Io mio cugino e mia zia 01
di
EroticamenteVostro-a69
genere
etero
Quella mattina andai a trovare zia Susy, settant'anni suonati ma notevolmente in gamba.
andai a trovarla per lasciarle un regalo, mi aprì ma vidi subito che non stava bene.
era estate ma aveva freddo, le misi una mano sulla fronte e sentì che scottava.
- Stai male zia? vuoi che ti prepari qualcosa di caldo?-
- No tesoro, sono solo un pò affaticata, niente di che.
Facemmo due chiacchiere poi la costrinsi quasi a forza a sdraiarsi sul letto.
Sbuffo un pò ma mi fece promettere che mi sarei adagiato insieme a lei per una decina di minuti in modo da riscaldarla un pò.
Accettai di buon grado e così feci.
Ci coricammo sul letto accovacciati, lei davanti io dietro.
Provai una strana sensazione annusando i suoi capelli che mi riportò a quell'estate meravigliosa.
Non so come ebbi un'erezione ma mi ritrassi immediatamente, dio che figura un'erezione col la zia settantenne.
- Cosa fai caro? Perché ti sposti? Guarda che ricordo bene come è fatto il tuo splendido cazzo. - disse la zia lasciandomi in un imbarazzo totale.
- io .. io ... scusami zia è che ... - E' che cosa caro? Se ti ricordi il mio sedere ha già provato quel bellissimo coso.-
- Dai zia mi fai diventare rosso!
Ci fu un attimo di silenzio, ma ad un tratto zia Susanna appoggiò il sedere sul mio pene ancora eretto ed iniziò a muoversi sinuosamente.
Fu un attimo e l'erezione aumentò.
- Ti va di fare un giochino? E' da un pò che non ne facciamo insieme. - disse, e sollevo lentamente la gonna liberando quel bellissimo sedere ancora tonico.
Mi accorsi che non aveva le mutande e mi scappò ad alta voce : - che troia! ... - mmmmh caro vedo che ti ricordi bene di me.
non ci vidi più dalla voglia ed iniziai a sfregarli il cazzo addosso prima sulle natiche poi tra le gambe, ma sempre senza affondare il colpo o nel culo o nella figa.
- mmmmh dai sei cattivo però fammi sentire cosa sei ancora in grado di fare.
le presi la gamba, la sollevai un pò e le penetrai l'ano con violenza come piaceva a lei.
- aaaahhh ... sìììì tesoro cosìììì spaccami in due come sai fare tu.
continuai a scopargli il culo fino a quando non la sentì squirtare ed a quel punto venni anche io dentro di lei.
- mmmmmmmmmhh tesoro mio che bello sentirti di nuovo!
Feci uscire il mio cazzo dal suo buco di culo ancora sporco di sperma, lei si giro verso di me , mi guardò con dolcezza poi mi disse.
- Adesso bastardo la tua puttana ti pulirà quel bel cazzone sporco di sborra.
Mi fece ridere, usava sempre finire i nostri rapporti in quella maniera da vera troia.
E così mentre mi succhiava cazzo e palle le ficcai tre dita dentro la figa e la feci venire di nuovo, poco dopo venni di nuovo anche io e direttamente in bocca.
Ci rivestimmo e mentre feci per uscire di casa mi disse:
- penso che domani non starò bene ancora se mi volessi portare un pò di quello splendido sciroppo per la gola te ne sarei grato.
Mi girai verso di lei la bacia con la lingua appassionatamente ed usci di casa con un'altra erezione.
Fine
andai a trovarla per lasciarle un regalo, mi aprì ma vidi subito che non stava bene.
era estate ma aveva freddo, le misi una mano sulla fronte e sentì che scottava.
- Stai male zia? vuoi che ti prepari qualcosa di caldo?-
- No tesoro, sono solo un pò affaticata, niente di che.
Facemmo due chiacchiere poi la costrinsi quasi a forza a sdraiarsi sul letto.
Sbuffo un pò ma mi fece promettere che mi sarei adagiato insieme a lei per una decina di minuti in modo da riscaldarla un pò.
Accettai di buon grado e così feci.
Ci coricammo sul letto accovacciati, lei davanti io dietro.
Provai una strana sensazione annusando i suoi capelli che mi riportò a quell'estate meravigliosa.
Non so come ebbi un'erezione ma mi ritrassi immediatamente, dio che figura un'erezione col la zia settantenne.
- Cosa fai caro? Perché ti sposti? Guarda che ricordo bene come è fatto il tuo splendido cazzo. - disse la zia lasciandomi in un imbarazzo totale.
- io .. io ... scusami zia è che ... - E' che cosa caro? Se ti ricordi il mio sedere ha già provato quel bellissimo coso.-
- Dai zia mi fai diventare rosso!
Ci fu un attimo di silenzio, ma ad un tratto zia Susanna appoggiò il sedere sul mio pene ancora eretto ed iniziò a muoversi sinuosamente.
Fu un attimo e l'erezione aumentò.
- Ti va di fare un giochino? E' da un pò che non ne facciamo insieme. - disse, e sollevo lentamente la gonna liberando quel bellissimo sedere ancora tonico.
Mi accorsi che non aveva le mutande e mi scappò ad alta voce : - che troia! ... - mmmmh caro vedo che ti ricordi bene di me.
non ci vidi più dalla voglia ed iniziai a sfregarli il cazzo addosso prima sulle natiche poi tra le gambe, ma sempre senza affondare il colpo o nel culo o nella figa.
- mmmmh dai sei cattivo però fammi sentire cosa sei ancora in grado di fare.
le presi la gamba, la sollevai un pò e le penetrai l'ano con violenza come piaceva a lei.
- aaaahhh ... sìììì tesoro cosìììì spaccami in due come sai fare tu.
continuai a scopargli il culo fino a quando non la sentì squirtare ed a quel punto venni anche io dentro di lei.
- mmmmmmmmmhh tesoro mio che bello sentirti di nuovo!
Feci uscire il mio cazzo dal suo buco di culo ancora sporco di sperma, lei si giro verso di me , mi guardò con dolcezza poi mi disse.
- Adesso bastardo la tua puttana ti pulirà quel bel cazzone sporco di sborra.
Mi fece ridere, usava sempre finire i nostri rapporti in quella maniera da vera troia.
E così mentre mi succhiava cazzo e palle le ficcai tre dita dentro la figa e la feci venire di nuovo, poco dopo venni di nuovo anche io e direttamente in bocca.
Ci rivestimmo e mentre feci per uscire di casa mi disse:
- penso che domani non starò bene ancora se mi volessi portare un pò di quello splendido sciroppo per la gola te ne sarei grato.
Mi girai verso di lei la bacia con la lingua appassionatamente ed usci di casa con un'altra erezione.
Fine
1
voti
voti
valutazione
8
8
Continua a leggere racconti dello stesso autore
racconto precedente
Io mio cugino e mia zia
Commenti dei lettori al racconto erotico