Weekend di evasione con il mio giovane Max - Part 2

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tradimenti

La mattina mi sveglio che ancora lui ronfa alla grande, lo guardo un attimo mentre dorme e con mia sorpresa mi sento ancora parecchio infoiata. “Dai Anna…e che cazzo…prenditi un attimo dai…”. A questo punto penso sia il caso di darmi una piccola rinfrescata e con solo la mia canotta lunga da notte scendo in cucina ma sfortunatamente non c’è il caffè. A questo punto non mi resta che salire a svegliare il giovanotto prestante. Arrivata in camera lo trovo ancora a pancia in su con solo maglietta e boxer e noto che è in piena “alza bandiera”. Il mio livello di porcaggine è sempre altissimo e chi non desidera un risveglio con pompino?
Quindi mi metto accanto a lui in totale silenzio, lentamente sfilo il boxer e sbam ecco che svetta la sua verga bella dura del mattino. Lo scappello per bene, lui apre gli occhi e io subito gli metto un dito sulle labbra in segno di silenzio. Scendo, un piccolo strofinamento di labbra sulla sua bella cappella e comincio un bel pompino intenso fino a farlo venire copiosamente. “buongiorno amore…forza vestiamoci che ho voglia di un caffè!”
Decidiamo di provare questa famosa spa. Devo dire che il relax in vasca idromassaggio e una piccola sosta in sauna ci voleva proprio. Avevo una gran voglia di farmi trombare nell’idromassaggio ma ci siamo limitati a una bella limonata intensa e molto decisa (devo dire che oltre a scopare bene sa anche baciare molto molto bene).
Non essendoci nulla in casa ci fermiamo a mangiare un toast in un bar e poi facciamo una bella camminata in paese. Sembriamo due fidanzatini e vedo che lui se ne frega della differenza di età a tal punto da infilarmi la sua manona nella mia tasca posteriore del jeans mentre camminiamo tra la gente. La cosa mi piace e a questo punto non vi nascondo che in me (ed è la prima volta in tutta la mia vita) sale la voglia di evadere completamente decidendo di dimenticare per qualche giorno di essere sposata e di godermi in pieno questo bel giovanotto prestante. Sono i primi caldi improvvisi e decidiamo di fermarci per bere una cosa in un barettino all’aperto. Io mi ero limitata a una maglietta a zip chiaramente parecchio scollata e jeans e sarà questo mio sentirmi libera e con ancora tanta voglia di lui che i capezzoli tornano a farsi vedere e se ne accorge anche il mio amante che inizia a guardare le mie tette con parecchia insistenza. Io abbasso gli occhi sui capezzoli e ridendo rispondo alle sue occhiate “lo sai amore quanto sono delicate…” lui si avvicina e a bassa voce risponde “se potessi ti strapperei la maglia e te le morderei tutti e due”. “Mmmm…bhè mio caro un modo ci sarebbe….” “potremmo tornare alla nostra residenza…che ne dici?”.
