ricomposto io =è stato bello= mi disse poi un bacio ed uscimmo dalla mia camera,mamma aveva intuito qualcosa ma la madre di lei =cos'è successo ti ho sentito che mi chiamasi= =ma niente= le rispose =abbiamo deciso di vederci di frequentarci,contenta mammina= dissi ad ambedue due le madri tutte contente ci abbracciarono e baciarono =io vado al lavoro ciao= dissi e la giornata finiva li.
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