Weekend di evasione con il mio Max - Part. 1

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tradimenti

Ciao a tutti. Dopo parecchio tempo eccomi di nuovo tra voi con un nuovo e reale racconto vissuto nel weekend passato. Sono rimasta ferma ai box in questo periodo causa casini vari tra lavoro e vita privata che mi ha portato chiaramente a vedere una sana scopata con il binocolo. Questo lo sapete bene per tutti significa umore nero, stress e nervosismo. E se anche il mio amico vibratore non aiuta….bhè ragazzi allora vuol dire che ormai sono arrivata al capolinea. Chiaramente in questo periodo non poteva certo mancare mio marito con i suoi soliti giri di lavoro tra Italia, Francia e Spagna e quindi altro carico da novanta. E mentre i mesi scorrono di merda, arriviamo a queste ultime settimane dove finalmente tutto si sblocca. E in questo ringrazio il mio amico Massimo (per chi non lo sapesse è il famoso ragazzo di 26 anni che mi sono scopato in un weekend al mare con la mia amica Susi). Ma veniamo a noi. Tutto inizia un paio di settimane fa. Mio marito è di rientro a casa per qualche giorno. E’ sera, siamo a letto, è da mesi che non prendo un cazzo (nel vero senso) decido di girarmi verso di lui e provo a stimolarlo con un bel pompino. Nonostante leccate di cappella, ciucciate e sega….niente…non si alza per niente. Io resto tra lo scioccato e il nervoso ma a questo punto ci metto una bella croce, mi giro dall’altra parte e vaffanculo.
I giorni successivi sono di apatia più totale, lui riparte per lavoro e io riprendo il mio lavoro e i primi caldi chiaramente non aiutano a calmare i miei istinti animaleschi (perché parliamoci chiaro avrò anche 65 anni ma vi assicuro che il mio fisico mi permette ancora di far rizzare parecchi uccelli e a cavalcare ancora come una ragazzina in calore). Per dire che una sera ero arrivata al punto di mettermi giù da vera porca e andare in un locale a rimorchiare qualcuno da portare a casa…ma ha prevalso il buon senso e ho lasciato stare. Ma ecco che dalla disperazione arriva un bagliore di luce e tutto capita per caso. Mi trovo in zona centro Milano, sono in un bar a prendere un caffè dopo un appuntamento con un cliente e da dietro sento un dito toccarmi la spalla, mi giro e Tac mi trovo davanti il mio bel giovanotto Massimo. “Anna ciaooo…ma come stai?” “no va be…Massimo…che bello vederti!” Va be…vi risparmio la solita trafila di chiacchere e finiamo per sederci al bar a chiacchierare con dell’acqua tonica. Dopo i vari discorsi su cosa fai e come va, lui mi guarda e serio mi chiede “Anna perdonami, ma va tutto bene? Ti vedo e ti sento un po strana…quasi scarica” Così racconto a Massimo il mio lungo periodo di merda tra lavoro, problemi famigliari e chiaramente non potevamo finire sul lato sessuale. “Cavolo Anna…mi dispiace tanto…comunque dai tutto passa e tutto si risolve”. “See Massimo l’unico modo sarebbe staccare la spina evadere da tutto e mandare tutti a fanculo” “Perfetto Anna…se hai bisogno di evadere io ci sono…” rimango di stucco un attimo e poi inizio a ridere “See Massimo…magari…ma dove vogliamo andare e poi quando…” “Oh senti….io ho un amico che ha una casa in liguria…ora non la usa…se lo chiamo vuoi che non me la presta per un weekend?” rimango un attimo interdetta e senza parole…..”Non sarebbe male ma meglio di no…non penso nemmeno di essere dell’umore giusto per un’evasione…..e sappiamo di quale evasione stiamo parlando…” “Tu pensaci….se vuoi sai che si potrebbe fare…”
Così ci salutiamo e rientro in ufficio. I giorni passano come niente fosse, finchè una sera mentre sono davanti alla tv mi ritorna in mente il discorso con Massimo e così ripenso a quel bel giovanotto, bello robusto con due manone belle grosse e un arnese veramente da 10 che mi aveva fatto impazzire: “oh Anna…perché no?” così gli mando un messaggio: “è ancora valido il tuo aiuto?” lui risponde dopo poco “assolutamente” così lo chiamo: “Allora tesoro mio direi che puoi chiamare il tuo amico….ma attento…ti conviene caricarti per bene perché la mia evasione comprende parecchie maialate e hai davanti una ultra sessantenne che ne ha bisogno” lui ridendo risponde “non vedo l’ora”
Così ci organizziamo per passare da me venerdì tardo pomeriggio a prendermi in auto. Mio marito è in Spagna e quindi mi limito a dirgli che sarò in montagna con Susi a farmi un weekend. Lui che si fotta…
Il venerdì lavoro ma la mia testa è al weekend che mi aspetta. Saluto la socia e mi prendo il pomeriggio per prepararmi per bene. Vado dal parrucchiere e decido di farmi i capelli mossi e opto per cambio colore in nero. Preparo il trolley e lo aspetto dopo una bella doccia con una semplice camicia di jeans bella aperta, pantaloncino bianco e scarpa da tennis. Voglio farlo impazzire da subito.
