A Firenze.....Franci e Francy
di
FRANCESCO
genere
pissing
" SI AVVISANO I SIGNORI PASSEGGERI CHE A CAUSA DI UN GUASTO TECNICO LA CIRCOLAZIONE DEI TRENI E' SOSPESA FINO A NUOVO AVVISO .CI SCUSIAMO PER I DISAGI E CONFIDIAMO DI POTER NUOVAMENTE ASSICURARE IL SERVIZIO IN TEMPI ACCETTABILI "
L' annuncio dell' altoparlante alla stazione di Santa Maria Novella , quel pomeriggio , arrivò come un fulmine a ciel sereno .
Io aspettavo il primo treno utile per tornare a Roma dopo una visita da parenti ,quindi non era poi un dramma ( anche perchè in pensione non ci sono problemi di orario ),ma non per tutti è così,come dimostrava la disperazione di una splendida mora sui 40 anni di età che stava sulla stessa banchina ma aspettava il suo treno al binario accanto , quello che doveva riportarla a Bologna e da lì sulla riviera romagnola con la coincidenza .
Aveva un culo delizoso ben visibile nella forma della gonna bianca stretta che lo fasciava , e una sesta di seno in una camicetta blu sotto la quale si vedeva bene uno splendido reggiseno di pizzo bianco , a dimostrazione di quanto fosse prorompente e generosa .
" Come faccio ? Come faccio ?" , chiedeva a se stessa e un pò anche a me che le stavo di fronte . Ne approfittai per interessarmi a lei :
" Doveva partire urgentemente ? "
" Urgentemente è poco , alle dieci di stasera devo essere a Rimini perchè domattina ho un colloquio per un nuovo lavoro "
" Eh , la capisco benissimo ma purtroppo non li possiamo far ripartire noi , i treni . Le va di fare due passi ? "
" Guardi , non mi pare il caso , se il guasto lo riparano presto recupero il tempo e riparto subito , mi conviene aspettare "
" Mi permetta di insistere , non credo che la cosa sarà breve , tanto vale distrarci un attimino " .
Mi guardò per un attimo con la tipica aria della donna che pensa : " Ci mancava il pappagallo di turno " , ma in cuor suo era contenta dell' interessamento per lei , e cosi' in pochi istanti si sciolse in un sorriso e accettò l' invito .
" Va bene , facciamo due passi....io mi chiamo Francesca "
" Vede che combinazione ? Io Francesco . Potremmo chiamarci reciprocamente Franci e Francy e magari darci del tu...."
" Hahahahaha ok , per me va bene . Come mai stavi a Firenze ? "
" Visita parenti , io sono di Roma e ho cugini e nipoti in varie città . In pensione ora è molto più facile venirli a trovare . E tu ? "
" Diciamo visita Firenze , ogni tanto prendo e parto perchè mi piace tanto viaggiare . Oggi per esempio ho dedicato tutta la mattinata agli Uffizi "
" E fai benissimo , sono interessi che aiutano a mantenersi giovani e pieni di voglia di fare "
Uscimmo dalla stazione e in breve arrivammo al Duomo , da li' per la famosa via de' Calzaiuoli in pochissimi minuti ci fermammo in piazza della Signoria . Il fascino di quel posto con il monumentale Palazzo Vecchio e i numerosi turisti festanti con i loro selfie fecero dimenticare a Francy per un po' l'ansia di dover prendere il treno in tempo utile . Ci sedemmo a un bar parlando del più e del meno davanti a un buon caffè .
Francy si stava accorgendo , eccome , che non staccavo gli occhi dal suo seno , e questo un pò la imbarazzava e un pò la eccitava .
Stava bene . Serena , rilassata .
E io ero contentissimo di passare quei momenti con lei .
Ci guardammo negli occhi come se ci conoscessimo da anni......le labbra si avvicinarono e ci scambiammo un bacio tenero e appassionato , come due adolescenti, anche se eravamo un attempato ultrasessantenne e una affascinante trentottenne .