Vi risparmio il rientro a casa dove la sua mano è stata tutto il tempo all’interno della mia maglietta a palpare il seno mentre io mi godevo il massaggio bagnandomi non poco. Parcheggiamo e entriamo in casa. Appena chiusa la porta mi spinge con forza contro la porta di ingresso, iniziamo a limonare come forsennati e in un secondo mi trovo senza maglia, con le tette al vento e con lui che inizia a stringerle e a mordicchiare i capezzoli duri come legno. Io inizio a gemere di piacere, inarco la schiena per l’eccitazione aiutandolo a ciucciare di gusto le mie tette. In un battibaleno ci troviamo in camera dove mi lancia sul letto, mi sfila i jeans e si fionda come un pazzo sulla mia patatina ormai bagnata fradicia. Io spalanco le gambe e afferro i suoi capelli lasciandomi andare fino ad avere un primo forte orgasmo con urla da far vibrare i vetri. Ci mettiamo in ginocchio sul letto e la sua asta bella dura finisce dritta nella mia bocca per iniziare con un bel pompino. Mi metto anchio in ginocchio e ci uniamo in una smorzacandela da urlo. Lui mi afferra le tette, me le ciuccia come un forsennato mentre io muovo il bacino avanti e dietro in una cavalcata da grido, la mia schiena si inarca mentre lui mi sorregge dalle tette. Le nostre urla vengono strozzate dalla intensa limonata. Siamo due maiali infoiati e ci lasciamo andare a urla, gemiti, porcate di ogni tipo. Io presa dal momento inizio a saltare su quel cazzo duro e grosso senza fermarmi. A un certo punto lui con maestria mi prende e mi gira a pancia in su (ragazzi sto qua ci sa proprio fare). Mi trovo con la testa giu da letto. Le mie mani che toccano il pavimento e lui che inizia a martellare mentre con le mie gambe completamente spalancate. “Si cazzo..siiiii…siii…ahhhh ahhh ahhh…” Le mie urla ora non hanno sosta….La sua manona mi stritola una tetta facendomi un male cane, ho continui orgasmi che strozzano la mia voce facendomela diventare rauca e dura “Ouuuuhhhhoooo…uuuuhooooo….siiiiiiiisiiiiiii….aaaaaaaaaahhh”. Le mie mani ora afferrano le sue chiappe e stritolandole accompagno i suoi movimenti. Sento di avere un altro orgasmo…”Massss…voglio venire con te…dai cazzo vieniii….aaaoohh” A questo punto lui si alza con le braccia e alle mie parole inizia a martellare velocissimamente e insieme veniamo da veri maiali impazziti urlando entrambi come dei pazzi. Questo mio ultimo orgasmo è talmente forte da scansarlo con foga e ad avere intensi spasmi di piacere. “ooohh cazzzooo…ohhhcazzzooo…ooooooaaaaaahhhh” non ho più voce…dalla mia bocca escono solo mugugni e sono una vibrazione unica. Sono senza fiato….”Amore fermiamoci…non ho fiato…mi hai spolpata viva…mamma mia ma cosa ti prendi per essere così?” “tante ore di video porno su internet…e poi tu mi fai eccitare da matti” ridiamo come due scemi.
Decidiamo di terminare la nostra meravigliosa scopata con una doccia insieme romantica dove entrambi ci laviamo a vicenda con sapone, limonando e coccolandoci come due innamorati.
La sera siamo così stanchi che optiamo ancora per due pizze dietro casa da asporto e ci godiamo la nostra ultima serata sul divano davanti alla tv. La chiamata a mio marito è stata proprio piatta, zero voglia di parlargli e zero empatia in quello che mi diceva. Ora ho solo testa per Massimo.
La mattina ci svegliamo entrambi. Io sono felice di questo weekend passato, ne avevo bisogno, mi ha proprio ricaricato. Ci diamo entrambi una rinfrescata e chiaramente non potevamo certo lasciare la casa senza prima farci una bella sveltina dove mi ha regalato ancora il suo bel cazzone a pecorina….una libidine di mattina!
Sistemato un minimo la casa e verificato di non aver rotto il letto, partiamo per rientrare a casa con sosta in autogrill per un panino.
Arrivata a casa, lo faccio parcheggiare in un parcheggio isolato dietro casa mia e ci lasciamo ancora a un po di pomiciata e di palpata di tette. Alla fine non so ma mi dispiace lasciarlo…sono stati due giorni intensi e so che mi mancherà. Prima di lasciarci facciamo due chiacchere ancora e alla fine decido di buttargli una provocazione tra l’ironia e il serio. “tesoro sono stati due giorni di vera pazzia e di follie…sono stata proprio bene…mi ci voleva…” Lui mi guarda e con molta serenità mi risponde “Anna…quando vuoi sai che io ci sono…” “Sul serio? Guarda che ti prendo sulla parola ehhh….” “certamente…” “Ok…allora possiamo dichiararci amanti di letto ehh? Che ne dici?” “per te sempre!!”
Dopo aver riso di queste battute ci salutiamo e rientro a casa. La mia vita riprende ma con la consapevolezza di aver finalmente trovato chi mi può soddisfare a letto alla faccia di mio marito che resterà un cornuto a vita!! Buona vita a tutti!!!
scritto il
2026-04-30
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