Massimo arriva resta in silenzio un attimo come stordito e subito mi dice: “Mamma mia che figa pazzesca” “Ma grazie tesoro….hai già guadagnato parecchi punti da questo complimento” e poi partiamo. Il viaggio scorre alla grande, ridiamo scherziamo e iniziamo a coccolarci prendendoci la mano. “Anna è da giorni che penso a quel weekend al mare insieme e a quello che abbiamo combinato!” “Eh mio caro…questo weekend sarà ancora meglio…preparati…” e iniziamo a ridere.
Dopo un po' di traffico verso le 19:00 arriviamo in questo paesino in Liguria. Entrambi rimaniamo di stucco quando ci accorgiamo che non è un semplice appartamento ma una piccola casetta indipendente. “Cavoli Massimo…ma è tutta per noi?” “Si..è la loro casetta di famiglia”. A questo punto prendiamo i nostri trolley e varchiamo la porta dove troviamo una bella sala con una cucina, un bagnetto e poi sopra tre camere e un bagno…bhe..che dire niente male come evasione!
Appena chiudiamo la porta di casa la prima cosa che faccio è girarmi verso di lui e gli pianto un mega bacio a stampo sulle labbra “grazie tesoro per questo weekend….sei stato un amore” lui sorride e riprende il bacio finendo per limonare all’ingresso di casa. “mmm…niente male come inizio Massimo…ora però riprendiamoci un attimo, rinfreschiamoci e pensiamo a cosa mangiare”. Dopo aver portato le borse in camera decidiamo di farci una doccia e poi prendiamo la macchina alla ricerca di una piccola pizzeria vicino a casa. Alla fine vediamo dietro l’angolo una pizzeria d’asporto e decidiamo di mangiarle a casa in tutta tranquillità. A questo punto a casa ci mettiamo qualcosa di comodo e ceniamo. Capirete che io della cena non me ne fregava nulla….avevo solo voglia di finire a letto e farmi scopare. Ma so essere anche molto stronzina e quindi avevo voglia di cuocerlo per bene. Per prima cosa arrivo in cucina con una maglia a zip praticamente quasi aperta (senza reggiseno), pantaloncino corto e ciabatte. Lui pantalone della tuta e magliettina (e chiaramente senza mutande perché al suo arrivo in cucina aveva già il suo amichetto si stava facendo vedere). La pizza la mangiamo tra battute maliziose, sorrisini dolci, risate e le nostre mani che si accarezzano. A metà cena già la mia eccitazione raggiunge livelli alti e il segnale sono i mei capezzoli che iniziano a farsi vedere tanto da vedere Massimo ormai con gli occhi praticamente attaccati alle mie tette. Finito la cena inizio a sistemare la tavola e di spalle a lui capita che mi piego un attimo. “Anna mi devi spiegare come cazzo faccio a non impazzire con te che mi fai cenare con i capezzoli belli in vista e il tuo culetto bello sodo davanti a me?” Mi giro, sorrido, mi avvicino e con voce calda rispondo “tienilo a bada per dopo maialino…..ora ti lascio solo immaginare…..” mi abbasso un pochino davanti a lui e abbasso ancora di più la zip facendo vedere ancora un po' delle mie tette. “ora vai in sala…sistemo io” e lo bacio.
Siamo in salotto seduti sul divano…ci rilassiamo un attimo mentre cazzeggiamo entrambi con i cellulari. “Ah sai Anna che vicino c’è una piccola spa? Che ne dici se domani ci andiamo?” “mmm…niente male come idea..ci sto…bravo Max…stai guadagnando punti a manetta oggi”. Inizio a notare che spesso si accarezza il pacco, segno che è bello che cotto. Senza farmi vedere butto l’occhio e vedo che ormai il suo bazooka si fa notare parecchio nei pantaloni. A questo punto la mia voglia di sesso è arrivata al limite….basta…non resisto….
mi avvicino e con la mano inizio ad accarezzare il suo pacco “che ne dici se mi sdebito della tua compagnia regalandoti un massaggio personale?” Lui balbetta un attimo un cenno di approvazione. Così gli afferro tra i pantaloni della tuta il suo cazzo già bello in tiro “Ohhh ma qui siamo già belli pronti ehh….da quando l’hai così duro?” “A dirla tutta me lo fai diventare duro anche solo quando parli….” “Bene amore…allora andiamo su che la tua Anna ti fa un massaggio rilassante”. Il mio ragazzone non sa cosa ho in serbo per lui.