Alla fine del bacio ci guardavamo negli occhi e nessuno dei due sapeva cosa dire , anche se trovare le parole in fondo era abbastanza inutile .
Pagai di corsa i caffè e cercammo un posto più appartato per proseguire la " conversazione " . Ci ritrovammo in un vicoletto vicino al Lungarno , molto appartato e fuori dai percorsi dei turisti .
Il bacio tenero di prima si trasformò in una slinguazzata senza remore .Le passai la lingua sul collo , sulle orecchie , sulla nuca . Francy cominciò a gemere e a godere .
" Ooohh ....tesoro , mi fai impazzire ! Che voglia di mettermi nuda qui...."
" Lasciati andare" , le sussurrai mentre le mie mani e la mia bocca si posavano su quei seni meravigliosi , slacciando alcuni bottoncini della camicetta . Da sopra la gonna le toccai quel culo così passionale , caldo ,sexy , fino ad andare sotto e assaporare con le dita un vero paradiso di zone intime e segrete toccandole le mutandine .
Mi toccò anche lei prima i glutei , poi passo' al lato A che un sismografo avrebbe rilevato in pieno terremoto per l' eccitazione , io non potei resistere e anche se eravamo in un luogo aperto le sollevai la gonna ammirando un paio di deliziose mutandine bianche che facevano pendant con il reggiseno .
La toccai dentro....aveva in mezzo alle gambe un frutto dolce come un' albicocca e peloso come una noce di cocco . Le infilai due dita in vagina mentre nello stesso momento con l' altra mano le toccai il buchetto del culo non meno erotico e pieno di passione .Il mio cazzo era duro e bollente come un pezzo di ferro uscito dalla forgia !
Non potevamo denudarci e scopare, perchè per quanto appartato era pur sempre un luogo pubblico dove poteva arrivare qualcuno , ma quelle carezze così intense e profonde bastarono a entrambi per arrivare all'orgasmo in contemporanea nel giro di pochi minuti , tra gemiti e gridolini di piacere : Francy sbrodolò dalla vagina tutto il suo liquido sulle mie dita , io schizzai tutto lo sperma sulle sue cosce nude e glielo spalmai sulle chiappe e sulle cosce .
Ma le sorprese di quel pomeriggio fiorentino non erano finite .
Ci eravamo appena tirati su gli slip che Francy mi confidò :
" Lo sai che devo fare pipì ? "
Questa era una delle varianti erotiche più belle che potessero esistere , per me . Finsi distacco chiedendole come mai non avesse approfittato del bar di prima, ma lei mi rispose : " Eh , al momento non sentivo lo stimolo ma adesso invece sì , sono al limite . O la faccio qui oppure riempio le mutande di piscia ! "
Allora , visto che ne avevo dentro tanta pure io , mi venne un' idea :
" Vieni in fondo al vicolo , Francy ! "
" Vuoi farmi fare come Stefania Sandrelli nella calle di Venezia nel film " La Chiave " ? "
" Piu' o meno , ma io ti propongo una variante , visto che ho tantissima piscia anch'io e che hai detto tu stessa che o la fai qui o riempi le mutande . Che ne dici di fare tutte e due le cose ? La Sandrelli si accucciava e la faceva per terra , noi la facciamo in piedi dentro i nostri slip masturbandoci a vicenda mentre ci esce ! "
Francy mi guardò con due occhi luminosi , forse pensò che ero matto....ma era così eccitata che non rifiutò la proposta .
Ci mettemmo a fianco del muro , coperti da una macchina parcheggiata .
Io mi tolsi del tutto i pantaloni lasciandomi gli slip addosso , Francy si tolse la gonna , anche lei con la mutandina ben tirata su.
" Chiudi gli occhi e lasciati andare ....e lo faccio anch'io ! " ,le sussurrai all' orecchio .
Un rivolo di piscio cominciò a bagnare le mie mutande e quelle di Francy....il rivolo piano piano diventava un fiume , inzuppava ogni centimetro degli indumenti intimi , uno scroscio infinito con il classico rumore PPPPPSSSSCCCCC PPPPPPSSSSCC rompeva il silenzio del posto .
