La ladra nera e la tatuatrice

di
genere
dominazione

Tara era una donna di 28 anni nerissima, robusta,4 di seno.
Si credeva furba nel rubare e finora non era mai stata beccata.
Miriam invece era una tatuatrice di 33 anni.
Era alta, pallida,tatuata,rossa di capelli, robusta.
Aveva iniziato a lavorare da ragazza come apprendista in uno studio di tatuaggi e crescendo piano piano si era aperto uno studio tutto suo che stava andando molto bene,si era fatta da sola.
Faceva anche MMA.
Miriam stava chiudendo lo studio e per Tara era un bersaglio facile rapinarla.
Tara aveva con sé solo una pistola giocattolo per spaventarla e farsi dare i soldi sarebbe stato un lavoro facile pensava.
Tara entrò puntando verso Miriam la pistola finta.
-Dammi i soldi forza troiaccia pallida.
Urlò Tara contro Miriam.
Miriam vide il tappo rosso e capì subito che era finta.
-Chi sarei io?
Le disse Miriam con aria di sfida.
Tara sorrise.
-Una troiaccia bianca succhiacazzi!
Miriam la disarmò con una mossa e la buttò a terra.
Tara sorpresa provò a scappare ma Miriam le si buttò sopra e chiuse la porta dello studio di tatuaggi.
Era sera non sarebbe passato nessuno.
-Chi era la troia ?
Le sussurrò Miriam a Tara nell' orecchio.
Miriam le strappò la canotta e il reggiseno.
Le iniziò a stringere i seni neri e i capezzoli grossi nerissimi.
Tara urlò.
-NON LO MERITO QUESTO!!!
-si che lo meriti ladra ti insegno io come si vive.
Miriam gli strappò i pantaloni e iniziò a sditalinarla forte.
Tara iniziò a sudare.
-Bastarda! Bastarda!!
Urlò Tara sudando.
Un po' veni.
Miriam gli strappò lo slip bagnato e glielo mise in bocca.
-Assapora il tuo liquido da negraccia cara.
Tara strabuzzò gli occhi.
Miriam gli diede uno schiaffo nel culone nero.
Prese uno strapon rosa.
-NO NO.
Tara impaurita,nuda,nerissima a 4 zampe provò ad andare verso la porta ma era chiusa.
-Pietá Pietà!
Urlò Tara.
Miriam le tirò le trecce verso di lei.
-Ora ti scopo troia negra ti metto al tuo posto.
Miriam inizia a scopargli forte la fica nera lei trema e suda.
Scopata dalla bianca che voleva rapinare.
Su e giù forte.
Miriam gli mise un vibratore in bocca nella gola nera e lo mise al massimo.
Glielo faceva spompinare mentre gli scopava la fica nera.
Poi passò al culo nero.
Tara provò a urlare che il suo culone nero era vergine.
Non ci riuscì.
Miriam iniziò a spingere nel culo nero carbone grosso.
Tara lo si senti aprirsi e poi rompersi.
Dentro era roseo aperto.
Miriam gli mise un collare e un guinzaglio e la portò nuda in una gabbia.
-Sa io partecipo a varie serate bsdm e porterò il mio nuovo animale domestico nero....tu.
scritto il
2026-03-06
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