Arriviamo in camera matrimoniale, il letto ha la testata di legno ma ai piedi del letto ha due gambe alte con dei pomi attaccati. Ottimo direi….perfetto. “ora amore sdraiati con la testa ai piedi del letto…” “eh perché?” “Shh…non si contraddice una massaggiatrice…forza su..” lui obbedisce e nel mentre si toglie maglia e pantalone e mi trovo già il suo bel cazzo pronto per alzarsi. Lo guardo sorridendo mentre si sdraia. Dal trolley prendo due cinture che ho rubato a mio marito e inizio a legare Massimo con le braccia ai due angoli del letto. “Anna ma che cazzo fai??” “calma tesoro….fidati di me…questo massaggio è molto particolare…” “hai paura?” “no Anna…è solo che…nessuna donna mi ha mai legato al letto..” “bhe tesoro…c’è sempre una prima volta…ora lasciami lavorare…rilassati e goditi il massaggio”.
Ora tocca a me…mamma mia come sono infoiata…non avete idea di quanto mi stavo bagnando in quel momento. Mi tolgo i pantaloncini restando senza mutande e solo con la maglia completamente aperta. Mi posiziono in ginocchio accanto a lui e inizio un leggero massaggio su tutto il corpo usando solo i polpastrelli. Poi passo alle unghie…inizio dolcemente a passare le unghie sul suo petto, il collo, le gambe mentre scendo a leccare i suoi capezzoli. Poi con le unghie arrivo ai testicoli…inizio a massaggiarli dolcemente e con la punta dell’unghia salgo su tutta la sua asta fino ad arrivare alla punta dove lo prendo e lo scappello per bene. Continuo a fare su e giù con l’unghia e con l’altra mano salgo e scendo su tutto il petto usando solo le unghie “oh cazzo Anna…che figata…” “shhh…amore…è solo l’inizio…” Continuo a giocare con il suo cazzo che lo vedo alzarsi fino a rizzarsi per bene. “Mmm…eccolo qui…mamma mia che bell’uccellone in tiro”. Mi abbasso e ora passo alla lingua. Comincio con le palle e lentamente salgo per tutto l’uccello fino ad arrivare alla cappella. Con la punta della lingua gioco con la sua cappella. Lui inizia ad ansimare, si agita cercando di liberarsi. La mia mano continua ad accarezzare il petto con le unghie mentre con l’altra afferro la sua asta ormai dura come il marmo. Lo guardo intensamente e con un mezzo sorriso me lo metto tutto in bocca iniziando un meraviglioso pompino lento ma intenso. La mia lingua intanto gioca sempre con la cappella e proseguo a pomparlo per bene. “Oh cazzo Anna…oh si….mamma mia quanto sei troia…” Mi stacco, mi alzo, tolgo la maglietta. Ora sono completamente nuda anchio. Lo guardo mentre mi afferro le tette e le stringo per bene. Ora mi sdraio su di lui, appoggio le mie tette sul suo viso e lui potendo solo usare la bocca comincia a ciucciare le tette e leccare i capezzoli ormai belli duri dalla grande eccitazione. Muovendomi con il bacino le mie tette gli ballano per bene davanti, a questo punto direziono il suo cazzo ancora fuori dalla mia patatina e con la figa comincio a strusciarmi per bene. “Oh cazzo…cosi mi fai morire Anna…così sborro subito” “no no amore…tu vieni quando lo dico io…”. Ora mi giro gli mostro il culo per bene, gli butto la patatina in bocca e gli afferro il suo cazzo ormai di marmo e cominciamo insieme una piccola 69. Io sono un terremoto di emozioni…sto godendo come una cagna…inizio ad ansimare e lancio i primi urletti mentre il suo cazzo pulsa nella mia bocca. Ora mi stacco per respirare e inizio a segarlo un pochino. “Anna sto impazzendo…cazzo basta…ti prego….mamma mia Anna…ma quanto sei troia”. Mi fermo…mi alzo…mi metto in ginocchio sopra di lui….”sono una troia…la tua troia….e ora ti cavalco bel cazzone mio”. Prendo la sua asta, la direziono verso la figa che essendo un burro lo prende tutto in un colpo solo. “Ahhhh cazzo che bello…uuuuuuuhhh” le mie mani accarezzano il petto. I nostri sguardi si incrociano….afferro il petto e inizio una cavalcata magnifica. Inizio piano…poi ancora piano…e poi inizio a muovermi con velocità sempre più alta. La mia testa si inclina all’indietro mentre inizio ad urlare di piacere. Siamo solo noi in quella casa ed entrambi ce ne sbattiamo dei rumori. Le mie urla si fanno sempre più forti..mi lascio andare ad ogni gerco porco possibile “Si cazzo…mamma mia quanto lo desideravo un cazzo così….cazzo quanto mi mancava una bella cavalcata…si cazzoooooo…cazzooo siiiiii…..uoooooaaaaaa…” Ora rallento…le mie mani afferrano le tette e inizio a giocare con i capezzoli mentre ci guardiamo intensamente. “Anna non resisto ancora per molto..cazzo Anna…sto esplodendo” “Ah si…e allora vienimi dentro porco maiale….” Mi alzo con le ginocchia…faccio uscire il suo cazzo che ormai è viola e pronto ad esplodere. Lo riprendo e con foga inizio a farmi impalare senza più foga. “Ahhh ahh…si cazzooo…scopami amore…vieni dai…vienimi dentro daiiii…ahhhh” Continuo a saltare sopra senza più freni. “Annaaaa…Annaaaa…vengoooo cazzoo vengoooo” “si amore…sborraaaaaa” La mia testa si inclina all’indietro come indemoniata. Lui si dimena tutto dall’eccitazione a tal punto da alzarmi di un metro dal letto solo con la forza del suo bacino. Un primo round da paura….mamma mia che bel cazzo che mi sono appena preso!!!