Ci stavamo pisciando addosso senza più remore e pudori ,volevamo annegare in quella cascata dorata . La pipì si allargava a macchia d'olio dentro le nostre mutande ormai praticamente trasparenti per quanto erano zuppe , mentre il grosso del fiume scendeva giu' a bagnare l' asfalto per terra .
Ci masturbammo selvaggiamente toccando ogni punto bagnato .....non solo la stoffa degli slip era fradicia , ma pure le cosce , i buchi dei culi , le chiappe , il cazzo , le palle , la fica , i peli .
Ci vollero un paio di minuti prima che le ultime gocce di pipi' finissero di uscire a entrambi , poi Francy si inchinò e mi leccò tutta la mutanda bagnata , davanti e dietro , me la tirò giù prendendomi il cazzo in bocca e facendomi un pompino al piscio impossibile da dimenticare .
" Ooohhhh ....brava ....che bocchino ....mi fai impazzire ....leccami tutta la piscia ... dai....cosi'....cosi'....! "
Come non ricambiare ? Le ho calato le mutandine e le ho leccato bene bene la vagina che sapeva di donna e di pipì , insinuandole la lingua fino all' utero !
" Daaiii.....siiiiiì....cosìììì .....mai goduto tanto in vita mia .....beviti tutto il piscio rimasto nella fica.....e' delizioso ....ancora ....ancoraaaa !!!! "
Nell' estasi più totale ci siamo baciati ancora in bocca scambiandoci i sapori delle nostre pipì , poi ci siamo rivestiti ma senza rimetterci gli slip : ognuno si prese quello dell' altro , così com'era , a ricordo di un fantastico pomeriggio di sesso e di pioggia dorata .
Quando tornammo alla stazione i treni stavano ripartendo .....Francy prese al volo il suo per Bologna e mi salutò dal finestrino . Chissà se nel bagno del treno , la prima volta che le scappava nuovamente la pipì , ne ha approfittato per annusare nuovamente le mie mutande o se addirittura le ha infilate sotto la gonna !
Quanto a me , il viaggio di ritorno per Roma l' ho passato quasi tutto in bagno !
L' annuncio dell' altoparlante alla stazione di Santa Maria Novella , quel pomeriggio , arrivò come un fulmine a ciel sereno .
Io aspettavo il primo treno utile per tornare a Roma dopo una visita da parenti ,quindi non era poi un dramma ( anche perchè in pensione non ci sono problemi di orario ),ma non per tutti è così,come dimostrava la disperazione di una splendida mora sui 40 anni di età che stava sulla stessa banchina ma aspettava il suo treno al binario accanto , quello che doveva riportarla a Bologna e da lì sulla riviera romagnola con la coincidenza .
Aveva un culo delizoso ben visibile nella forma della gonna bianca stretta che lo fasciava , e una sesta di seno in una camicetta blu sotto la quale si vedeva bene uno splendido reggiseno di pizzo bianco , a dimostrazione di quanto fosse prorompente e generosa .
" Come faccio ? Come faccio ?" , chiedeva a se stessa e un pò anche a me che le stavo di fronte . Ne approfittai per interessarmi a lei :
" Doveva partire urgentemente ? "
" Urgentemente è poco , alle dieci di stasera devo essere a Rimini perchè domattina ho un colloquio per un nuovo lavoro "
" Eh , la capisco benissimo ma purtroppo non li possiamo far ripartire noi , i treni . Le va di fare due passi ? "
" Guardi , non mi pare il caso , se il guasto lo riparano presto recupero il tempo e riparto subito , mi conviene aspettare "
" Mi permetta di insistere , non credo che la cosa sarà breve , tanto vale distrarci un attimino " .
Mi guardò per un attimo con la tipica aria della donna che pensa : " Ci mancava il pappagallo di turno " , ma in cuor suo era contenta dell' interessamento per lei , e cosi' in pochi istanti si sciolse in un sorriso e accettò l' invito .
