Un incontro che mi ha cambiato la vita

di
genere
trans

Per questo incontro sono stata meticolosa. Ho cercato di creare i presupposti migliori perché poteva cambiarmi la vita. Ma meglio fare un passo indietro. Sono Luca, ho 25 anni, moro, alto 170, fisico esile, occhi chiari. Il mio punto forte? Non ho praticamente peli e ho un culo tondo che fa invidia a molte donne. Sono gay, non dichiarato ed anzi, molto privatamente e con massima attenzione, mi piace essere trav.
Quando incontro qualcuno, lo faccio sempre EN Femme e cerco molto distante da dove vivo. Vivo in nord Italia, anche se non sono di qui. Mi sono trasferito per lavoro, ma soprattutto per provare a vivere la mia sessualità in una zona in cui non corressi il rischio di essere riconosciuto.
Lavoro da tre anni in un'azienda di trasporti qui, come amministrativo e pochi mesi fa il responsabile dell'ufficio ha annunciato il suo prossimo pensionamento e quindi la necessità dell'azienda di trovare un nuovo responsabile. Inizialmente non pensai a questa possibilità, l'azienda stava cercando esternamente, evidentemente non reputando nessuno dell'ufficio all'altezza del ruolo, poi una decina di giorni fa, di comunicano che da lì ad un mese avrebbero fatto la scelta tra tre di noi e uno dei tre eroi io.
Cercavo di dare il massimo a lavoro e la sera nel week end provavo a conoscere qualcuno di interessante.
Avevo un annuncio su una piattaforma che per il weekend successivo decisi di rinfrescare, comunicando la mia disponibilità ed inserendo qualche foto nuova. I messaggi non mancavano, ma tranne uno, erano tutti giovani, o curiosi. L'unico che mi intrigava era di un tizio, che doveva di essere imprenditore, 60enne voglioso di possedermi come una vera femmina.
Risposi solo a quel messaggio, iniziando una breve conoscenza.
Era molto cordiale e simpatico dai messaggi e allo stesso tempo,chiaro nella sua volontà.
Aveva avuto altre esperienza con trav ma desiderava una molto giovane con cui iniziare una frequentazione non saltuaria, gli piaceva dominare mentalmente ma non fisicamente, quindi no BDSM, ma sottomissione mentale e di ruolo. E poi gli piaceva potermi usare in tutti i modi. Insomma voleva una sorta di gheisha. La cosa mi parve molto interessante e decidemmo appuntamento e scambiammo i tel. Sorpresa che quando aggiunsi il suo numero, mi risultava già in rubrica... Segue
scritto il
2026-06-03
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