Ci baciamo e lo slego mentre le nostre calde lingue si intrecciano tutte……
Ora mi metto di lato mentre lo accarezzo tutto. “Anna quanto sei troia mamma mia….non penso di aver mai scopato una troia come te!” “amore è da mesi che sognavo un cazzo come il tuo….e ora è tutto mio per questo weekend…altro che troiaggine!!!” Iniziamo a ridere di gusto.
Decidiamo di scendere nudi in salotto a prenderci un bicchiere di acqua.
Ci buttiamo in salotto a rilassarci un attimo….la mia voglia di sesso è solo all’inizio e così comincio a stuzzicarlo con grattini dolci sul petto fino a scendere sulla sua asta che piano piano comincia a risvegliarsi. “Amore ho voglia di te…ho voglia del tuo cazzo bello duro….” A quelle parole e con i miei massaggi belli intensi…ecco che si risveglia…..lui si alza…prende la sua barra bella dritta e comincia a smanettarsi velocemente. “alzati tesoro che ti sfondo quella figa bagnata”. Mi alzo, lui mi prende in modo rude, mi gira e mi sbatte a 90 sul divano…inizia a darmi due sculacciate belle forti…picchietta il cazzo sul culo…”Dai Max..dai scopa sta vecchia troia…dai…..” Lui prende il suo arnese e con un colpo deciso me lo infila tutto dentro facendomi urlare come una matta….sento le sue manone sui miei fianchi e ora signori e signori ecco che esce la bestia che è in lui. Comincia a scoparmi come un pazzo….la mia testa contro il divano che soffoca le mie urla continue….”ahhh…cazzzooooo…cazzooooo spingi…cazzoooo…siiii….scopami…scopamiiiiiiii…uooooaoooo…uooooaaaaaaahhhh….mamma mia che stalloneeeeeeee…cazzzzzzzoooo” ormai sono in estasi…lui continua e quando mi afferra per i capelli per me è la fine….inizio ad avere orgasmi multipli senza sosta….non capisco più un cazzo. Si ferma…tira fuori l’arnese…mi gira con violenza…ora sono sdraiata sul divano…mi spinge verso di lui….mi spalanca con violenza le gambe. Prende il suo cazzo gonfio e duro come il ferro e riprende a stantuffarmi avanti e indietro…le mie mani sul suo petto cerca di afferrarlo ma non riesco…la mia testa va a destra e sinistra. “Oh cazzo si…non resisto..oh cazzo amore vengo cazzo vengo Maxxxx……amoreeeee” ho altri orgasmi mentre questa bestia continua a martellare senza sosta. “amore…ho la figa in fiammeeeee….ohh cazzo siiii…oh cazzo che bello…”. Ormai siamo sudati…lui è tutto rosso….è pronto a venire…lo sento…non resiste più….”vienimi fuori..…dai forza” “Anna vengooo..anna sboorrroo cazzo siii” Lo sfila e se lo mena un secondo prima di beccarmi fiotti in faccia e sulle tette mentre le sue urla bestiali si fanno sentire. Ne ha ancora parecchio da sporcarmi tutta. Siamo devastati…distutti, sudati e sporchi. Ci guardiamo, ci baciamo e iniziamo a ridere della nostra porno serata.
Lascio andare lui per primo a farsi una doccia, mentre io mi concedo un momento fuori a prendere una boccata d’aria. Sono talmente in astinenza da sesso che solo a pensare a come mi ha scopata sento la patata tirare ancora. Ragazzi che torello sto ragazzo penso tra me e me. Finita la doccia anche per me e dopo un momento di relax a letto a cazzeggiare con i cellulari, ci salutiamo e crolliamo.
scritto il
2026-04-30
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