" Va bene , facciamo due passi....io mi chiamo Francesca "
" Vede che combinazione ? Io Francesco . Potremmo chiamarci reciprocamente Franci e Francy e magari darci del tu...."
" Hahahahaha ok , per me va bene . Come mai stavi a Firenze ? "
" Visita parenti , io sono di Roma e ho cugini e nipoti in varie città . In pensione ora è molto più facile venirli a trovare . E tu ? "
" Diciamo visita Firenze , ogni tanto prendo e parto perchè mi piace tanto viaggiare . Oggi per esempio ho dedicato tutta la mattinata agli Uffizi "
" E fai benissimo , sono interessi che aiutano a mantenersi giovani e pieni di voglia di fare "
Uscimmo dalla stazione e in breve arrivammo al Duomo , da li' per la famosa via de' Calzaiuoli in pochissimi minuti ci fermammo in piazza della Signoria . Il fascino di quel posto con il monumentale Palazzo Vecchio e i numerosi turisti festanti con i loro selfie fecero dimenticare a Francy per un po' l'ansia di dover prendere il treno in tempo utile . Ci sedemmo a un bar parlando del più e del meno davanti a un buon caffè .
Francy si stava accorgendo , eccome , che non staccavo gli occhi dal suo seno , e questo un pò la imbarazzava e un pò la eccitava .
Stava bene . Serena , rilassata .
E io ero contentissimo di passare quei momenti con lei .
Ci guardammo negli occhi come se ci conoscessimo da anni......le labbra si avvicinarono e ci scambiammo un bacio tenero e appassionato , come due adolescenti, anche se eravamo un attempato ultrasessantenne e una affascinante trentottenne .
Alla fine del bacio ci guardavamo negli occhi e nessuno dei due sapeva cosa dire , anche se trovare le parole in fondo era abbastanza inutile .
Pagai di corsa i caffè e cercammo un posto più appartato per proseguire la " conversazione " . Ci ritrovammo in un vicoletto vicino al Lungarno , molto appartato e fuori dai percorsi dei turisti .
Il bacio tenero di prima si trasformò in una slinguazzata senza remore .Le passai la lingua sul collo , sulle orecchie , sulla nuca . Francy cominciò a gemere e a godere .
" Ooohh ....tesoro , mi fai impazzire ! Che voglia di mettermi nuda qui...."
" Lasciati andare" , le sussurrai mentre le mie mani e la mia bocca si posavano su quei seni meravigliosi , slacciando alcuni bottoncini della camicetta . Da sopra la gonna le toccai quel culo così passionale , caldo ,sexy , fino ad andare sotto e assaporare con le dita un vero paradiso di zone intime e segrete toccandole le mutandine .
Mi toccò anche lei prima i glutei , poi passo' al lato A che un sismografo avrebbe rilevato in pieno terremoto per l' eccitazione , io non potei resistere e anche se eravamo in un luogo aperto le sollevai la gonna ammirando un paio di deliziose mutandine bianche che facevano pendant con il reggiseno .
La toccai dentro....aveva in mezzo alle gambe un frutto dolce come un' albicocca e peloso come una noce di cocco . Le infilai due dita in vagina mentre nello stesso momento con l' altra mano le toccai il buchetto del culo non meno erotico e pieno di passione .Il mio cazzo era duro e bollente come un pezzo di ferro uscito dalla forgia !
Non potevamo denudarci e scopare, perchè per quanto appartato era pur sempre un luogo pubblico dove poteva arrivare qualcuno , ma quelle carezze così intense e profonde bastarono a entrambi per arrivare all'orgasmo in contemporanea nel giro di pochi minuti , tra gemiti e gridolini di piacere : Francy sbrodolò dalla vagina tutto il suo liquido sulle mie dita , io schizzai tutto lo sperma sulle sue cosce nude e glielo spalmai sulle chiappe e sulle cosce .
Ma le sorprese di quel pomeriggio fiorentino non erano finite .
Ci eravamo appena tirati su gli slip che Francy mi confidò :
" Lo sai che devo fare pipì ? "
Questa era una delle varianti erotiche più belle che potessero esistere , per me . Finsi distacco chiedendole come mai non avesse approfittato del bar di prima, ma lei mi rispose : " Eh , al momento non sentivo lo stimolo ma adesso invece sì , sono al limite . O la faccio qui oppure riempio le mutande di piscia ! "
Allora , visto che ne avevo dentro tanta pure io , mi venne un' idea :
" Vieni in fondo al vicolo , Francy ! "
" Vuoi farmi fare come Stefania Sandrelli nella calle di Venezia nel film " La Chiave " ? "
" Piu' o meno , ma io ti propongo una variante , visto che ho tantissima piscia anch'io e che hai detto tu stessa che o la fai qui o riempi le mutande . Che ne dici di fare tutte e due le cose ? La Sandrelli si accucciava e la faceva per terra , noi la facciamo in piedi dentro i nostri slip masturbandoci a vicenda mentre ci esce ! "
Francy mi guardò con due occhi luminosi , forse pensò che ero matto....ma era così eccitata che non rifiutò la proposta .
Ci mettemmo a fianco del muro , coperti da una macchina parcheggiata .
Io mi tolsi del tutto i pantaloni lasciandomi gli slip addosso , Francy si tolse la gonna , anche lei con la mutandina ben tirata su.
" Chiudi gli occhi e lasciati andare ....e lo faccio anch'io ! " ,le sussurrai all' orecchio .
Un rivolo di piscio cominciò a bagnare le mie mutande e quelle di Francy....il rivolo piano piano diventava un fiume , inzuppava ogni centimetro degli indumenti intimi , uno scroscio infinito con il classico rumore PPPPPSSSSCCCCC PPPPPPSSSSCC rompeva il silenzio del posto .
Ci stavamo pisciando addosso senza più remore e pudori ,volevamo annegare in quella cascata dorata . La pipì si allargava a macchia d'olio dentro le nostre mutande ormai praticamente trasparenti per quanto erano zuppe , mentre il grosso del fiume scendeva giu' a bagnare l' asfalto per terra .
Ci masturbammo selvaggiamente toccando ogni punto bagnato .....non solo la stoffa degli slip era fradicia , ma pure le cosce , i buchi dei culi , le chiappe , il cazzo , le palle , la fica , i peli .
Ci vollero un paio di minuti prima che le ultime gocce di pipi' finissero di uscire a entrambi , poi Francy si inchinò e mi leccò tutta la mutanda bagnata , davanti e dietro , me la tirò giù prendendomi il cazzo in bocca e facendomi un pompino al piscio impossibile da dimenticare .
" Ooohhhh ....brava ....che bocchino ....mi fai impazzire ....leccami tutta la piscia ... dai....cosi'....cosi'....! "
Come non ricambiare ? Le ho calato le mutandine e le ho leccato bene bene la vagina che sapeva di donna e di pipì , insinuandole la lingua fino all' utero !
" Daaiii.....siiiiiì....cosìììì .....mai goduto tanto in vita mia .....beviti tutto il piscio rimasto nella fica.....e' delizioso ....ancora ....ancoraaaa !!!! "
Nell' estasi più totale ci siamo baciati ancora in bocca scambiandoci i sapori delle nostre pipì , poi ci siamo rivestiti ma senza rimetterci gli slip : ognuno si prese quello dell' altro , così com'era , a ricordo di un fantastico pomeriggio di sesso e di pioggia dorata .
Quando tornammo alla stazione i treni stavano ripartendo .....Francy prese al volo il suo per Bologna e mi salutò dal finestrino . Chissà se nel bagno del treno , la prima volta che le scappava nuovamente la pipì , ne ha approfittato per annusare nuovamente le mie mutande o se addirittura le ha infilate sotto la gonna !
Quanto a me , il viaggio di ritorno per Roma l' ho passato quasi tutto in bagno !
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